AIUTO
RICERCA
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Numero d'incarto:
90.1999.67
Data decisione, Autorità:
12.10.2001, TPT
Incarto n.
90.1999.00067
Lugano
12 ottobre
2001
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta,
presidente,
Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna
vicecancelliere
Stefano Furger
statuendo sul ricorso del 12 luglio 1999 di
__________, __________,
rappr. da: st.leg.
__________ __________ __________, __________ __________,
contro
il decreto 10 marzo 1999 del Gran Consiglio, che
approva il Piano generale della galleria __________ -__________ e relativi
raccordi alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del _________
viste le
osservazioni 20 settembre 1999 dei Servizi generali del Dipartimento del
territorio;
letti ed
esaminati gli atti;
esperiti
i necessari accertamenti;
c o n s i d e r a t o,
in fatto:
Premessa
a. Allo scopo di individuare i problemi di mobilità della regione
del __________ e ristabilire "un equilibrio tra lo sviluppo insediativo
del territorio e la disponibilità di adeguate infrastrutture di trasporto"
(cfr. Obiettivi del Piano regionale dei trasporti, CIT, 1989), il 20 settembre
1988 tra 84 Comuni e lo Stato del Cantone Ticino è stata stipulata una
convenzione per istituire la Commissione intercomunale dei trasporti del
__________ (CIT), incaricata dell'allestimento di un Piano regionale dei
trasporti del __________ (_________).
Il
contenuto tecnico del Piano, elaborato sul principio della multimodalità e
sull'integrazione dei sistemi di trasporto, è stato approvato dalla CIT il 10
dicembre 1993, dopo la messa in consultazione delle proposte in tre occasioni
presso il Comuni, le Regioni del comprensorio, nonché presso enti e
associazioni interessati e la popolazione in generale. Gli indirizzi principali
del Piano possono essere così riassunti:
° nel
settore della viabilità: riconferma della rete stradale e autostradale
esistente e realizzazione, quali principali nuovi elementi, di un anello
tangenziale al polo di __________ (detto "__________" per la sua
forma aperta), di una circonvallazione di __________ e __________ con
prolungamento fino a __________, della sistemazione dell'asse __________ -
__________ __________ con una nuova dogana al __________ e costruzione di una
galleria di attraversamento di __________ __________. In particolare l'anello
tangenziale al polo avrebbe circoscritto l'agglomerato di __________ fra gli
snodi autostradali di __________ sud e di __________ nord per poi passare con
una galleria nella __________ del __________ e collegarsi tramite un'altra
galleria alla strada che porta al valico doganale di __________;
° nel
settore dei trasporti pubblici: rafforzamento del trasporto ferroviario
(_________ e _________), sia per le lunghe distanze che per gli spostamenti nel
Cantone e nella regione, e riorganizzazione dei servizi, in collaborazione con
le autolinee, nella regione __________ e nell'area urbana; scelta della
stazione di __________ quale piattaforma di interscambio principale del servizio
pubblico urbano, regionale e cantonale; potenziamento e modernizzazione
dell'infrastruttura della _________ con creazione di una nuova stazione
sotterranea a __________ e prolungamento del tracciato verso __________ e verso
il __________ in __________; eventuale realizzazione di una seconda funicolare
dalla città a __________ e pianificazione di altri collegamenti meccanizzati
per raggiungere l'Ospedale e il centro studi di __________;
° per
favorire l'intermodalità: realizzazione di una serie di nodi di interscambio
alle stazioni ferroviarie delle _________ e della _________ e di cinque grossi
posteggi posti in periferia attorno all'__________, collegati alla città da
linee di trasporto pubblico.
Da notare
che durante la sua elaborazione il _________ è stato sottoposto ad una verifica
ambientale complessiva, ovverosia riferita alla sua realizzazione completa
(orizzonte temporale ca. 30 anni), che ha confermato l'effetto globalmente
positivo sull'ambiente del Piano (Giustificazione ambientale del _________).
b. I contenuti del Piano sono stati ripresi nel PD cantonale: il
Consiglio di Stato con decisione 31 maggio 1994 ha adottato la scheda di
coordinamento n° __________concernente il _________, accompagnata da cinque
schede settoriali (1: Piano speciale per il Basso __________; 2: Infrastrutture
per i trasporti individuali su gomma; 3: Nodi intermodali, stazionamento e
misure urbanistiche; 4: I trasporti pubblici; 5: Piani del traffico comunali).
