AIUTO
RICERCA
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Numero d'incarto:
15.1998.00153
Data decisione, Autorità:
08.11.1999, CEF
Incarto n.
15.1998.00153
Lugano
8 novembre 1999 /FP/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
quale Autorità di vigilanza in tema di Ordinanza sulle tasse riscosse in
applicazione della LEF (RS 281.35) nel senso dell'art. 2 OTLEF in connessione
al provvedimento 14 settembre 1998 di
concernente
la determinazione
della rimunerazione della
per le
prestazioni svolte nell’ambito della liquidazione dell’eredità giacente
__________, già in __________
esaminati atti e
documenti;
ritenuto
in fatto: A. Il
20 febbraio 1998 il Pretore del Distretto di Riviera decretava la liquidazione
in via di fallimento dell’eredità giacente del defunto __________.
B. In
data 2 marzo 1998 l’UEF di Riviera stipulava con __________ e la __________ un
“contratto di mandato” con lo scopo di amministrare i beni della successione
sino alla prima assemblea dei creditori. I mandatari sono stati incaricati dall’UEF
di Riviera di svolgere i seguenti compiti:
“a. apertura
e controllo della posta relativa alla successione;
b. amministrazione
( manutenzione, incasso pigioni, interventi ordinari, richiami di pagamento,
ecc.) dei seguenti beni immobili siti nel Comune di __________: part. N.
__________,
c. amministrazione
(manutenzione, incasso pigioni, interventi ordinari, richiami di pagamento,
ecc.) degli immobili siti negli altri Comuni del Cantone, come da accordo con i
diversi Uffici distrettuali di fallimento;
d. incasso
degli importi mensili versati dalla __________ giusta il contratto di noleggio
veicoli, attrezzi, mobilio e macchine d’ufficio, installazioni, macchine e
macchinari stipulato con la __________ il 31.12.97;
e. incasso
del credito residuo per trapasso cantieri a __________ come da scritto 3.3.98 e
relativi allegati, compresa la richiesta formale di accettazione da parte della
__________;
f. incasso
dei debiti ancora scoperti (allestimento e emissione fatture, corrispondenza,
richiami);
g. esplicare
le funzioni, i compiti, le attività in relazione a società in cui il Signor
__________:
-
era
titolare;
-
era
organo, in specie membro del Consiglio d’amministrazione;
-
aveva
dato mandato fiduciario o di rappresentanza a terzi;
-
era
azionista;
subentrando
nei suoi diritti e doveri;
h. contabilità
generale, in particolare pagamenti per obbligazioni sorte precedentemente al
decreto pretorile di eredità giacente e che non pregiudicano gli interessi dei
creditori;
i. tempestiva
comunicazione all’UEF di Riviera dei creditori noti (con indicazione del
domicilio e ev. rappresentante), su supporto informatico (floppy-disk);
l. allestimento
( a norma LEF, RUF e altre norme applicabili), in collaborazione con il
mandante, dell’inventario attuale di tutti i beni mobili e immobili della
successione siti nel Distretto di Riviera;
m. preparazione
di una relazione per l’assemblea dei creditori, in particolare:
-
ricapitolazione
attività svolte sotto il mandato della Pretura di Riviera
-
ricapitolazione
attività svolta sotto il presente mandato
-
resoconto
contabile-finanziario della situazione (per i creditori)
-
indicazione
dei problemi più importanti (pendenze, contestazioni, modo di procedere) da
sottoporre all’assemblea dei creditori;
n. assistenza
all’UEF di Riviera per la preparazione dell’assemblea dei creditori.”
Le
parti convenivano che la fatturazione delle prestazioni sarebbe avvenuta in
base alla OTLEF (cfr. “Contratto di mandato” 2 marzo 1998, punto 4).
C. Il
mandato attribuito alla __________ e alla __________ terminava con la nomina di
un’amministrazione fallimentare speciale, avvenuta nel corso della prima
assemblea dei creditori dell’eredità giacente __________ tenutasi il 10 giugno
1998. In tale occasione i mandatari hanno pure indicato la situazione
patrimoniale provvisoria dell’eredità giacente:
attivi passivi
immobili
ditta fr. 8’636’000.-- fr. 4’340’350.--
altri
attivi ditta fr. 6’966’245.-- fr.
720’000.--
debiti
ditta fr.
15’657’660.--
privato
partec.
e
crediti fr. 1’287’006.-- fr.
730’000.--
privato,
altri fr. 11’000.--
privato,
crediti
e
banche fr. 857’411.-- fr.
243’000.--privato imm. fr. 18’820’000.-- fr.
13’484’000.--
altri
debiti privati fr.
972’000.--
debiti
eventuali, garanzie fr.
27’189’073.--
Scoperto fr.
26’758.421.--
I
creditori noti al momento della prima assemblea erano 530.
D. Il
15 luglio 1998 la __________ ha emesso la seguente fattura per le prestazioni
effettuate nell’ambito della liquidazione dell’eredità giacente __________:
lic.
iur. __________ 198 ore a fr. 200/h fr. 39’600.--
122 ore a fr. 200/h fr. 24’400.--
avv.
__________ 120 ore a fr. 180/h fr. 21’600.--
dr.iur.
__________ 43 ore a fr. 180/h fr. 7’740.--
lic.
oec. __________ 99 ore a fr. 160/h fr. 15’840.--
lic.
oec. __________ 50 ore a fr.160/h fr. 8’000.--
56 ore a fr.120/h fr. 6’720.--
Segretariato
172 ore a fr. 80/h fr. 13’760.--
Spese fr.
5’332.05
Totale
fr.
142’992.05
La
rimunerazione veniva ridotta a fr. 117’522.05 con decisione 14 settembre 1998 dell’UEF
di Riviera, riservato l’intervento della CEF quale Autorità di vigilanza sulla
OTLEF ai sensi dell’art. 2 OTLEF. Di conseguenza tale decisione veniva
trasmessa a questa Camera il 14 settembre 1998.
E. Il
19 ottobre 1998 la CEF richiedeva alla __________ con riferimento alla notula
16 luglio/31 agosto 1998, di inviare l’elenco dettagliato delle prestazioni
effettuate, con il corrispondente tempo impiegato per il disbrigo delle singole
operazioni. Con lettera 26 ottobre 1998 la __________ richiedeva alla CEF di
indicare “il motivo della richiesta di produzione di dettagli per delle
prestazioni da noi erogate al nostro cliente UEF di Biasca”, precisando che
“nessun documento viene pertanto prodotto”. In data 3 novembre 1998 la CEF
rendeva noto alla __________ che la richiesta di documentazione è fondata sull’art.
2 OTLEF, rinnovando l’invito a voler dar seguito alla richiesta 19 ottobre
1998. Tale invito rimaneva inascoltato.
F. Il
23 luglio 1999 la __________ si rivolgeva al Dipartimento delle Istituzioni
sollecitando il pagamento della fattura in oggetto. Dopo aver interpellato l’UEF
di Riviera e la CEF, il Dipartimento delle Istituzioni rispondeva il 16 agosto
1999 alla __________ che avendo quest’ultima agito quale persona ausiliaria dell’UEF
di Riviera, la retribuzione deve essere effettuata secondo le modalità della
OTLEF, la cui appllicazione è sorvegliata dall’Autorità di vigilanza. Di
conseguenza in virtù dei principi fondamentali della separazione dei poteri e
dell’indipendenza della magistratura, il Dipartimento delle Istituzioni si
dichiarava incompetente a ordinare il pagamento dell’importo richiesto.
G. Soltanto
il 21 settembre 1999 la __________ produceva finalmente quanto già richiesto il
19 ottobre 1998, postulando nel contempo il riconoscimento di un interesse di
mora del 5% a far tempo dal 30 ottobre 1998.
Considerando
in diritto: 1. L’UEF
di Riviera ha delegato alla __________, in qualità di persona ausiliaria lo
svolgimento di mansioni che sarebbero di spettanza dell’Ufficio
La
__________ ha svolto un incarico pubblico in materia esecutiva alla stessa
stregua dell’ufficio dei fallimenti (DTF 104 III 3, 112 III 71). Dal profilo
disciplinare la persona ausiliaria è sottoposta all’Autorità di vigilanza così
come l’ufficio dei fallimenti (cfr. Dominik Gasser, Basler Kommentar zum SchKG,
Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n.27 ad art. 5 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und
Konkursrechts, Berna 1997, § 5 n. 11, p. 32/33; DTF 112 III 71-72; art. 241 LEF
e art. 14 cpv. 2 LEF). L’attività degli organi ausiliari dell’organo
d’esecuzione forzata va retribuita ope legis secondo le modalità previste dalla
OTLEF, come peraltro correttamente indicato al punto 4 del “contratto di mandato”
2 marzo 1998.
