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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
80.1997.90
Data decisione, Autorità:
05.12.1997, CDT
Incarto n.
80.97.00090
Lugano
5 dicembre 1997
In
nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di diritto
tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro
Soldini, presidente,
Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi
segretario:
Fiorenzo
Gianinazzi
statuendo
sul ricorso del 30 maggio 1997
in
materia di: IC/IFD 95/96
presentato
da:
__________, __________ __________,
rappr.
da: __________ __________ __________ __________, __________ __________,
e
dall'avv. dott. __________ __________, __________ __________,
ritenuto
in
fatto ed in diritto
- Nell’esame
della dichiarazione fiscale IC/IFD 1995-96 l’UT di __________ ha chiesto
a __________ __________ di presentare gli estratti di due conti bancari presso
la Banca __________ __________, senza specificarne il motivo.
La contribuente non ha
dato seguito alla richiesta, precisando che detti conti non erano di sua
pertinenza.
Con notifica di tassazione
del 25 ottobre 1996 l’UT di __________ aggiungeva ai redditi dichiarati dalla
contribuente un reddito d’altra fonte di fr. 100'000.- di media annua e una sostanza
mobiliare di fr. 200'000.-.
- La contribuente
presentava reclamo, protestando la propria estraneità. La richiesta di stralcio
del reddito d’altra fonte e della sostanza veniva poi ribadita in occasione
dell’udienza del 24 febbraio 1997.
Con decisione del 28
aprile 1997 l’UT respingeva il reclamo, argomentando che dalle informazioni in
possesso dell’autorità fiscale risulta che la contribuente sarebbe proprietaria
di un’importante sostanza mobiliare non inclusa nell’elenco titoli.
- Assistita dall’avv. Dott.
__________ __________, __________ __________ chiede la riforma della decisione
su reclamo nei termini della dichiarazione d’imposta.
Contesta di aver disatteso
la richiesta d’informazioni rivoltale dall’UT, rilevando che non si può
pretendere da lei la prova negativa di un fatto. È compito semmai dell’autorità
fiscale provare l’esistenza del fatto del quale suppone l’esistenza. Non si può
invece pretendere dal contribuente che egli provi fatti da lui non asseriti
(DTF 71 I 133 e rif.).
Rileva inoltre che il
fisco non può limitarsi a affermare d'aver ricevuto informazioni che
evidenzierebbero l’esistenza di una importante sostanza mobiliare, ma deve
semmai indicare la natura degli indizi e perché li ritiene precisi. Non è
infatti possibile, continua la ricorrente, effettuare una tassazione per
apprezzamento sulla base di informazioni anonime. In assenza di chiare spiegazioni,
si finisce, a mente della ricorrente, a far assurgere e recepire quale motivo
di tassazione la delazione.
Contesta inoltre
l’esposizione di un reddito d’altra fonte di fr. 100'000.-, poiché la valutazione
non sarebbe minimamente basata su una valutazione del dispendio e comunque, se
correlata all’importo della sostanza esposto dall’UT, configurerebbe un
rendimento del 50%.
La Amministrazione
federale delle contribuzioni, dopo aver esaminato l’incarto, ha chiesto alla
Divisione cantonale delle contribuzioni di effettuare ulteriori accertamenti,
ai quali si è opposto il patrocinatore della ricorrente, invocando tra l’altro
l’effetto devolutivo del ricorso.
La Divisione delle
contribuzioni, dal canto suo, ha chiesto formalmente alla Camera di essere incaricata
degli accertamenti del caso.
Per dirimere l’incidente
procedurale, la Camera ha convocato un’udienza, in occasione della quale le
parti hanno avuto facoltà di sviluppare con grande ampiezza tutti gli argomenti
del caso, senza giungere ad alcuna intesa sul modo di procedere, segnatamente
sulle prove da assumere.
- 4.1.
Il ricorso ha effetto devolutivo.
La decisione sull'oggetto della contestazione viene cioè trasferita
all'autorità di ricorso, alla quale spetta il compito di esaminare la decisione
dell'autorità di tassazione sia in fatto sia in diritto. L'autorità di ricorso
ha, in altre parole, pieno potere cognitivo Di conseguenza deve procedere a
tutti gli accertamenti fattuali necessari a consentire la corretta applicazione
del diritto (Känzig/Behnisch, Die direkte Bundessteuer, vol. III, N. 1
ad art. 109, p. 268 s.). Essa non è necessariamente tenuta a effettuare in
prima persona le misure d'indagine e ad assumere le prove. Delegandone la
competenza, deve comunque sempre rispettare il principio della parità di
trattamento (Känzig/Behnisch, op. cit., N. 7 ad art. 109, p. 272 s.).
4.2.
Nel caso in esame l'AFC ha
riscontrato nell'incarto fiscale una carenza di accertamenti tale da impedire
di pronunciarsi sul merito del ricorso. Si è quindi rivolta direttamente alla
Divisione cantonale delle contribuzioni, chiedendole di completare gli accertamenti.
In sede d'udienza l'UT ha
mostrato al presidente della Camera un documento bancario relativo a un conto
cifrato, che potrebbe anche lasciar pensare che si riferisca al defunto marito
della ricorrente.
Gli accertamenti
effettuati a questo riguardo sono manifestamente insufficienti. Né vi è traccia
nell'incarto della dichiarazione sulla titolarità del conto, fatta dalla
persona, il cui nome figura manoscritto sul documento quale amministratore del
conto.
L'AFC, dal canto suo, non
dà nel suo scritto indicazioni precise sul tipo di prove da assumere. La
Divisione cantonale delle contribuzioni, a sua volta, non esclude che si
possano e si debbano assumere altre prove al di là di quella d'assenza di
relazioni con la __________, che ha suscitato la vivace reazione e soprattutto
l'obiezione di principio del patrocinatore della ricorrente.
In simili condizioni
appare inevitabile annullare in ordine la decisione su reclamo e retrocedere
gli atti all'Ufficio di tassazione di __________ per nuova decisione, senza
prendere posizione in quanto prematuro sulla controversa prova esatta dalla
Divisione cantonale delle contribuzioni.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994
dichiara e pronuncia
- Il ricorso è evaso a'
sensi dei considerandi.
§ Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 28 aprile 1997 è annullata in ordine
e gli atti del procedimento sono retrocessi all' Ufficio di tassazione di
__________ perché completi gli accertamenti e si pronunci di nuovo con decisione
formale suscettibile di ricorso sul reclamo presentato da __________
__________.
-
Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese. Non si assegnano ripetibili.
-
Intimazione alle parti.
-
Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).
Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario
del Tribunale d’appello
Il Presidente: Il
Segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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