916.341.22•Ordinanza dell’UFAG concernente la valutazione e la classificazione di animali delle specie bovina, suina, equina, ovina e caprina
916.341.22OVC-UFAGFederal Office Ordinance1 gen 2022
(OVC-UFAG)
del 30 novembre 2021 (Stato 1° marzo 2026)
L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG),
visto l’articolo 5 dell’ordinanza del 26 novembre 20031sul bestiame da macello,
ordina:
La qualità degli animali vivi e macellati della specie bovina è classificata secondo il sistema di valutazione e di classificazione di cui all’allegato 1.
La qualità degli animali macellati della specie suina è classificata secondo il sistema di valutazione e di classificazione di cui all’allegato 2.
La qualità degli animali macellati della specie equina è classificata secondo il sistema di valutazione e di classificazione di cui all’allegato 3.
La qualità degli animali vivi e macellati della specie ovina è classificata secondo il sistema di valutazione e di classificazione di cui all’allegato 4.
La qualità degli animali macellati della specie caprina è classificata secondo il sistema di valutazione e di classificazione di cui all’allegato 5.
Gli apparecchi di classificazione omologati menzionati negli allegati 1 numero 3 e 2 numero 4 sono controllati periodicamente dagli esperti dell’organizzazione incaricata.
Gli apparecchi di classificazione omologati considerati difettosi dall’organizzazione incaricata nel quadro del controllo periodico non possono essere utilizzati per la classificazione della qualità fino a quando non sia eliminato l’eventuale difetto.
Sono abrogate:
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2022.
(art. 1, 7 cpv. 2, 8 cpv. 1, 9 cpv. 1 e 10)
Gli animali vivi e le carcasse vengono valutati apprezzando, nell’ordine, la categoria di animali da macello e da ingrasso, la muscolatura e il tessuto grasso come da definizione nei numeri 2.1 e 2.2 del presente allegato.
Gli animali da macello e da ingrasso vengono classificati nelle seguenti categorie di animali da macello e da ingrasso secondo l’età, il sesso e le possibilità di utilizzazione delle mezzene:
| Categoria | Abbreviazione |
|---|---|
| Vitelli fino a 240 giorni | KV |
| Bestiame giovane fino a 300 giorni se utilizzato per l’ingrasso di proseguimento; la classificazione in questa categoria può essere effettuata solo sui mercati pubblici sorvegliati | JB |
| Tori (torelli) 241–600 giorni | MT |
| Tori (torelli) a partire da 600 giorni | MA |
| Buoi a partire da 240 giorni | OB |
| Manze 241–900 giorni | RG |
| Vacche a partire da 240 giorni e manze a partire da 900 giorni | VK |
a. Per stabilire la classe di muscolatura è determinante lo sviluppo delle parti essenziali del corpo, ovvero cosce, fianchi, schiena e spalle secondo la tabella seguente. Nella valutazione degli animali vivi questo apprezzamento viene effettuato mediante i tocchi.
| Classi di muscolatura | Profili | Descrizione |
|---|---|---|
| C molto bene in carne | molto convesso | – cosce: molto larghe, ben marcate – fianchi/schiena: spiccatamente larghi e pieni – spalle: molto pronunciate |
| H bene in carne | convesso | – cosce: larghe, ben marcate – fianchi/schiena: larghi e pieni – spalle: pronunciate |
| T muscolatura media | di linea diritta | – cosce: ben sviluppate, piuttosto larghe – fianchi/schiena: mediamente larghi – spalle: ben sviluppate |
| A scarnato | concavo | – cosce: mediamente sviluppate, strette, cadenti – fianchi/schiena: mediamente sviluppati fino a stretti – spalle: piatte |
| X molto scarnato | molto concavo | – cosce: poco sviluppate, molto strette, molto cadenti, scarnate – fianchi/schiena: stretti, fini, garrese appuntito – spalle: piatte, cadenti |
b. Nella classe di muscolatura T è introdotta la seguente differenziazione supplementare: T– scarnato fino a muscolatura media: le esigenze della classe T sono adempiute soltanto parzialmente (classificazione fra A e T) T+ muscolatura media fino a bene in carne: sono parzialmente adempiute le esigenze della classe H (classificazione fra T e H) c. Nella classe di muscolatura X è introdotta la seguente differenziazione supplementare, laddove da 1X a 3X la muscolatura diminuisce: X 1X 2X 3X
Le classi di tessuto grasso sono determinate dal grado di ingrasso, ovvero dai depositi e dalla copertura di grasso, secondo la tabella seguente. Vengono giudicati i depositi di grasso e, nelle carcasse, gli strati di grasso nelle cavità toracica e addominale. Nella valutazione degli animali vivi questo apprezzamento viene effettuato mediante i tocchi.
