941.210.3•Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione
941.210.3OMGCDepartmental Ordinance1 lug 2011
(OMGC)
del 22 aprile 2011 (Stato 1° ottobre 2024)
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP),
visti gli articoli 5 capoverso 2, 8 capoverso 2, 16 capoverso 2, 24 capoverso 3 e 33 dell’ordinanza del 15 febbraio 20061sugli strumenti di misurazione (ordinanza sugli strumenti di misurazione),2
ordina:
La presente ordinanza disciplina:
La presente ordinanza si applica agli strumenti di misurazione utilizzati per i controlli e le misurazioni delle emissioni secondo l’articolo 13 dell’ordinanza del 16 dicembre 19853contro l’inquinamento atmosferico (OIAt) per:
Nella presente ordinanza i seguenti termini significano:5
1. la concentrazione volumetrica dei componenti di gas di scarico in una corrente parziale del gas di scarico di un impianto a combustione in presenza di umidità,
2. l’inquinamento da fuliggine (indice di fuliggine),
3. la temperatura dei gas di scarico e dell’aria di combustione per il calcolo delle perdite di calore;
f.8 strumento di misurazione dei gas di scarico di impianti a combustione alimentati con legna o carbone: strumento di misurazione portatile che serve a determinare i seguenti valori in una corrente parziale del gas di scarico di impianti a combustione alimentati con legna o carbone, in funzionamento dinamico:
1. la concentrazione volumetrica dei componenti dei gas di scarico riferita al gas di scarico secco, o
2. la concentrazione volumetrica dei componenti dei gas di scarico riferita al gas di scarico secco e la concentrazione media delle sostanze solide;
g. concentrazione volumetrica di componenti gassosi: concentrazione volumetrica dei componenti gassosi espressa in mL/m3, ppm (parts per million) o in percentuale;
gbis.9 concentrazione delle sostanze solide: concentrazione delle sostanze solide separabili su un filtro ad almeno (70±5) °C riferita a un dato volume, espressa in mg/m3;
h. indice di fuliggine: indice relativo al grado di annerimento di un filtro di carta prodotto dalle particelle contenute nei gas di scarico. È determinato mediante una scala comparativa empirica;
i. gas di riferimento: miscele di gas certificate di un fabbricante accreditato, utilizzate per misurazioni ai fini di verifiche o controlli;
j.10 valore di riferimento: valore medio dei valori misurati del metodo di riferimento o valore generato dallo standard di prova del misurando da determinare.
Gli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e all’allegato 1 della presente ordinanza.
Per gli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas sono prescritte l’ammissione ordinaria, eseguita dall’Istituto federale di metrologia11(METAS), e la verificazione iniziale conformemente all’allegato 5 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione, eseguita dal METAS o da un laboratorio di verificazione legittimato.
Gli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con legna o carbone devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e all’allegato 3 della presente ordinanza.
Per gli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con legna o carbone sono prescritte l’ammissione ordinaria, eseguita dal METAS, e la verificazione iniziale conformemente all’allegato 5 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione, eseguita dal METAS o da un laboratorio di verificazione legittimato.
Gli strumenti di misurazione dei gas di scarico approvati prima dell’entrata in vigore della presente modifica per impianti a combustione alimentati con legna o carbone sono considerati approvati anche per la misurazione dei gas di scarico di impianti a combustione alimentati con carbone.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° luglio 2011.
(art. 4)
Se non sono indicati altri requisiti specifici, si applicano quelli definiti dalle norme SN EN 50379-1:201212e SN EN 50379-2:201213.
1.1 Concentrazioni volumetriche per i componenti dei gas di scarico
| Componente (analita) | Campo di misurazione (min. … mass.) |
|---|---|
| monossido di carbonio (CO) | da 0 a 2000 ppm |
| monossido di azoto (NO) | da 0 a 600 ppm |
| ossigeno (O | da 0 a 21 % |
| eventualmente diossido di azoto (NO | da 0 a 200 ppm |
| eventualmente diossido di carbonio (CO | da 0 a 20 % |
1.2 Indice di fuliggine – L’indice di fuliggine è determinato conformemente all’allegato A della norma SN EN 267:202014. Esso è compreso tra 0 e 9 ed è determinato mediante una scala comparativa e indicato in cifre intere. – Il volume di gas di scarico per determinare l’indice di fuliggine è di 5,7 dm3a condizioni ambiente per cm2di superficie utile del filtro. 1.3 Temperatura del gas di scarico e dell’aria di combustione – La temperatura del gas di scarico è compresa tra 0 e 400 °C. – La temperatura dell’aria di combustione è compresa tra 0 e 100 °C.
