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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2003.116
Data decisione, Autorità: 18.07.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2003.116/ROC/MAM DAP 2748/2002
Bellinzona 18 luglio 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare
__________ __________, di __________ __________ e , nata , nata a __________ __________ / () il __________.1962, cittadina slovacca, domiciliata a __________, coniugata, sarta difesa da: Avv. __________ __________ __________, __________,
prevenuta colpevole di furto
per avere,
a __________, presso il grande magazzino __________, __________ __________ __________, in data
8 novembre 2002, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropiarsene, sottratto in danno della __________ __________ SA merce varia per un valore complessivo di fr. 414.05;
refurtiva recuperata e restituita alla parte civile.
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 139 cifra 1 CP;
perseguita con decreto d'accusa no. / del __________ 2002 del Procuratore Pubblico, Fiorenza Bergomi che propone la condanna
Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di
3 (tre) anni (art. 55 CPS).
ed inoltre 4. La parte civile __________ __________ SA è rinviata al foro civile per ulteriori eventuali pretese di corrispondente natura. (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
22 novembre 2002;
indetto il dibattimento 18 luglio 2003,
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale postula una riduzione della pena principale come pure la
sospensione condizionale della pena accessoria dell’espulsione dal territorio
svizzero per un periodo di prova di tre anni;
sentita da ultimo l'accusata ammette che ogni addebito di natura penale e si appella alla clemenza della Corte;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.__________
furto
per avere,
a __________, presso il grande magazzino __________, __________ __________ __________, in data
8 novembre 2002, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in danno della __________ __________ SA merce varia per un valore complessivo di fr. 414.05. Refurtiva recuperata e restituita alla parte civile
esserle inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero (art. 55 CPS) e per quale
durata.
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
sospensione condizionale della pena accessoria di cui al predetto quesito e
per quale tempo di prova.
formalmente a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
condannata le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti, seppur avvertite dallo scrivente Giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP), non si sono tempestivamente avvalse delle predette facoltà;
richiamati gli artt. 139 cifra 1, 41 cifra 1 e cifra 3 cpv. 2, e 55 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti;
dichiara __________ __________, di __________ __________ e __________, nata , nata a __________ __________ () il __________.1962, cittadina slovacca, domiciliata a __________, coniugata, sarta
colpevole di
furto
per avere, a __________, presso il grande magazzino __________, __________ __________, in data 8 novembre 2002, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in danno della __________ __________ SA merce varia per un valore complessivo di fr. 414.05; refurtiva recuperata e restituita alla parte civile.
di conseguenza
condanna __________ __________, di __________ __________ e __________, n. , nata a __________ __________ () il __________.1962, cittadina slovacca, domiciliata a __________, coniugata, sarta
Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di
4 (quattro) anni (art. 55 CPS), sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 410.- (ivi comprese le indennità per testi e spese di inchiesta per interprete).
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
ammonisce formalmente la condannata a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.
Intimazione a:
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario assessore:
Claudio Rotanzi Michele Maggi
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 0.00 multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 360.00 spese giudiziarie
fr. -
fr. 50.00 testi
fr. 710.00 totale
Ultimo aggiornamento: 11.06.2026
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