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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 36.1999.77
Data decisione, Autorità: 03.08.1999, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n. 36.99.00077
grw/nh
Lugano 3 agosto 1999
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Giovanna Roggero-Will
visto il ricorso del 12 aprile 1999 interposto da
__________, rappr. da: __________,
contro
Cassa malati __________,
in materia di assicurazione sociale contro le malattie
ritenuto che - con ricorso 12 aprile 1999 __________, rappr. dall'avv. __________, ha adito lo scrivente TCA chiedendo di "far ordine alla cassa convenuta di entrare in materia in relazione all'opposizione 28 maggio 1998 di parte ricorrente e di prendere una decisione giusta l'art 85 cpv 2 LAMal" (I);
il ricorso è stato intimato alla cassa convenuta con l'assegnazione di un termine di 20 giorni per la risposta (II);
il 14.5.1999 la __________ ha chiesto al TCA una proroga del termine per la risposta (III);
il 17.6.1999 la __________ ha proceduto a decidere sull'opposizione presentata dall'assicurato (doc 33);
il 12 giugno 1999 l'avv. __________ ha comunicato al TCA quanto segue:
" In data 12 aprile lo scrivente studio legale ha inoltrato ricorso a codesto lodevole Tribunale per denegata giustizia.
La __________ non aveva infatti, per più di un anno, ritenuto di dover formare una decisione su opposizione ai sensi dell'art. 82 cpv. 2 LAMal.
Detta decisione, probabilmente a seguito del ricorso interposto, è finalmente giunta in data odierna.
Ritengo tuttavia che il ricorso 12 aprile non possa però ora essere considerato privo di oggetto Sono di conseguenza a chiedere che venga comunque constatata l'irregolarità dell'operato di __________ e, soprattutto che spese tasse e ripetibili vengano messe a carico della stessa. " (VI)
la __________, con presa di posizione 30.6.1999, ha affermato di ritenere che "l'emanazione di una decisione su opposizione dopo un anno dall'inoltro dell'opposizione non può essere qualificata come ritardata giustizia risp. diniego di giustizia" ed ha pertanto chiesto di respingere integralmente il ricorso" (VIII)
in forza dell'art. 86 cpv 2 LAMal l'assicurato ha facoltà di adire, mediante ricorso, il tribunale cantonale delle assicurazioni competente anche nei casi in cui l'assicuratore rifiuta di emanare una decisione.
In quest'ambito, il TFA ha negato la ricevibilità di un ricorso fondato sull'art 86 cpv 2 LAMal nel caso in cui un assicuratore non aveva ancora deciso in merito ad un'ospedalizzazione dopo 4 mesi dalla presentazione dell'opposizione:
" ... En matière d'assurance-maladie, comme en matière d'assurance-accidents (voir l'art. 105 al. 1 LAA), la contestation éclate donc au moment où l'assuré forme son opposition; c'est à partir de ce même moment, d'ailleurs, que commence à courir le délai raisonnable dans lequel toute personne a droit à ce que sa cause soit entendue au sens de l'art. 6 § 1 CEDH et qui couvre l'ensemble de la procédure, y compris la phase administrative ayant précédé la saisine du Tribunal compétent (voir sur ce point la décision de la Commission européenne des droits de l'homme du 16 octobre 1996, JAAC 1998 n° 122 p. 1010). Dans cette mesure, la procédure d'opposition fait partie du contentieux administratif au sens large (sur cette notion, voir Moor, ibidem); en cela, elle se distingue de la procédure de prise de décision selon l'art. 80 al. 1 LAMal, dont elle n'est pas la simple répétition.
Compte tenu de cette différence et en l'absence d'une norme qui obligerait l'assureur à se prononcer dans un délai déterminé sur l'opposition, on ne saurait appliquer, même par analogie, le délai de trente jours prévu par cette disposition.
...
Il reste que la procédure d'opposition est soumise aux garanties de procédure de l'art. 4 al. 1 Cst. (voir à ce sujet Rumo-Jungo, Das Verwaltungsverfahren in der Unfallversicherung, in Schafhauser / Schlauri (Hrsg.), Verfahrensrecht in der Sozialversicherung, St. Gall 1996, p. 204 sv), qui exige notamment qu'une procédure soit achevée dans un délai raisonnable (ATF 119 II 389 consid. 1b et les références; cf. aussi l'art. 29 al. 1 de la Constitution fédérale du 18 avril 1999). Ainsi, en l'absence de dispositions spéciales sur le délai dans lequel l'assureur-maladie doit statuer sur l'opposition, il faut appliquer les principes développés par la jurisprudence en matière de retard injustifié.