Secondo la scheda __________, i principi operativi del _________ sono:
° migliorare
nella Regione le condizioni di mobilità e dell'assetto territoriale nel
rispetto degli obiettivi generali del PD e dei contenuti del Piano di
risanamento dell'aria;
° incrementare
il riparto modale fra trasporto pubblico e trasporto privato a favore del
trasporto pubblico;
° migliorare
le condizioni di viabilità delle vie del centro dell'agglomerato urbano di
__________ e delle arterie ad esso affluenti;
° consentire
un'efficace mobilità sull'asse stradale principale del basso __________ e ai
suoi accessi doganali;
° agevolare
le condizioni di accessibilità verso e nelle regioni periferiche;
° porre
le basi per un'ordinata ristrutturazione urbanistica;
° ridurre
l'impatto ambientale del traffico privato in generale e nei Comuni
dell'agglomerato urbano di __________ in particolare;
° garantire
il coordinamento con il processo pianificatorio in corso per __________.
Da
rilevare che, a seguito dell'avanzamento della pianificazione e della
progettazione dei diversi oggetti, le schede hanno subito a tutt'oggi un primo
aggiornamento, svoltosi in due fasi (19 dicembre 1997 e 25 novembre 1998).
c. Dopo il primo consolidamento pianificatorio del _________ nel PD
e lo stanziamento di un credito di progettazione per le opere e gli interventi
prioritari da parte del Gran Consiglio (21 giugno 1994), i lavori sono
continuati sostanzialmente in due direzioni: nell'allestimento di studi
relativi all'inserimento urbanistico del _________ nel contesto regionale e
nella progettazione delle opere prioritarie.
Per
quanto concerne gli studi di approfondimento urbanistico, con il Concetto di
Organizzazione territoriale dell'Agglomerato __________ (COTAL), il cui
Rapporto finale di prima fase è stato presentato nel febbraio 1996, è stato
esaminato l'aspetto dell'organizzazione territoriale e della gestione dello
sviluppo dell'agglomerato __________ con lo scopo di inserire il _________ in
un disegno urbanistico regionale. Va sottolineato che con il COTAL,
l'agglomerato urbano - inteso come l'area densamente insediata attorno a
__________, comprendente anche le zone di sviluppo del Piano del __________,
del Pian , dei __________ di __________ e del __________ __________
__________ - viene considerato per la prima volta nel suo insieme, oltre le
divisioni comunali, e le funzioni specifiche delle singole parti di territorio
sono messe in relazione tra loro per comporre il quadro di un'unica città,
efficiente e dinamica, denominata " __________ ".
Nel
luglio del 1998 è stato posto in consultazione il Piano dei trasporti
dell'agglomerato del __________ (PTA), che va considerato come uno
studio d'approfondimento del COTAL e contemporaneamente come un piano di
applicazione del _____: esso persegue lo scopo di precisare le componenti
del sistema dei trasporti per l'agglomerato di __________ con particolare
attenzione agli aspetti urbanistici ed ambientali ed alle misure
fiancheggiatrici e di moderazione del traffico. Lo studio comprende in sostanza
una definizione approfondita del modello urbanistico di riferimento elaborato
dal COTAL ("________________"); la definizione degli obiettivi
ambientali e trasportistici segnatamente per quanto riguarda la viabilità, i
posteggi, i trasporti pubblici, il traffico pedonale e ciclistico e gli
indirizzi per il loro raggiungimento; l'individuazione delle aree e dei nodi
problematici e delle priorità di intervento; ed infine gli indirizzi e le
misure da attuare per il raggiungimento dei citati obiettivi.
Piano
generale della __________ __________ -__________
d. In base ai gradi di priorità stabiliti dal PD circa la
realizzazione delle infrastrutture per i trasporti individuali su gomma (cfr.
scheda settoriale ), la progettazione della __________ __________
- - intesa come uno dei principali segmenti del tracciato
dell'"__________", che dovrà raccordare i più importanti nodi
intermodali previsti dal progetto di mobilità allestito dal PTA in applicazione
di quanto già delineato dal _________ - è stata avviata nel maggio del 1995 con
la consegna degli incarti dei cinque gruppi interdisciplinari partecipanti al
concorso indetto dal Cantone. L'allestimento del piano generale (PG) è avvenuto
fra il luglio 1997 e il gennaio 1998. Il progetto proposto con il PG è suddiviso
in tre comparti:
° il
comparto __________ con la ristrutturazione dello svincolo di Lugano
nord assicura il raccordo alla __________,
° il
comparto galleria comprende la galleria propriamente detta da portale a
portale, le installazione tecniche ed elettromeccaniche di sicurezza, di
ventilazione e di espulsione (camino di ventilazione) e di segnaletica,
° il
comparto __________ con le opere di 1a fase ed i raccordi alla rete
viaria locale, il posteggio d'interscambio e i collegamenti con il trasporto
pubblico.
