Late appeal against zoning plan approval

90.2002.17Altro tribunale19 ago 2002Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The owners of a plot challenged the cantonal government’s partial approval of the municipal zoning plan and sought full inclusion of their land in the building zone. The Planning and Territorial Court held that the appeal was untimely because the 30-day deadline ran from personal notification of the government’s decision, not from the later public notice reserved for persons who could not be individually identified. The appeal was declared inadmissible. Court costs of CHF 500 were charged to the appellants jointly and severally.

Massima Omnilex

Art. 38 cpv. 1 LALPT; appeal period against cantonal approval decision of a zoning plan; Art. 26 cpv. 1 PAmm; personal notification prevails over substitute publication. Where the addressee of a decision has been individually notified, the ordinary 30-day appeal period runs from written notification and cannot be extended by reference to the later official publication intended exceptionally for unidentified recipients. Substitute publication is admissible only when all addressees cannot be identified without disproportionate effort. An appeal lodged after expiry of the personal-notification deadline is inadmissible (consid. 2).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.2002.17

Data decisione, Autorità: 19.08.2002, TPT

Incarto n. 90.2002.00017

Lugano 19 agosto 2002

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

vicecancelliere

Stefano Furger

statuendo sul ricorso del 14 gennaio 2002 di

__________ e __________ __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________ __________, __________ __________,

contro

la risoluzione 16 ottobre 2001 (n. __________) del Consiglio di Stato di approvazione del Piano regolatore del comune di __________;

viste le risposte:

  • 27 marzo 2002 del municipio di __________;

  • 15 aprile 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del

territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,

in fatto:

A. Nella seduta del 6 luglio 1999 il consiglio comunale di __________ ha adottato la revisione generale del piano regolatore (PR 99). In quella sede il mapp. __________è stato assegnato alla zona edificabile.

B. _________ e __________ __________, comproprietari del mapp. __________, sono insorti contro quella deliberazione dinanzi al Consiglio di Stato, chiedendo l'intervento del Governo in merito alla compensazione delle aree agricole prevista dalla Legge sulla conservazione del territorio agricolo per i nuovi azzonamenti proposti dal comune.

C. Con risoluzione 16 ottobre 2001 (n. __________) il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore. Esso ha tuttavia negato l'approvazione di alcune (nuove) zone edificabili, - compresa quella che include il mappale n. __________- ed ha ordinato al municipio di provvedere alla pubblicazione delle relative decisioni onde permettere il ricorso a questo Tribunale. Il ricorso dei signori _________ è stato pertanto respinto.

D. Con ricorso 14 gennaio 2002 __________ e __________ __________ insorgono innanzi a questo Tribunale avverso la menzionata risoluzione governativa, postulandone l'annullamento e chiedendo l'attribuzione integrale del loro fondo alla zona edificabile. A sostegno della loro domanda i ricorrenti affermano che il fondo in parola, oltre ad essere sprovvisto di qualsiasi vocazione agricola, è idoneo all'edificazione, urbanizzato ed inserito in un contesto già edificato a connotazione residenziale.

E. Il municipio eccepisce la tardività del gravame, mentre la divisione della pianificazione territoriale ne postula la reiezione.

considerato, in diritto:

  1. La competenza del Tribunale è data (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione degli insorgenti certa (art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT). Circa la tempestività del ricorso il Tribunale considera invece quanto segue.

  2. 2.1. Contro la decisione del Consiglio di Stato di approvazione, parziale o totale, dei piani regolatori e di evasione dei ricorsi, è dato ricorso a questo Tribunale nel termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 38 cpv. 1 LALPT). In concreto, la risoluzione del Consiglio di Stato, del 16 ottobre 2001, è stata notificata a mezzo invio raccomandato il successivo 19 ottobre (cfr. risultanze della ricerca postale). Il termine di 30 giorni per ricorrere contro la stessa è pertanto venuto a scadenza il giorno 19 novembre 2001. Dal momento che il gravame proposto a questo Tribunale è stato consegnato alla posta il 14 gennaio 2002, esso deve essere considerato tardivo. Va, di conseguenza, dichiarato irricevibile.

2.2. Gli insorgenti giustificano la tempestività del gravame asserendo che il termine di ricorso sarebbe venuto a scadenza solo il 16 gennaio 2002. A torto, tuttavia. Quest'ultimo termine di ricorso ritornava difatti applicabile solo per coloro che prendevano conoscenza delle decisioni di non approvazione del piano regolatore disposte dal Consiglio di Stato attraverso la loro pubblicazione, effettuata da parte del municipio di __________ il 16 novembre 2001 (cfr. foglio ufficiale di identica data n. 92/2001, pag. 7048): sistema alternativo di notifica che può essere impiegato, eccezionalmente, quando tutti i destinatari della decisione non possono essere identificati senza oneri eccessivi (cfr. a livello federale l'art. 36 PA; Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art. 44 n. 1). Chi, come i ricorrenti, aveva ricevuto personalmente la decisione medesima, in ossequio al principio generale (art. 26 cpv. 1 PAmm), non poteva invece appellarsi a tale termine. Il ricorso volto ad estendere l'edificabilità a tutto il mappale andava pertanto insinuato entro il termine di 30 giorni dalla notificazione scritta della decisione governativa.

  1. La tassa di giudizio dev'essere posta a carico dei ricorrenti (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è irricevibile

  2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico dei ricorrenti in solido.

  3. Intimazione: - __________ __________ e __________, ____________________

rappr. da avv. __________ __________ __________, __________ __________ __________, ____________________

Municipio di __________ , __________ __________, __________ __________

Consiglio di Stato, Residenza Governativa, __________ __________

Divisione della pianificazione

territoriale, __________ __________. __________ __________,


Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

zoning planappeal deadlinenotificationinadmissibilitybuilding zonecourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the Cantonal Council decision was filed within the statutory 30-day time limit.

Decisione estratta

The appeal was filed after the deadline and is therefore inadmissible.

Motivazione estratta

The decision was personally notified on 2001-10-19, so the 30-day period expired on 2001-11-19. Filing on 2002-01-14 was too late. The later publication date applied only to persons who had to be notified by publication, not to the appellants who had received personal notice.

Questione giuridica chiave

How court costs should be allocated.

Decisione estratta

The appellants must bear the court fee jointly and severally.

Motivazione estratta

As the appeal is inadmissible, costs are charged to the unsuccessful appellants under the applicable procedural rules.

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