Il y a retard injustifié de la part de l'autorité lorsque celle-ci diffère sa décision au-delà de tout délai raisonnable. Le caractère raisonnable de la durée de la procédure s'apprécie en fonction des circonstances particulières de la cause. Il faut notamment prendre en considération l'ampleur et la difficulté de celle-ci, ainsi que le comportement du justiciable (ATF 119 Ib 325 consid. 5b et les références citées; RAMA 1997 n° U 286, p. 339; SJ 1998, p. 247), mais non des circonstances sans rapport avec le litige, telle une surcharge de travail de l'autorité (ATF 108 V 20 consid. 4c, 103 V 195 consid. 3c).
...
On doit admettre que la nature de l'affaire justifiait une instruction assez approfondie de la part de la caisse, sur le plan médical notamment. Juridiquement le litige posait en outre la question relativement complexe, à laquelle d'ailleurs le mandataire de la recourante a consacré plusieurs publications (par exemple Duc, Statut des assurés dans les établissements médico-sociaux selon la LAMal, RSAS 1996 p. 257 ss) et qui se situe dans le contexte d'un arrêt de principe que vient de rendre le TFA (arrêt B. du 27 avril 1999 K 71/98, destiné à la publication). Il s'est écoulé moins de 4 mois entre l'opposition et le recours devant le TCA. Cette durée n'apparaît pas excessive en regard des circonstances.
..." (STFA 10.5.1999 in re M.R. c. Supra non pubbl.)
Nell'opposizione (doc A) presentata contro la decisione formale 11.5.1998, __________ ha sostanzialmente riproposto le argomentazioni fatte valere in precedenza.
Su di esse la __________ ha potuto esprimersi senza dovere procedere a particolari ricerche nè concrete nè di diritto: il termine di un anno risulta, pertanto, essere eccessivo.
secondo la giurisprudenza, colui che, in una procedura cantonale di ricorso vince la causa, ha diritto ad un’indennità a titolo di ripetibili (Pratique VSI 1994 p. 189; DTF 110 V 57 = RCC 1984 p. 192; DTF 108 V 111 = RCC 1983 p. 81);
v'è una pretesa di diritto federale alle ripetibili, se la situazione procedurale lo giustifica, anche nel caso in cui il ricorso diviene privo di oggetto (RAMI 1994 p. 219; DTF 110 V 57, DTF 109 V 71) e che questa situazione si realizza, ad esempio, allorché il ricorso viene stralciato dai ruoli in quanto l’amministrazione, prima di inviare la risposta di causa al Tribunale, emette una nuova decisione, che accoglie integralmente le pretese dell’assicurato oppure aderisce, in altro modo, alle richieste ricorsuali (cfr. RCC 1992 p. 123; RCC 1989 p. 320; RCC 1986 p. 314; RCC 1984 p. 283).
in concreto, dunque, occorre ritenere accertato che il ricorrente ha dovuto, per ottenere l'emanazione di una decisione su opposizione, adire il tribunale;
con l'emanazione della decisione su opposizione la cassa ha sostanzialmente aderito alla richiesta ricorsuale e lo scrivente TCA non si esprime sulla questione di merito ritenuto che il ricorrente ha manifestato la volontà di ricorrere contro la decisione su opposizione sottoposta alla Cassa in separata sede:
" ... La decisione su opposizione della __________, ricevuta in data 18 giugno 1999, sarà, dal canto suo, oggetto di ricorso di diritto amministrativo nei termini previsti dall'art. 86 cpv. 1 LAMal." (IX)
Per questi motivi
in applicazione degli art 23 LPTCA e 351 e 352 CPC
dichiara e pronuncia
1.- La causa é stralciata dai ruoli.
2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
La Cassa malati __________ verserà al ricorrente fr. 400.- a titolo di ripetibili.
3.- Intimazione alle parti.
La vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giovanna Roggero-Will
Ultimo aggiornamento: 11.06.2026
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