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Numero d'incarto:
10.2003.117
Data decisione, Autorità:
30.04.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.117/rol
DA
248/2003
Bellinzona
30
aprile 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria, per giudicare
__________ __________, __________.1970, di __________ e __________ n.
, nato a __________ /, cittadino ungherese, domiciliato a
__________, Via __________, celibe, spazzacamino
difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di lesioni semplici,
per avere a __________, il 28
luglio 2001, intenzionalmente percosso __________ __________, dandogli due
pugni al viso provocandogli così le lesioni descritte nel certificato medico
del 28 luglio 2001 dell'Ospedale regionale di __________ in atti, in
particolare la caduta del canino superiore destro;
reato previsto dall'art. 123
cifra 1 CP,
minaccia,
per avere, a __________, il 20
agosto 2001, effettuato una telefonata a __________ __________, registrata sulla
sua segreteria telefonica, proferendo gravi minacce del seguente tenore: "…
lascia in pace __________ che come torno ti spacco il cranio stavolta, non come
l'ultima volta…" incutendogli così paura e timore;
reato previsto dall'art. 180 CP
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
perseguito con
decreto d’accusa no. DA / di data __________ 2003 del
Procuratore pubblico __________ __________,
__________, che propone la condanna dell'accusato:
Alla pena di 30 giorni di detezione da espiare.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di
fr.
100.--
Rinvia la parte civile per eventuali sue pretese, al foro civile competente.
vista l'opposizione
interposta tempestivamente in data 30 gennaio 2003 dall'accusato;
indetto il
dibattimento 30 aprile 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e
il suo difensore;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale non
contesta i fatti ma rileva che anche il querelante ha avuto un comportamento
attivo e che l'accusato ha agito sotto l'influsso dell'alcool (certa scemata
responsabilità). Osserva che non vi è nessuna recidiva specifica e che
l'imputato si è scusato con il querelante, poiché sinceramente pentito di
quanto successo. Chiede di conseguenza che egli possa beneficiare della
sospensione condizionale della pena. Qualora questa non entrasse in
considerazione chiede una riduzione della pena. Non si opporrebbe ad una
eventuale norma di condotta imposta all'accusato.
Si oppone alla pretesa di
riparazione per il torto morale poiché il querelante non ha subito una lesione
permanente né ha dovuto lamentare dolori
particolarmente forti e duraturi. Si oppone pure al risarcimento delle spese
legali;
sentito da
ultimo l'accusato;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
- Se __________ __________ è
autore colpevole di:
1.1. lesioni semplici
1.2. minaccia
per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.
-
Sulle pene proposte e sulle
spese.
-
Se l'accusato può beneficiare
della sospensione condizionale della pena.
-
Se all'accusato deve essere
imposta la norma di condotta dell'astensione dal consumo di bevande alcoliche.
-
Sulle pretese di parte civile
che chiede una riparazione per torto morale di fr. 1'500.- e la rifusione delle
spese di patrocinio legale quantificate in fr. 1'632.85.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli
art. 123 cifra 1 e 180 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai
quesiti posti;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di lesioni
semplici e minaccia, per i fatti compiuti a __________ e __________ il 28
luglio 2001 ed il 20 agosto 2001 nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________
-
alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 450.--.
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.
condanna __________ __________ a
pagare alla parte civile __________ __________ fr. 500.-- per torto morale e
fr. 500.-- come risarcimento delle spese legali.
le parti sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
a:
__________ __________, Via __________, __________,
Procuratore pubblico Luca Maghetti, Via __________ ,
__________,
__________ __________i, __________ __________, __________,
__________ Assicurazioni, Via __________, __________,
Avv. __________ __________, __________ __________ /Via
__________ __________, __________,
Avv. __________ __________, Via __________, __________
__________,
Comando
della Polizia cantonale, __________,
Sezione
esecuzione pene e misure, __________,
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________
La
sentenza è definitiva.
Il
presidente: La
segretaria:
Distinta
spese a carico di __________ __________,
fr. 300.00 tassa
di giustizia
fr. 150.00 spese
giudiziarie
fr. 450.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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