Appeal inadmissible for lateness in provisional maintenance case

11.2000.7Altro tribunale17 gen 2000Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Ticino Court of Appeal held that the husband's appeal against a provisional maintenance and property-disposition order was manifestly inadmissible. The appeal was late because the 10-day deadline for challenging the first-instance decree had expired long before the filing date. In addition, the appellant did not engage with the lower court's reasoning and raised new arguments for the first time on appeal. The court therefore decided the matter under the simplified procedure and, exceptionally, waived court costs and party compensation.

Massima Omnilex

Art. 308 cpv. 1, 309 cpv. 2 lett. f, 321 cpv. 1 lett. b, 313bis CPC; art. 145 cpv. 2 vCC and arts. 376 segg. CPC: appeal against a decree on provisional measures is subject to a 10-day deadline not suspended by judicial vacations. An appeal is inadmissible where filed out of time and, in any event, where it does not specifically address the reasoning of the first judge. New factual or legal allegations are inadmissible on appeal and may at most support a request to modify the provisional regime. Under art. 313bis CPC, a manifestly inadmissible appeal may be disposed of summarily; costs normally follow the outcome, but may exceptionally be waived, and no party compensation is due where the respondent has not been served and has incurred no costs.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 11.2000.7

Data decisione, Autorità: 17.01.2000, ICCA

Incarto n. 11.2000.00007

Lugano 17 gennaio 2000/ld

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

segretario:

Ambrosini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa __..(misure provvisionali in causa di stato) della Pretura della giurisdizione di Locarno Città promossa con istanza del 10 settembre 1999 da

__________, nata __________, __________ (patrocinata dall'avv. __________, __________)

contro

__________, __________;

esaminati gli atti,

posti i seguenti

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello ("denuncia") dell'11 gennaio 2000 presentato da __________ contro il decreto cautelare emesso il 6 dicembre 1999 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Città;

  1. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

in fatto: che tra __________ e il marito __________ è pendente davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno Città una causa di stato, il cui (secondo) tentativo di conciliazione è decaduto infruttuoso l'11 maggio 1999;

che il 10 settembre 1999 __________ ha chiesto al Pretore, tra l'altro, di condannare in via provvisionale il marito a versarle un contributo alimentare di fr. 2300.– mensili e di invitare l'ufficiale del registro fondiario a iscrivere una restrizione della facoltà di disporre sulle proprietà per piani n. __________, __________e __________, pari a complessivi 20/1000 della particella n. __________RFD di __________, intestate al marito;

che all'udienza del 22 settembre 1999, indetta dal Pretore per discutere l'istanza, __________ ha confermato il suo punto di vista, mentre __________ si è opposto al contributo preteso dalla moglie, definito eccessivo;

che con decreto del giorno stesso il Pretore ha condannato in via provvisionale __________ a versare alla moglie un contributo alimentare di fr. 1450.– mensili e ha ordinato la restrizione della facoltà di disporre postulata con l'istanza;

che un appello presentato da __________ contro tale decreto è stato dichiarato irricevibile da questa Camera l'11 ottobre 1999 (__________);

che la discussione finale dell'8 novembre 1999 si è svolta alla sola presenza del convenuto;

che, statuendo il 6 dicembre 1999, il Pretore ha obbligato in via provvisionale il marito a versare alla moglie un contributo alimentare di fr. 1900.– mensili e ha ordinato la restrizione della facoltà di disporre oggetto dell'istanza;

che le spese, con una tassa di giustizia di fr. 500.–, sono state poste per un quarto a carico dell'istante e per il resto a carico del convenuto, tenuto a rifondere alla controparte fr. 900.– per ripetibili;

che l'11 gennaio 2000 __________ ha presentato un ricorso ("denuncia") nel quale chiede in sostanza l'annullamento delle misure provvisionali prese nei suoi confronti;

che l'atto non è stato intimato alla controparte;

e considerando

in diritto: che le misure provvisionali dell'art. 145 cpv. 2 vCC erano trattate con la procedura sommaria degli art. 376 segg. CPC (art. 376 cpv. 2 lett. d e 419a cpv. 3 CPC), nella quale il Pretore statuisce con decreto (art. 290 lett. b seconda frase CPC);

