Supervisory appeal against bankruptcy warning dismissed

15.2000.00030Altro tribunale10 mar 2000Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The cantonal supervisory authority dismissed a debtor's appeal against a bankruptcy warning issued by the Lugano debt enforcement office. The appellant claimed she had not been informed of the enforcement proceedings and that the debt concerned the internal relationship between two partners. The court held that service on a partner authorized to represent the general partnership was valid under Art. 65 LEF, even outside the business premises. Since the appeal raised only merits-related objections, supervisory review was unavailable. No costs or compensation were ordered.

Massima Omnilex

Art. 65 cpv. 1 n. 4 LEF; notifica di atti esecutivi a un socio rappresentante di una società in nome collettivo; la validità esterna della notifica non dipende dall'informazione interna agli altri soci. Il ricorso all'autorità di vigilanza ex art. 17 LEF è limitato a vizi formali o di competenza, non potendo essere usato per far valere censure di merito sulla pretesa o sui rapporti interni tra i soci (consid. 1b-c). Il procedimento di vigilanza è gratuito e non dà luogo a indennità (art. 20a cpv. 1 LEF; art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2000.00030

Data decisione, Autorità: 10.03.2000, CEF

Incarto n. 15.2000.00030

Lugano 10 marzo 2000/B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 7 febbraio 2000 di

__________, patr. dall'avv. __________

contro

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano chiedente l'annullamento della comminatoria di fallimento 6 dicembre 1999 emessa nell'esecuzione n. __________ promossa da


contro


rilevato che con ordinanza presidenziale 8/10 febbraio 2000 al ricorso è stato

concesso effetto sospensivo;

viste le osservazioni: - 23 febbraio 2000 di __________ - 24 febbraio 2000 dell'Ufficio esecuzione di Lugano;

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________ del 10/11 giugno 1999 la __________ ha escusso __________ di ____________________ e __________ per l'incasso di fr. 8'591.20 oltre interessi. Al PE è stata interposta opposizione. Con decisione 6 settembre 1999 la Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, ha rigettato in via provvisoria l'opposizione interposta al predetto PE.

B. In seguito alla richiesta di proseguire l'esecuzione, l'UE di Lugano ha emesso il 6 dicembre 1999 la comminatoria di fallimento, notificata a __________ il 28 gennaio 2000.

C. Contro siffatto provvedimento si è temepstivamente aggravata __________ con ricorso 7 febbraio 2000, sostenendo di non essere mai stata informata della procedura esecutiva in oggetto e di esserne venuta a conoscenza solo al momento in cui le è stata notificata la comminatoria di fallimento. Pertanto non ha potuto opporsi in precedenza all'esecuzione riguardante un credito della __________ sorto nel 1993. In quel periodo il ristorante "__________" era gestito dalla sola __________ che agiva a titolo individuale. Successivamente __________ ha fondato la , poi fallita, di cui era amministratrice unica. Dopo alterne fortune l'avviamento dell'esecizio pubblico e l'inventario del locale sono stati ceduti il 6 marzo 1998 alla neo costituita "" di __________ e . La costituzione della __________ è avvenuta il 6 marzo 1998 e l'iscrizione a RC il 12 marzo 1998 (doc. D e E). Nel contratto di vendita al punto 3.4. (doc. E) è stato concordato che la venditrice avrebbe proceduto a tacitare tutti i creditori del ristorante "", per cui la società in nome collettivo veniva espressamente liberata da ogni responsabilità in merito all'obbligo di pagare eventuali debitori della precedente società. Ciò nonostante la creditrice __________ ha fatto spiccare il PE in oggetto, riportante il recapito non della società, ma di __________ unica e vera debitrice. Quest'ultima interponeva opposizione senza informare l'allora altra socia.

Considerato

in diritto:

a) Ex art. 65 cpv. 1 n. 4 LEF se l'esecuzione è diretta contro una persona giuridica o contro una società, la notificazione si fa al rappresentante delle medesime e cioè per una società in nome collettivo o in accomandita, a qualunque socio amministratore ed a qualunque direttore e procuratore. Atti esecutivi possono essere notificati, alle persone elencate quali rappresentanti nell'art. 65 cpv. 1 LEF, anche al di fuori dell'ufficio delle persone giuridiche o società escusse, senza che sia necessario tentare prima la notifica in tale luogo (DTF 125 III 384)

b) Con il suo ricorso __________ ha confermato che al momento della notifica del PE e della comminatoria di fallimento relativi alla procedura esecutiva in oggetto essa era socia della società in nome collettivo "__________" di __________ e . Ne consegue che sia la notifica del PE a __________ così come la notifica della comminatoria di fallimento a __________ sono avvenute correttamente, anche al di fuori dell'esercizio pubblico "". Il fatto che la ricorrente non sia stata informata della procedura esecutiva in corso è questione che concerne unicamente il rapporto interno tra le due socie.

c) Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Rudolf Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 6 ad art. 160 LEF; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol.II, Zurigo 1997/99 n. 3 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):

– l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

– l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;

– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

d) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

e) La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa fattuale sub C e cons. 1.b): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza.

  1. Resta riservata l'ipotesi dell'art. 85a LEF ove ve ne fossero i presupposti.

  2. Ne consegue la reiezione del gravame.

Sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciare, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17 e 161 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 7 febbraio 2000 __________, è respinto.

  1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementbankruptcy warningservice of processgeneral partnershipsupervisory appealformal reviewmerits objectionscourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the supervisory appeal could attack the bankruptcy warning on the appellant's merits-based objections.

Decisione estratta

No; the appeal to the supervisory authority is not available for merits issues, so the complaint could not succeed on that basis.

Motivazione estratta

The appellant raised only internal and factual disputes between the two partners and did not show a defect falling within the supervisory authority's formal review powers.

Questione giuridica chiave

Whether service of the debt collection notice and bankruptcy warning on a general partner was valid under Art. 65(1) no. 4 LEF.

Decisione estratta

Yes; service on a partner authorized to represent the partnership was valid even outside the business premises.

Motivazione estratta

Under Art. 65(1) no. 4 LEF, service may be made on any partner representing the partnership; the fact that the appellant was not internally informed is irrelevant to the external validity of service.

Questione giuridica chiave

Whether costs or party compensation should be awarded.

Decisione estratta

No costs were levied and no indemnity was awarded.

Motivazione estratta

Proceedings under Art. 17 LEF are free of charge by statutory design, and no compensation is granted for the same reason.

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