| Classi di tessuto grasso | Descrizione |
|---|---|
| 1 non coperto | nessuna copertura di grasso; tocchi non sviluppati; niente grasso visibile sulle costole, alla base delle costole leggeri segni di grasso |
| 2 coperto in parte | copertura di grasso leggera, muscolatura parzialmente visibile; tutti i tocchi leggermente sviluppati palpabili; grasso parzialmente visibile sulle e tra le costole |
| 3 coperto regolarmente | copertura di grasso media, regolare, muscolatura coperta in generale; tutti i tocchi sviluppati palpabili, granulosi; grasso visibile sulle e tra le costole |
| 4 fortemente coperto | copertura di grasso molto accentuata, accumuli e strati di grasso eccessivi; tocchi molto sviluppati; grasso chiaramente visibile sulle e tra le costole |
| 5 troppo grasso | copertura di grasso in generale nettamente eccessiva, cuscinetti di grasso; tutti i tocchi troppo sviluppati; grasso in eccesso visibile sulle e tra le costole |
3.1.1 Se è effettuata con un apparecchio di classificazione, la classificazione delle carcasse di animali della specie bovina è effettuata con l’apparecchio «BCC-3TM». 3.1.2 Gli esperti dell’organizzazione incaricata controllano se con l’apparecchio si ottiene una classificazione valida secondo il numero 2 del presente allegato. Se con l’apparecchio non si ottiene una classificazione valida, gli esperti dell’organizzazione incaricata determinano visivamente il risultato sulle carcasse di animali della specie bovina in questione e lo inseriscono nel sistema di registrazione del macello. 3.1.3 Un risultato della classificazione determinato visivamente dagli esperti dell’organizzazione incaricata conformemente al numero 3.1.2 del presente allegato ha la priorità sul risultato ottenuto con l’apparecchio. 3.1.4 In caso di guasto temporaneo dell’apparecchio l’organizzazione incaricata, in collaborazione con il macello, assicura immediatamente la valutazione visiva delle carcasse di animali della specie bovina.
(art. 2, 7 cpv. 3, 8 cpv. 2, 9 cpv. 1 e 10)
Le carcasse vengono valutate apprezzando il tenore di carne magra (TCM) mediante un apparecchio di classificazione menzionato nei numeri 3 e 4 del presente allegato e il rispettivo metodo di stima.
2.1 La muscolatura è determinata in base al TCM. 2.2 Per TCM s’intende il rapporto tra il peso rilevato dell’insieme dei muscoli rossi striati, sempre che possano essere staccati con l’aiuto di un coltello, e il peso della carcassa.
3.1.1 Se è effettuata mediante un apparecchio di classificazione mobile, la classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’apparecchio «Fat-O-Meater II» (FOM II).
3.1.2 L’apparecchio è munito di una sonda del diametro di 6 mm. La distanza operativa è compresa tra 5 e 125 mm. I valori di misurazione sono convertiti nell’apparecchio in valori di stima del TCM.
3.1.3 Il TCM della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:
ŷ = 64.01197 + 0.08170 x1– 0.76092 x2
laddove:
ŷ = TCM stimato (%) della carcassa,
x1= spessore, in mm, del muscolo allo stesso tempo e nello stesso punto di x2,
x2= spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato a 7 cm lateralmente alla linea media della carcassa calda, appesa, al livello fra la penultima e la terzultima costola.