e. Nell'ambito dell'allestimento del PG è stata inoltre considerata
la necessità di garantire il collegamento con la futura galleria
"__________ -__________ ", che completerà la tangenziale
"__________", e di non precludere le esigenze di un riordino
urbanistico della fascia nord dell'agglomerato cittadino, oggetto di uno studio
particolare intercomunale, denominato Piano d'indirizzo urbanistico per il
comparto di __________ (PICT). Da notare che l'opportunità di conferire
all'intero complesso dell'intermodale di __________ una particolare valenza
formativa del quartiere era stata rilevata nel quadro delle considerazioni del
PTA. La scheda n° __________ del PD demanda quindi al PICT il compito di
definire l'assetto viario definitivo del comparto di __________, con
particolare riguardo al previsto asse di penetrazione all'agglomerato urbano e
al posizionamento della struttura di __________; di formulare precise
indicazioni circa l'attribuzione alle singole componenti territoriali delle destinazioni
d'uso specifiche, con particolare riguardo alle zone di interesse pubblico e
più in generale al disegno degli spazi aperti; ed infine di enunciare precisi
indirizzi per una corretta composizione urbanistica, in particolare per quanto
concerne la viabilità secondaria e il suo aggancio alla viabilità principale.
La prima consultazione dei comuni in merito al PICT e alle due varianti da esso
contemplate è avvenuta il 30 settembre 1998.
f. A sommi capi l'iter procedurale e progettuale seguito sino ad
oggi dal PG __________ __________ -__________ e sfociato con la presentazione
dei ricorsi che qui ci occupano, può venir riassunto come segue:
° l'8
luglio 1997 l'UFAFP preavvisa favorevolmente il rapporto preliminare d'impatto
ambientale e il capitolato d'oneri per gli esami di competenza federale (EIA n°
__________);
° dal
23 gennaio al 23 febbraio 1998 gli atti (piani di progetto, relazione tecnica,
indagine d'impatto ambientale preliminare e capitolato d'oneri, esame d'impatto
ambientale di 1a fase, giustificazione ambientale del _________) vengono
depositati per le osservazioni presso le cancellerie comunali;
° durante
il mese di marzo e giugno 1998: valutazione delle osservazioni e prima
ottimizzazione del progetto (progetto giugno 1998);
° il
19 giugno 1998 gli atti completi del PG (compreso l'EIA di 1a fase e la
giustificazione ambientale del _________ aggiornata) vengono trasmessi
all'__________ e all', che li preavvisa favorevolmente il 9 ottobre
1998 (EIA n° __________ -);
° nel
mese di ottobre 1998 il progetto viene ottimizzato per la seconda volta con
riguardo al comparto __________;
° il
27 ottobre 1998 la CIT approva il progetto ottimizzato; gli atti vengono
aggiornati con modifica della parte grafica e con l'allestimento dei rapporti
aggiuntivi alla relazione tecnica ad all'EIA di 1a fase (in particolare:
perizia __________);
° il
22 dicembre 1998 viene licenziato il Messaggio n° del Consiglio di
Stato per l'approvazione del PG della __________ __________ -
(__________) nell'ambito del _________;
° il
10 marzo 1999 il Gran Consiglio adotta il Decreto legislativo concernente
l'approvazione del PG della __________ __________ -__________ e relativi
raccordi alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del _________;
° il
PG della __________ __________ -__________ viene pubblicato dal 26 maggio al 25
giugno 1999 con facoltà di ricorso al TPT; da notare che sebbene dal profilo
procedurale solo le opere relative ai comparti "galleria" e
"" sono rette, su rinvio dell'art. 13 Lstr., dagli art.li
46 ss. LALPT, per completezza d'informazione anche le opere del comparto
"", che sottostanno alla Legge federale sulle strade
nazionali, sono state indicate nel PG.
g. Avverso il PG è insorta presso il TPT la __________ con atto di
ricorso 12 luglio 1999. Questa ditta, con sede in __________, esercita la
propria industria in un fabbricato (sub. D) sito sul mappale n. __________ RFD
, ubicato in posizione mediana proprio sulla traiettoria del previsto
asse stradale di sbocco della galleria __________ - (portale
orientale), che la raccorda a via __________, asse di viabilità principale del
traffico in direzione del centro cittadino di __________.
