AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1998.126
Data decisione, Autorità:
30.04.1999, CEF
Incarto n.
15.98.00126
Lugano
30 aprile 1999/FA/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini, Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul ricorso 28 luglio 1998 di
contro
l’operato dell’Ufficio Esecuzione del Distretto di Lugano e meglio contro
il processo verbale 2/13 luglio 1998 per la formazione di un inventario a
tutela del diritto di ritenzione (n. __________) nell’ esecuzione per pigioni e
affitti promossa contro il ricorrente da
patr. dall’avv. __________
preso
atto che, con scritto 26 aprile 1999, l'avv. __________ ha comunicato che i
coniugi __________ non hanno proseguito l'esecuzione a convalida
dell'inventario entro il termine fissato dall'art. 283 cpv. 3 LEF e che "è
intervenuto un accordo che ha regolato a saldo le pretese fra le parti.
L'inventario richiesto dai coniugi __________ è pertanto diventato privo di
oggetto";
ritenuto
come il gravame sia divenuto privo di oggetto;
Richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e
62 cpv. 2 OTLEF,
pronuncia: 1. ll ricorso 28 luglio 1998 __________ è stralciato
dai ruoli nel senso dei considerandi.
-
Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione
a:
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 11.06.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster