AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 52.2002.427
Data decisione, Autorità: 18.03.2003, TRAM
Incarto n. 52.2002.427
Lugano 18 marzo 2003
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici:
Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser
segretaria:
Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 23 ottobre 2002 della
__________,
Contro
la decisione 16 ottobre 2002, no. 044/2002, con la quale la Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore (CV-LEPIC) ha negato alla ricorrente l'iscrizione all'albo delle imprese;
vista la risposta 6 novembre 2002 della CV LEPIC;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
A. Il 15 maggio 2002 la __________ ha inoltrato un'istanza alla CV LEPIC per venire iscritta all'albo delle imprese del cantone Ticino. Quale responsabile tecnico è stato indicato __________, __________, architetto STS diplomatosi nel 1979.
B. Con decisione 16 ottobre 2002 la CV LEPIC ha respinto la richiesta in quanto in contrasto con l'art. 5 cpv. 3 LEPIC, secondo il quale il responsabile tecnico deve possedere una pratica professionale di almeno tre anni quale dirigente di cantiere. L'esperienza accumulata dall'arch. __________ presso le ditte __________ (1984-1989) e __________ (1990-2000) è stata ritenuta insufficiente, considerato che dall'estratto individuale AVS la sua presenza in seno a tali società era limitata, avendo egli percepito dei compensi modesti pari a fr. 500.-- mensili. Inoltre il 30 settembre 1990 la __________ aveva dichiarato che le mansioni affidategli erano circoscritte all'allestimento di offerte e liquidazioni, alla direzione lavori ed all'assistenza del direttore dell'impresa. La successiva dichiarazione 24 giugno 2002 della __________, secondo la quale l'arch. __________ si sarebbe pure occupato della conduzione di cantieri, è stata ritenuta irrilevante in considerazione della sua limitata attività in seno a tale ditta.
C. Contro tale risoluzione la __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento. Ha sostenuto che __________ ha accumulato un'esperienza decennale quale responsabile tecnico in seno a ditte iscritte all'albo delle imprese, indipendentemente dagli estratti individuali AVS. Ha pure domandato di essere udita e che venga pure sentito l'__________.
D. La CV LEPIC si è limitata a riconfermare le conclusioni contenute nella decisione impugnata.
E. Con scritto 22 gennaio 2003 l'insorgente ha ribadito la richiesta di potersi esprimere oralmente.
Considerato, in diritto
1.2. Il ricorso può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). Non appare infatti necessario procedere all'assunzione del teste __________ né sentire oralmente gli organi della __________, in quanto le prove agli atti appaiono sufficienti per l'evasione dell'impugnativa. Va comunque aggiunto che in ambito amministrativo né la legislazione federale né quella cantonale garantiscono alla parte il diritto di essere udita oralmente, essendo sufficiente che essa possa far valere le proprie ragioni per iscritto (DTF 117 II 132 consid. 3b, pag. 137 e rinvii; A. Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, aprile 2002, n. 494).
La pratica deve essere tale da consentire l'acquisizione di una solida esperienza nel campo della direzione lavori. Funzione che comprende la gestione della manodopera, il coordinamento degli artigiani, la sicurezza delle infrastrutture, il controllo di qualità ed altre attività che non occorre qui menzionare. Per essere svolta in modo proficuo e conforme alle finalità della legge, la pratica prescritta dalla norma in esame deve quindi essere compiuta a titolo di occupazione principale.
Ritenendo insoddisfatti i requisiti dell'art. 5 cpv. 3 LEPIC, la CV-LEPIC non ha pertanto violato il diritto.
Per questi motivi,
visti gli art. 3 cpv. 2 lett. a, 3 cpv. 3, 5 cpv. 1 lett. a e b, 5 cpv. 3, 6 LEPIC; 1 segg. PAmm;
dichiara e pronuncia:
Il ricorso è respinto.
La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente.
Intimazione a:
__________;
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente La segretaria
ritenuto, in fatto
A. Il 15 maggio 2002 la __________ ha inoltrato un'istanza alla CV LEPIC per venire iscritta all'albo delle imprese del cantone Ticino. Quale responsabile tecnico è stato indicato __________, __________, architetto STS diplomatosi nel 1979.
B. Con decisione 16 ottobre 2002 la CV LEPIC ha respinto la richiesta in quanto in contrasto con l'art. 5 cpv. 3 LEPIC, secondo il quale il responsabile tecnico deve possedere una pratica professionale di almeno tre anni quale dirigente di cantiere. L'esperienza accumulata dall'arch. __________ presso le ditte __________ (1984-1989) e __________ (1990-2000) è stata ritenuta insufficiente, considerato che dall'estratto individuale AVS la sua presenza in seno a tali società era limitata, avendo egli percepito dei compensi modesti pari a fr. 500.-- mensili. Inoltre il 30 settembre 1990 la __________ aveva dichiarato che le mansioni affidategli erano circoscritte all'allestimento di offerte e liquidazioni, alla direzione lavori ed all'assistenza del direttore dell'impresa. La successiva dichiarazione 24 giugno 2002 della __________, secondo la quale l'arch. __________ si sarebbe pure occupato della conduzione di cantieri, è stata ritenuta irrilevante in considerazione della sua limitata attività in seno a tale ditta.
C. Contro tale risoluzione la __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento. Ha sostenuto che __________ ha accumulato un'esperienza decennale quale responsabile tecnico in seno a ditte iscritte all'albo delle imprese, indipendentemente agli estratti individuali AVS. Ha pure domandato di essere udita e che venga pure sentito l'arch. __________.
D. La CV LEPIC si è limitata a riconfermare la conclusioni contenute nella decisione impugnata.
E. Con scritto 22 gennaio 2003 l'insorgente ha ribadito la richiesta di potersi esprimere oralmente.
Considerato, in diritto
1.2. Il ricorso può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). Non appare infatti necessario procedere all'assunzione del teste __________ né sentire oralmente gli organi della __________, in quanto le prove agli atti appaiono sufficienti per l'evasione dell'impugnativa. Va comunque aggiunto che in ambito amministrativo né la legislazione federale né quella cantonale garantiscono alla parte il diritto di essere udita oralmente, essendo sufficiente che essa possa far valere le proprie ragioni per iscritto (DTF 117 II 132 consid. 3b, pag. 137 e rinvii; A. Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, aprile 2002, n. 494).
La pratica deve essere tale da consentire l'acquisizione di una solida esperienza nel campo della direzione lavori. Funzione che comprende la gestione della manodopera, il coordinamento degli artigiani, la sicurezza delle infrastrutture, il controllo di qualità ed altre attività che non occorre qui menzionale. Per essere svolta in modo proficuo e conforme alle finalità della legge, la pratica prescritta dalla norma in esame deve quindi essere svolta a titolo di occupazione principale.
Ritenendo insoddisfatti i requisiti dell'art. 5 cpv. 3 LEPIC, la CV-LEPIC non ha pertanto violato il diritto.
Per questi motivi,
visti gli art. 3 cpv. 2 lett. a, 3 cpv. 3, 5 cpv. 1 lett. a e b, 5 cpv. 3, 6 LEPIC; 1 segg. PAmm;
dichiara e pronuncia:
Il ricorso è respinto.
La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 800.-- sono poste a carico della ricorrente.
Intimazione a:
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 11.06.2026
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