Rif.:Coira, 30 gennaio 2018Comunicata per scritto il:
KSK 18 331 gennaio 2018
Decisione
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento
Presidenza Brunner
Giudici Michael Dürst e Hubert
Attuario Rogantini
Vista la richiesta
dell' Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa, Centro Regionale dei Servizi, 6535 Roveredo GR,
nel fallimento
della Y._____,
concernente proroga del termine per la liquidazione del fallimento,
presa visione dell'istanza del 22 gennaio 2018 e considerato,
che presso l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa è pendente una procedura di fallimento concernente la Y._____ con sede a O.1_____,
che giusta l'art. 270 cpv. 1 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo,
che in caso di bisogno il termine può essere prorogato dall'autorità di vigilanza (art. 270 cpv. 2 LEF),
che nel Cantone dei Grigioni l'esame di richieste di proroga spetta alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale cantonale quale (unica) Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento (art. 13 LAdLEF in unione con l'art. 8 cpv. 1 OOTC),
che con istanza del 22 gennaio 2018 l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa chiede una proroga di un anno per il termine di disbrigo,
che quale motivazione fa valere che l'unico membro della società fallita, A._____, avrebbe ripetutamente prodotto certificati medici che avrebbero impedito di interrogarlo,
che di fronte alle circostanze descritte, una proroga del termine di un anno appare giustificata e di conseguenza la richiesta può di principio essere accolta,
che tuttavia nella sua istanza l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa non ha indicato una data precisa fino a quando vada prorogato il termine, bensì si è limitato a segnalare che l'apertura del fallimento sarebbe stata pronunciata il 23 novembre 2016 e che vi sarebbe stata una sospensione per mancanza di attivi,
che la scadenza del termine e conseguentemente pure il nuovo termine di disbrigo, in accoglimento dell'istanza di proroga, vanno dunque calcolati d'ufficio,
che, come ha accennato dall'Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa, si può evincere dal Foglio ufficiale dei Grigioni del 29 novembre 2016 che con decreto del 23 novembre 2016 il giudice unico del Tribunale distrettuale Moesa [sostituito dal 1° gennaio 2017 dal Tribunale regionale Moesa] ha pronunciato il fallimento di detta società a far tempo dal 23 novembre 2016 alle ore 10.30,
che è stata chiesta la sospensione della procedura per mancanza di attivi ai sensi dell'art. 230 cpv. 1 LEF, la quale è stata decretata dal giudice unico del Tribunale regionale Moesa in data 5 aprile 2017 (vedi il Foglio ufficiale dei Grigioni del 10 aprile 2017),
che un creditore ha poi versato l'anticipo necessario alla continuazione della procedura di fallimento ai sensi dell'art. 230 cpv. 2 LEF, cosicché l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa ha decretato la continuazione in via sommaria della procedura di fallimento,
che pare che ciò sia avvenuto il 2 maggio 2017 (vedi il Foglio ufficiale dei Grigioni del 2 maggio 2017),
che di conseguenza, riassumendo, il termine per la procedura di fallimento ai sensi dell'art. 270 cpv. 1 LEF sarebbe andato a scadere il 21 dicembre 2017, tenuto conto della sospensione decretata,
che ne segue che con la proroga di un anno richiesta e qui concessa il nuovo termine per il disbrigo è ormai il 21 dicembre 2018,
che per ulteriori richieste si invita l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa a indicare il termine auspicato e di aggiungere il nome del funzionario che firma in stampatello,
che per prassi non si prelevano spese per la presente procedura, decide:
1. La richiesta è accolta e il termine per il disbrigo della procedura di fallimento della Y._____, O.1_____, è prorogato di un anno, vale a dire fino al 21 dicembre 2018.
2. Non si prelevano spese per la presente decisione.
3. Comunicazione a: