Access to criminal file for naturalization inquiry

60.2007.248Altro tribunale16 ago 2007Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

An office handling a naturalization request asked to be informed about the outcome of a criminal proceeding pending against the applicant. The criminal chamber held that a legally protected interest existed under Art. 27 CPP, because the proceeding had not yet appeared in the criminal record at the relevant time and the person concerned consented. The request was therefore admitted, and the decree of accusation was to be sent to the requesting office. Given the nature of the request and the applicant authority, no fees or costs were charged.

Massima Omnilex

Art. 27 CPP; inspection of criminal files by third parties seeking information for naturalization purposes. The criminal chamber may authorize access where the applicant demonstrates a legitimate legal interest that prevails over the personal rights of the persons concerned. Such interest may exist for a municipal or cantonal authority charged with examining a naturalization application, particularly when the relevant criminal proceeding was still pending and the information is therefore not contained in the criminal record extract. Consent of the person concerned further supports disclosure. Fees and costs may be waived in light of the nature of the requesting authority and the circumstances (consid. 3, 6-8).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2007.248

Data decisione, Autorità: 16.08.2007, CRP

Titolo: Istanza di ispezione degli atti

Incarto n. 60.2007.248

Lugano 16 agosto 2007/dp

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Claudia Malaguerra Bernasconi, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza19/22.6.2007 presentata dall’

IS 1

tendente ad ottenere informazioni circa l’esito di un procedimento penale pendente a carico di una persona che ha chiesto di essere naturalizzato;

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto 22.6.2007, preavvisandola favorevolmente;

richiamate le osservazioni 4/6.7.2007 di PI 1, con le quali comunica il proprio accordo all’accoglimento della richiesta;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

  1. Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 1 (inc. MP__________) conclusosi con decreto d’accusa 12.3.2007 (DA __________).

  2. In relazione ad una richiesta di naturalizzazione, la polizia ha comunicato all’Ufficio istante l’esistenza di una pratica sospesa presso il Ministero pubblico. Donde la presente richiesta, alla quale hanno aderito sia il Ministero pubblico, sia l’interessato.

  3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

  4. Questa Camera ha già ammesso (inc. __________) l’esistenza di un legittimo interesse da parte del Municipio di un Comune che, nell’ambito dell’esame di una domanda di naturalizzazione, aveva saputo, dall’indagine esperita presso il Comando di polizia cantonale, che nei confronti del postulante era stato aperto un procedimento penale. L’istanza era stata ammessa con riferimento alle ragioni addotte, alla facoltà dell’autorità chiamata a decidere nella specifica questione (cfr. art. 15, risp. 26 LCCit), allo scopo e alle facoltà d’indagine ad essa attribuite (art. 49 b LCit, art. 16 LCCit. risp. 14 lett. c o 26 cpv. 1 lett. b LCit), al suo vincolo al segreto d’ufficio, ed in fine, all’art. 17 LCCit, che prevede segnatamente la facoltà delle autorità comunali e cantonali di chiedere informazioni alla polizia cantonale e a ogni altro ufficio pubblico, fra i quali rientrano pure le autorità giudiziarie.

  5. In un’altra decisione, un’istanza era stata respinta (inc. CRP __________) in quanto erano richieste informazioni su procedimenti e decisioni che non figuravano più, perché cancellate, dall’estratto del casellario giudiziale, in relazione all’art. 80 vCP ed alle specifiche norme dell’Ordinanza sul casellario giudiziale (RS 331). Questa Camera aveva ritenuto che la documentazione che il richiedente la naturalizzazione doveva presentare al Municipio (in virtù dell’art. 1 del Regolamento RLCCit. del 10.10.1995), ed in particolare l’estratto del casellario giudiziale (art. 1 cpv. 2 lett. c OLCCit.), fosse certamente sufficiente per verificare se il richiedente si fosse conformato all’ordine giuridico svizzero (art. 14 lett. c LCit., Messaggio del 26.8.1987 p. 305 nella versione tedesca).

  6. Nel presente caso, è dato certamente un interesse giuridico legittimo a favore dell’Ufficio istante, in quanto si tratta di informazioni relative ad un procedimento non ancora concluso al momento della richiesta di naturalizzazione, di modo che le informazioni richieste non risultano dal casellario. Occorre anche considerare l’accordo della persona interessata.

  7. L'istanza è accolta. Il testo del decreto d’accusa sarà trasmesso in allegato alla copia della presente decisione indirizzata all’Ufficio istante.

  8. Considerati i motivi e la natura dell’Ufficio istante, si prescinde dalla tassa di giustizia e dalle spese.

Per questi motivi,

richiamato l’art. 27 CPP,

pronuncia

  1. L’istanza è accolta.

  2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  3. Rimedi di diritto:

Contro la presente decisione è dato ricorso in materia penale al Tribunale federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.

Qualora non sia ammissibile il ricorso in materia penale, contro la presente decisione è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.

  1. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1
  2. PI 2

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

file inspectionlegitimate interestnaturalizationcriminal recordprivacycost waiver

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether access to the criminal file and a copy of the conviction decree could be granted to the applicant office under Art. 27 CPP

Decisione estratta

Yes. The office had a legitimate legal interest that outweighed the personal rights of the persons involved, especially since the criminal proceeding was still pending when the naturalization request was assessed and the person concerned agreed.

Motivazione estratta

Art. 27 CPP allows file inspection where a legally justified interest prevails over personal rights. The requested information was not available from the criminal record because the proceeding had not yet been concluded at the time relevant for naturalization; the concerned person also consented.

Questione giuridica chiave

Whether court fees and costs should be charged

Decisione estratta

No. In view of the reasons and the nature of the applicant office, no justice fee or costs were levied.

Motivazione estratta

The court exercised its discretion to waive fees and costs.

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