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RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1997.78
Data decisione, Autorità:
24.10.1997, CEF
Incarto n.
15.97.00078
Lugano
24 ottobre 1997 /B/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul ricorso 22 maggio 1997 di
contro
l’operato
dell’ Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’atto di pignoramento 6/7
maggio 1997 (riesame) emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il
ricorrente da
patr.
dall'avv__________;
viste le osservazioni : - 9 giugno 1997 di __________
- 10 giugno 1997
dell’Ufficio esecuzione di Lugano
rilevato che al ricorso non è stato concesso effetto sospensivo;
ritenuto
in fatto:
A. __________ procede
contro __________ per l’incasso di Fr. 6’172.05 interessi e spese compresi.
B. Su richiesta della
creditrice l’UE di Lugano ha riesaminato un precedente pignoramento ed ha
calcolato l’eccedenza pignorabile in Fr. 560.-- sulla base del seguente
computo:
Introiti
totale Fr.
8’399.35
Minimo di esistenza
totale Fr.
7’837.50
Eccedenza mensile
pignorabile: Fr. 561.55.
C. Contro siffatta
determinazione si è tempestivamente aggravato __________ sostenendo che il
prestito ipotecario gli è stato concesso da un istituto di assicurazioni, il
quale, a titolo di garanzia, ha preteso la conclusione di un’assicurazione III
pilastro e di un’assicurazione minima sullo stabile. Pertanto, secondo il
ricorrente, nelle spese gli andrebbero riconosciuti anche i premi pagati per le
citate assicurazioni.
D. Delle osservazioni di
__________ e dell’UE di Lugano si dirà se, del caso, in seguito.
Considerato
in diritto
- Ex art. 17 cpv. 2
LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il
ricorrente ebbe notizia del provvedimento.
In casu si può prescindere
dall’esaminare la tempestività del ricorso, atteso che ex art. 22 cpv. 1 LEF
l’Autorità di vigilanza constata d’ufficio la nullità anche quando la decisione
non sia stata impugnata.
-
Nel procedere al
sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione sono tennute
ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione
del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno
suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III
13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle
successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto
mediante riesame del pignoramento.
-
Dall’esame del
calcolo del minimo di esistenza risulta che, per assicurazioni diverse, al
ricorrente è stato riconosciuto l’importo di Fr. 280.-- al mese. Dalla
documentazione prodotta dall’UE di Lugano emerge che per l’assicurazione
stabile il ricorrente paga __________ annualmente un premio ammontante a Fr.
339.20, mentre alla __________ versa, oltre agli interessi ipotecari, Fr.
2’617.30 all’anno per l’assicurazione III pilastro, complessivamente Fr.
2’956.50 all’anno, ossia Fr. 246.35 al mese. Il supplemento di Fr. 280.-- al
mese, riconosciutogli dall’UE di Lugano per spese per assicurazioni, copre
pertanto largamente i costi per premi assicurativi fatti valere dal ricorrente
per le assicurazioni stipulate per lo stabile in questione. Va altresì
ricordato che i versamenti sul III pilastro pur essendo un'uscita costituiscono
averi di cui è titolare l'escusso.
-
Il ricorso 22 maggio
1997 di __________ va quindi respinto.
Non si prelevano spese (art.
61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17, 22 cpv. 1 e 93 LEF
pronuncia
-
Il ricorso 22 maggio
1997 di __________, è respinto.
-
Non si prelevano
spese e non si assegnano indennità.
-
Contro questa
decisone è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei
fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
-
Intimazione: __________
Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di
vigilanza
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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