Appeal against eviction dismissed as inadmissible and unfounded

12.2000.69Altro tribunale19 apr 2000Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Second Civil Chamber of the Ticino Court of Appeal ruled on a tenant's appeal against an eviction order concerning commercial premises in Lugano. The appellant asked only for suspensive effect and did not challenge the reasons of the first-instance judgment or request its reversal. The court held the appeal inadmissible for lack of reasons and clear appellate conclusions under the applicable Civil Procedure Code, and in any event unfounded because, after the undisputed end of the lease, postponement of eviction was not possible absent humanitarian grounds. The appeal was therefore dismissed at the preliminary stage, and the appellant was ordered to pay CHF 120 in court costs.

Massima Omnilex

Art. 309 cpv. 2 lett. e e f, cpv. 5 CPC; art. 313bis CPC; art. 508 CPC: an appeal must set out the factual and legal grounds and contain a clear request for reform of the judgment appealed against. Where the appellant merely seeks suspensive effect and does not challenge the reasoning of the first-instance decision, the appeal is null/inadmissible. Even under a less strict approach, an eviction stay cannot be granted once the lease has unquestionably ended; a short moratorium is conceivable only on humanitarian grounds, not for purely economic consequences in a commercial tenancy (consid. 1-4).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2000.69

Data decisione, Autorità: 19.04.2000, IICCA

Incarto n. 12.2000.00069

Lugano 19 aprile 2000/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario:

Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no. SF.2000.00035 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza di sfratto 3 febbraio 2000 da


rappr. dall'avv.


contro


rappr. da __________

che il Pretore, con decisione 5 aprile 2000, ha accolto ordinando al convenuto di mettere a libera disposizione dell'istante i locali commerciali occupati nello stabile __________, in __________ ad __________.

Appellante il convenuto il quale, con atto di ricorso 14 aprile 2000, chiede:

  1. Al presente ricorso è concesso effetto sospensivo e il ricorrente è pertanto autorizzato a non lasciare i locali.

  2. Protestate tasse, spese e ripetibili.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

Considerato

che l'atto di ricorso deve contenere, pena la sua nullità, i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda l'appellazione (art. 309 cpv. 2 litt. f CPC e 309 cpv. 5 CPC) ed anche la formulazione chiara delle domande d'appello (art. 309 cpv. 2 litt. e CPC);

che l'appellante si limita a chiedere ed a sostanziare la concessione dell'effetto sospensivo al suo ricorso senza spendere una parola di critica sui motivi addotti dal Pretore per accogliere l'istanza di sfratto e senza chiedere la riforma di quel giudizio;

che, in simili circostanze, l'appello è inammissibile (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 309 m. 7 e 16);

che, anche volendo essere meno rigorosi nell'applicazione della sanzione procedurale della nullità dell'appello, non si può giungere ad altra soluzione che a quella della reiezione del gravame, l'unico motivo addotto per opporsi allo sfratto essendo riferito alle conseguenze negative economiche della chiusura dell'attività commerciale esercitata nei vani locati;

che, infatti, di fronte all'incontestatibile ed incontestata fine del rapporto di locazione, il differimento dello sfratto - unica richiesta formulata in definitiva dall'appellante - non è possibile (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9);

che un termine di moratoria, in ogni caso di breve durata, potrebbe essere considerato solo per motivi umanitari (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 n. 1044) che non sono, evidentemente, adempiuti in un contesto economico-commerciale come quello all'esame;

che l'appello, inammissibile ed infondato, può così essere respinto già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC senza necessità di chiedere alla controparte di esprimersi al riguardo;

Per i quali motivi

vista, per le spese, la TG

dichiara e pronuncia

  1. L'appello 14 aprile 2000 di __________ è respinto.

  2. La tassa di giustizia di Fr. 100.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 120.-) sono a carico dell'appellante.

  3. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

tenancyevictionappeal admissibilitysuspensive effectlease terminationcommercial premisesprocedural nullitycosts

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal was admissible despite lacking reasons and a clear request to reverse the eviction judgment.

Decisione estratta

The appeal was inadmissible because it did not contain the required factual and legal reasons or a clear appellate request for reform.

Motivazione estratta

The appellant only sought suspensive effect and did not criticize the grounds of the first-instance decision or ask for its modification; under the applicable procedural rules this defect leads to nullity/inadmissibility.

Questione giuridica chiave

Whether the eviction should be stayed or deferred because immediate departure would cause economic harm to the business.

Decisione estratta

No stay or moratorium was available in these circumstances.

Motivazione estratta

Given the undisputed end of the lease, postponement of eviction was not possible; a short moratorium may be considered only for humanitarian reasons, which were absent in a commercial setting.

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