Nel
caso in esame l’aver delegato l’esecuzione di mansioni di contabilità,
segretariato, nonché consulenza giuridica alla __________, sino alla prima
assemblea dei creditori, è da ritenere corretto. Infatti il poter disporre di
una simile struttura e organizzazione, dovrebbe consentire, fermo restando
l’applicazione delle tariffe stabilite dalla OTLEF e un’oculata gestione del
tempo, il contenimento dei costi entro limiti accettabili. Il rapporto di
diritto pubblico instauratosi tra UEF e persona ausiliaria è retto, come
peraltro chiaramente indicato nell'atto 2 marzo 1998 dell'UEF di Riviera al
punto 4, esclusivamente dalla OTLEF per quanto riguarda gli aspetti
retributivi.
- La
rimunerazione dell’amministrazione fallimentare ordinaria e di quella speciale
ha luogo, in teoria (art. 43 e 47 OTLEF), secondo gli stessi canoni dedotti
dagli art. 44-47 OTLEF. In pratica, l'ufficio dei fallimenti, retribuito dal
Cantone, tende ad applicare le tariffe - definite dall'amministrazione
"tasse" - previste dagli art. 44-46 OTLEF, mentre l'amministrazione
fallimentare speciale, non soggetta alla LORD (Legge sull'ordinamento degli
impiegati dello Stato e dei docenti, del 15 marzo 1995, in: RL 2.5.4.1),
predilige la rimunerazione superiore prevista dall'art. 47 OTLEF per le
"procedure complesse".
Siffatto
modo di procedere non appare sempre giustificato.
- I
parametri per la rimunerazione ordinaria per le procedure normali sono definiti
agli art. 44-46 OTLEF in questi termini (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla
LPR, Lugano 1998, n. 3.2.4.3 ad art. 1, p. 42 s.):
-
fr.
100.-- all'ora per la determinazione dell'attivo (art. 44 OTLEF);
-
fr.
400.--, se l'attivo non supera il mezzo milione, e fr. 1'000.--, se lo supera,
per la redazione del rapporto destinato all'assemblea dei creditori, per la
presidenza della stessa, compresa la stesura del verbale (art. 45 OTLEF);
-
da
fr. 20.-- a 200.-- per le operazioni previste dall'art. 46 cpv. 1 lett. a-d
OTLEF, riservata una maggiorazione di fr. 100.-- all'ora per le operazioni
eccedenti la durata di un'ora;
-
secondo
modalità particolari per una serie di operazioni partitamente precisate dall'art.
46 cpv. 2 lett. a-d OTLEF;
-
per
ogni ora di seduta fr. 100.-- all'amministrazione del fallimento, aumentati a
fr. 120.-- se funge da segretario della delegazione dei creditori (art. 46 cpv.
3 lett. b seconda parte OTLEF);
-
se
è stata designata la delegazione dei creditori, per ogni ora di seduta sono
riconosciuti fr. 120.-- al presidente e al segretario (art. 46 cpv. 3 lett. a
OTLEF) e fr. 100.-- agli altri membri della delegazione (art. 46 cpv. 3 lett. b
prima parte OTLEF);
-
per
operazioni fuori seduta, l'indennità è di fr. 100.-- all'ora per tutti (Art. 46
cpv. 4 OTLEF).
4.a) L'art.
