Late supervisory complaint against auction notice in enforcement

15.2000.38Altro tribunale28 mar 2000Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The complainant challenged an auction notice issued in enforcement proceedings, arguing that the attached and auctioned rights derived from a statutory pre-emption right and were therefore non-transferable and non-attachable. The supervisory chamber held that the complaint was manifestly late because it was filed more than ten days after notification of the auction notice. It further held that the alleged defect did not amount to nullity under Art. 22 SchKG, since the argument concerned only an issue relevant to the enforcement parties. The complaint was declared inadmissible. No court fees or compensation were ordered.

Massima Omnilex

Art. 17 cpv. 2 e 22 LEF; tardività del ricorso di vigilanza e nozione di nullità. Il ricorso all’autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni dalla conoscenza del provvedimento. Decorso tale termine, il gravame è irricevibile. La nullità ai sensi dell’art. 22 LEF presuppone la violazione di prescrizioni poste nell’interesse pubblico o di terzi non parti; essa è ammessa solo eccezionalmente, quando il sistema dell’annullabilità non offra protezione sufficiente. Vizi che concernono unicamente questioni interne alla procedura esecutiva tra le parti non integrano motivo di nullità.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2000.38

Data decisione, Autorità: 28.03.2000, CEF

Incarto n. 15.2000.00038

Lugano 28 marzo 2000 /FP/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 22 febbraio 2000 di


patr. dallo studio legale __________

contro

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro l’avviso d’incanto 31 gennaio 2000 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente dal


patr. dall’avv. __________

richiamata l’ordinanza presidenziale 23 febbraio 2000, con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo

viste le osservazioni

  • 28 febbraio 2000 del

  • 29 febbraio 2000 dell’UE di Lugano

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. Il __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di un credito di fr. 224'429.30.

B. In data 30 novembre 1999 l’UE di Lugano, sulla scorta del verbale di sequestro n.__________ del 8 novembre 1999, procedeva, nell’ambito dell’esecuzione n. __________, al pignoramento dei seguenti diritti:

“Il diritto del signor __________ in __________, quale proprietario del mappale __________ di __________ di rivendicare la proprietà del mappale __________ di __________, diritto di superficie per sé stante e permanente / gravante il mappale __________ di __________ a seguito di esercizio del diritto di prelazione successivo alla vendita del mappale __________ avvenuta il 12 ottobre 1993 fra il signor __________ in __________ quale venditore e la signora __________ in __________ quale compratrice, nei confronti di entrambi i contraenti signor __________ e la signora __________ in __________;

la pretesa derivante dal diritto di prelazione legale del signor __________ in __________ quale proprietario del mappale __________ di __________, contro la signora __________ in __________, acquirente del diritto di superficie per sé stante e permanente / gravante il mappale __________ di __________ e intavolato a registro fondiario come mappale __________, di rivendicare la proprietà del mappale __________ di __________ e di farsi iscrivere come proprietario del medesimo, pretesa oggetto della causa formante l’inc. OA.96219 della Pretura del Distretto di Lugano, Sez. 3;

ogni e qualsiasi diritto che l’escusso asserisce vantare contro la signora __________ in __________ a dipendenza della causa formante l’inc. OA.96219 della Pretura del Distretto di Lugano, Sez.3.”

Il 1° febbraio 2000 veniva notificato all’escusso l’avviso d’incanto relativo ai beni oggetto del pignoramento 30 novembre 1999,

D. Con ricorso 22 febbraio 2000 __________ insorge contro l’emissione dell’avviso d’incanto 31 gennaio 2000 postulando l’annullamento di tutti gli atti compiuti dall’UE di Lugano nell’esecuzione n. __________. Il ricorrente sostiene infatti che il sequestro, il successivo pignoramento, nonché l’avviso d’incanto avrebbero colpito un diritto né trasmissibile né cedibile e di conseguenza tali atti sarebbero nulli,

E. Delle osservazioni del dott. __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se necessario, in seguito.

Considerando

in diritto: 1. Per l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso all’autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento. Nel caso di specie, per stessa ammissione del ricorrente l’avviso d’incanto 31 gennaio 2000 è stato notificato in data 1° febbraio 2000. Ne consegue che il ricorso 22 febbraio 2000 è manifestamente tardivo.

  1. Giusta l’art. 22 cpv. 1 LEF sono nulle le decisioni che violano prescrizioni emanate nell’interesse pubblico o nell’interesse di persone che non sono parte nel procedimento. L’autorità di vigilanza constata d’ufficio la nullità anche quando la decisione non sia stata impugnata. Vi è nullità, oltre ai casi espressamente previsti dalla legge, solamente quando il sistema dell’annullabilità non garantisce, nel caso concreto, sufficiente protezione (Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 9 ad art. 22 LEF).

  2. Nel caso di specie il ricorrente invoca la nullità di tutti gli atti compiuti dall’UE di Lugano nell’esecuzione n. __________, essendo stati pignorati e messi all’incanto diritti derivanti dal suo diritto di prelazione legale e il diritto di prelazione legale stesso. L’escusso sostiene infatti che il diritto di prelazione legale non essendo né trasmissibile né cedibile, sarebbe impignorabile. Orbene, prescindendo dalla pignorabilità del diritto di prelazione le argomentazioni del ricorrente non costituiscono un motivo di nullità ex art. 22 LEF poiché riferite a questione che interessa solo chi è parte nella procedura che la portato al pignoramento.

  3. Ne consegue l'irricevibilità del gravame per tardività.

Sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

Richiamati gli art. 17 e 22 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 22 febbraio 2000 __________, è irricevibile.

  1. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a:


Comunicazione all'UE di Lugano

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementauction noticesupervisory complainttimelinessnullityattachabilitylegal pre-emption rightauction

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the supervisory complaint filed on 22 February 2000 was timely against the auction notice notified on 1 February 2000.

Decisione estratta

The complaint was filed after the ten-day period and is therefore inadmissible as late.

Motivazione estratta

Under Art. 17(2) SchKG, the complaint must be filed within ten days from notice. Since the auction notice was notified on 1 February 2000, the complaint of 22 February 2000 was manifestly late.

Questione giuridica chiave

Whether the alleged nullity of the seizure, garnishment, and auction notice could be examined under Art. 22 SchKG.

Decisione estratta

No nullity was found; the complainant's arguments concerned only a matter affecting parties to the enforcement proceedings and did not justify nullity.

Motivazione estratta

Nullity under Art. 22 SchKG is reserved for violations of public-interest rules or interests of non-parties, or exceptional cases where annulment is insufficient. The attack on the attachability of the legal pre-emption right concerned only the parties to the enforcement and not a nullity ground.

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