Appeal on costs and party compensation allowed

12.2000.7Altro tribunale2 mar 2000Modified

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Sintesi Omnilex

The defendant appealed only the allocation of costs and party compensation after the first instance partially upheld the plaintiff’s contractor-fee claim. The Court of Appeal held that costs must, as a rule, follow the arithmetical degree of defeat under Art. 148 CPC and found no reason to depart from that method. Because the plaintiff succeeded only for about one-third of the claim, she was the substantially losing party. The court therefore reallocated first-instance costs against her, awarded the defendant first-instance compensation of CHF 3,400, added CHF 200 based on an earlier reserved decree, and charged the appeal costs and compensation to the plaintiff.

Massima Omnilex

Art. 148 CPC; allocation of costs according to defeat in civil proceedings. Costs are in principle borne by the losing party and are ordinarily distributed by an arithmetical assessment of the parties' success in relation to the claims asserted. Departure from this method requires a justifiable reason within the meaning of Art. 148 cpv. 2 CPC. Where the outcome shows a clear quantitative predominance of one party's defeat, the court may not reverse the burden of costs absent special circumstances. If an earlier procedural decree expressly reserves adequate compensation for the merits stage, that reservation must be honored in the final judgment when no corresponding award has been made (consid. 12).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2000.7

Data decisione, Autorità: 02.03.2000, IICCA

Incarto n. 12.2000.00007

Lugano 2 marzo 2000/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario:

Petrini

sedente per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.97.5 della Pretura del distretto di Leventina, promossa con petizione 28 febbraio 1997 da


rappr. dallo studio legale __________

contro


rappr. dall'avv. __________

con cui l’attrice ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 53'356.40 oltre accessori, domanda ammessa dal Pretore con sentenza 13 dicembre 1999 limitatamente a fr. 17'049.30 oltre interessi;

Appellante la convenuta in materia di spese e ripetibili, gravame cui l'attrice con osservazioni 15 febbraio 2000 si oppone;

Letti ed esaminati gli atti,

Ritenuto

in fatto

che con la petizione l’attrice ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 53'556.40 oltre interessi a titolo di mercede dell'appaltatrice;

che la convenuta con risposta 12 giugno 1997 si è opposta alla pretesa, eccezion fatta per l'importo di fr. 849.30;

che il Pretore con sentenza del 13 dicembre 1997 ha accolto la petizione per fr. 17'049.30 oltre interessi;

che in tema di spese e ripetibili egli ha gravato la convenuta dei 2/3 dei costi della procedura e di fr. 3'200.-- di ripetibili;

che la convenuta con l'appello lamenta la violazione del principio della soccombenza sancito dall'art. 148 CPC, e chiede perciò che sia l'attrice ad essere considerata soccombente per i 2/3 e ad essere condannata alla rifusione in suo favore di fr. 3'400.-- per ripetibili;

che l'attrice con le osservazioni del 15 febbraio 2000 si oppone al gravame;

Considerato

in diritto

che secondo l'art. 148 cpv. 1 CPC gli oneri della causa sono per principio sopportati dalla parte soccombente;

che la soccombenza delle parti viene di regola determinata secondo il criterio aritmetico, ossia valutando percentualmente quale è stato per loro l'esito della causa per rapporto alle domande formulate;

che il disposto eccezionale dell'art. 148 cpv. 2 CPC prevede la possibilità di derogare al criterio aritmetico qualora ve ne sia un giusto motivo;

che nella specie nulla giustifica di derogare al consueto criterio aritmetico;

che lo stesso Pretore ha giustamente affermato che gli oneri della causa devono seguire la soccombenza (consid. 12, pag. 6);

che pertanto è probabilmente solo per una svista che egli ha ritenuto maggiormente soccombente la convenuta rispetto all'attrice;

che infatti è di meridiana evidenza che a fronte di una domanda di causa di fr. 53'356.40 e del suo accoglimento per soli fr. 17'049.30 è l'attrice ad essere soccombente per circa 2/3 e non la convenuta;

che la suddivisione delle soccombenze in 2/3 e 1/3 non è di per sé contestata ed è comunque del tutto corretta;

che nemmeno l'ammontare della tassa di giustizia e delle spese è contestato;

che pertanto, in riforma del giudizio impugnato, le stesse vanno accollate all'attrice per 2/3 e alla convenuta per 1/3;

che di conseguenza è inoltre l'attrice a dovere rifondere le ripetibili alla convenuta e non viceversa;

che l'importo di fr. 3'200.-- stabilito dal Pretore non è oggetto di critiche e può quindi essere confermato;

che la convenuta postula inoltre l'attribuzione di ulteriori fr. 200.-- di ripetibili in relazione al decreto del 10 febbraio 1998, a lei favorevole, che aveva rinviato al merito il giudizio sulle ripetibili;

che anche questa doglianza risulta giustificata, atteso che il dispositivo n. 2 del cennato decreto riservava "il riconoscimento di adeguate ripetibili a favore di quella convenuta in sede di merito", il che non è tuttavia avvenuto;

che il richiesto importo di fr. 200.-- appare adeguato e può pertanto essere attribuito;

che l’appello va di conseguenza integralmente accolto;

che le spese di questa procedura sono perciò a carico dell'attrice, che rifonderà a controparte adeguate ripetibili di appello (art. 148 CPC);

Per i quali motivi

visti, per le spese, gli art. 148 e seg. CPC e la vigente TG

pronuncia

I. L’appello 10 gennaio 2000 di __________ è accolto.

Di conseguenza il dispositivo n. 3 della sentenza 13 dicembre 1999 della Pretura del distretto di Leventina è riformato nel modo seguente:

  1. La tassa di giudizio di fr. 1’200.-- e le spese di fr. 800.--, da anticipare dalla parte attrice, restano a suo carico per 2/3 e per 1/3 sono a carico della convenuta, alla quale l'attrice rifonderà fr. 3’400.-- per ripetibili.

II. Le spese della procedura d’appello consistenti in fr. 220.- di tassa di giustizia e in fr. 30.- di spese (totale fr. 250.-), già anticipati dalla convenuta, sono a carico dell'attrice, che rifonderà a controparte fr. 500.-- per ripetibili di appello.

III. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura del distretto di Leventina

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

cost allocationparty compensationarithmetical defeatcivil appealcontractor feelitigation costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the first-instance costs were allocated in accordance with the rule of defeat under Art. 148 CPC.

Decisione estratta

The costs had to follow the parties' relative defeat; the plaintiff was defeated about two-thirds and the defendant one-third.

Motivazione estratta

There was no reason to depart from the arithmetical method of allocating costs. Given the claim and the amount awarded, the plaintiff was the substantially losing party, so the first-instance allocation against the defendant was incorrect.

Questione giuridica chiave

Whether the defendant was entitled to additional CHF 200 in party compensation for the 10 February 1998 decree.

Decisione estratta

Yes. The earlier decree reserved adequate compensation in the merits stage, and this had not been granted; CHF 200 was appropriate.

Motivazione estratta

The reservation in the decree justified an additional compensation amount in favor of the defendant, and the requested amount was considered suitable.

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