Sentenza del 17 giugno 2024
N. d’incarto ZK2 24 11
Istanza Seconda Camera civile
Composizione Moses, presidente
Togni, attuario
Parti A._____ appellante
patrocinata dall’avv. Maura Colombo
Via Cantonale 1, CP 1245, 6901 Lugano
Oggetto adozione di misure necessarie (art. 939 CO)
Atto impugnato decisione Tribunale regionale Maloja, giudice unico, del 08.04.2024 (no. proc. 135-2024-66)
Comunicazione 18 giugno 2024
Ritenuto in fatto:
1. Con istanza dell’8 febbraio 2024 l’Ispettorato del registro fondiario e registro di commercio del Cantone dei Grigioni (IRFRC) ha deferito il caso relativo a A._____ al Tribunale regionale Maloja chiedendo che nei confronti della stessa, priva di consiglio di amministrazione a seguito del decesso del proprio amministratore unico e invano diffidata con raccomandata del 18 ottobre 2023 a ripristinare entro 30 giorni la situazione legale, venissero adottate le misure necessarie al fine di porre rimedio alla lacuna riscontrata.
2. Il 19 febbraio 2024 il Tribunale regionale Maloja ha assegnato un termine di 10 giorni ad A._____ al fine di ripristinare la situazione legale pena lo scioglimento della società e la sua liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento.
3. Il termine essendo scaduto infruttuoso, con decisione (senza motivazione scritta) del 21 marzo 2024, il Tribunale regionale Maloja ha pronunciato lo scioglimento della stessa e ne ha ordinato la liquidazione in via di fallimento.
4. Il 4 aprile 2024 A._____ ha chiesto la motivazione scritta della decisione, la quale è stata resa l’8 aprile 2024 e notificata il 17 aprile 2024.
5. Con lettera raccomandata del 16 aprile 2024, l’IRFRC ha nel frattempo informato il Tribunale regionale Maloja che la società in parola aveva ristabilito lo stato legale riguardo la propria amministrazione, modifica pubblicata nel Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC) il _____ (n. pubb. B._____).
6. Con appello del 19 aprile 2024 A._____ (di seguito: appellante) ha chiesto di annullare la decisione del Tribunale regionale Maloja del 21 marzo 2024 e di revocare la decisione di scioglimento e di messa in liquidazione facendo valere in sostanza di avere nel mentre ripristinato la propria situazione legale. Considerando in diritto:
3. Nel caso di specie, si premette che la decisione del Tribunale regionale Maloja del 21 marzo 2024 era ineccepibile. L’istruttoria ha in effetti permesso di appurare che la società non ha reagito alle richieste di ripristino della situazione legale formulate in due diversi momenti, sia con la raccomandata dell’IRFRC del 18 ottobre 2023 (act. E.1, II/3) che con il termine assegnato dal Tribunale regionale Maloja il 19 febbraio 2024 (act. E.1, V/1), accompagnato dall’esplicita comminatoria dello scioglimento della società e della sua liquidazione. Posteriormente alla decisione del Tribunale regionale Maloja, l’appellante ha tuttavia ripristinato la propria situazione legale nominando, in sede di assemblea straordinaria del 4 aprile 2024, il nuovo amministratore unico (act. B6, E). Con istanza di iscrizione della medesima data (act. B1, E), essa ha inoltre chiesto l’iscrizione di tale modifica a registro di commercio, la quale è stata pubblicata nel FUSC il __________. Ne consegue che i presupposti per la pronuncia giudiziale dello scioglimento e della liquidazione secondo le prescrizioni applicabili al fallimento non sono pertanto più adempiuti.
4. Per questo motivo, l’appello dev’essere accolto e la decisione del Tribunale regionale Maloja dell’8 aprile 2024 annullata. 2. 1. La tassa di giustizia è fissata e ripartita d’ufficio (art. 105 cpv. 1 CPC). Giusta l’art. 9 cpv. 1 OECC (CSC 320.210), nelle procedure d’appello il Tribunale cantonale riscuote una tassa di giustizia compresa tra CHF 1'000.00 e CHF 30'000.00. In considerazione di tutti gli elementi, segnatamente del dispendio temporale cagionato, si giustifica di fissare la tassa di giustizia in CHF 1'000.00. 2. Le spese processuali sono poste a carico dell’appellante in applicazione degli artt. 107 cpv. 1 lett. f e 108 CPC, come da lei peraltro richiesto (act. A.1), in quanto causate dal mancato tempestivo ripristino della sua situazione legale, e compensate con l’anticipo versato, del medesimo importo, il 1° maggio 2024. Di riflesso, essa non ha diritto all’attribuzione d’indennità per le spese ripetibili.
3. La stessa sorte vale per le spese giudiziarie della procedura di prima istanza di CHF 1'000.00, le quali devono essere accollate all’appellante.
3. Il Presidente della Camera statuisce in veste di giudice unico in ragione dell’evidente fondatezza del presente appello (artt. 7 cpv. 2 lett. b LACPC [CSC 320.100] e 18 cpv. 3 LOG [CSC 173.000]).
La Seconda Camera civile pronuncia:
1. L’appello è accolto. Di conseguenza, la decisione del Tribunale regionale Maloja dell’8 aprile 2024 è annullata.
2. I costi della procedura di prima istanza di CHF 1'000.00 sono posti a carico di A._____
3. La tassa di giustizia della procedura di appello di CHF 1'000.00, già anticipata da A._____, è posta a suo carico.
4. Non si assegnano ripetibili.
5. Contro questa decisione con un valore litigioso di almeno CHF 30'000.00 può essere interposto ricorso in materia civile ai sensi degli artt. 72 e 74 cpv. 1 lett. b LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per scritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per l’ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.
6. Comunicazione a: