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Numero d'incarto:
80.1994.61
Data decisione, Autorità:
27.10.1995, CDT
Incarto n.
80.94.00061
Lugano
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di diritto
tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro
Soldini, presidente,
Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi
segretario:
Fiorenzo
Gianinazzi Il segretario
statuendo
sul ricorso del 15 ottobre 1991
in
materia di: IC/IFD 89/90
presentato
da:
__________, __________,
rappr.
da: __________
ritenuto
in
fatto ed in diritto
- Nella dichiarazione
d'imposta IC/IFD 1989/90 B__________ __________ ha dichiarato una sostanza di
soli fr. 32'500.--, di cui fr. 30'000.-- per l'arredamento e fr. 2'500.-- per
la vettura Golf GTD di sua proprietà. L'Ufficio di tassazione (detto, in seguito,
UT) gli ha esposto, in aggiunta a quanto dichiarato, un importo di fr.
650'000.-- per il ricavo della vendita di azioni della __________ SA e della __________
SA e fr. 47'500.-- per l'automobile Ferrari __________ posseduta dal
contribuente. Alla ripresa dei suddetti fattori di sostanza ha fatto seguito,
sia per l'IC che per l'IFD, la ripresa del relativo reddito, valutato nella
tassazione notificata il 9 luglio 1991 in fr. 34'500.-- di media annua.
Il 7 agosto 1991 il
contribuente. assistito dalla __________ SA, ha presentato reclamo contestando
unicamente la valutazione del reddito della sostanza. L'UT, accogliendo il
reclamo, lo ha ridotto con decisione del 16 settembre 1991 a fr. 20'300.--.
-
B__________
__________, allora assistito dalla __________ SA, ha presentato ricorso in
tempo utile, chiedendo in riforma della decisione su reclamo lo stralcio integrale
della sostanza in titoli-crediti e il relativo reddito, la riduzione del valore
della sostanza per veicoli a motori a soli fr. 2’500.--, come pure lo stralcio
della sostanza all’estero e il relativo reddito computati nelle aliquote.
-
L’istruttoria di
causa conosceva un iter prolungato. In occasione di una prima audizione,
avvenuta il 12 novembre 1991, questa Camera aveva proposto, dopo aver sentito
le ragioni del ricorrente e dell’ Ufficio di tassazione, di definire la
sostanza derivata dalla vendita delle azioni __________ SA in fr. 400’000.--,
di ridurre il relativo reddito da fr. 20’000.-- a fr. 12’500.-- e di lasciare
invariati gli altri elementi della tassazione. La proposta, accettata seduta
stante dall’ Ufficio di tassazione, non trovava l’accordo del ricorrente.
Veniva quindi ordinata una
revisione fiscale, il cui rapporto veniva rassegnato dall’Ispettore il 23
luglio 1992. Nello stesso si evidenziava tra l’altro il sospetto di una
sottrazione fiscale per i periodi 1987/88, 1989/90 e 1991/92 in relazione a
importanti capitali e ai relativi redditi all’estero non dichiarati per la
determinazione delle aliquote. Nel quadro della procedura per sottrazione, il
patrocinio del contribuente veniva assunto, anche per la presente procedura,
dalla fiduciaria __________ SA. Il 19 ottobre 1994 aveva luogo una seconda
audizione. Sentiti il ricorrente e il suo rappresentante, come pure l’UT e
l’Ufficio procedure speciali, il giudice delegato rilanciava la proposta di
transazione già formulata in occasione dell’udienza del 12 novembre 1991, segnatamente:
riduzione del numerario da fr. 650’000.-- a fr. 400’000.-- e degli altri
redditi della sostanza da fr. 20’300.-- a fr. 12’500.--, oltre a fr. 10’500.--
di media annua, incontestati, come da elenco titoli; riduzione del valore dei
veicoli a motore a fr. 2’500.--; abbandono della procedura di sottrazione.
L’ Ufficio di tassazione e
l’Ufficio procedure speciali aderivano seduta stante all’accordo; il ricorrente
e il suo rappresentante davano pure il loro accordo di principio, subordinando
tuttavia l’accettazione definitiva alla condizione che venisse trovato direttamente
con l’UT un accordo relativo anche ai periodi 1991/92 e 1993/94. Il termine
impartito per definire le tassazioni dei periodi fiscali non litigiosi in
questa sede veniva più volte prorogato, da ultimo tacitamente. Finalmente il 18
agosto 1995 la fiduciaria __________ SA, per conto del ricorrente, comunicava
di sciogliere la riserva e di accettare quindi la proposta di transazione.
Chiedeva comunque una rateazione del pagamento degli arretrati e la rinuncia
al calcolo di interessi remuneratori e di ritardo.
Visto quanto precede,
nulla più si oppone alla soluzione della presente vertenza conformemente alla
proposta di transazione riformulata da ultimo all’udienza del 19 ottobre 1994.
Gli atti vanno pertanto
retrocessi all’UT per l’emissione di nuovi conteggi.
Le questioni della
rateazione e del calcolo di eventuali interessi remuneratori o di ritardo va
demandata per competenza all’auto-rità incaricata dell’incasso.
Per questi motivi,
visti per le spese gli articoli 184 cpv. 3 LT e 112 DIFD
dichiara e pronuncia
- Il ricorso è parzialmente
accolto a’sensi dei considerandi.
§ Gli atti del procedimento
vanno pertanto retrocessi all’ Ufficio di tassazione di Mendrisio per
l’emissione di nuovi conteggi.
-
Non si prelevano spese né
tassa di giustizia.
-
Intimazione alle parti.
-
Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso
entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD).
per
la Camera di diritto tributario
del
Tribunale d’appello
Il
Presidente: Il
Segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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