Cancellation of invitation tender for missing award criteria

52.2007.407Altro tribunale13 dic 2007Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A municipality invited four companies to bid for graveyard excavation works, then cancelled the invitation tenders because it had failed to set award criteria and weighting in advance. The invited bidder RI 1 appealed, seeking annulment of the cancellation and award of the contracts. The administrative court held that it had jurisdiction, that the appeals were admissible, and that the omission of prior award criteria was a serious defect justifying cancellation of the whole procedure, even in an invitation tender. The appeals were therefore dismissed, and no court fee was imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 10 LCPubb; art. 10 RLCPubb/CIAP; art. 34 LCPubb; invitation tender procedure: the contracting authority must define in advance the award criteria, subcriteria, weighting and evaluation method. The absence of these essential rules constitutes a grave defect that may justify annulling the entire procedure. Under art. 34 LCPubb, interruption of the award process is admissible only for sufficiently serious reasons, assessed in light of the principles and purposes of public procurement law. Mere reliance by an invited bidder does not prevail over the public interest in a lawful and transparent tender process.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2007.407

Data decisione, Autorità: 13.12.2007, TRAM

Titolo: Annullamento del concorso

Incarto n. 52.2007.407 52.2007.408

Lugano 13 dicembre 2007

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sui ricorsi 26 novembre 2007 della

RI 1

contro

le decisioni 15 novembre 2007 del CO 1 che annullano i concorsi ad invito indetti per lo spurgo di due campi d'inumazione dei cimiteri di __________ e di __________;

viste le risposte 7 dicembre 2007 del CO 1;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che con scritti del 2 agosto 2007 il CO 1 ha invitato quattro ditte del ramo, fra cui la ricorrente RI 1 (RI 1), ad inoltrare entro il 5 settembre 2007 delle offerte per lo spurgo del campo d'inumazione n. 90 del cimitero di __________, rispettivamente di un altro campo del cimitero di __________;

che gli inviti si limitavano ad elencare in dettaglio le prestazioni messe a concorso, nonché le date d'inizio dei lavori;

che le quattro ditte interpellate hanno inoltrato le rispettive offerte, che il 5 settembre 2007 sono state aperte in seduta pubblica;

che con decisioni del 15 novembre 2007 il municipio ha annullato i concorsi, rilevando di aver omesso di fissare i criteri d'aggiudicazione;

che contro le predette decisioni la RI 1, che aveva inoltrato le offerte a miglior mercato, insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che siano annullate e che le commesse le siano aggiudicate;

che all'accoglimento dei ricorsi si oppone il municipio, rilevando che la mancata, preventiva definizione di qualsiasi criterio d'aggiudicazione gli impedisce di effettuare un confronto oggettivo fra le offerte;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;

che in quanto partecipante alle gare alle quali è stata invitata la ricorrente è sicuramente legittimata ad impugnare le decisioni con cui il committente ha risolto di interrompere la procedura d'aggiudicazione (art. 43 PAmm);

che i ricorsi, tempestivamente proposti contro decisioni impugnabili (art. 37 lett. d LCPubb), sono dunque ricevibili in ordine;

che le impugnative aventi per oggetto decisioni analoghe possono essere decise con un unico giudizio sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

che giusta l'art. 34 LCPubb, in presenza di importanti motivi, il committente non è tenuto ad aggiudicare la commessa sulla base delle offerte ricevute (cpv. 1); esso può indire una nuova gara, rinunciare totalmente o parzialmente alle prestazioni, escluso ogni obbligo di risarcimento (cpv. 2);

che la norma limita la libertà del committente di prescindere da un'aggiudicazione, permettendogli di interrompere la gara soltanto nel caso in cui sussistano motivi talmente gravi da far apparire una delibera ragionevolmente inesigibile; con questa norma, volta a circoscrivere il potere d’apprezzamento di cui dispone il committente in ordine all’aggiudicazione, si è inteso sottolineare gli obblighi che il principio della buona fede determina nell'ambito dei rapporti precontrattuali (Galli/Lehmann/Rechsteiner, Das öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 453 seg.);

