AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
35.2000.2
Data decisione, Autorità:
17.04.2000, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
35.2000.00002
mm
Lugano
17 aprile 2000
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La
vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Giovanna Roggero-Will
con redattore:
Maurizio Macchi
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 28 dicembre 1999
di
__________,
rappr. da: __________,
contro
la decisione del 21 settembre 1999
emanata da
__________,
rappr. da: avv. __________,
in materia di assicurazione contro gli
infortuni
ritenuto, in
fatto
1.1. In data 26
novembre 1995, __________ - dipendente della __________ in qualità di capo-squadra
- è scivolato mentre stava scaricando dei tubi di cemento da un camion, subendo
così un violento trauma distorsivo alla spalla destra.
Un'artroscopia
diagnostica eseguita in data 7 gennaio 1998 presso la Clinica __________, ha
permesso di mettere in luce una lesione Slap II al labbro glenoidale (cfr. doc.
_).
Il caso è
stato assunto dall'__________, il quale ha regolarmente corrisposto le
prestazioni assicurative.
1.2. Alla
chiusura del caso, con decisione formale 5 marzo 1999, l'assicurato è stato
posto al beneficio di una rendita d'invalidità del 20% a contare dal 1° gennaio
1999 e di un'indennità per menomazione dell'integrità del 5% (doc. _).
A seguito
dell'opposizione interposta dal Sindacato __________ per conto di __________
(cfr. doc. _) - opposizione mediante la quale è stato preteso il riconoscimento
di un'IMI del 10% - l'Istituto assicuratore, il 21 settembre 1999 - non senza
aver, preliminarmente, interpellato la propria Divisione medica di Lucerna - ha
sostanzialmente confermato il contenuto della sua prima decisione (doc. _).
1.3. Con
tempestivo ricorso 28 dicembre 1999, __________, sempre patrocinato dal
__________, ha chiesto che gli venga riconosciuta un'indennità per menomazione
dell'integrità del 10%, facendo essenzialmente riferimento ad una
certificazione del proprio medico curante, il dottor __________, secondo cui la
menomazione accusata darebbe diritto ad un'IMI del 10% (doc. _).
1.4. L'__________,
in risposta, ha postulato un'integrale reiezione del gravame, con argomenti di
cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (III).
in
diritto
In ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 in re D.
C.).
Nel
merito
2.2. L'oggetto
della lite è circoscritto all'entità dell'indennità per menomazione
dell'integrità spettante a __________.
2.3.
2.3.1. Secondo
l'art. 24 cpv. 1 LAINF, l'assicurato ha diritto ad un'equa indennità se, in
seguito all'infortunio, accusa una menomazione importante e durevole all'integrità
fisica o mentale.
Tale
indennità è assegnata in forma di prestazione in capitale.
Essa non
deve superare l'ammontare massimo del guadagno annuo assicurato all'epoca
dell'infortunio ed è scalata secondo la gravità delle menomazioni.
Il
Consiglio federale emana disposizioni particolareggiate sul calcolo
dell'indennità (art. 25 cpv. 1 e 2 LAINF).
2.3.2. L'art. 36
cpv. 1 OAINF definisce i presupposti per la concessione dell'indennità giusta
l'art. 24 LAINF: una menomazione dell'integrità è considerata durevole se verosimilmente
sussisterà tutta la vita almeno con identica gravità ed importante se
l'integrità fisica o mentale è alterata in modo evidente o grave.
In questa
valutazione dovrà essere fatta astrazione dalla capacità di guadagno ed anche
dalle circostanze personali dell'assicurato: secondo la giurisprudenza,
infatti, la gravità della menomazione si stima soltanto in funzione di
accertamenti medici senza ritenere, all'opposto delle indennità per torto
morale secondo il diritto privato, le eventuali particolarità dell'assicurato
(DTF 113 V 218 consid. 4; RAMI 1987 pag. 438).
La parte
della riparazione del torto morale contemplata dagli artt. 24ss. LAINF è,
dunque, soltanto parziale: gli aspetti soggettivi del danno (segnatamente il pretium
doloris e il pregiudizio estetico) ne sono esclusi (cfr. Ghélew, Ramelet,
Ritter, Commentaire de la loi sur l'assurance-accidents (LAA), Losanna 1992,
pag. 121).