47 OTLEF disciplina la rimunerazione straordinaria per le procedure complesse.
Essa viene fissata dall'Autorità di vigilanza, che per l'art. 2 prima
proposizione OTLEF sorveglia l'applicazione della OTLEF. La determinazione
della rimunerazione ex art. 47 OTLEF nell'ipotesi di amministrazione
fallimentare speciale rientra nella competenza originaria della CEF, il cui
giudizio - non preceduto da alcun provvedimento autonomo degli organi
d'esecuzione forzata, che si devono limitare all'invio di una proposta di
tassazione (cfr. Cometta, op. cit., n. 3.2.4.4 ad art. 1, nota 78, p. 43) - è
impugnabile al Tribunale federale con il ricorso dell'art. 19 LEF (art. 2
seconda proposizione OTLEF). Le stesse modalità possono valere mutatis mutandis
anche nel caso di specie, benché la __________ proceda solo come persona
ausiliaria, senza le accresciute responsabilità che continuano a rimanere
all'organo d'esecuzione forzata ordinario.
b) Se
la procedura richiede indagini approfondite della fattispecie o giuridiche, si
dovrà tener conto in particolare delle difficoltà e della rilevanza del caso,
del volume del lavoro e del tempo impiegato (art. 47 cpv. 1 OTLEF), ritenuto
che per queste procedure si potrà aumentare la tariffa delle indennità
dell'amministrazione sia ordinaria che speciale, come pure dei membri della
delegazione dei creditori (art. 47 cpv. 2 OTLEF).
c) Con
tempo impiegato si intende quello che ragionevolmente doveva esserlo, avuto
riguardo alla complessità del caso e usando la diligenza richiesta, senza
indulgere in attività dispersive e antieconomiche che non tengono in giusto
conto il rapporto costi/benefici (DTF 111 III 90). Parametri di valutazione
saranno, tra altri, le somme e gli interessi in causa come pure le spese
comprovate, purché necessarie.
d) Le
funzioni di persona ausiliaria, come peraltro e in misura maggiore quelle di
amministrazione fallimentare - sia ordinaria che speciale - costituiscono
esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni
connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art.
1.
La
rimunerazione non è in funzione di tariffe calcolate su base commerciale o
corporativa ma costituisce emolumento di diritto amministrativo volto a
procurare solo un equo indennizzo nell’ossequio del carattere sociale della
normativa dedotta dalla OTLEF (STF [CEF] 3 settembre 1998 in re Afs E. A. B. c.
Cassa S. cons. 3; DTF 120 III 100 cons. 2; DTF 108 III 69 cons. 2 ["Die Aufsichtsbehörde
hat zu beachten, dass die Gebührenordnung des Tarifs auf sozialen Überlegungen beruht
und dass nicht unbegrenzt hohe Forderungen der Konkursmasse belastet werden dürfen"];
DTF 103 III 68 n. 4 (Lettera 30 novembre 1977 della Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti all'Autorità di vigilanza del Cantone Ginevra); CEF 6 maggio
1998 in re Cassa S. c. Afs E. A. B. cons. 2; CEF 10 gennaio 1989 in re S. B.;
CEF 20 aprile 1988 in re R. B. e G. F. cons. 7a; Michel Ochsner / Jacques Reymond,
La saisie et la réalisation, in: La LP révisée, Collana CEDIDAC vol. 35,
Losanna 1997, p. 89; Léon Strässle, Der neue Gebührentarif, in: BlSchK 1971, p.
130-132).
È
pertanto ammissibile restare, ad esempio, sotto il limite inferiore della
Tariffa dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino. Se per l'organo
esecutivo ausiliario agisce un avvocato libero professionista, la sua attività
può essere retribuita come nel caso del gratuito patrocinio nell’assistenza
giudiziaria secondo il diritto cantonale (CEF 2 marzo 1995 in re T. P. SA). Lo
stesso vale per la tariffa della Camera svizzera delle società fiduciarie e
degli esperti contabili (CEF 12 luglio 1994 quale autorità cantonale di
vigilanza su reclamo S.- u. H. L. in liq. conc. e B. R. L. e R. s/A. in re F.
J. B.).
È
un dato della comune esperienza che, anche nell’ipotesi che si tratti di una
procedura fallimentare complessa, non si pongono in linea di principio solo
questioni complicate: di regola è opportuno eseguire un calcolo misto.