che l'art. 34 LCPubb non precisa i motivi che possono legittimare un'interruzione della procedura; l'art. 55 RLCPubb/CIAP specifica tuttavia che il committente può indire una nuova procedura di aggiudicazione o rinunciare totalmente o parzialmente alla commessa, (a) quando nessuna delle offerte presentate soddisfa ai criteri ed alle esigenze tecniche fissate nei documenti di gara, (b) quando si può contare su offerte più convenienti a seguito del mutamento delle condizioni tecniche-quadro o viene a mancare il principio della concorrenza, (c) quando il progetto viene modificato in modo sostanziale; oppure (d) quando le offerte valide presentate superano manifestamente il limite dei crediti allocati; l'elenco dei motivi non è esaustivo;

che suscettibili di giustificare una rinuncia all’aggiudicazione sono tutte quelle circostanze che, valutate dal profilo degli scopi perseguiti dalla LCPubb (art. 1), permettono di considerare un'interruzione della procedura compatibile con gli obblighi che l'apertura del concorso ingenera in capo al committente (RDAT 2001-II n. 41 pag. 169 seg.); semplici differenze di prezzo, contenute entro limiti ragionevoli, non giustificano di principio la ripetizione della procedura (STA 52.2003.115);

che l'interruzione della gara al fine di ripeterla va ammessa con cautela, poiché l'apertura delle offerte porta a conoscenza dei partecipanti una serie di fatti che possono alterare il gioco della concorrenza nella nuova procedura;

che secondo l’art. 10 cpv. 1 LCPubb, nella procedura ad invito il committente decide quali offerenti vuole invitare direttamente, senza pubblicazione del bando di gara, a presentare un’offerta entro un termine adeguato;

che, contrariamente a quanto assume l'insorgente, la dispensa dalla pubblicazione del bando non esime il committente dall'obbligo di definire preventivamente le regole della gara, fissando in particolare i criteri e/o sottocriteri di aggiudicazione in ordine di importanza, con la relativa ponderazione e la scala e/o il metodo di valutazione; obbligo sancito dall'art. 10 cpv. 1 RLCPubb/CIAP, che il cpv. 2 dichiara espressamente applicabile anche ai concorsi ad invito;

che la mancata preventiva definizione dei criteri d'aggiudicazione e dei relativi fattori di ponderazione costituisce un difetto talmente grave da giustificare l'annullamento dell'intera procedura di concorso;

che l'interesse generale ad una corretta applicazione della legge prevale chiaramente sull'affidamento riposto dalla ricorrente nella legittimità della procedura adottata dal municipio; l'interruzione della gara non appare per nulla incompatibile con gli obblighi che la procedura d'aggiudicazione genera in capo al committente;

che, stando così le cose, i ricorsi vanno senz'altro respinti;

che si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia a carico della ricorrente, poiché non appare equo farle sopportare, oltre al palesamento dei suoi prezzi, anche le conseguenze dei grossolani errori d'impostazione della gara posti in essere dal municipio.

Per questi motivi,

visti gli art. 10, 36, 37 LCPubb; 10 RLCPubb/CIAP; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. I ricorsi sono respinti.

  2. Si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia.

  3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 seg. LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 seg. LTF).

  4. Intimazione a:

; .

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

public procurementinvitation tenderaward criteriacancellation of tenderlegal standinggood faithtransparencycourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeals against the municipality's cancellation decisions were admissible

Decisione estratta

Yes. The appellant had standing as an invited tenderer, and the appeals were timely against appealable decisions.

Motivazione estratta

The court held that it had jurisdiction under the procurement law, and that an invited participant is entitled to challenge a decision interrupting the award procedure.

Questione giuridica chiave

Whether the tender procedure could be annulled because award criteria had not been defined in advance

Decisione estratta

Yes. The omission of award criteria and weighting factors was a serious defect justifying cancellation of the entire invitation tender procedure.

Motivazione estratta

Even in invitation procedures, the contracting authority must set the rules of the competition beforehand, including criteria, subcriteria, order of importance, weighting, scale, and/or evaluation method. The failure to do so makes an award objectively impossible and outweighs the bidder's reliance interest.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant was entitled to be awarded the contracts or to have the cancellation set aside

Decisione estratta

No. Because the cancellation was lawful, the requests for annulment of the cancellation decisions and for award of the contracts could not succeed.

Motivazione estratta

Since the interruption of the procedure was justified by a grave defect in the tender setup, there was no basis to compel an award.

Questione giuridica chiave

Whether court costs should be charged to the appellant

Decisione estratta

No justice fee was imposed.

Motivazione estratta

The court found it inequitable to make the appellant bear costs in addition to having disclosed its prices, given the municipality's gross errors in structuring the tender.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.