2.3.3. Giusta l'art.
36 cpv. 2 OAINF, l'indennità è calcolata in base alle direttive contenute nell'Allegato
3 dell'OAINF.
Una
tabella elenca una serie di lesioni indicando per ciascuna il tasso normale
di indennizzazione, corrispondente ad una percentuale dell'ammontare massimo
del guadagno assicurato.
Questa
tabella - riconosciuta conforme alla legge - non costituisce un elenco
esaustivo (DTF 113 V 219 consid. 2a; RAMI 1988 U48 pag. 235 consid. 2a; DTF 124
V 32 consid. 1b e riferimenti ivi citati). Deve essere intesa come una norma
valida "nel caso normale" (cifra 1 cpv. 1 dell'allegato).
Le
menomazioni extra-tabellari sono indennizzate secondo i tassi previsti tabellarmente
per menomazioni di analoga gravità (cifra 1 cpv. 2 dell'allegato).
La
perdita totale dell'uso di un organo è equiparata alla perdita dell'organo
stesso. In caso di perdita parziale l'indennità sarà corrispondentemente
ridotta; tuttavia nessuna indennità verrà versata se la menomazione dell'integrità
risulta inferiore al 5% (cifra 2 dell'allegato).
Se più
menomazioni all'integrità fisica o mentale, causate da uno o più infortuni sono
concomitanti, l'indennità va calcolata in base al pregiudizio complessivo (art.
36 cpv. 3 1a frase OAINF).
Si terrà
adeguatamente conto di un aggravamento prevedibile della menomazione
dell'integrità. È esclusa la revisione.
2.3.4. L'__________
ha allestito una serie di tabelle, dalla griglia molto più serrata, che
integrano quella dell'ordinanza.
Semplici
direttive di natura amministrativa, esse non hanno valore di legge e non vincolano
il giudice (cfr. DTFA 7.12.1988 in re A. P.; RAMI 1989 U71, pag. 221ss.).
Tuttavia,
nella misura in cui esprimono unicamente valori indicativi, miranti a garantire
la parità di trattamento di tutti gli assicurati, esse sono compatibili con
l'annesso 3 all'OAINF (RAMI 1987 U21, pag. 329; DTF 113 V 219, consid. 2b; DTF
116 V 157, consid. 3a).
2.4. Nel caso di
specie, , a seguito dell'evento infortunistico 26 novembre 1995, è
stato visitato, in data 30 ottobre 1998, dal medico di circondario dell',
il dottor __________, spec. FMH in chirurgia ortopedica (doc. _).
All'occasione,
il succitato specialista ha, fra l'altro, espresso il proprio apprezzamento
riguardo all'entità della menomazione all'integrità presentata dal qui insorgente:
"
REPERTO
Sindrome algica sotto sforzo, moderata ipotrofia
muscolare all'emicinto scapolare destro, diminuzione della forza,
rispettivamente della resistenza allo sforzo con lieve diminuzione funzionale
terminale al di sopra dell'orizzontale spalla destra.
VALUTAZIONE
5%
GIUSTIFICAZIONE
Vedi tabella 1, estratto LAINF, edizione INSAI
1990: quadro clinico complessivo paragonabile tutt'al più ad una periatropatia
di lieve ad iniziale media entità"
(doc. _).
In sede
d'opposizione, mediante la quale il qui ricorrente ha preteso la corresponsione
di un'IMI del 10%, è stato prodotto un certificato, datato 13 luglio 1999, del
dottor __________, suo medico curante. Questo il contenuto:
"
… mi riferisco al vostro scritto dell'8.7.99 e
vi comunico il mio parere inviandovi copia del mio rapporto dell'8.3.99, dove
ho già ritenuto che secondo me la percentuale del 5% era troppo bassa.
Devo però ammettere che non so quali sono le
percentuali di menomazione dell'integrità. Bisognerebbe discutere con il medico
della __________ che ha stabilito la percentuale secondo il suo regolamento.
Periartropatia è da ritenere di media
entità" (doc. _).
