Calculation of subsistence minimum and rent apportionment

15.2007.84Altro tribunale9 ago 2007Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The debtor appealed a wage garnishment, arguing that his full rent and several additional expenses should be included in his subsistence minimum. The supervisory court held that the enforcement office had not adequately verified who lived in the debtor's household or their financial means, so the file had to be returned for further investigation and a reasoned new decision. It also held that the debtor must prove actual payment of claimed additional expenses such as AVS contributions and medical costs. Pending the new decision, the garnishment remained in force for income exceeding CHF 3,526.55, and no fees or indemnities were charged.

Massima Omnilex

Art. 17, 20a and 93 LEF; subsistence minimum in wage garnishment; duty of investigation by the enforcement office and burden of proof of indispensable expenses. Where the apportionment of rent depends on the composition and financial capacity of an adult household, the office must verify those facts ex officio and state them in a reasoned decision (consid. 1). The debtor bears the burden of proving the effective payment of alleged necessary additional expenses, in particular by receipts or comparable confirmations. Pending the new administrative decision, the garnishment may be maintained for the income exceeding the amount admittedly constituting the debtor's minimum subsistence. Costs and compensation may be waived where the appeal is only partially successful and the matter is remitted.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2007.84

Data decisione, Autorità: 09.08.2007, CEF

Titolo: Minimo di esistenza. Economia domestica di cui fanno parte più persone adulte. Ripartizione del canone di locazione. Dovere di accertamento dell'Ufficio. Onere della prova delle spese indispensabili

Incarto n. 15.2007.84

Lugano 9 agosto 2007 CJ/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sul ricorso 3 agosto 2007 di

RI 1 rappr. dall’ RA 1

contro

l’operato dell’CO 1, e meglio contro il pignoramento di reddito eseguito il 16 luglio 2007 nei confronti del ricorrente a favore del gruppo n. __________ composto di:

  1. PI 1 (es. n. __________) rappr. dalla RA 2 sede
  2. PI 2 (es. n. __________)
  3. PI 3 (es. n. __________) entrambi rappr. dall’RA 3 ;

viste le osservazioni preliminari formulate il 6 agosto 2007 dall’CO 1;

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che RI 1 chiede che venga computata nel suo minimo di esistenza l’intera pigione di fr. 1'402,55 da lui pagata e non solo l’importo ridotto di fr. 461.-- (circa un terzo della stessa) preso in considerazione nella decisione impugnata;

che il motivo di tale riduzione non è indicato nel provvedimento impugnato;

che risulta però da una nota manoscritta dell’incarto dell’ufficio che l’affitto è stato considerato nella misura di un terzo per tenere conto della segnalazione 23 marzo 2007 del PI 1, secondo cui l’escusso vivrebbe nell’appartamento in questione con i genitori e con il fratello che, a detta del Comune, sarebbero economicamente autosufficienti;

che non si evince dall’incarto che l’Ufficio abbia verificato tale circostanza;

che in particolare non sono indicate le generalità delle persone che vivono nell’economia domestica dell’escusso, né qual’è la loro situazione finanziaria;

che già per questo motivo l’incarto va retrocesso all’Ufficio per i menzionati accertamenti;

che l’Ufficio non si è d’altronde determinato sulle spese supplementari allegate dal ricorrente (e in parte dimostrate) di cui egli chiede il computo nel suo minimo di esistenza (canone mensile per il posteggio autoveicoli, spese di riscaldamento, contributi AVS mensili e spese mediche);

che anche per tali spese occorre che l’Ufficio esegua accertamenti e si determini con un provvedimento motivato, fermo restando che spetta all’escusso produrre le prove relative all’effettivo pagamento delle spese che allega (art. 20a cpv. 2 n. 2 LEF per analogia; Isaak Meier, Das Verwaltungsverfahren vor den Schuldbetreibungs- und Konkursbehörden, Zurigo 2002, p. 32 e segg.; Ochsner, Commentaire romand de la LP, Basilea/ Ginevra/Monaco 2005, n. 82 ad art. 93);

che segnatamente spetta a RI 1 produrre la prova del pagamento dei contributi AVS (ricevute o conferma della Cassa cantonale di compensazione) e delle sue asserite spese mediche, rispettivamente delle partecipazioni messe a suo carico dalla cassa malati;

che in attesa della nuova decisione dell’Ufficio il pignoramento va comunque confermato a concorrenza della parte dei redditi del ricorrente che eccede l’importo che egli ammette costituire il proprio minimo di esistenza, ovvero fr. 3'526,55;

che il ricorso va pertanto parzialmente accolto, sicché la domanda tendente alla concessione dell’effetto sospensivo diventa priva di oggetto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 93 LEF; 21 cpv. 4 LPR; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 3 agosto 2007 di RI 1, __________, è parzialmente accolto.

1.1. Di conseguenza, il pignoramento di reddito eseguito il 16 luglio 2007 a favore del gruppo n. __________ è riformato nel senso che il minimo di esistenza di RI 1 viene determinato in fr. 3'526,55 fino a nuova decisione dell’Ufficio in conformità del dispositivo n. 1.2.

1.2. L’incarto è retrocesso all’CO 1 per nuova decisione nel senso dei considerandi.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Intimazione a: – avv. RA 1, __________;

– RA 2, sede;

– RA 3, __________.

Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

subsistence minimumwage garnishmentrent apportionmentduty to investigateburden of proofhousehold compositionnecessary expensescost waiver

The file did not show that the office had verified the household composition and the financial capacity of the other adult occupants; the case had to be sent back for further findings.

The rent had been reduced to one third based on an unverified report that the debtor lived with self-supporting parents and brother. Because the office had not established the relevant facts, the matter required remittal.

The office had to investigate those expenses and issue a reasoned decision; the debtor must prove actual payment of the claimed costs.

For parking, heating, AVS contributions, and medical expenses, the office had not yet taken a position. The debtor bears the burden of proving payment by receipts or other confirmation.

The garnishment was confirmed for the portion of income exceeding the debtor's admitted subsistence minimum of CHF 3,526.55 until a new office decision.

Pending reconsideration, only the excess over the minimum acknowledged by the debtor could be garnished.

The appeal was partially upheld, making the request for suspensive effect moot; no court fees or indemnities were charged.

Because the matter was remitted for a new administrative decision and the appeal succeeded in part, no fees or compensation were ordered.

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