3.1.4 La formula è valida per carcasse con un peso di macellazione da 50 a 120 kg.
3.2.1 Se annualmente vengono macellate meno di 2000 unità di macellazione suine, la classificazione delle carcasse di suino può essere effettuata con l’apparecchio «calibro a corsoio» o «calibro» secondo la procedura per la misurazione di due punti sulla carcassa.
3.2.2 Il TCM della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:
ŷ = 59.88941 + 0.08982 x1– 0.51068 x2
laddove:
ŷ = TCM stimato (%) della carcassa,
x1= spessore, in mm, del muscolo lombare, misurato sulla fenditura corrispondente alla distanza più piccola tra la parte anteriore (craniale) delMusculus glutaeus medius e il bordo superiore (dorsale) del canale vertebrale della carcassa calda, appesa,
x2= spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato sulla fenditura nella parte più stretta che ricopre ilMusculus glutaeus medius della carcassa calda, appesa.
3.2.3 La formula è valida per carcasse con un peso di macellazione da 50 a 120 kg.
4.1.1 Se è effettuata mediante un apparecchio di classificazione a ubicazione vincolata, la classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’apparecchio «Fully Automatic Ultrasonic Carcase Grading Version 3» (AUTOFOM III). 4.1.2 L’apparecchio è munito di 16 trasduttori a ultrasuoni a 2 MHz (Frontmatec, K2KG – 440004) con una distanza di 25 mm fra ciascun trasduttore. 4.1.3 I dati ultrasonici si riferiscono alla registrazione dell’intera carcassa da valutare e riguardano gli spessori del lardo e del muscolo. I rimanenti parametri sono collegati a quelli di cui sopra. I valori di misurazione sono convertiti in valori di stima del TCM da un’unità centrale di elaborazione dei dati. 4.1.4 Il TCM della carcassa è calcolato secondo la seguente formula: ŷ = 75.42808 – 0.29192 R2P2 – 0.20117 R2P13 + 0.08209 R3P5 laddove: ŷ = TCM stimato (%) della carcassa, R2P2, R2P13 e R3P5 = variabili indicate, calcolate in base alla registrazione dei singoli punti di misurazione. 4.1.5 La formula è valida per carcasse con un peso di macellazione da 50 a 120 kg.
(art. 3)
Le carcasse vengono valutate apprezzando, nell’ordine, la categoria di animali da macello, la muscolatura e il tessuto grasso come da definizione nei numeri 2.1 e 2.2 del presente allegato.
Gli animali da macello vengono classificati nelle seguenti categorie secondo l’età:
| Categoria | Età | Abbreviazione |
|---|---|---|
| Puledri | fino al 12° mese compreso | FP |
| Giovani cavalli | dal 13° al 29° mese compreso | JC |
| Cavalli da macello | dal 30° mese | PC |
Per stabilire la classe di muscolatura è determinante lo sviluppo delle parti essenziali del corpo, ovvero cosce, fianchi, schiena e spalle secondo la tabella seguente.
| Classi di muscolatura | Profili | Descrizione |
|---|---|---|
| C molto bene in carne | molto convesso | – cosce: molto larghe e piene – fianchi/schiena: spiccatamente larghi e pieni – spalle: molto pronunciate |
| H bene in carne | convesso | – cosce: larghe e piene – fianchi/schiena: larghi e pieni – spalle: pronunciate |
| T muscolatura media | di linea diritta | – cosce: ben sviluppate, piuttosto larghe – fianchi/schiena: mediamente larghi – spalle: ben sviluppate |
| A scarnato | concavo | – cosce: mediamente sviluppate, piuttosto strette – fianchi/schiena: mediamente sviluppati fino a stretti – spalle: piatte |
| X molto scarnato | molto concavo | – cosce: poco sviluppate, strette, scarnate – fianchi/schiena: stretti, fini, garrese appuntito – spalle: piatte, cadenti |
Le classi di tessuto grasso sono determinate dal grado di ingrasso, ovvero dai depositi e dalla copertura di grasso, secondo la tabella seguente. Vengono giudicati i depositi e gli strati di grasso nelle cavità toracica e addominale.
