814.812.32•Ordinanza del DFI concernente l’autorizzazione speciale per la lotta antiparassitaria in generale
814.812.32OALParDepartmental Ordinance1 gen 2026
(OALPar)
del 28 novembre 2025 (Stato 1° gennaio 2026)
Il Dipartimento federale dell’interno (DFI),
visti gli articoli 7 capoverso 3, 8 capoversi 3 e 4, 9 capoverso 3, 10 capoverso 2, 12 capoversi 3 e 4 nonché 23 capoverso 1 dell’ordinanza del 18 maggio 20051sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim),
ordina:
La presente ordinanza disciplina le condizioni per l’abilitazione all’uso professionale o commerciale di prodotti antiparassitari non impiegati come fumiganti.
Le autorizzazioni di Stati membri dell’Unione europea (UE) e dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) equiparate a quelle emesse in Svizzera secondo l’articolo 8 capoverso 2 ORRPChim hanno una durata di validità di cinque anni; l’articolo 3 capoverso 2 si applica per analogia.
In casi motivati, l’autorità competente può rifiutare di riconoscere l’equivalenza secondo l’articolo 9 anche se i requisiti di cui all’articolo 9 capoverso 1 sono formalmente adempiuti. Ciò vale in particolare se l’autorità competente giunge al convincimento che una persona non dispone delle capacità e conoscenze fatte valere o che non è in grado di applicarle.
Se le qualifiche di cui agli articoli 7–9 sono limitate a uno o più prodotti antiparassitari menzionati nell’articolo 2 capoverso 1, il riconoscimento è limitato di conseguenza.
L’UFSP ha i seguenti compiti e attribuzioni:
Gli organi d’esame hanno i seguenti compiti:
1. numero degli esami svolti,
2. quota di superamento per ognuno dei i cinque ambiti tematici elencati nell’allegato 1,
3. quota di superamento della parte pratica dell’esame,
4. irregolarità o particolari evenienze riscontrate nell’ambito degli esami, come ad esempio un numero marcatamente elevato di risposte errate in riferimento a determinate domande d’esame o ambiti tematici di cui all’allegato 1.
Gli istituti di formazione continua hanno i seguenti compiti:
1. il numero di partecipanti a una formazione continua,
2. i partecipanti cui è stata prorogata la validità dell’autorizzazione speciale oppure della qualifica equiparata o equivalente,
3. i risultati della verifica dell’apprendimento,
4. il risultato complessivo del sondaggio sulla soddisfazione.
L’ordinanza del DFI del 28 giugno 20054concernente l’autorizzazione speciale per la lotta antiparassitaria in generale è abrogata.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2026.
(art. 5 cpv. 1, 8 cpv. 1, nonché 14 lett. h n. 2 e 4)
Chi intende ottenere un’autorizzazione speciale ai sensi della presente ordinanza deve possedere per il relativo campo d’applicazione le capacità e le conoscenze seguenti:
| 1.1 Esposizione | Sapere spiegare le vie attraverso cui sono assorbite le sostanze (orale, dermale, inalatoria). |
|---|---|
| 1.2 Effetti | Sapere spiegare i termini e le loro relazioni reciproche:locale, sistemico; acuto, cronico; reversibile, irreversibile; assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione ; mutagenico, cancerogeno, dannoso per la capacità riproduttiva . |
| 1.3 Effetti degli antiparassitari | Sapere spiegare gli effetti tossici sull’essere umano e i relativi sintomi causati dagli antiparassitari più importanti (comecarbammati, piretroidi, fosfuri, rodenticidi come anticoagulanti, alfacloralosio, colecalciferolo) . |
| 1.4 Dose-effetto | Sapere illustrare il principio dose-effetto ovvero concentrazione-effetto. |
| 1.5 Rischio | Sapere spiegare la relazione fra pericolosità, esposizione e rischio di una sostanza. |
| 1.6 Ecologia | Sapere spiegare i terminiecologia, ecosistema, spazio vitale, biocenosi, popolazione e organismo . |
| 1.7 Cicli | 1.7.1 Sapere illustrare, sulla base di un esempio, i cicli delle sostanze e le possibili perturbazioni del principio del ciclo, con relative conseguenze. 1.7.2 Sapere descrivere come si comportano i biocidi nella catena alimentare e nell’ambiente ed essere in grado di citare le proprietà delle sostanze, ovvero le condizioni ambientali rilevanti a questo riguardo. |