Così come
già emerge dalla suesposta certificazione, in precedenza, per la precisione in
data 8 marzo 1999, il dottor __________ aveva già avuto modo di manifestare -
in termini, invero, non propriamente chiari - la propria opinione riguardo
all'entità della menomazione di cui __________ è portatore:
"
Il paz. viene perché è stata stabilita la
__________ con la rendita del 5%, ciò che il paz. contesta.
In effetti, trattasi di un'infiammazione del capo
lungo del bicipite, un'infiammazione dell'articolazione AC.
Diagnosi che avrebbe di conseguenza un
trattamento artroscopico proposto dalla Clinica __________, cioè fissazione del
capo lungo del bicipite e resezione AC, ciò che il paz. attualmente rifiuta.
A mio avviso sembra che non dovrebbe essere non 5
ma ca. il 10%.
Ho detto al paz. di fare ricorso" (doc. _).
Prima
d'emanare l'impugnata decisione su opposizione, l'Istituto assicuratore ha
ancora interpellato la propria Divisione medica di __________,
specificatamente, il dottor __________, spec. FMH per chirurgia, il quale ha
sposato appieno l'apprezzamento espresso, in occasione della visita medica di
chiusura, dal dottor __________:
"
Der von der Klinik __________ vorgeschlagene arthroskopische
Eingriff mit Refixation des Bicepsankers und Resektion des AC-Gelenkes rechts kann
in regionärer Anästhesie durchgeführt werden und ist in den Händen eines erfahrenen
Schulterspezialisten weder mit Lebensgefahr noch mit nennenswerten Komplkationen
verbunden. Zudem dürfte dadurch die Schmerzsymptomatik des Patienten mit Wahrscheinlichkeit
erheblich gebessert oder gar behoben werden. Eine gewisse Behinderung, vor allem
für das Tragen von schweren Lasten auf der rechten Schulter, wie z.B. Balken, etc.,
dürfte jedoch persistieren.
Nach dem durchgeführten Eingriff würde der resultierende
Integritätsschaden, wie jetzt vom Kreisarzt geschätzt, 5% betragen. Dies ist nämlich
der wert, wie er in Tabelle 5.2 der publikation "Integritätsentschädigung gemäss
UVG" für einen St. n. Ac-Gelenksresektion ausgewiesen wird.
Laut Tabelle 1.2 ist für eine leichte PHS keine Integritätsentschädigung
geschuldet, für eine mässige PHS eine solche von 10%.
Die kreisärztliche Schätzung des Integritätsschadens
für die rechtsseitigen Schulterbeschwerden von Herrn __________ mit 5%, in
Analogie zu einer leichten bis beginnenden mässigen PHS, ist aufgrund der
tabelle korrekt, aber auch unter Berücksichtigung des Integritätsschadens, der nach
dem von der Universitätsklinik vorgeschlagenen zumutbaren Eingriff resultieren würde"
(doc. _).
2.5. Con il
proprio gravame, __________ ha, dunque, preteso l'assegnazione di un'IMI del
10%, fondandosi precisamente sull'opinione manifestata dal dottor __________ in
data 8 marzo, rispettivamente, 13 luglio 1999.
Il TCA
ritiene, da parte sua, di poter far proprio il parere espresso dal dottor
__________ - parere esplicitamente avallato dal dottor __________ - il quale ha
valutato nel 5% la menomazione all'integrità fisica di cui il ricorrente è
portatore.
Al proposito, va ricordato che, per costante
giurisprudenza, quando l'istruttoria da effettuare d'ufficio conduce
l'amministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento coscienzioso delle
prove, alla convinzione che la probabilità di determinati fatti deve essere
considerata predominante e che altri provvedimenti probatori più non potrebbero
modificare il risultato (valutazione anticipata delle prove), si rinuncerà ad assumere
altre prove (RCC 1986 p. 202 consid. 2d; sentenza TFA del 27 ottobre 1992 in re
A.B.P.; sentenza TFA del 13 febbraio 1992 in re M. O.; sentenza TFA del 13
maggio 1991 in re A.A.; sentenza TCA del 25 novembre 1991 in re G.M.; F. Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege,
2a ed., pag. 274; U. Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung,
Zurigo 1999, p. 212; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege
des Bundes, 2a ed., p. 39 e p. 117), senza che ciò costituisca una lesione del
diritto di essere sentito sancito dall'art. 29 cpv. 2 nCost. (DTF 124 V 94
consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d e sentenza ivi citata).
Questa
Corte, chiamata a pronunciarsi su una questione sostanzialmente di carattere
medico, non ha, in concreto, motivi di scostarsi dalle conclusioni dello
specialista in chirurgia ortopedica consultato dall’INSAI, se si considera che,
per costante giurisprudenza, in un procedimento assicurativo sociale l'amministrazione
è parte solo dopo l'instaurazione della controversia giudiziale mentre invece
nella fase che precede la decisione essa è un organo amministrativo incaricato
di attuare il diritto oggettivo (cfr. DTF 104 V 209; sentenze inedite 5 gennaio
1993 in re S., 5 aprile 1984 in re M. e 2 novembre 1983 in re M.; U. Meyer-Blaser,
Die Rechtspflege in der Sozialversicherung, BJM 1989 pag. 30 seg.).
Il TFA,
nella DTF 122 V 157ss., ha ancora precisato che dagli artt. 4 Cost. e 6 n. 1
CEDU non può essere dedotto un diritto formale di essere sottoposto a perizia
medica esterna da parte dell'istituto assicuratore quando si tratti di lite in
materia di prestazioni. Nell'ambito del libero apprezzamento delle prove é, in
linea di principio, consentito che l'amministrazione ed il giudice delle
assicurazioni sociali fondino la loro decisione esclusivamente su basi di
giudizio interne dell'istituto assicuratore: in questo caso, devono, però,
essere poste esigenze severe per quanto riguarda l'imparzialità e
l'attendibilità di simili prove (cfr., pure, RAMI 1999 U356, p. 572).
Per quel
che concerne il valore probante di un rapporto medico determinante é che il
rapporto sia completo sui temi sollevati, che sia fondato su esami
approfonditi, che tenga conto delle censure dell'assicurato, che sia stato
redatto in piena conoscenza della pregressa vicenda valetudinaria (anamnesi),
che sia chiaro nella presentazione del contesto medico e che le conclusioni
siano chiare, motivate e condivisibili (RAMI 1991 pag. 311 consid. 1; RAMI 1996
pag. 191ss.; DTF 122 V 160ss. consid. 1c e riferimenti; STFA 29.9.1998 in re
UAI c. F. non pubbl.).
Determinante
dal profilo probatorio non é, dunque, di principio, l'origine del mezzo di
prova o la sua designazione quale rapporto o perizia, bensì il suo contenuto
(DTF 122 V 160 in fine).
Vero è
che il medico curante dall'assicurato ha espresso un apprezzamento leggermente
diverso rispetto a quello del dottor __________ (e del dottor ). Le
certificazioni del dottor __________ non appaiono, comunque, suscettibili
d'infirmare la valutazione espressa dal medico di circondario dell'.
In primo
luogo, esaminato il referto 8 marzo 1999 (doc. _), ci si rende immediatamente
conto che il suddetto specialista confonde l'IMI con la rendita d'invalidità.
In
secondo luogo, egli ha sì quantificato nel 10% la menomazione dell'integrità
accusata dal suo paziente, ammettendo, tuttavia, espressamente di non conoscere
"… quali sono le percentuali di menomazione dell'integrità" e
ritenendo, quindi, indicato "… discutere direttamente con il medico della
__________ che ha stabilito la percentuale secondo il suo regolamento"
(cfr. doc. _).
Va da sé
che all'apprezzamento del curante non può venir riconosciuto quel valore
probante indispensabile per vagliare, con cognizione di causa, il caso sub
judice, ignorando egli le basi stesse su cui la menomazione dell'integrità
viene valutata. Del resto, che il dottor __________ non fosse neppure lui
stesso molto in chiaro sulla questione, lo dimostra il fatto che ha addirittura
suggerito al patrocinatore di __________ di rivolgersi al dottor , a
conoscenza, lui, delle Tabelle edite dalla Divisione medica dell'.
Concludendo,
la querelata decisione emanata dall'assicuratore LAINF convenuto non presta il
fianco ad alcuna censura ed è, pertanto, meritevole di tutela.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
é respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
La
vicepresidente Il segretario
Giovanna Roggero-Will Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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