| Classi di tessuto grasso | Descrizione |
|---|---|
| 1 non coperto | nessuna copertura di grasso; niente grasso visibile sulle costole, alla base delle costole leggeri segni di grasso |
| 2 coperto in parte | copertura di grasso leggera, muscolatura parzialmente visibile; grasso parzialmente visibile sulle e tra le costole |
| 3 coperto regolarmente | copertura di grasso media, regolare, muscolatura coperta in generale; grasso visibile sulle e tra le costole |
| 4 fortemente coperto | copertura di grasso molto accentuata; grasso chiaramente visibile sulle e tra le costole |
| 5 troppo grasso | copertura di grasso eccessiva, cuscinetti di grasso; grasso in eccesso visibile sulle e tra le costole |
(art. 4)
Gli animali vivi e le carcasse vengono valutati apprezzando, nell’ordine, la categoria di animali da macello e da ingrasso, la muscolatura e il tessuto grasso come da definizione nei numeri 2.1 e 2.2 del presente allegato.
Gli animali da macello e da ingrasso vengono classificati nelle seguenti categorie secondo l’età, il sesso e le possibilità di utilizzazione delle mezzene:
| Categoria | Abbreviazione |
|---|---|
| Agnelli fino a 420 giorni | LA |
| Pecore a partire da 420 giorni | SM |
| Agnelli da pascolo se utilizzati per l’ingrasso di proseguimento; la classificazione in questa categoria può essere effettuata solo sui mercati pubblici sorvegliati | WP |
Per stabilire la classe di muscolatura è determinante lo sviluppo delle parti essenziali del corpo, ovvero cosce, fianchi, schiena e spalle secondo la tabella seguente. Nella valutazione degli animali vivi questo apprezzamento viene effettuato mediante i tocchi.
| Classi di muscolatura | Profili | Descrizione |
|---|---|---|
| C molto bene in carne | molto convesso | – cosce: molto larghe, ben marcate, molto arrotondate – fianchi/schiena: spiccatamente larghi e pieni – spalle: molto pronunciate |
| H bene in carne | convesso | – cosce: larghe, ben marcate, arrotondate – fianchi/schiena: larghi e pieni – spalle: pronunciate |
| T muscolatura media | di linea diritta | – cosce: ben sviluppate, piuttosto larghe – fianchi/schiena: mediamente larghi – spalle: ben sviluppate |
| A scarnato | concavo | – cosce: mediamentesviluppate, strette, cadenti – fianchi/schiena: stretti e fini – spalle: piatte |
| X molto scarnato | molto concavo | – cosce: poco sviluppate, molto strette e cadenti – fianchi/schiena: molto stretti e fini – spalle: piatte, cadenti |
Le classi di tessuto grasso sono determinate dal grado di ingrasso, ovvero dai depositi e dalla copertura di grasso, secondo la tabella seguente. Vengono giudicati i depositi di grasso e, nelle carcasse, gli strati di grasso nelle cavità toracica e addominale. Nella valutazione degli animali vivi questo apprezzamento viene effettuato mediante i tocchi.
| Classi di tessuto grasso | Descrizione |
|---|---|
| 1 non coperto | nessuna copertura di grasso; tocchi non sviluppati; niente grasso visibile sulle costole, alla base delle costole leggeri segni di grasso |
| 2 coperto in parte | copertura di grasso leggera, muscolatura parzialmente visibile; tocchi leggermente sviluppati; grasso parzialmente visibile sulle e tra le costole |
| 3 coperto regolarmente | copertura di grasso media, muscolatura in generale da leggermente a mediamente coperta; tutti i tocchi sviluppati palpabili; grasso visibile sulle e tra le costole |
| 4 fortemente coperto | copertura di grasso molto accentuata, muscolatura molto coperta; tocchi molto sviluppati; grasso chiaramente visibile sulle e tra le costole |
| 5 troppo grasso | copertura di grasso eccessiva; tocchi troppo sviluppati; grasso in eccesso visibile sulle e tra le costole |
(art. 5)
Le carcasse vengono valutate apprezzando, nell’ordine, la categoria di animali da macello, la muscolatura e il tessuto grasso come da definizione nei numeri 2.1 e 2.2 del presente allegato.
