Construction fee due despite third-party payment arrangement

12.2000.4Altro tribunale21 feb 2000Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The plaintiff, as assignee of a contractor, sought payment of CHF 200,976.85 for metal construction work and a definitive construction lien. The defendant appealed, arguing that an April 22, 1994 agreement made the contractor’s claim contingent on payment by a third party and that, because that payment failed, the debt was not due or was extinguished. The appellate court held that the agreement only regulated the due date of the contractor’s fee and that this date was reached upon approval of the final account on September 10, 1997. The appeal was dismissed and the appellant was ordered to pay appellate costs and compensation.

Massima Omnilex

Art. 372 CO, Art. 8 CC; contractual clauses on payment of the contractor’s fee and on a third party’s parallel payment must be interpreted according to their systematic placement and wording. If the agreement expressly regulates the due date of the contractor’s remuneration, a clause concerning a third party’s payment obligation does not, absent clear language, make the contractor’s claim itself conditional upon that third-party payment. The party invoking extinction or non-exigibility bears the burden of proof under Art. 8 CC. Where the final account is approved, the fee becomes due according to the agreed schedule; the failure of the third party to pay does not affect the contractor’s claim (consid. 2.1-2.3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2000.4

Data decisione, Autorità: 21.02.2000, IICCA

Incarto n. 12.2000.00004

Lugano 21 febbraio 2000/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario:

Petrini

sedente per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.98.88 della Pretura del distretto di Bellinzona, promossa con petizione 30 aprile 1998 da


rappr. dall'avv. __________

contro


rappr. dall'avv. __________

con cui l’attrice ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 200'976.85 oltre interessi a titolo di mercede dell’appaltatore e l’iscrizione per tale importo di un’ipoteca legale definitiva sul fondo n. __________ di __________;

Domande avversate dalla convenuta, e ammesse dal Pretore con sentenza 1° dicembre 1999;

Appellante la convenuta, che con atto di appello del 5 gennaio 2000 postula la riforma del querelato giudizio nel senso di respingere la petizione;

Mentre l’attrice con osservazioni del 14 febbraio 2000 chiede la reiezione del gravame protestando spese e ripetibili;

Letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti,

posti a giudizio i seguenti punti di questione

    • se deve essere accolto l’appello
    • tassa di giustizia e ripetibili

Ritenuto

in fatto:

A. L’attrice, cessionaria delle pretese di __________, in petizione ha affermato l'avvenuta esecuzione di opere di metalcostruzione sugli immobili edificati sul fondo n. __________ di __________.

L'opera sarebbe stata eseguita a regola d'arte e la pretesa per mercedi di fr. 200'976.85 sarebbe stata approvata dall'architetto della committente, ragione per cui nulla osterebbe all'accoglimento delle domande di giudizio.

B. La convenuta si è opposta alla petizione adducendo l'esistenza di una pattuizione per cui le opere in questione sarebbero state pagate unitamente al saldo di fr. 250'000.-- dovuto da __________ per il diritto di compera concessole sui fondi __________, __________ e __________ di __________. Non essendo avvenuto tale pagamento a causa dell'insolvenza di __________, la convenuta potrebbe opporre alla cessionaria sia l'eccezione di inadempimento ex art. 82 CO che quella di compensazione.

C. Il Pretore nel giudizio impugnato ha innanzitutto ammesso la domanda tendente all'iscrizione dell'ipoteca legale definitiva, atteso che il credito dell'attrice sarebbe di per sé incontestato.

Quo alla domanda condannatoria, il Pretore ha rilevato la liceità di pattuizioni volte a condizionare l'esigibilità della mercede dal compimento di prestazioni di un terzo, distinguendo tra pattuizioni in cui verrebbe condizionata l'esistenza medesima del credito e -come sarebbe il caso nella specie- quelle in cui ne verrebbe condizionata solamente l'esigibilità.

In quest'ultima eventualità le conseguenze dell'insolvenza del terzo non dovrebbero essere sopportate dall'appaltatore, ragione per cui la sopravvenuta insolvenza di __________, non imputabile all'appaltatore, non costituirebbe motivo tale da impedire la scadenza del credito, dal che l'accoglimento anche della domanda tesa ad ottenere il pagamento della mercede.

D. Delle argomentazioni dell'appellante -che chiede la riforma del giudizio impugnato nel senso della reiezione della petizione- come pure di quelle della resistente -che postula la reiezione del gravame protestando spese e ripetibili- si dirà, per quanto necessario, nei successivi considerandi.

Considerato

in diritto:

  1. L'insorgenza di un credito per mercedi del cedente nella misura di fr. 200'976.85 oltre interessi fatta giudizialmente valere dalla cessionaria non è di per sé contestata dalla qui ricorrente, che -in sostanza- ritiene piuttosto che il credito sarebbe inesigibile o estinto per effetto dei disposti della convenzione del 22 aprile 1994 (doc. 3), circostanza per il cui verificarsi essa sopporta l'onere della prova (art. 8 CC).

