Sentenza del 2 maggio 2012 Corte penale Composizione Giudice penale federale Roy Garré, Giudice unico Cancelliera Susy Pedrinis Quadri Parti MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIO- NE, rappresentato dal Procuratore federale Alfredo Rezzonico,
contro
A., difeso d'ufficio dall’avv. André Weber, Oggetto
Ripetuta infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti
Bundesstrafgericht Tribunal pénal fédéral Tribunale penale federale Tribunal penal federal
Numero dell’incarto: SK.2012.8
« Atto d’accusa (procedura abbreviata) Artt. 360 e segg. CPP
Nel procedimento penale aperto nei confronti di
Imputato A. Difesa Avv. André Weber Conoscenze linguistiche della persona imputata Italiano
Lingua del procedimento Italiano Composizione della corte Per il Ministero pubblico della Confederazione è data la competenza e la composizione di un giudice (art. 36 cpv. 2 LOAP in combinazione con l’art. 19 cpv. 2 CPP) Detenzione
Arrestato il 19 luglio 2004, alle ore 20:20, a Uster
Scarcerato il 17 dicembre 2004
3 - Fermo di polizia e arresto provvisorio (artt. 215 e segg., 220 e segg. CPP) No
Carcerazione di sicurezza (art. 229 cpv. 1 CPP) No
Esecuzione anticipata della pena (art. 236 cpv. 1 CPP) No
Misure sostitutive (artt. 237 e segg. CPP)
viene promossa l’accusa come segue:
1.1. Ripetuta infrazione alla legge federale sugli stupefacenti, aggravata, art. 19 cpv. 1 e 2 LStup:
per avere,
agendo singolarmente o in correità con altre persone,
da agosto 2003 e fino al 19 luglio 2004 in più località della Svizzera, in particolare a Uster, in più occasioni, senza essere autorizzato, acquistato, alienato, procurato in altro modo, trasportato e detenuto, un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a un minimo di 1’500 a un massimo di 1’600 grammi, sapendo o dovendo presumere, vista l’importante quantità di sostanza stupefacente trafficata, di mettere direttamente in pericolo la salute di parecchie persone, facendo mestiere dei traffici di stupefacente del tipo cocaina, realizzando un guadagno considerevole, a valere quale finanziamento e soddisfacimento dei propri bisogni vitali, agendo quale membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti,
e meglio
e meglio:
avendo A. eseguito l’incarico impartitogli da C. di negoziare e di acquistare la sostanza stupefacente, tramite il finanziamento di B. e C., acquistando da D. 1’000 grammi di cocaina per il prezzo globale di CHF 55'000.--, sostanza sequestrata in data 19 luglio 2004 presso il ristorante E. di Uster, traendo un guadagno globale personale non inferiore a CHF 5'000.--,
1.1.2 singolarmente, da agosto 2003 e fino a luglio 2004, in diverse località della Svizzera, in particolare a Uster, in più occasioni, alienato a B., tramite C., un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a un minimo di 500 fino a un massimo di 600 grammi per il prezzo di CHF 60.-- al grammo.
Nessuna.
3.1. Elenco ordini di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni con rinvio agli atti
Descrizione ordine Data ordine Oggetto controllato Documento numero Vol. no. Telefonata retroattiva 03.08.2004 1 MPC 009 004 293 422
3.2. Elenco ordini di perquisizione e sequestro agli intermediari finanziari con rinvio agli atti
Data ordine Nome intermediario fi nanziario Documento numero Vol. no. 23.07.2004 Banca F. da MPC 007 058 00004 a MPC 007 031 00005
371 27.07.2004 Banca G. da MPC 007 058 00080 a MPC 007 031 00081
371
3.3. Elenco ordini di perquisizione e sequestro domiciliari con rinvio agli atti
4.1. Elenco valori patrimoniali sequestrati a contanti con rinvio agli atti
Data sequestro Importo sotto sequestro Ubicazione valori patrimoniali Documento numero Vol. no. 26.07.2004 CHF 4'050.-- Archivio PGF, BE MPC 007 017 00028 281
4.2. Elenco oggetti ancora sotto sequestro con rinvio agli atti
Oggetti sequestrati in U. Documento numero Vol. no. 1 natel Nokia 7250 IMEI n. 2 MPC 006 010 00003 244 1 carta SIM Swisscom n. 3 MPC 006 010 00003 244 1 agenda telefonica rossa con diverse carte da visita MPC 007 017 00061 281
Le spese totali del procedimento ammontano a CHF 56'429.45 (allegati 1 e 2 al presente atto d’accusa).
No.