Gli animali da macello vengono classificati nelle seguenti categorie secondo l’età:
| Categoria | Abbreviazione | |
|---|---|---|
| Capretti | GI | |
| Capre | ZC |
Per stabilire la classe di muscolatura è determinante lo sviluppo delle parti essenziali del corpo, ovvero cosce, fianchi e schiena secondo la tabella seguente.
| Classi di muscolatura | Profili | Descrizione |
|---|---|---|
| C molto bene in carne | molto convesso | – cosce: molto larghe, ben marcate, molto arrotondate – fianchi/schiena: spiccatamente larghi e pieni |
| H bene in carne | convesso | – cosce: larghe, ben marcate, arrotondate – fianchi/schiena: larghi e pieni |
| T muscolatura media | di linea diritta | – cosce: ben sviluppate, piuttosto larghe – fianchi/schiena: mediamente larghi |
| A scarnato | concavo | – cosce: mediamentesviluppate, strette, cadenti – fianchi/schiena: stretti e fini |
| X molto scarnato | molto concavo | – cosce: poco sviluppate, molto strette – fianchi/schiena: molto stretti e fini |
Le classi di tessuto grasso sono determinate dal grado di ingrasso, ovvero dai depositi e dalla copertura di grasso, secondo la tabella seguente. Vengono giudicati i depositi di grasso e gli strati di grasso nelle cavità toracica e addominale.
| Classi di tessuto grasso | Descrizione |
|---|---|
| 1 non coperto | nessuna copertura di grasso; niente grasso visibile sulle costole, alla base delle costole leggeri segni di grasso |
| 2 coperto in parte | copertura di grasso leggera, muscolatura parzialmente visibile; grasso parzialmente visibile sulle e tra le costole |
| 3 coperto regolarmente | copertura di grasso media, muscolatura in generale da leggermente a mediamente coperta; grasso visibile sulle e tra le costole |
| 4 fortemente coperto | copertura di grasso molto accentuata; muscolatura molto coperta; grasso chiaramente visibile sulle e tra le costole |
| 5 troppo grasso | copertura di grasso eccessiva; grasso in eccesso visibile sulle e tra le costole |
(art. 8 cpv. 1)
| Gruppo di valutazione | Categoria di animali da macello e da ingrasso | Numero minimo di carcasse |
|---|---|---|
| Vitelli | KV | 347 |
| Animali da banco | MT/OB/RG | 373 |
| Animali destinati alla trasformazione | MA/VK | 275 |
| Totale | – | 995 |
| Classe di muscolatura | C | H | +T | T | -T | A | 1X | 2X | 3X |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Graduazione | 1 | 1 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 |
| Differenza | 1 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 | 0.5 |
4.1.2 Tessuto grasso
| Classe di tessuto grasso | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
|---|---|---|---|---|---|
| Graduazione | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Differenza | 1 | 1 | 1 | 1 |
5 Punteggio per la comparazione dei valori di misurazione per muscolatura e tessuto grasso
| Scarto | Punti/classe di muscolatura per carcassa | Punti/classe di tessuto grasso per carcassa |
|---|---|---|
| classificato correttamente | 2 | 2 |
| 0.5 livello di scarto | 1 | – |
| 1 livello di scarto | 0 | 1 |
| 1.5 livello di scarto | –15 | – |
| ≥ 2 livelli di scarto | –30 | –15 |
| Charnure | au moins 75 % du nombre maximum de points issus de la comparaison des valeurs mesurées |
|---|---|
| Tissu gras | au moins 85 % du nombre maximum de points issus de la comparaison des valeurs mesurées |
(art. 8 cpv. 2)
1.1 Prima che un nuovo apparecchio di classificazione sia iscritto nell’allegato 2 numero 3, l’organizzazione incaricata esegue un collaudo tecnico e una comparazione dei valori di misurazione con l’apparecchio di riferimento scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro. 1.2 La procedura si effettua analogamente all’allegato 7 numeri 2.2–2.5. Se il fabbricante prevede un proprio test tecnico dell’apparecchio, va utilizzato tale test. 1.3 L’organizzazione incaricata sottopone all’UFAG tutta la documentazione necessaria (descrizione dell’apparecchio, istruzioni d’uso, omologazioni, se disponibili), nonché i risultati del collaudo tecnico e della comparazione dei valori di misurazione relativi a un nuovo apparecchio di classificazione.
