AIUTO
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Numero d'incarto:
10.2003.382
Data decisione, Autorità:
07.11.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.382/ROC/MAM
DAC
84/2001
Bellinzona
7
novembre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare
__________ __________ __________, di __________ e
__________ nata __________, nato a __________ il __________.1977, cittadino
spagnolo, domiciliato a ____________________ __________ __________,
celibe, impiegato
difeso da: Avv. __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. circolazione
malgrado la revoca
per
aver condotto la vettura ____________________ targata __________) __________
malgrado il divieto di far uso sul territorio svizzero della patente di guida
spagnola, emanato nei suoi confronti dalla competente Autorità amministrativa
in data 17.06.1999 per un periodo indeterminato;
fatti
avvenuti a Lugano il 9.11.2000;
reato
previsto dall'art. 95 cifra 2 LCS, in relazione con l'art.
45 cpv. 1 OAC;
- circolazione
in stato di ebrietà
per
aver condotto l'autovettura surriferita essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia:
min. 2.02 - max. 2.36 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato
nel 1999 per analogo reato (alcolemia: 1.49 grammi per mille);
fatti avvenuti a
__________ il 9.11.2000;
reato
previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS;
- infrazione
alle norme della circolazione
per
avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente
percorso Via __________ sulla corsia sinistra in contromano, perdendo poi la
padronanza di guida cozzando dapprima contro un palo semaforico, divellendolo,
indi contro un muro ivi esistente;
fatti
avvenuti a __________ il 9.11.2000;
reato
previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art.
26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv.
1, 7 cpv. 1 e 2 ONC;
perseguito con decreto
d'accusa no. 84/2001 del 5 febbraio 2001 del Procuratore Pubblico, Antonio
Perugini che propone la condanna del prevenuto
-
Alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 5 (cinque) anni.
-
Alla
multa di fr. 1'500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS).
-
Alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15
(quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo stesso
Ministero Pubblico il 30.08.1999 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 300.--.
-
La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
5 giugno 2003,
indetto il
pedissequo dibattimento 7 novembre 2003, al quale hanno partecipato il
prevenuto assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico
con suo scritto 10 ottobre 2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel
contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale
ammette i fatti, pur contestando l’applicabilità, quo al reato
di cui al pto. 3. del
decreto d’accusa DAC /, degli artt. 34 cpv. 1 LCS e
7 cpv. 1 e 2 ONC.
Chiede in ogni caso una massiccia riduzione della pena
come pure la
sospensione condizionale della stessa e chiede inoltre che non
venga revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 15 giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico in
data 30 agosto 1999.;
sentito da
ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore,
scusandosi
per tutto quanto accaduto fronte alle Autorità svizzere dichiarando
in
ogni modo di volere rinunciare al diritto di richiedere alla competente
Autorità
un’equa indennità per indebita carcerazione;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
- È
__________ colpevole di
1.1. circolazione
malgrado la revoca
per
aver condotto, a __________, il 9.11.2000, la vettura __________ targata
____________________ malgrado il divieto di far uso sul territorio svizzero
della patente di guida spagnola, emanato nei suoi confronti dalla competente
Autorità amministrativa in data 17.06.1999 per un periodo indeterminato;
1.2. circolazione
in stato di ebrietà
per
aver condotto a __________, il 9.11.2000, l'autovettura surriferita essendo in
stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.02 - max. 2.36 grammi per mille),
malgrado fosse già stato condannato nel 1999 per analogo reato (alcolemia: 1.49
grammi per mille);
1.3. infrazione
alle norme della circolazione
per
avere, a __________, il 9.11.2000, circolando nello stato psico-fisico surriferito,
negligentemente percorso Via __________ in contromano, perdendo poi la
padronanza di guida cozzando dapprima contro un palo semaforico, divellendolo,
indi contro un muro ivi esistente;
- In caso di risposta affermativa
ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se deve
essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
- Se deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso
alla pena di 15 giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico in data 30
agosto 1999.
- Se l’accusato deve essere
ammonito formalmente a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv.
2 CPS.
- In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la
condanna deve essere
iscritta a casellario
giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art.
41 cfr. 4 CPS.
- In caso di risposta
affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono
essere accollate al condannato
le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
- Se deve
essere ordinata la restituzione della cauzione prestata ed in quale
misura.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
richiamati gli
artt. 95 cifra 2 LCS in rel. con l'art. 45 cpv. 1 OAC, art. 91 cpv. 1 LCS, art.
90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, art.
2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC, 18 cpv. 3 OSS, sulla procedura, gli artt. 257 e
segg. CPP, 273 e segg. CPP e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo ai
quesiti posti;
dichiara __________,
di __________e __________ nata __________, nato a __________ il
__________.1977, cittadino spagnolo, domiciliato a __________, __________
__________, celibe, impiegato;
colpevole
di
- circolazione
malgrado la revoca
per
aver condotto a __________, il 9.11.2000 la vettura __________ targata
__________ __________ malgrado il divieto di far uso sul territorio svizzero
della patente di guida spagnola, emanato nei suoi confronti dalla competente
Autorità amministrativa in data 17.06.1999 per un periodo indeterminato;
- circolazione
in stato di ebrietà
per
aver condotto, a __________ il 9.11.2000, l'autovettura surriferita essendo in
stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.02 - max. 2.36 grammi per mille),
malgrado fosse già stato condannato nel 1999 per analogo reato (alcolemia: 1.49
grammi per mille);
- infrazione alle
norme della circolazione
per
avere, a __________ il 9.11.2000, circolando nello stato psico-fisico surriferito,
negligentemente percorso Via __________ in contromano, perdendo poi la
padronanza di guida cozzando dapprima contro un palo semaforico, divellendolo,
indi contro un muro ivi esistente;
di conseguenza
condanna __________,
di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il
__________.1977, cittadino spagnolo, domiciliato a __________, __________,
celibe, impiegato;
-
Alla
pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 5 (cinque) anni.
-
Alla
multa di fr. 1'500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS).
-
Non
revoca il beneficio della sospensione condizionale della pena di 15 giorni
di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di __________
il 30.08.1999.
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese giudiziarie di
fr. 550.- (ivi comprese le spese per l’interprete), da cui dedurre la cauzione
di fr. 300.- già versata.
ordina L’iscrizione della
condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata
trascorso il periodo
fissato dall’art. 80 CPS rispettivamente dall’art. 41 cifra 4
CPS;
ammonisce formalmente
l’accusato a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS;
Intimazione
a:
- __________, c/o avv. __________,
Via __________, __________,
- Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________, __________,
- Avv. __________ , Viale
__________ __________, __________,
- Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale __________
- Sezione esecuzione pene e
misure, __________,
- Ufficio giuridico della
circolazione, __________
- Comando della Polizia cantonale,
__________,
- Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, __________.
- Sezione dei Permessi e
dell’Immigrazione, __________
- Ministero Pubblico della
Confederazione, __________
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario assessore:
Distinta
spese a carico di __________,
fr. 1500.00 multa
fr. 300.00 tassa
di giustizia
fr. 550.00 spese
giudiziarie
fr. 0.00 spese
di inchiesta
fr.
2'350.00 ./.
fr. 300.00 cauzione
fr.
2’050.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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