Bankruptcy warnings void for lack of territorial jurisdiction

15.1999.157Altro tribunale13 dic 1999Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The supervisory court held that the debtor was not domiciled in Switzerland for enforcement purposes. Despite a Swiss formal registration and employment, his effective domicile was abroad where he lived with his family and kept his personal effects. The bankruptcy warnings issued by the Mendrisio enforcement office were therefore void for territorial incompetence. The court declared six warnings null and ordered no costs or indemnities.

Massima Omnilex

Art. 46 LEF, Art. 22 LEF; domicile for enforcement and nullity of bankruptcy warnings issued by an incompetent office. For purposes of debt collection, domicile is determined by the place of effective life interests, with overnight stay, family life and personal effects prevailing over formal registration, tax domicile or voting place. A person who lacks a stable Swiss domicile may be pursued at the place of abode under Art. 48 LEF only if the statutory conditions are met; special fora do not extend to bankruptcy proceedings. Bankruptcy warnings issued by a territorially incompetent office are null, because they contravene mandatory rules enacted in the interest of third persons and are therefore not merely voidable.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.1999.157

Data decisione, Autorità: 13.12.1999, CEF

Incarto n. 15.1999.00157

Lugano 13 dicembre 1999 /FA/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo nella procedura ex art. 173 cpv. 2 LEF avviata da

Pretura di Mendrisio-Nord

relativa alle esecuzioni n. __________, __________ dell'UEF di Mendrisio promosse, rispettivamente, da


rappr. da __________


rappr. da __________


contro


patr dall'avv. __________

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. __________, __________ e __________ hanno promosso, in tempi diversi, un'esecuzione nei confronti di __________. Dopo l'emanazione delle rispettive comminatorie di fallimento hanno postulato alla Pretura di Mendrisio-Nord la pronuncia del fallimento dell'escusso. Il Pretore, esaminando le istanze, ha ravvisato gli estremi per l'applicazione dell'art. 173 cpv. 2 LEF: vi erano seri dubbi circa la validità delle comminatorie di fallimento, con riferimento all'indicato domicilio dell'escusso. Il primo giudice ha quindi sottoposto il caso a questa Camera per la verifica dell'eventuale nullità di atti esecutivi.

B. Con scritto 29 settembre 1999 la Pretura di Mendrisio-Nord ha prodotto altre tre comminatorie di fallimento nei confronti di __________ fatte spiccare dal __________ e dalla __________.

C. In occasione dell'interrogatorio 28 ottobre 1999, __________ ha indicato di essere domiciliato fiscalmente in __________. Dal 1994 vive e pernotta però di regola a __________ con la moglie e i due figli, nella casa di proprietà del padre. Dispone di un permesso di dimora temporaneo L, che gli permette di soggiornare al massimo per 120 giorni all'anno in Svizzera. Lavora per la società __________, percependo un salario mensile netto di fr. 4'000.--. E' proprietario dell'intero capitale sociale (DM 50'000.--) di una società a garanzia limitata tedesca che gestisce un albergo in __________, dove si reca una volta al mese per due o tre giorni.

Considerato

in diritto: 1. A norma dell'art. 46 cpv. 1 LEF il debitore deve essere escusso al suo domicilio. Il domicilio di una persona corrisponde al luogo dove essa dimora con l'intenzione di stabilirvisi durevolmente, nessuno può avere contemporaneamente il suo domicilio in più luoghi (art. 23 cpv. 1 e 2 CC). Di regola il domicilio si situa nel luogo in cui si pernotta, si trascorre il proprio tempo libero e dove si trovano i propri effetti personali. Indizi non decisivi per la determinazione del domicilio sono il deposito dei documenti, il pagamento delle imposte, l'esercizio del diritto di voto. Sono più importanti i legami familiari e sociali che il luogo di lavoro (cfr. Ernst F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG, Vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 33 e 36 ad art. 46 LEF).

  1. I debitori che non hanno stabile domicilio possono essere escussi nel luogo di loro dimora (art. 48 LEF), dove è possibile pure decretarne il fallimento se rientrano in una delle categorie elencate all'art. 39 LEF (DTF 119 III 53).

  2. Un precetto esecutivo spiccato da un ufficio incompetente ratione loci non è nullo ma solamente annullabile. Se contro l'atto esecutivo non ci si aggrava tramite ricorso ex art. 17, il PE mantiene la sua validità. Una comminatoria di fallimento emanata da un ufficio incompetente è invece nulla poiché viola prescrizioni emanate nell'interesse di persone che non sono parte nel procedimento (cfr. art. 22 LEF; Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 13 ad art. 22 LEF; Schmid, op. cit., n. 25 ss. ad art. 46 LEF e giurisprudenza ivi citata; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, Vol. I, Losanna 1999, n. 33 e 34 remarques introductives ad art. 46-55 LEF).

  3. In concreto __________ risulta formalmente domiciliato a __________. Il suo domicilio effettivo, determinante ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 LEF, va però situato a __________, in __________. Lì l'escusso ha la sua famiglia pernotta regolarmente, e ha i suoi effetti personali. Il fatto di lavorare in Svizzera e di potervi soggiornare per, al massimo, 120 giorni all'anno (cfr. Libretto per stranieri relativo a __________) non giustifica assolutamente di considerare un domicilio svizzero. Nemmeno si può ritenere l'escusso privo di stabile domicilio ex art. 48 LEF, né vi sono le condizioni per l'applicazione dell'art. 50 cpv. 1 LEF. Gli altri fori speciali di esecuzione non possono entrare in considerazione poiché non concernono comunque la procedura fallimentare.

  4. Le comminatorie di fallimento in esame devono quindi essere dichiarate nulle poiché emesse da un ufficio territorialmente incompetente, essendo l'escusso domiciliato all'estero. Analoga sorte tocca alle tre comminatorie, prodotte dalla Pretura a questa Camera con lettera 29 settembre 1999. Ai creditori viene comunque rammemorato l'istituto del sequestro (art. 271 ss. LEF).

Richiamati gli art. 22, 46 ss. e 173 cpv. 1 LEF,

pronuncia: 1. Le seguenti comminatorie di fallimento spiccate dall'UEF di Mendrisio nei confronti del debitore __________ sono dichiarate nulle:

  • n. __________ del 3 settembre 1998, promossa da __________;

  • n. __________4 del 14 settembre 1998, promossa __________;

  • n. __________ del 29 ottobre 1998, promossa __________;

  • n__________ dell'11 novembre 1998, promossa da __________;

  • n. __________ del 26 febbraio 1999, promossa __________;

  • n. __________ del 23 aprile 1999, promossa da __________.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementdomicileterritorial jurisdictionbankruptcy warningsnullityplace of abodesupervisory reviewcosts

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the bankruptcy warnings issued by the enforcement office were void because the debtor was domiciled abroad and the office lacked territorial jurisdiction.

Decisione estratta

Yes. The debtor’s effective domicile was abroad; the enforcement office was territorially incompetent, so the bankruptcy warnings were null.

Motivazione estratta

Under Art. 46 LEF the debtor is pursued at his domicile. The debtor’s formal Swiss registration and work ties did not outweigh the family, overnight, and personal-effects connection abroad. The warnings were issued by an incompetent office and therefore violated rules protected by Art. 22 LEF.

Questione giuridica chiave

Whether costs or indemnities should be charged in this supervisory proceeding.

Decisione estratta

No. The court ordered no court costs and no indemnities.

Motivazione estratta

The decision expressly waived both costs and party compensation.

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