Si
possono considerare i seguenti criteri (cfr. Cometta, op. cit., n. 3.2.4.4.c ad
art. 1, p. 44 s.):
-
un
collaboratore giuridico, non libero professionista, va remunerato in termini
leggermente inferiori per raffronto all'avvocato;
-
il
collaboratore accademico avrà rimunerazione superiore al non accademico, come
pure il qualificato in altro modo rispetto al non qualificato;
-
le
indicazioni tariffali dovranno considerare che i giudici supplenti del
Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni hanno diritto -
per lo studio di inserti e la stesura di rapporti - a un’indennità oraria di
fr. 140.-- se esercitano una libera professione e di fr. 85.-- negli altri casi
(art. 2 cpv. 1ter dell'Ordinanza che stabilisce le indennità di viaggio e le
diarie dei membri del Tribunale federale e del Tribunale federale delle assicurazioni,
in: RS 173.122, nella formulazione come alla modifica del 20 maggio 1998, in
vigore dal 1. luglio 1998, non ancora in RS [cfr. RU 1998, p. 1502]. A titolo
orientativo e mutatis mutandis si consideri che nel Cantone Ticino: a) ai
medici specialisti FMH, membri della Commissione giuridica ex art. 14 LASP
[Legge sull'assistenza sociopsichiatrica del 26 gennaio 1983, in: RL 6.3.2.1],
è riconosciuta un'indennità di fr. 140.-- l'ora più le spese di trasferta (cfr.
risoluzione 7 agosto 1996 del Consiglio di Stato, dispositivo n. 5, in:
__________); b) il presidente del Tribunale arbitrale in materia di
assicurazione contro le malattie e gli infortuni riscuote, se libero
professionista, un'indennità di fr. 600.-- per giornata intera - corrispondente
a fr. 75.-- per 8 ore lavorative al giorno - "per le incombenze
affidategli, tutto compreso" (cfr. art. 15 cpv. 1 seconda proposizione del
Regolamento del Consiglio di Stato del 18 marzo 1998 concernente
l'organizzazione e la procedura del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione
contro le malattie e gli infortuni, in: BU 1998, p. 80, con il solo rilievo che
per l'uso del veicolo privato in trasferta sono riconosciuti fr. 0.55 al km e
per il pasto principale fr. 18.-- [cfr. art. 4 e 5 del Regolamento sulle
indennità, in: RL 2.5.4.4.1, cui rinviano gli art. 14 cpv. 2 e 15 cpv. 3 del
citato Regolamento 18 marzo 1998]);
-
l'art.
36 LTG (in: RL 3.1.1.5) prevede per il patrocinatore d'ufficio in caso di
assistenza giudiziaria (art. 155 ss. CPC )
un onorario dovuto dallo Stato pari al 70% di quello previsto dalla tariffa
dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino. In questo contesto, il Tribunale
federale [I Corte di diritto pubblico] nella sentenza 31 gennaio 1996 su
ricorso di diritto pubblico in re avv. G. c. Tribunal de première instance du Canton
de Genève si è espresso nel senso che la prestazione professionale di un
avvocato d'ufficio va retribuita in termini di equità tra Fr. 121.60 e Fr.
152.-- all'ora. Per l'art. 10 cpv. 1 TOA (in: RL 3.2.1.1.2) l'onorario minimo
in base al dispendio orario è di regola di fr. 150.--. Il Tribunale federale ha
già avuto modo di stabilire che è ammissibile retribuire gli avvocati nell'ambito
dell'amministrazione di un fallimento come nei casi di un patrocinio d'ufficio
(STF [CEF] 3 settembre 1998 in re Afs E. A. B. c. Cassa S. cons. 5; DTF 120 III
101 cons. 3a).
e) In
via di grande massima, avuto riguardo al carattere sociale che de lege lata
connota la OTLEF, riservato l'esame puntuale caso per caso e ammesse eccezioni
limitate a prestazioni di complessità accresciuta, si possono ragionevolmente
prospettare - per chi opera in funzione di amministrazione fallimentare -
valori compresi tra:
-
fr.
140.--/170.-- per i liberi professionisti con titolo accademico
(avvocati, economisti, ecc.);
-
fr.
120.--/150.-- per dipendenti con titolo accademico
-
fr.
110.--/140.-- per i liberi professionisti senza titolo accademico
(fiduciari, commercialisti, contabili, revisori, periti, ecc.);
-
fr.
100.--/130.-- per dipendenti senza titolo accademico.
Per
gli organi esecutivi ausiliari si giustificherebbero in linea di
principio
anche importi inferiori, avuto riguardo alla loro minore
responsabilità
per rapporto all'amministrazione fallimentare.
f) Gli
amministratori fallimentari non solo possono, ma anzi devono, delegare a
persone ausiliarie di loro fiducia tutti i compiti di agevole esecuzione, che
non richiedono particolari capacità e conoscenze specifiche. Si tratta
segnatamente di mansioni contabili di semplice routine e di lavori di segretariato.
Gli ausiliari sono designati e retribuiti dagli amministratori fallimentari,
che restano i soli responsabili nel rapporto esterno per eventuali carenze
riconducibili all'attività dei loro subalterni. Per la rimunerazione i valori
sono compresi tra fr. 50.--/80.-- per chi svolge mansioni contabili e tra fr.
30.--/50.-- per lavori di segretariato. Ciò vale anche, mutatis mutandis, per
gli organi esecutivi ausiliari, come è il caso per la __________ in questa
evenienza
g) Nel
caso in cui gli organi esecutivi ausiliari e gli amministratori fallimentari
ricorrano a persone particolarmente qualificate per la trattazione di questioni
specifiche, la rimunerazione di tali persone ausiliarie non potrà superare i
valori riconosciuti agli amministratori stessi. Sono riservate ipotesi del
tutto eccezionali, per le quali è richiesto il previo consenso dell'Autorità
cantonale di vigilanza in applicazione dei combinati art. 2 e 47 OTLEF.
h) Sono
suscettibili di indurre in errore i dati numerici che la Camera delle
esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale (DTF 120 III 100 s. cons. 3 a-d)
ha ritenuto non essere aumentabili, come preteso dalla __________, atteso che
non era oggetto d'esame - e quindi non partecipava della ratio decidendi - se
tali dati fossero da reputare siccome congrui.
- Le
tariffe prospettate dalla __________ non possono quindi essere confermate, in
quanto non conformi ai principi giurisprudenziali evidenziati nei considerandi
precedenti. La rimunerazione oraria fatturata risulta infatti essere la
seguente:
lic.
iur. __________ fr. 200/h
fr. 200/h
avv.
__________ fr. 180/h
dr.iur.
__________ fr. 180/h
lic.
oec. __________ fr. 160/h
lic.
oec. __________ fr.160/h
fr.120/h
Segretariato
fr. 80/h
Il
caso sottoposto al giudizio di questa Camera non presenta particolari problemi,
se si eccettuano le difficoltà dovute al fatto che l’unica persona a conoscenza
dell’intera attività della ditta individuale fosse il defunto __________, nonché
quelle connesse con la gestione degli immobili di proprietà del defunto . Di
conseguenza dall’esame del dettaglio delle prestazioni fatturate, ne discende
che l’attività svolta dall’amministrazione fallimentare speciale deve essere
ritenuta di media difficoltà, considerando che le prestazioni che hanno
richiesto un impegno intellettuale accresciuto, si pensi a titolo di esempio
alle problematiche connesse con il trapasso delle attività alla __________ sono
state compensate da attività di natura ordinaria quali l’evasione della
corrispondenza.
Avuto
riguardo al carattere sociale della OTLEF e tenuto conto delle peculiarità del
caso in esame, si giustifica quindi il riconoscimento delle seguenti tariffe
orarie:
lic.
iur. __________ fr. 165.--
fr. 135.--
avv.
__________ fr. 125.--
dr.iur.
__________ fr. 125.--
lic.
oec. __________ fr. 125.--
lic.
oec. __________ fr. 125.--
__________ fr.
80.--
Segretariato fr.
50.--
- Dall’inizio
dell'attività il 1° marzo 1998 sino al 30 giugno 1998 la __________ ha dedicato
alla pratica le seguenti ore di lavoro:
lic.
iur. __________ 198 ore
122 ore
avv.
__________ 120 ore
dr.iur.