| 1.8 Compatibilità ambientale | Essere in grado di valutare gli antiparassitari nell’ottica della degradabilità e del loro comportamento nell’ambiente con l’aiuto di strumenti di ausilio decisionale. |
| 1.9 Principio di precauzione | Sapere spiegare il principio di precauzione e la sua importanza per la lotta antiparassitaria («tanto quanto necessario, ma il meno possibile »). |
| 1.10 Parassiti | Sapere citare i più importanti parassiti delle scorte e gli altri parassiti dell’ambiente domestico e delle sue immediate vicinanze. Sapere descrivere la biologia, le abitudini di vita, l’effetto nocivo dei tipi più importanti di parassiti e identificarne alcuni esemplari. |
| 1.11 Resistenze | Sapere illustrare la problematica dell’insorgere delle resistenze in seguito all’impiego di antiparassitari (cause, misure preventive). |
| 1.12 Animali non bersaglio | Sapere spiegare situazioni concernenti procedimenti o applicazioni che mettono in pericolo gli animali non bersaglio. Sapere citare le specie di vertebrati interessate e descrivere le specie protette. |
| 2.1 Leggi | Sapere elencare e illustrare gli obiettivi e i contenuti essenziali delle leggi, delle ordinanze e delle direttive di cui bisogna tenere conto per un impiego appropriato e sicuro degli antiparassitari (in particolare i relativi atti normativi nelle legislazioni in materia di prodotti chimici, salute e sicurezza sul lavoro, protezione dell’ambiente e trasporto di merci pericolose). |
|---|---|
| 2.2 Schede di dati di sicurezza | Sapere illustrare la struttura fondamentale e citare i contenuti delle schede di dati di sicurezza. |
| 2.3 Autorità d’esecuzione | Sapere citare le autorità esecutive competenti per la protezione della salute, dei lavoratori e dell’ambiente. |
| 3.1 Caratterizzazione di proprietà pericolose | Sapere illustrare la caratterizzazione, i pittogrammi di pericolo, le classi di pericolo e il significato delle indicazioni di pericolo e di sicurezza. |
|---|---|
| 3.2 Scheda di dati di sicurezza | Sapere spiegare e applicare le indicazioni di una scheda di dati di sicurezza; in particolare gli aspetti essenziali concernenti l’immagazzinamento, l’impiego e lo smaltimento degli antiparassitari usati nell’azienda. |
| 3.3 Analisi dei rischi | Sapere descrivere i possibili rischi per gli utilizzatori, le persone interessate indirettamente, gli animali non bersaglio o l’ambiente di prodotti, procedimenti e luoghi di impiego selezionati. |
| 3.4 Misure organizzative | Sapere spiegare le misure organizzative adeguate ai mezzi, alla specie animale bersaglio e al luogo bersaglio a protezione delle persone indirettamente interessate (p. es. gli abitanti dell’edificio) e dell’ambiente. |
| 3.5 Misure preventive | Sapere descrivere le misure preventive volte a evitare problemi con gli organismi nocivi. |
| 3.6 Sistema IPM | Saper illustrare il principio della lotta antiparassitaria integrata (Integrated Pest Management , IPM) finalizzata a ridurre al minimo gli effetti sull’uomo e l’ambiente. |
| 3.7 Misure di protezione individuale | Sapere illustrare le misure igieniche di protezione e l’impiego dell’equipaggiamento personale di protezione (p. es. protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi). |
| 3.8 Esami in materia di medicina del lavoro | Sapere citare i criteri per stabilire la necessità di esami medici per gli operatori addetti alla lotta antiparassitaria. |
| 3.9 Sorveglianza | Sapere citare e illustrare le misure intese a limitare e sorvegliare le possibili esposizioni agli antiparassitari. |
| 3.10 Parametri | Sapere citare e applicare i parametri da sorvegliare (p. es. i valori MAK) e le loro relazioni reciproche. |
| 3.11 Riutilizzazione dei locali | Sapere descrivere i controlli e le misure necessari, secondo i diversi mezzi e procedimenti impiegati, prima di poter riutilizzare i locali trattati. |
