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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2003.159
Data decisione, Autorità: 16.05.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2003.159/ROC/MAM DA 505/2003
Bellinzona 16 maggio 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare
__________ __________, .1972, di __________ e __________ n. , nato a __________ /, attinente di __________ /, domiciliato a __________, celibe, commerciante
prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità
per avere,
a __________ dal 6 dicembre 2002 in poi, volontariamente omesso di ottemperare alla decisione del Municipio del Comune di , con il quale, con la comminatoria dell'art. 292 CPS, gli veniva fatto ordine, quale amministratore della ditta __________ __________ Sagl, l'immediata sospensione dell'attività intrapresa al mappale __________ adibito a Negozio " __________ ";
reato previsto dall'art. 292 CP;
perseguito con decreto d'accusa no. / del __________ 2003 del Procuratore Pubblico, Nicola Respini che propone la condanna
Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
18 febbraio 2003;
indetto il dibattimento in data 16 maggio 2003,
osservato che con suo scritto 17 aprile 2003, il Procuratore Pubblico, avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito l'accusato il quale ammette di avere consapevolmente e volontariamente lasciato aperto
il negozio malgrado la decisione negativa in tal senso del Municipio e questo a
fare tempo dal 6 dicembre 2002 sino al 7 gennaio 2003, sperando nella bontà
del ricorso da lui inoltrato al Consiglio di Stato e volto ad ottenere in breve
tempo la sospensione del’esecutività della risoluzione municipale;
posti a giudizio i seguenti quesiti
disobbedienza a decisioni dell'autorità
per avere,
a __________ dal 6 dicembre 2002 in poi, volontariamente omesso di ottemperare alla decisione del Municipio del Comune di , con la quale, con la comminatoria dell'art. 292 CPS, gli veniva fatto ordine, quale amministratore della ditta __________ Sagl, l'immediata sospensione dell'attività intrapresa al mappale __________ adibito a Negozio " __________ ";
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale.
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale
misura.
preso atto che le parti sono state avvertite dallo scrivente Giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP) e che nessuna parte ha chiesto entro il predetto termine la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
richiamati l'art. 292 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, .1972, di __________ e __________ n. , nato a __________ /, attinente di __________ /, domiciliato __________ __________, celibe,
colpevole di
disobbedienza a decisioni dell'autorità
per avere,
a __________ dal 6 dicembre 2002 in poi, volontariamente omesso di ottemperare alla decisione del Municipio del Comune di __________, con il quale, con la comminatoria dell'art. 292 CPS, gli veniva fatto ordine, quale amministratore della ditta __________ __________Sagl, l'immediata sospensione dell'attività intrapresa al mappale __________adibito a Negozio "____________________";
condanna __________ __________, di __________ e di __________ nata __________, nato a __________ il
1972, attinente di __________, domiciliato ad __________, commerciante, celibe,
Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.
Intimazione a:
La sentenza è definitiva.
il Giudice: il Segretario assessore:
Distinta spese a carico di __________
fr. 100.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 300.00 totale
Ultimo aggiornamento: 11.06.2026
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