L'insorgente,
al fine di evitare la demolizione dello stabilimento che la ospita, con
conseguente risparmio dei disagi causati dal trasloco, dall'interruzione
dell'attività produttiva e dalla risistemazione in altro loco dei macchinari e
degli impianti, chiede la modifica del PG nel senso di uno spostamento del
tracciato dell'asse di uscita della galleria più a sud. A mente della
ricorrente, tale modifica s'impone anche perché la strada contestata, così come
prevista dal PG, andrebbe a coprire il corso del riale __________, alterandone
quindi irrimediabilmente i contenuti naturalistici.
h. Il
Dipartimento del territorio, in sede di risposta, ha chiesto la reiezione del
gravame con motivazioni che verranno riprese, se del caso, nei considerandi di
diritto.
i. In data 13 ottobre 1999 si è tenuta l'udienza in contraddittorio,
durante la quale alla ricorrente, dopo ampia discussione, è stato fissato un
termine di 15 giorni per valutare se ritirare o meno il ricorso.
l. Con
scritti 4 novembre 1999 e 28 agosto 2001 la ricorrente ha comunicato di
mantenere il gravame e ha chiesto a questo Tribunale di statuire nel merito.
m. Per completezza va aggiunto che all'inizio di quest'anno è stato
pubblicato il secondo aggiornamento relativo al _________. In esso vengono
integrate sia le modifiche d'ufficio che il Consiglio federale ha apportato
alla scheda __________nell'ambito dell'approvazione del 20 dicembre 2000 (stato
97/98, relativo al primo aggiornamento), sia il "Modello di organizzazione
territoriale dell'agglomerato del __________ ", che costituisce uno studio
d'approfondimento, elaborato sulla base del COTAL e del PTA. L'integrazione
nel PD è avvenuta come segue:
° le
componenti trasportistico-ambientali del "Modello di organizzazione
territoriale dell'agglomerato del __________ " sono state inserite nella
scheda __________ del _________;
° le
componenti urbanistiche del citato studio hanno invece portato all'adozione di
una nuova scheda (__________).
Per
quanto concerne il PICT (cfr. sopra consid. e), va rilevato che i suoi
affinamenti pianificatori, in quanto riferiti all'allacciamento della galleria
alla viabilità principale ed alla localizzazione del nodo intermodale, sono ora
contenuti nelle schede-oggetto __________ e __________, mentre le proposte
relative alla composizione urbanistica del nuovo quartiere di __________ e alla
sua viabilità interna sono descritte nella scheda __________ (oggetto
__________).
In
particolare, per quanto concerne il primo aspetto, gli studi pianificatori di
approfondimento hanno permesso di ridefinire l'allacciamento della galleria
(sbocco est) alla viabilità principale. Questo allacciamento assume ora,
secondo la scheda-oggetto __________, le seguenti caratteristiche:
° l'uscita
al portale del __________ è prevista all'estremo nord della zona dei Prati
di __________, mentre lo sbocco della galleria è stato spostato verso Via
__________. Al fine di meglio tutelare la qualità insediativa delle aree
residenziali situate a monte si prevede, dal portale naturale della galleria
fino all'intersezione con l'asse orientatore interno al quartiere un tratto di
strada ambientalmente protetta con copertura;
° l'allacciamento
alla viabilità principale è assicurato dall'attuale tracciato di via
__________, debitamente corretto in funzione del suo diretto inserimento su via
__________; esso costituirà l'asse di penetrazione del traffico che, in uscita
dalla galleria verso il centro cittadino, non può essere contenuto dal filtro
del nodo intermodale di __________;
° la
viabilità interna al quartiere di __________ graviterà sul nuovo asse
interno che, posto in corrispondenza della bretella di accesso al posteggio di
interscambio costituirà l'elemento ordinatore del futuro insediamento.
c o n s i d e r a t o,
in diritto:
- A
norma dell’art. 13 della Legge cantonale sulle strade (LStr.) l'adozione dei
piani generali delle strade segue la procedura dei piani cantonali di
utilizzazione (PUC). Questa, retta dagli art.li 46 ss. LALPT, prevede che i
piani vengono dapprima adottati dal Consiglio di Stato e poi trasmessi al Gran
Consiglio per approvazione (art. 47 LALPT). Una volta approvato, il piano è
soggetto a pubblicazione presso le cancellerie dei comuni interessati per un
periodo di 30 giorni (art. 48 cpv. 2 LALPT) nonché sul Foglio ufficiale (art.