| 3.12 Incidenti | Conoscere gli incidenti più importanti in relazione con gli antiparassitari, le loro cause, i concatenamenti e gli effetti. |
| 3.13 Piano di emergenza e segnalazione delle emergenze | Sapere comprendere e impiegare i piani di allarme e di intervento; sapere elencare i servizi di emergenza e i dati importanti per segnalare un’emergenza (p. es. Centro d’informazione tossicologica). |
| 3.14 Precauzioni di pronto soccorso | Sapere citare gli apparecchi, i medicamenti e le attrezzature da tenere pronti per prestare i primi soccorsi in caso di avvelenamento con determinati antiparassitari. |
| 3.15 Misure di pronto soccorso | Sapere elencare le misure di pronto soccorso dopo un avvelenamento con antiparassitari e saperle mettere in atto come richiesto da una situazione di emergenza. |
| 3.16 Antidoto | Sapere spiegare il termineantidoto sulla base di un esempio. |
| 4.1 Determinazione dell’infestazione e controllo dei risultati | Sapere descrivere l’impiego di procedimenti diagnostici prima e dopo l’applicazione dei mezzi antiparassitari per determinare l’infestazione ovvero il risultato del trattamento. |
|---|---|
| 4.2 Mezzi e procedimenti | Sapere descrivere i mezzi e i procedimenti per combattere le specie animali bersaglio importanti. |
| 4.3 Scelta di mezzi e procedimenti, dosaggio | Sapere elencare i criteri per la scelta di mezzi, procedimenti e apparecchi e calcolare i dosaggi in base alle dimensioni dello stabile. |
| 4.4 Documentazione del trattamento e dei controlli | Sapere enumerare i dati e i parametri di controllo necessari per la documentazione. |
| 4.5 Immagazzinamento | Sapere descrivere e mostrare nella pratica come si immagazzinano in modo appropriato e sicuro gli antiparassitari. Conoscere le prescrizioni concernenti la procedura da seguire in caso di furto o perdita di prodotti pericolosi (art. 57, 62 e 67 dell’ordinanza del 5 giugno 20155sui prodotti chimici). |
| 4.6 Smaltimento | Sapere descrivere come vanno smaltiti i resti dei prodotti, delle soluzioni impiegate e dei liquidi di lavaggio degli apparecchi e di quali prescrizioni bisogna tenere conto. |
| 5.1 Apparecchi | Sapere citare gli apparecchi più diffusi per la lotta antiparassitaria, spiegarne il funzionamento ed elencarne gli usi. |
|---|---|
| 5.2 Manutenzione | Sapere spiegare ed eseguire la manutenzione e il controllo del funzionamento sulla base di un esempio, con l’ausilio delle istruzioni per l’uso. |
(art. 5 cpv. 3 e 17 cpv. 1)
Il presente regolamento definisce l’organizzazione degli esami tecnici (esami) per il conseguimento dell’autorizzazione speciale che abilita alla lotta antiparassitaria in generale, i diritti e gli obblighi dei candidati nonché i compiti degli organi d’esame in relazione all’organizzazione e allo svolgimento degli esami.
1L’organo d’esame provvede affinché l’esame si tenga in almeno una delle lingue ufficiali del luogo in cui è svolto.
2Se in una regione linguistica non è organizzato un esame entro un termine adeguato, l’UFSP può obbligare un organo d’esame di un’altra regione linguistica a svolgere l’esame nella lingua ufficiale in cui non è stato offerto fino ad allora.
L’organo d’esame bandisce gli esami in forma appropriata almeno tre mesi prima del loro svolgimento. Nel bando figurano la data dell’esame, il termine di iscrizione, i mezzi ausiliari ammessi e la tassa dovuta.
1Chi intende prendere parte a un esame deve iscriversi tempestivamente per scritto o elettronicamente e versare la tassa dovuta al più tardi un mese prima dell’esame.
2Ai candidati è comunicato entro due settimane dopo la scadenza del termine di iscrizione se l’esame avrà luogo. Nella comunicazione sono altresì menzionati il termine di versamento e il presente regolamento concernente gli esami tecnici.
L’organo d’esame riscuote dai candidati una tassa che copre il dispendio di tempo e le spese generate dall’elaborazione, dallo svolgimento e dalla correzione degli esami.