  2. La tesi della convenuta, a non averne dubbi, è del tutto infondata.

2.1 Presa nel suo complesso, la convenzione del 22 aprile 1994 (doc. 3), dalla quale la convenuta tenta di trarre diritto, risulta essere l'impegno della convenuta e dei signori __________ e __________ e __________ alla stipula di un contratto di appalto con il cedente per le opere da metalcostruttore nel cantiere di __________ prevedente una mercede approssimativa di fr. 1'670'000.-- (punto 1), ma almeno di fr. 1'500'000.--, importo da raggiungere effettuando, se necessario, delibere in altri cantieri (punto 2).

2.2 Contrariamente all'opinione della convenuta, dalla sistematica della convenzione risulta che le modalità di pagamento della mercede d'appaltatore sono disciplinate dal punto 3 della convenzione e non dal punto 4 da lei ripetutamente invocato (p. es. appello, pag. 9, 11, 13).

Esso, derogando alla norma dispositiva dell'art. 372 cpv. 1 CO (pagamento alla consegna dell'opera), regola infatti compiutamente la questione della scadenza della pretesa dell'appaltatore, stabilendo che 1/3 sarà dovuto alla comanda dei singoli lotti, 1/3 all'inizio dei lavori di posa e 1/3 a liquidazione finale approvata (punto 3, lit. c).

Secondo questa chiara disposizione, risulta perciò che il saldo della pretesa dell'artigiano oggetto di questa causa è divenuto esigibile il 10 settembre 1997, con l'approvazione della liquidazione finale da parte dell'arch. __________ (doc. F, ultima pagina).

2.3 L'invocato punto 4 della convenzione recita:

"Il versamento del saldo di fr. 250'000.-- da parte della __________ del prezzo stabilito nel contratto costitutivo del diritto di compera sui mappali __________, __________ e __________ di __________ del 22.04.1994, sarà effettuato parallelamente e contestualmente al pagamento delle opere di metalcostruttore deliberate ed eseguite quando tali opere supereranno l'importo di fr. 1'250'000.-- e fino al raggiungimento dell'importo di fr. 1'500'000.--."

Già preso di per sé, questo punto della convenzione appare a prima vista destinato a risolvere unicamente la questione dell'esigibilità del debito di fr. 250'000.-- di __________ per la vendita dei cennati fondi di __________, e non invece del credito di __________.

Viene cioè pattuito che il debito di fr. 250'000.-- di __________ sarà pagato nello stesso momento in cui sarà dovuto il pagamento dell'ultima tranche del credito per mercedi.

Tale momento si determina però autonomamente, ovvero, secondo la sistematica della convenzione, ai predetti sensi del suo punto 3 lit. c, cioè con l'approvazione della liquidazione finale.

In altri termini, il punto 4 della convenzione stabilisce solo che l'esigibilità del debito di __________ dipende dall'esigibilità del credito per la mercede d'appaltatore, ma non invece il contrario, ossia che anche il credito dell'appaltatore dipende in qualche modo dall'effettuazione del pagamento di fr. 250'000.-- da parte di __________, essendo la questione dell'esigibilità del credito d'appaltatore già (esclusivamente) disciplinata dal punto 3 della convenzione.

Tanto basta a determinare la reiezione del gravame.

Tassa di giustizia spese e ripetibili seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

Per i quali motivi, richiamati gli art. 148 CPC e la TG

dichiara e pronuncia

I. L’appello 5 gennaio 2000 di __________ è respinto.

II. Le spese della procedura d’appello consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 2'950.--

b) spese fr. 50.--

T o t a l e fr. 3'000.--

già anticipati dall'appellante, restano a suo carico, con l’obbligo di rifondere a controparte fr. 4’000.-- per ripetibili appello.

III. Intimazione: -


Comunicazione alla Pretura del distretto di Bellinzona.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

construction contractdue datethird-party paymentassignment of claimlegal lienburden of proofcontract interpretationappeal costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the contractor’s fee claim was conditional or non-due because of the April 22, 1994 agreement.

Decisione estratta

The agreement regulated only the due date of the contractor’s fee, and that due date was reached upon approval of the final account; the defendant’s contrary interpretation failed.

Motivazione estratta

The agreement as a whole and its structure showed that point 3 exclusively governed payment of the contractor’s fee under Article 372 CO. Point 4 concerned only the parallel payment of the CHF 250,000 owed by a third party and did not make the contractor’s claim dependent on that payment. The defendant bore the burden of proving any extinction or postponement of the debt under Article 8 CC and did not do so.

Questione giuridica chiave

Whether the appeal should be upheld and the first-instance judgment reversed.

Decisione estratta

The appeal was unfounded and had to be dismissed.

Motivazione estratta

Because the contractual argument raised against exigibility was rejected, nothing justified disturbing the first-instance judgment.

Questione giuridica chiave

Allocation of appellate costs and party compensation.

Decisione estratta

Costs and party compensation were charged to the appellant as the losing party.

Motivazione estratta

Costs follow the loss under Article 148 CPC.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.