48 cpv. 3 LALPT).
Contro
la decisione del Gran Consiglio è
dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio entro quindici
giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione (art. 49 cpv. 1 LALPT).
Il
ricorso è proponibile contro la violazione del diritto, compreso l’eccesso e
l’abuso del potere d'apprezzamento (art. 49 cpv. 2 lett. a LALPT),
l’accertamento inesatto o incompleto di fatti rilevanti (lett. b) o
l’inadeguatezza del provvedimento pianificatorio (lett. c).
Sono legittimati a ricorrere i comuni interessati
(art. 49 cpv. 3 lett. a LALPT), ogni cittadino attivo nei comuni interessati
(lett. b) od ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di
protezione (lett. c).
Nella
fattispecie la legittimazione attiva della __________ è senz'altro data ai
sensi dell'art. 49 cpv. 3 lett. c) LALPT, in quanto esercita la propria
industria negli stabilimenti presi in affitto presso terzi, ubicati sulla part.
n. RFD __________ e attraversati dall'asse di sbocco della galleria Vedeggio-
(portale orientale). Il ricorso, inoltrato tempestiva- mente, è ricevibile in
ordine.
Da
rilevare inoltre che nell'ambito della procedura di ricorso contro i piani di
utilizzazione cantonali, ai quali per espresso rimando della LStr. sono
assimilati i piani generali delle strade, il TPT fruisce di un potere cognitivo
sensibilmente più esteso rispetto a quello di cui gode nelle procedura di
ricorso contro i PR. Contrariamente all'art. 38 LALPT, l'art. 49 cpv. 2 lett.
c) LALPT ha infatti riservato al TPT la competenza di verificare anche "l'adeguatezza
del provvedimento pianificatorio" adottato dal parlamento cantonale.
Ciò significa controllo non solo della legittimità ma pure dell’opportunità
delle scelte pianificatorie effettuate dal Cantone.
Questo
pieno potere di cognizione, che esorbita dal campo solitamente riservato
all’azione giudiziaria, va tuttavia esercitato con la dovuta discrezione e
oculata misura.
Lo stesso
TF quando pure ha libera cognizione di fatto e di diritto fa uso di questa
libertà con prudente ritegno, specie dovendo dirimere questioni con forte
valenza tecnica o connotazione locale, dove le conoscenze degli specialisti,
rispettivamente delle autorità del posto costituiscono spesso un insostituibile
background.
Né va
tenuta in sottordine la considerazione che l’autorità decidente, in caso il
legislativo cantonale, assume con la sua decisione una responsabilità politica
che il tribunale non ha né può avere.
Se ora
poniamo mente al peso che le questioni tecniche hanno nella presente vertenza
ed alla pregnanza politica delle scelte pianificatorie fatte da Governo e
Parlamento, il riserbo è d’obbligo.
- Piano
generale: caratteristiche e portata
I Piani
generali, secondo l’art. 11 LStr, “concretano gli indirizzi
della pianificazione cantonale dei trasporti.” Essi “indicano in particolare:
il tracciato delle strade, con le opere principali, comprese quelle di
protezione esterna, gli allacciamenti e, se del caso, gli accessi ai fondi; le
linee di arretramento o di allineamento delle costruzioni; le attrezzature
d’importanza cantonale o regionale destinate al traffico veicolare, quali
posteggi, aree di servizio, centro di manutenzione e di polizia, posti doganali
e centri per il traffico pesante.”
I Progetti definitivi,
giusta l’art. 19 LStr, “precisano i particolari tecnici dell’opera, quali
l’assetto, lo sviluppo planimetrico e altimetrico, gli impianti accessori e la
protezione esterna; essi indicano inoltre le linee di arretramento o di
allineamento.”
Mentre a norma dell’art.