7.1. A., nato l’8 agosto 1955, è dichiarato autore colpevole di:
7.2 A. è condannato alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi (artt. 40 e segg. CP), dedotto il carcere preventivamente sofferto. L’esecuzione della pena viene sospesa durante un periodo di prova di 2 (due) anni (artt. 42 e segg. CP). 7.3 A. viene inoltre sanzionato con una multa di CHF 1'000.--, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP). 7.4 A. è condannato al pagamento delle spese procedurali, indicate al punto 5., così come della tassa di giustizia. Quest’ultima sarà fissata dal Tribunale adito. 7.5 È ordinata, a passaggio in giudicato del presente atto d’accusa, la confisca della somma di CHF 4'050.-- attualmente sotto sequestro a favore dello Stato a titolo di risarcimento equivalente (art. 71 CP). 7.6 È ordinata, a passaggio in giudicato del presente atto d’accusa, la confisca a scopo di distruzione del natel Nokia 7250 IMEI n. 2, della carta SIM n. 3 (art. 69 CP) e dell’agenda telefonica rossa con diverse carte da visita. 7.7 È ordinata, a passaggio in giudicato del presente atto d’accusa, la restituzione ad A. dell’agenda tel efonica rossa con diverse carte da visita.
Nessuna.
Ai sensi dell’art. 360 cpv. 2 CPP viene assegnato ad A. un termine di 10 giorni
, per dichiarare se accetta o meno l’atto di accusa. L’accettazione dell’atto d’accusa comporta la rinuncia alla procedura ordinaria e ai relativi mezzi di ricorso. L’accettazione è irrevocabile.
Il presente atto d’accusa è comunicato ad A. tramite la notifica al suo rappresentante legale avv. André Weber (tramite lettera raccomandata, in duplice copia).
La promozione dell’accusa non è impugnabile (art. 324 cpv. 2 CPP).
Gli atti del procedimento sono già stati trasmessi al Tribunale penale federale, Corte penale, con l’atto d’accusa del 20 ottobre 2011 formulato nell’ambito del procedimento penale nei confronti di B., C., H., I., J., K., L., M., N., O. , P., Q. e R. (rif. SK.2011.23). »
il 27 febbraio 2012 A., unica parte al procedimento oltre al MPC, ha accettato l’atto di accusa così come proposto dal pubblico ministero, firmando di proprio pugno la dichiarazione di accettazione ex art. 360 cpv. 2 CPP che recita: “Accetto irrevocabilmente l’atto d’accusa con la proposta di pena del 20 febbraio 2012 nell’ambito della procedura abbreviata e rinuncio esplicitamente ai mezzi di ricorso” (cl. 743 pag. 100.12);
l’atto d’accusa datato 20 febbraio 2012 essendo stato accettato dall’imputato, in applicazione dei combinati art. 360 cpv. 4 e art. 19 cpv. 2 lett. b CPP nonché art. 35 cpv. 1 e 36 cpv. 2 LOAP, in data 29 febbraio 2012 il pubblico ministero lo ha trasmesso con il fascicolo alla Corte penale del Tribunale penale federale, postulando che essa statuisca nella composizione monocratica (cl. 743 pag. 100.9 e seg.);
il 1° marzo 2012 la scrivente Corte penale ha ricevuto l’atto d’accusa in questione (cl. 743 pag. 100.9);
la pena detentiva proposta dal MPC è inferiore a cinque anni, così come richiesto nell’art. 358 cpv. 2 CPP;
l’atto di accusa rispecchia i requisiti dell’art. 360 cpv. 1 CPP;
in data 8 marzo 2012, il presidente della Corte adita ne ha disposto la composizione monocratica (cl. 743 pag. 160.1 e seg.);
con scritto del 22 marzo 2012, il Tribunale ha fissato i principi della remunerazione del difensore d’ufficio ed ha richiesto l’invio della nota d’onorario (cl. 743 pag. 271.1);
la direzione della procedura ha di seguito staccato le citazioni di rito, disposto l’acquisizione degli estratti del casellario giudiziale elvetico e italiano, richiesto l’invio del formulario compilato concernente la situazione patrimoniale dell’imputato, come pure ha invitato la Staatsanwaltschaft II di Zurigo ad informarla sull’attuale stato e sul quadro fattuale della procedura penale del
8 - 20 luglio 2011, dossier B-3/2011/351 (cl. 743 pag. 820.1 e seg.; 831.1 e segg.; 831.4 e segg.; 231.1 e segg.; 271.1; 440.1);
il 12 aprile 2012, la Staatsanwaltschaft II di Zurigo ha trasmesso al Tribunale penale federale gli atti richiesti relativi alla procedura B-3/2011/351 (cl. 743 pag. 231.8 e segg.; 231.587 e seg.);