2.1 Prima di utilizzare per la prima volta un apparecchio AUTOFOM o un altro apparecchio di classificazione iscritto nell’allegato 2, così come in occasione del controllo periodico, l’organizzazione incaricata effettua un collaudo tecnico e una comparazione dei valori di misurazione con l’apparecchio di riferimento scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro. 2.2 Il collaudo tecnico consiste nella verifica dell’installazione (misurazione della distanza, distanza fra i trasportatori, velocità di trasporto) nonché nella verifica del sistema (hardware e software). A tal fine si procede secondo quanto previsto dai documenti del fabbricante dell’apparecchio. I risultati vanno riportati in un verbale, nel quale vanno anche indicati dettagliatamente i documenti del fabbricante dell’apparecchio utilizzati. 2.3 Nella comparazione dei valori di misurazione devono essere prese in considerazione almeno 130 carcasse. Il campione deve essere composto almeno come segue:
| Spessore del lardo dorsale in mm (inclusa la cotenna) | <12,5 | 12,5<16 | 16<19 | 19<22 | 22<27 |
|---|---|---|---|---|---|
| Animale da macello < 83 kg peso di macellazione | 14 animali | 16 animali | 4 animali | 2 animali | 0 animali |
| Animale da macello 83–89 kg peso di macellazione | 12 animali | 22 animali | 8 animali | 4 animali | 2 animali |
| Animale da macello > 89 kg peso di macellazione | 10 animali | 20 animali | 10 animali | 4 animali | 2 animali |
Per ogni campo devono essere presi in considerazione castrati e femmine possibilmente in ugual numero.
2.4 La misurazione con lo scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro viene effettuata al momento della consueta classificazione e pesatura, circa un’ora dopo l’abbattimento dell’animale. Dopo la pesatura le mezzene vengono staccate e misurate. Si misura:
2.4.1 x1= spessore, in mm, del muscolo allo stesso tempo e nello stesso punto di x2e
2.4.2 x2= spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato a 7 cm lateralmente alla linea media della carcassa calda, appesa, al livello fra la penultima e la terzultima costola.
2.4.3 Ogni mezzena viene misurata due volte. Se la differenza tra i valori registrati è superiore a 1 mm la misurazione va ripetuta. Questi valori sono utilizzati nella formula valida per l’apparecchio Fat-O-Meater II. Il tenore di carne magra (TCM) stimato (%) viene comparato con quello stabilito con l’apparecchio di classificazione.
2.5 Per l’omologazione di un apparecchio di classificazione a ubicazione vincolata si applicano i seguenti limiti di errore massimo nella valutazione del TCM:
2.5.1 Differenza media tra l’apparecchio di classificazione e lo scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro: <0,5 %
2.5.2 Variazione delle singole differenze tra l’apparecchio di classificazione e lo scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro: <2,5 %
2.6 L’organizzazione incaricata sottopone per scritto all’UFAG i risultati del collaudo tecnico e della comparazione dei valori di misurazione. L’UFAG emana una decisione per scritto relativa all’omologazione dell’apparecchio di classificazione.
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