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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1996.143
Data decisione, Autorità:
15.10.1996, CEF
Incarto n.
15.96.00143
Lugano
15 ottobre 1996/FC/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista
l'istanza 22 agosto 1996 dell'UEF di Mendrisio tendente a far determinare il
modo di realizzazione delle interessenze spettanti all'escusso
nelle
eredità indivisa ed in comunione relitte dai defunti
e
nelle
esecuzioni di cui ai gruppi n. 1, 2, 3 e 4 dell’UEF di Mendrisio promosse dai
vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni riferite ai gruppi
richiamati;
preso atto che
sono state presentate diverse domande di vendita nelle varie esecuzioni;
considerato
l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 4 giugno 1996;
rilevato
che anche il termine di dieci giorni fissato il 10 giugno 1996 è rimasto senza
esito;
ritenuta
in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come
proposto dall’Ufficio;
visti
gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la
realizzazione dei diritti in comunione,
PRONUNCIA:
-
E’
ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti delle interessenze
spettanti a __________, nelle eredità indivise e in comunione relitte dai
defunti __________ e __________, interessenze pignorate nelle esecuzioni di cui
ai gruppi n. 1, 2, 3 e 4 dell’UEF di Mendrisio.
-
Intimazione
all’UEF di Mendrisio e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 11.06.2026
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