13 LStr i PG seguono la procedura prevista per i piani di utilizzazione
cantonali (PUC), l’art. 22 LStr, dispone che “per la procedura di approvazione
dei progetti definitivi e di espropriazione è applicabile la legge di
espropriazione.”
Con l’avvertenza,
fondamentale, che “non sono ammesse opposizioni su oggetti già decisi con
l’approvazione dei piani generali, e in particolare sul principio
dell’espropriazione” (art. 22 cpv. 2 LStr).
Il Tribunale di
espropriazione decide in via definitiva le domande intese ad ottenere modifiche
dei progetti definitivi ed approva gli stessi, al più tardi contestualmente
alla decisione di immissione in possesso (art. 22 cpv. 3 LStr).
Risulta da questa
ripartizione funzionale e procedurale il ruolo chiaramente preponderante del PG
nella definizione dell’opera e nella decisione di realizzarla.
Nella seconda fase possono
essere oggetto di contestazione, da dirimersi dal Tribunale espropriativo solo
modifiche del progetto definitivo che non comportino modifiche del PG.
Poiché dunque la pubblica
utilità, il principio dell’espropriazione, sono stabiliti con il PG e non
possono essere sindacati nella procedura successiva (progetto definitivo), è di
importanza fondamentale che tutti gli accertamenti decisivi, determinanti per
la valutazione dell’opera, della sua giustificazione, della sua compatibilità
con le esigenze ambientali siano assunti in questa prima fase.
-
Con
il ricorso in parola la __________ chiede, per i motivi illustrati in
narrativa, lo spostamento del tracciato dell'asse d'uscita della galleria,
opponendosi nel contempo alla prevista copertura del riale.
-
Asse
di sbocco della galleria
Prima di
entrare nel merito, occorre anzitutto osservare che il PG prevede la
costruzione di una galleria bidirezionale, tra la zona dell'attuale svincolo
autostradale di __________ nord (comparto __________) e l'area dei __________
di __________ (comparto __________). L'opera sarà raccordata a ovest all'autostrada
ed a est, la parte che qui ci occupa, alla rete viaria esistente costituita da
via __________.
Il
portale orientale della galleria è situato all'estremo nord della zona dei
__________ di __________ e si raccorda perpendicolarmente a via __________ con
un asse stradale di ca. 300 m, che attraversa parzialmente la proprietà oggetto
d'interesse per la ricorrente. Quest'asse stradale di sbocco e collegamento,
essendo lo sviluppo naturale all'aperto del tracciato in galleria, ne segue di
conseguenza planimetricamente l'andamento rettilineo. Ciò sta a significare che
uno spostamento a sud di questo asse viario, al fine di risparmiare il
fabbricato dove opera la ricorrente, implica evidentemente uno spostamento
della stessa misura del portale della galleria, nonché una modifica del
tracciato della stessa e la localizzazione di un nuovo punto di raccordo con
via Sonvico. Non va trascurato in questa sede, anche se il tema esula dalla
presente procedura, che l'ubicazione di questo nodo stradale è stato definito tenendo
anche conto della futura previsione d'allacciamento viario per __________.
Il
tracciato della strada in esame va quindi concepito come un tassello, la cui
definizione scaturisce soltanto una volta definiti gli elementi che
funzionalmente è tenuto a raccordare. In questo caso, considerare uno
spostamento a sud del tracciato, significa in particolar modo affrontare il
tema dell'ubicazione del portale della galleria, nonché del nodo di raccordo
con via __________.
La
definizione dell'ubicazione del portale est della galleria è scaturita durante
una fase di studio preliminare, durante la quale sono stati messi a confronto
ben 25 varianti (cfr. messaggio no. __________del 22 dicembre 1998, pag. 24).
Nelle sue osservazioni il Dipartimento del territorio ha elencato i criteri
decisivi che ne hanno determinato la scelta:
ubicazione della parte finale della galleria in zona libera da
costruzioni soprastanti;
ubicazione ai piedi della collina di __________, ovvero
nell'avvallamento con effetti di protezione, in particolare rumori,
insiti
nella stessa;
l'esigenza di ubicare il prolungamento, nell'unico spazio libero
da
edifici che si trova a valle del tratto che interessa
direttamente l'insorgente;
conseguente ubicazione del raccordo con via __________;
utilizzo razionale del suolo;
Se al
riguardo delle motivazioni di ordine geologico e geotecnico questo Tribunale
non ha ragioni per discuterne la fondatezza (cfr. relazione tecnica giugno
1998, pag. 21, cifra 3.2.2 e rapporto geologico, pag. 44, punto 5.3.3), essendo
oltretutto materia eminentemente tecnica sulla quale occorre mantenere un
prudente riserbo, si rileva che la ricorrente si guarda bene dal contestarle.