1L’esame consiste in una parte teorica e in una parte pratica.
2La parte pratica consiste in particolare in domande su situazioni pratiche o sull’uso corretto dell’equipaggiamento di protezione. Gli esami pratici devono essere verbalizzati.
3L’esame dura da un minimo di due a un massimo di dieci ore.
Gli esami orali devono essere svolti e valutati da due esperti. Gli esami orali devono essere verbalizzati.
1Gli esperti fissano il punteggio massimo raggiungibile nella parte teorica e nella parte pratica. L’esame è considerato superato se sono raggiunti i seguenti valori:
2Gli esami scritti superati di stretta misura o ritenuti insufficienti devono essere valutati da un secondo esperto.
3Un esame giudicato insufficiente può essere ripetuto al massimo due volte.
1L’organo d’esame esclude dall’esame in corso i candidati che in una delle materie d’esame utilizzano mezzi ausiliari non ammessi o tentano di ingannare gli esperti.
2In tal caso, l’esame è ritenuto non superato.
L’autorizzazione speciale è rilasciata al candidato che ha superato l’esame.
1Il candidato che non ha superato l’esame può consultare presso l’organo d’esame, entro 20 giorni dalla notifica del risultato, i documenti relativi alla valutazione.
2L’organo d’esame stabilisce la data per la consultazione; a tal fine tiene conto della disponibilità della persona esaminata.
(art. 3 cpv. 2, 6 cpv. 1 e 3 lett. c, 15 lett. a e c, 17 cpv. 1, nonché 19 cpv. 2)
Il presente regolamento disciplina il contenuto e l’organizzazione delle formazioni continue finalizzate alla proroga dell’autorizzazione speciale che abilita all’impiego dei prodotti antiparassitari non impiegati come fumiganti.
1L’istituto di formazione continua provvede affinché la formazione si tenga in almeno una delle lingue ufficiali del luogo in cui è svolta.
2Se in una regione linguistica non è organizzata una formazione continua entro un termine adeguato, l’UFSP può obbligare un istituto di formazione continua di un’altra regione linguistica a svolgere la formazione nella lingua ufficiale in cui non è stata offerta fino ad allora.
Gli istituti di formazione continua pubblicano sul loro sito Internet le offerte di formazioni finalizzate alla proroga dell’autorizzazione speciale. Nell’offerta devono figurare i seguenti elementi:
Le formazioni sono svolte da istituti di formazione continua riconosciuti dall’UFSP.
1Il contenuto delle formazioni continue si riferisce a uno o più obiettivi secondo l’allegato 1.
2Se la formazione continua si riferisce a un’autorizzazione speciale limitata secondo l’articolo 2 capoverso 2, i contenuti della formazione devono essere impostati di conseguenza.
L’insegnamento si basa su metodi di partecipazione attiva e comporta esercitazioni su situazioni pratiche.
1Gli istituti di formazione continua svolgono una verifica scritta dell’apprendimento che può includere compiti sia teorici che pratici.
2Dopo ogni formazione, gli istituti di formazione continua conducono un sondaggio sulla soddisfazione.
1La durata della formazione continua finalizzata alla proroga dell’autorizzazione speciale dipende dall’autorizzazione speciale in questione.
2Ai fini della proroga dell’autorizzazione speciale per l’impiego di tutte le categorie di prodotti antiparassitari di cui all’articolo 2 capoverso 1, si devono frequentare 16 lezioni di 45 minuti ciascuna.
3La formazione continua può essere suddivisa su più giorni. Ogni formazione comprende almeno quattro lezioni in presenza. Previa approvazione dell’UFSP le lezioni possono essere svolte anche in linea.
L’istituto di formazione continua può riscuotere una tassa che copre il dispendio di tempo e le spese generate dalla progettazione, dall’organizzazione, dalla preparazione e dallo svolgimento delle formazioni.
(art. 9 cpv. 1 e 5)
Per esperienza professionale equivalente si intende un’attività svolta presso un’impresa operante nel settore della lotta antiparassitaria in Svizzera o in uno Stato membro dell’UE o dell’AELS che adempie i seguenti requisiti:
Le attività di cui al numero 1 non devono essere cessate da più di due anni alla data di presentazione della domanda.
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