Detention review must be decided by investigating judge, not prosecutor

1S.30/2005Tribunale federale / I divisione di diritto pubblico11 ott 2005Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The appellant, detained in a federal narcotics, criminal-organization and money-laundering investigation, challenged the refusal of provisional release. The Federal Court partially upheld the appeal: it annulled the criminal complaints court’s judgment because, under the applicable federal procedural system, the request for release had to be decided by the federal investigating judge and not by the prosecuting authority when the prosecutor opposed release. However, the Court did not order immediate release. It also held that complaints about access to the file and requested confrontations were inadmissible as they did not concern coercive measures. No court fee was charged, and the federal prosecutor had to pay party compensation of CHF 2,000.

Massima Omnilex

Art. 52 cpv. 1 PP; detenzione preventiva e competenza a statuire sulla libertà provvisoria. La disposizione può essere interpretata in modo conforme all’art. 31 cpv. 3 Cost. e all’art. 5 n. 3 CEDU solo se l’autorità che decide sulla domanda di scarcerazione non coincide con quella che promuove l’accusa nel merito. Se il Ministero pubblico della Confederazione si oppone alla libertà provvisoria, deve trasmettere la causa al Giudice istruttore federale per la decisione; la funzione del controllo giudiziale sulla detenzione preventiva esige una separazione tra accusa e decisione sulla privazione della libertà. Restano inammissibili, nel quadro del ricorso contro la detenzione, le censure relative a consultazione degli atti e confronti, poiché non concernono una misura coercitiva (consid. 1.2.3).

Testo completo

{T 0/2}
1S.30/2005 /biz

Sentenza dell'11 ottobre 2005
I Corte di diritto pubblico

Composizione
Giudici federali Féraud, presidente,
Reeb, Eusebio,
cancelliere Crameri.

Parti
A.________, attualmente in detenzione,
ricorrente, patrocinato dall'avv. dott. Tuto Rossi
e dall'avv. Manuela Rainoldi,

contro

Ministero pubblico della Confederazione,
Sede distaccata Lugano, via Sorengo 7,
casella postale, 6900 Lugano 3,
Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, casella postale 2720, 6501 Bellinzona.

Oggetto
domanda di scarcerazione,

ricorso contro la sentenza emanata il 27 luglio 2005 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale.

Considerando:
che il 19 luglio 2004 A.________ è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta aperta nei confronti suoi e di altre persone dalla polizia giudiziaria federale per infrazione alla legge federale sugli stupefacenti (art. 19 n. 1 e 2 LStup), per partecipazione a un'organizzazione criminale (art. 260ter CP) e per riciclaggio (art. 305bis CP), inchiesta estesa in seguito anche ad altri reati;
che il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) il 28 giugno 2005 ha respinto un'istanza di libertà provvisoria del detenuto, decisione confermata con giudizio del 27 luglio 2005 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, la quale ha ritenuto l'esistenza sia di gravi indizi di colpevolezza sia dei rischi di collusione e di fuga;
che A.________ impugna questa sentenza con un ricorso secondo l'art. 33 cpv. 3 lett. a LTPF al Tribunale federale, chiedendo di scarcerarlo immediatamente, di concedergli l'accesso a determinati atti e di procedere a specifici confronti;

che la Corte dei reclami penali e il MPC chiedono di respingere il ricorso in quanto ammissibile;

che in una recente sentenza del 14 settembre 2005 (causa 1S.25/ 2005, destinata a pubblicazione) cui, per brevità, si può rinviare, il Tribunale federale si è pronunciato sul sistema della PP, per quanto attiene alla ripartizione delle competenze per decidere sulla detenzione preventiva (consid. 1.1);
ch'esso ha stabilito che l'art. 52 cpv. 1 PP, norma posta a fondamento del contestato giudizio, può essere interpretato in maniera conforme agli art. 31 cpv. 3 Cost. e 5 n. 3 CEDU, qualora l'autorità che decida sulla domanda di libertà provvisoria non sia identica a quella che promuove l'accusa nel merito;

che, quindi, quando il MPC intende opporsi alla domanda di libertà provvisoria, esso deve trasmettere la causa per decisione al Giudice istruttore federale (consid. 1.3 e 1.4);
che nel frattempo la detenzione è mantenuta per effetto della sentenza del Tribunale federale (consid. 1.5);

che, in applicazione di questa giurisprudenza, si giustifica di ammettere parzialmente il ricorso;

che per il resto la censura concernente l'asserito diniego di consultare gli atti e quella di procedere a determinati confronti sarebbero inammissibili, visto che queste questioni non costituiscono una misura coercitiva (DTF 131 I 52 consid. 1.2.3 pag. 55 e rinvii).

Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia:
1.
ll ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata è annullata.
2.
La domanda di scarcerazione immediata è respinta.
3.
La causa è trasmessa, per competenza, al Giudice istruttore federale.
4.
Non si preleva tassa di giustizia.
5.
Il Ministero pubblico della Confederazione rifonderà al ricorrente un'indennità per ripetibili della sede federale di fr. 2'000.--.
6.
Comunicazione ai patrocinatori del ricorrente, al Ministero pubblico della Confederazione, alla Camera dei reclami penali del Tribunale penale federale e dall'Ufficio dei Giudici istruttori federali.
Losanna, 11 ottobre 2005
In nome della I Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero
Il presidente: Il cancelliere:

Parole chiave

detention pending trialcompetenceprovisional releasecoercive measuresfile accessconfrontationcriminal procedureparty compensation

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the refusal of provisional release by the federal prosecutor had to be decided by the federal investigating judge instead.

Decisione estratta

Yes. The prosecutor had to transmit the request for release to the federal investigating judge because the authority opposing release was not the same as the one prosecuting the merits.

Motivazione estratta

The Court applied its recent case law and held that Art. 52 para. 1 PP can be construed consistently with Art. 31 para. 3 of the Constitution and Art. 5 no. 3 ECHR only if the authority deciding on release is distinct from the prosecuting authority.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant had an immediate right to release.

Decisione estratta

No. The request for immediate release was rejected, and detention remained in force pending the competent decision.

Motivazione estratta

The detention was maintained by the effect of the Federal Court's decision until the competent authority rules.

Questione giuridica chiave

Whether the complaints about access to the file and requested confrontations were admissible in this detention appeal.

Decisione estratta

They were inadmissible because they did not concern a coercive measure.

Motivazione estratta

The Court relied on its prior case law holding that such requests are outside the scope of coercive-measure review.

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