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Numero d'incarto:
10.2006.544
Data decisione, Autorità:
25.09.2007, PRPEN
Titolo:
Danneggiare con spry e pennarelli le facciate di uno stabile privato; provocare lesioni a terzi con pugni e con l'utilizzo di una stampella.
- CIVI 1
- LESA 1
Incarto
n.
10.2006.544
DA
4116/2006
Bellinzona
25
settembre 2007
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare
ACCU 1,
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. danneggiamento (ripetuto),
per avere, a __________ nel
corso dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette spray,
ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di proprietà del CIVI
1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello stabile denominato “__________”
nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________, imbrattando le stesse
con sigle, nominativi e disegni stilizzati (danno quantificato dalla parte
civile in complessivi fr. 9'000.--);
- lesioni semplici,
per avere, a __________ in data
03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di
una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal certificato medico,
agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________;
reati previsti dagli art. 144
cpv. 1 CP e dall’art. 123 cifra 1 CP;
fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 6 novembre
2006 n. 4116/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
-
Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione da espiare.
-
Per ogni pretesa la parte
civile CIVI 1 è rinviata al competente foro civile.
-
Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e alle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80
CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 13 novembre
2006;
indetto il dibattimento 25 settembre
2007, al quale è comparso l’accusato, assistito dal difensore DI 1, __________;
il Sostituto Procuratore pubblico con lettera 5 luglio 2007 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
prospettato all’accusato il reato di vie di
fatto, per avere, a __________ in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al
corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella, compiuto vie di fatto
nei confronti di LESA 1;
sentiti il difensore, il quale chiede
una riduzione della pena proposta, posta al beneficio della sospensione
condizionale in ossequio ai nuovi disposti del nCP. Se il reato di
danneggiamento non è in discussione, è contestato il reato di lesioni semplici,
atteso che, semmai, sussistono vie di fatto, le quali tuttavia non sono
supportate da valida querela.
In considerazione del fatto che
all’accusato è stato negato dal GIAR il gratuito patrocinio benché fosse
comminata una pena detentiva da espiare, il difensore postula l’assegnazione di
ripetibili;
per ultimo l'accusato, il
quale, a richiesta del Giudice, dichiara di essere disposto a svolgere in caso
di condanna un lavoro di pubblica utilità;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. danneggiamento (ripetuto), per avere, a __________ nel corso
dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette spray,
ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di proprietà del CIVI
1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello stabile denominato “__________”
nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________, imbrattando le stesse
con sigle, nominativi e disegni stilizzati (danno quantificato dalla parte
civile in complessivi fr. 9'000.--)?
1.2. lesioni semplici, per avere, a __________
in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con
l’ausilio di una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal
certificato medico, agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________?
1.2.1. vie di fatto, per avere, a __________ in data 03.07.2006,
colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella,
compiuto vie di fatto nei confronti di LESA 1?
-
In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?
-
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
-
Devono essere riconosciute le
pretese della parte civile CIVI 1 e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio
al competente foro civile?
-
Devono essere assegnate
ripetibili e se si in quale misura?
-
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 123 cifra 1 e 144 cpv.
1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.1. e 1.2., negativamente al quesito posto sub 5., decaduto il quesito posto
sub 1.2.1., come segue ai quesiti posti sub 2., 3., 4. e 6.
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
danneggiamento ripetuto (art. 144 cpv. 1 CP) per avere, a __________
nel corso dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette
spray, ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di
proprietà del CIVI 1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello
stabile denominato “__________” nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________,
imbrattando le stesse con sigle, nominativi e disegni stilizzati, e
lesioni semplici (art. 123 cifra 1 CP) per avere, a __________ in
data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio
di una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal certificato
medico, agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________;
condanna ACCU 1
- al lavoro di pubblica
utilità di 32 (trentadue) ore;
1.1. l’accusato
è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà
commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di
pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a
un giorno di pena detentiva (art. 39 CP);
- al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.-- e spese giudiziarie di fr. 150.— per complessivi fr.
350.-- (trecentocinquanta);
comunica che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;
rinvia il CIVI 1 al competente
foro civile per le proprie pretese;
respinge la domanda volta ad ottenere
ripetibili;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero
pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il
Segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 350.-- totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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