__________ 43 ore
lic.
oec. __________ 99 ore
lic.
oec. __________ 50 ore
56 ore
Segretariato
172 ore
Totale 860
ore
Ora,
prescindendo da un’analisi capillare delle singole prestazioni, il tempo
impiegato dal 1° marzo 1998 sino al 30 giugno 1998, corrispondendo a circa 5
mesi di lavoro a tempo pieno, per una persona sola, non è da ritenere adeguato
alle circostanze,
considerando
che alcune persone incaricate dall’UEF di Riviera di gestire l’eredità giacente
sino alla prima assemblea dei creditori, segnatamente il dr. __________ e
__________, si erano già occupati di amministrare la successione sino alla
pronuncia del decreto di eredità giacente. Di conseguenza l’espletazione del
mandato avrebbe dovuto essere agevolata dalle conoscenze acquisite in precedenza,
ciò che non pare essere stato il caso esaminando le ore fatturate. Ad esempio
per la preparazione della prima assemblea dei creditori, durata due ore e la
stesura di una relazione da presentare a tale assemblea sono state fatturate 11
ore a fr.180/h e 43 ore a fr.200/h. Tale dispendio di tempo non appare
sostenibile, considerando che la situazione patrimoniale allestita in occasione
della prima assemblea dei creditori riveste carattere provvisorio e indicativo,
essendo necessaria, per stessa ammissione degli estensori, un’ulteriore
verifica e controllo in funzione delle notifiche insinuate nella procedura di
liquidazione fallimentare. Di conseguenza si giustifica una riduzione delle ore
esposte del 50%, per un totale complessivo di 27 ore. Analizzando le varie voci
di spesa risulta evidente che il dispendio maggiore in termini di tempo
impiegato è stato determinato dallo svolgimento di attività connesse con la
gestione della ditta individuale __________ ed il successivo trapasso di parte
delle attività alla neocostituita __________. Di conseguenza viste le
peculiarità del caso in esame questa Camera non ritiene di dover effettuare
ulteriori decurtazioni delle ore esposte.
-
La
__________ pretende il riconoscimento di un interesse del 5% a far tempo dal 30
ottobre 1998 sostenendo di aver messo in mora l’UEF di Riviera con lettera 22
ottobre 1998. Orbene tale tesi non può essere accolta, non essendo l’importo
richiesto ancora esigibile, per il fatto che era la stessa __________ ad essere
in mora. Infatti il ritardo nella determinazione della rimunerazione
dell'organo esecutivo ausiliario non è stato provocato né dall’UEF di Riviera
né da questa Camera, bensì dall’atteggiamento della __________ che ha omesso di
produrre quanto richiesto, già un anno fa, in tempi brevi. Va ricordato che
l'invito del 19 ottobre 1998 di inviare la documentazione necessaria è stato
ossequiato dalla __________ solo il 21 settembre 1999 (cfr. narrativa fattuale
sub E e F).
-
Tenuto
conto delle riduzioni tariffali e della decurtazione del tempo fatturato in
relazione alla preparazione della prima assemblea dei creditori, la
rimunerazione della __________ per il periodo 1° marzo 1998/30 giugno 1998
risulta essere la seguente:
lic.
iur. __________ 176,5 ore a fr. 165/h fr. 29’122.50
122 ore a fr. 135/h fr. 16’470.--
avv.
__________ 114,5 ore a fr. 125/h
fr.
14’312.50
dr.iur.
__________ 43 ore a fr. 125/h fr. 5’375.--
lic.
oec. __________ 99 ore a fr. 125/h fr. 12’375.--
lic.
oec. __________ 50 ore a fr.125/h fr. 6’250.--
56 ore a fr.80/h fr. 4’480.--
Segretariato
172 ore a fr. 50/h fr. 8’600.--
Spese fr.
5’332.05
Totale fr.102’317.05
Le
oer per il lic. Iur __________ passano da 198 a 176,5 e per l'avv. __________
da 120 ore a 114,5 per le considerazioni espresse al consid. 6.
- Non
si prelevano spese.
Richiamati gli art. 1 ss., 49a OTLEF
Pronuncia:
-
La
rimunerazione della __________, quale organo esecutivo ausiliario è determinata
in complessivi fr. 102'317.05, per il periodo 1° marzo 1998/30 giugno 1998.
-
Non
si prelevano spese.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF, applicabile per il rinvio dell'art. 2 OTLEF.
-
Intimazione
a:
Comunicazione
all’UEF di Riviera, Biasca
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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