che il termine per appellare un tale decreto è di 10 giorni (art. 308 cpv. 1 CPC), non sospeso dalle ferie giudiziarie (art. 384bis CPC);

che il decreto impugnato è stato notificato al convenuto il 6 dicembre 1999, di modo che il gravame, interposto l'11 gennaio 2000, si rivela d'acchito tardivo, il termine di 10 giorni essendo scaduto il 17 dicembre 1999;

che, si volesse per ipotesi prescindere da ciò, l'appello non sarebbe destinato a miglior esito;

che, in effetti, l'appellante si limita a criticare in sostanza il memoriale conclusivo della moglie, lamentando inesattezze tali da avere indotto in errore il Pretore, ma non si confronta per nulla con la diffusa motivazione del primo giudice;

che tale carenza di motivazione basterebbe a sua volta per respingere l'appello in ordine (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC combinato con il cpv. 5);

che per altro, in merito al reddito conseguito dall'appellante, il Pretore, preso atto della rinuncia volontaria di quest'ultimo a un guadagno di fr. 5863.– mensili, gli ha imputato un reddito potenziale analogo;

che in proposito l'appellante si limita ad affermare di avere iniziato una nuova attività indipendente, ma non pretende – né tanto meno rende verosimile – di avere fatto quanto si poteva ragionevolmente esigere da lui per evitare una diminuzione del reddito;

che, in materia di imposte, in difetto di dati precisi il giudice inserisce nel fabbisogno dei coniugi un onere fiscale prudentemente stimato (Rep. 1994 pag. 297 consid. 5) e l'appellante non indica quale cifra andrebbe inserita nel proprio fabbisogno;

che le argomentazioni riguardanti la vendita delle già citate proprietà per piani potrebbero giustificare se mai una richiesta di modifica dell'assetto cautelare, ma in questa sede sono nuove e pertanto irricevibili (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC);

che il ricorso in esame, manifestamente irricevibile, può di conseguenza essere deciso con la procedura dell'art. 313bis CPC;

che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);

che in concreto si può nondimeno prescindere – eccezionalmente – dal prelevare spese, l'appellante risultando sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un legale;

che non si giustifica, per altro verso, di assegnare ripetibili alla controparte, la quale non si è nemmeno vista notificare il ricorso e non ha quindi sopportato alcun costo;

richiamato l'art. 313bis CPC,

pronuncia: 1. L'appello è irricevibile.

  1. Non si riscuotono spese né si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione:

– __________, __________;

– avv. __________, __________.

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

family lawprovisional measuresappeal deadlineinadmissibilitysummary procedurenew allegationsreasoned appealcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the provisional order was filed within the 10-day time limit.

Decisione estratta

The appeal was filed too late because the deadline expired on 1999-12-17, while the appeal was filed on 2000-01-11.

Motivazione estratta

Provisional measures under former Art. 145(2) CC are decided in summary proceedings; the appeal deadline is 10 days and is not suspended by court vacations.

Questione giuridica chiave

Whether the appeal was admissible despite its lack of engagement with the first judge's reasoning.

Decisione estratta

No. The appeal failed to address the detailed reasoning of the first-instance decision and was therefore deficiently reasoned.

Motivazione estratta

A mere criticism of the wife's concluding submission did not meet the required reasoning standard.

Questione giuridica chiave

Whether new arguments concerning the sale of the condominium units could be considered on appeal.

Decisione estratta

No. Those arguments were new on appeal and thus inadmissible.

Motivazione estratta

The submissions might have supported a request to modify the provisional measures, but they could not be raised for the first time in this appeal.

Questione giuridica chiave

Allocation of costs and party compensation in the appellate proceedings.

Decisione estratta

No court costs were charged and no party compensation was awarded.

Motivazione estratta

Although costs would normally follow the outcome, the court exceptionally waived costs because the appellant lacked legal knowledge and acted without counsel, and no compensation was justified because the respondent was not even served with the appeal.

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