Medesime
considerazioni valgono per quanto concerne la scelta di allontanare il
tracciato di fuoriuscita della galleria dalle costruzioni soprastanti, in modo
da evitare, nella misura del possibile, danni statici alle infrastrutture
esistenti durante i lavori di costruzione e il susseguente periodo di esercizio
della galleria. Difatti il PG prevede il portale ubicato ai piedi della collina
di __________, al di sopra del quale si estende un comparto completamente inedificato.
Questa soluzione offre il vantaggio di risparmiare gli edifici più a sud, che
insistono sulle pendici della collina di __________: la Scuola Media di
__________ e, più in generale, il centro di studi di __________. Per contro,
con lo spostamento auspicato dai ricorrenti, l'intero complesso scolastico
verrebbe sottopassato dalla galleria, con il rischio di causare gli
inconvenienti poc'anzi enunciati.
Oltre
alle questioni tecnico-costruttive, per la definizione del portale orientale
entrano pure in considerazione questioni di ordine pianificatorio,
paesaggistico, nonché naturalistico.
Come
accennato in narrativa, lo sbocco della galleria è previsto all'estremo nord
della zona dei Prati di __________. Il contestato asse di raccordo dello sbocco
del tunnel con via Sonvico scorre sul margine di questo vasto comparto verde,
per il quale è previsto il recupero in senso naturalistico e paesaggistico,
finalizzato alla valorizzazione del Parco di __________. Uno spostamento più a
sud del portale e dell'asse di raccordo comporterebbe il frazionamento
trasversale di una buona fetta di quest'area pregiata, isolandola dal suo
contesto e vanificando di conseguenza l'attuazione dello scopo prefisso. A tal
proposito non va trascurato che nella ponderazione degli interessi deve essere
data la priorità agli aspetti ambientali, indirizzo questo in sintonia con
quanto postulato dal PTA, che prevede un recupero ambientale per i quartieri
con vocazione prevalentemente residenziale.
Infine,
tale traslazione comporterebbe lo spostamento a sud del nodo di collegamento
con via __________ verso gli accessi di grossi generatori di traffico,
compromettendo il funzionamento del sistema di smistamento dello stesso con
seri problemi per la sicurezza.
A fronte
di quanto precede e considerando che a questo stadio i tracciati sono
nettamente consolidati, in virtù anche degli studi d'impatto ambientale sinora
eseguiti, non può far dubbio che il tracciato così come pianificato dal PG
prevale sull'interesse della ricorrente a modificarlo, benché questi sia degno
di tutta considerazione. Oltretutto, si è potuto ampiamente appurare che
un'alternativa alla soluzione adottata che sia meno incisiva, altrettanto
adeguata e opportuna non è purtroppo realizzabile nella fattispecie.
Ottemperato pure il principio della proporzionalità, il ricorso deve essere
respinto.
- Copertura
del riale __________
Del tutto
inconferente è la censura riguardante la copertura del riale __________. Se è
ben vero che la nuova strada occupa buona parte del corso del riale, va
tuttavia specificato che attualmente esso non scorre nel proprio alveo
naturale, bensì in un canale artificiale povero di contenuti naturalistici. Con
il PG è previsto il recupero del riale con la ricostruzione di un nuovo letto a
carattere seminaturale accanto alla strada. Tale operazione di rivitalizzazione
presenterà, rispetto allo stato di degrado attuale, un bilancio positivo (cfr.
EIA di 1a fase, riassunto del rapporto principale, pag. 38; per la
ricostruzione del riale cfr. EIA di 1a fase, allegati al rapporto principale:
allegato n. 12.11).
Per questi
motivi,
viste le normative alla fattispecie applicabili,
dichiara e pronuncia
-
Il ricorso
è respinto.
-
La
ricorrente è condannata al pagamento delle tasse di giudizio e delle spese per
complessivi fr. 800.- (ottocento).
-
Intimazione: -
St. leg. __________ ____________________, ____________________
- Consiglio di Stato, Bellinzona
- Sezione pianificazione urbanistica,
Bellinzona
Dipartimento del territorio, amm.
immobiliare e strade nazionali, Bellinzona
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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