con scritto del 17 aprile 2012, l’avv. Weber ha trasmesso alla scrivente Corte il formulario sulla situazione patrimoniale dell’imputato e la sua nota di onorario per le prestazioni svolte a partire dal 20 luglio 2004 (cl. 743 pag. 271.4 e segg.; pag. 721.4 e segg.);
in applicazione dell’art. 361 cpv. 1 CPP, in data odierna la Corte penale del Tribunale penale federale ha svolto il pubblico dibattimento alla presenza delle parti;
come disposto nell’art. 361 cpv. 4 CPP, la Corte non ha esperito alcuna procedura probatoria;
in casu, la procedura abbreviata risulta conforme al diritto e opportuna, segnatamente nell’ottica dell’economia procedurale;
interrogato nel quadro dell’odierno dibattimento, l’imputato ha ammesso i fatti in misura concordante con gli atti di causa, come richiesto dall’art. 361 cpv. 2 CPP;
in occasione del pubblico dibattimento, le parti hanno accettato di modificare la proposta di dispositivo di cui all’atto d’accusa nel senso proposto dal Giudice unico, segnatamente aggiungendo un riferimento specifico al risarcimento equivalente di fr. 1’300.- per differenziarlo dalla confisca ex art. 70 CP; allo stesso modo, le parti hanno accettato di modificare il punto 7.6 dell’atto d’accusa, nella misura in cui era incompatibile con il successivo punto 7.7 e di correggere le spese procedurali a carico dell’imputato, giungendo ad una cifra complessiva di fr. 5'930.-;
con riferimento all’adeguatezza della sanzione proposta, il tribunale verifica se la pena impartita è adeguata a norma degli art. 47 e segg. CP, nonché dell’art. 42 CP (v. art. 362 cpv. 1 lett. c CPP);
in casu, le sanzioni proposte con l’atto di accusa in parola sono adeguate, soprattutto alla luce della condotta tutto sommato collaborativa dell’imputato e della durata della procedura;
9 -
in casu, alla luce della procedura zurighese, si ritiene però opportuno di prolungare la durata della condizionale a tre anni e di applicare un’assistenza riabilitativa a favore dell’imputato;
le parti hanno acconsentito a quest’ultima modifica;
a norma dell’art. 74 LOAP, quale autorità d’esecuzione della pena e di applicazione dell’assistenza riabilitativa viene nominato il Canton Zurigo;
le condizioni formali e sostanziali per l’applicazione della procedura abbreviata giusta gli art. 358 e segg. CPP sono in conclusione adempiute;
le fattispecie penali e le sanzioni figuranti nell’atto d’accusa vengono di seguito recepite nella sentenza con le modifiche sopraccitate (art. 362 cpv. 2 CPP);
il Tribunale decide liberamente sulle ulteriori conseguenze giuridiche, tra cui i costi procedurali ed eventuali indennizzi (art. 362 cpv. 2 CPP e contrario in relazione con l’art. 424 cpv. 1 CPP);
nel caso in esame, le spese elencate nell’atto di accusa, con le modifiche sopraccitate, appaiono conformi agli art. 1 e segg. RSPPF, applicabili in virtù dell’art. 73 cpv. 1 LOAP;
gli emolumenti nella presente procedura di primo grado vengono fissati in fr. 500.- (art. 5 e 7 lett. a RSPPF);
durante il dibattimento, il Tribunale ha sottoposto al difensore la tassazione della sua nota d’onorario per una somma totale di fr. 42'267.70, ed il difensore ha dichiarato il suo consenso alla medesima;
per facilitare la risocializzazione del condannato tenendo presente l’abbandono di parte delle accuse, il Tribunale, con l’accordo delle parti, ha deciso di fissare a fr. 10'000.- il rimborso dell’indennità dovuta al difensore d’ufficio non appena egli tornerà a miglior fortuna.
10 - Il Giudice unico pronuncia:
Il Giudice unico notifica verbalmente la sentenza alle parti in seduta pubblica e la motiva per sommi capi.
La motivazione scritta completa della sentenza è consegnata seduta stante brevi manu a:
In nome della Corte penale del Tribunale penale federale
Il Giudice unico La Cancelliera
Dopo la crescita in giudicato la sentenza sarà comunicata a:
Informazione sui rimedi giuridici Le decisioni finali della Corte penale del Tribunale penale federale sono impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 78, art. 80 cpv. 1, art. 90 e art. 100 cpv. 1 LTF). Il ricorrente può far valere, in applicazione per analogia dell’art. 362 cpv. 5 CPP, soltanto di non avere accettato l’atto d’accusa o che la sentenza non corrisponde allo stesso.