Il fabbricante deve indicare i valori delle condizioni di funzionamento nominali come segue: 2.1 per le grandezze d’influenza negli ambienti climatico, meccanico ed elettromagnetico: – temperatura ambiente da +5 °C a +40 °C, – pressione ambiente da 860 hPa a 1060 hPa, – classe ambientale meccanica M1, – classe ambientale elettromagnetica E2; 2.2 per la tensione elettrica: – campi di tensione e di frequenza per l’alimentazione in corrente alternata, – campo di tensione per l’alimentazione in corrente continua.
Sono tollerati i seguenti errori massimi: 3.1 Concentrazione volumetrica per i componenti dei gas di scarico
| Componente (analita) | Divergenza massima ammessa |
|---|---|
| monossido di carbonio (CO) | ±0,10 ∙ indicazione o ±12 ppm; fa stato il valore maggiore |
| monossido di azoto (NO) | ±0,10 ∙ indicazione o ±10 ppm; fa stato il valore maggiore |
| ossigeno (O | ±0,4 % |
| diossido di azoto (NO | ±7 ppm |
| diossido di carbonio (CO | ±0,07 ∙ indicazione o ±0,35 %; fa stato il valore maggiore |
3.2 Indice di fuliggine L’indice di fuliggine è determinato mediante la scala comparativa di cui al numero 1.2. L’errore massimo tollerato corrisponde alla risoluzione della scala. In caso di dubbio si applica l’indice di fuliggine inferiore. Non si procede a interpolazione. L’errore massimo tollerato per la determinazione del volume di fuliggine è di ±0,4 dm3a condizioni ambiente per cm2della superficie utile del filtro. 3.3 Temperatura del gas di scarico e dell’aria di combustione Errori massimi tollerati per la temperatura del gas di scarico: – da 0 °C a 100 °C ±3 °C, – da 100 °C a 200 °C ±3 per cento del valore misurato, – da 200 °C a 350 °C ±6 °C. Errore massimo tollerato per la temperatura dell’aria di combustione: – da 0 °C a 50 °C ±3 °C.
4.1 Eventuali moduli di misurazione opzionali non devono intaccare le caratteristiche degli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas. 4.2 Controllo dell’ermeticità: l’ermeticità di uno strumento dotato di pompa a motore deve essere controllata automaticamente a ogni utilizzazione, ma almeno una volta per ogni giorno di funzionamento. Pompa a mano: in caso di chiusura delle condotte di aspirazione, il pistone delle pompe a mano deve ritornare nella posizione di partenza entro 3 secondi, dopo una corsa di 1 cm. 4.3 Termometro per l’aria di combustione: la lunghezza del cavo del sensore deve permettere un campionamento rappresentativo della temperatura dell’aria di combustione. 4.4 Misurazione della fuliggine: il raddoppio della resistenza allo scorrimento dovuta alle differenti qualità del filtro o all’eccessiva presenza di fuliggine deve essere compensato dalla pompa entro gli errori massimi tollerati.
(art. 6)
Gli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas sono verificati in condizioni di laboratorio. Il METAS definisce i dettagli della procedura di verificazione. Per la misurazione dei gas sono tollerati i seguenti errori massimi:
| Componente (analita) | Divergenza massima tollerata |
|---|---|
| monossido di carbonio (CO) | ±0,07 ∙ indicazione o ±8 ppm; fa stato il valore maggiore |
| monossido di azoto (NO) | ±0,07 ∙ indicazione o ±6 ppm; fa stato il valore maggiore |
| diossido di carbonio (CO | ±0,05 ∙ indicazione o ±0,30 per cento; fa stato il valore maggiore |
Per l’ossigeno (O2) e il diossido di azoto (NO2) valgono gli errori massimi tollerati definiti nell’allegato 1 lettera B numero 3.
Per le misurazioni della fuliggine valgono gli errori massimi tollerati definiti nell’allegato 1 lettera B numero 3.2. Per il controllo della resistenza allo scorrimento vale l’errore massimo tollerato moltiplicato per 1,5.
Per le misurazioni della temperatura valgono gli errori massimi tollerati definiti nell’allegato 1 lettera B numero 3.3.
2.1 Conformemente all’allegato 1 numero 9.3 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione, le informazioni sul funzionamento degli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas contengono in particolare indicazioni dettagliate sull’obbligo della manutenzione da parte del detentore, nonché su tutti i lavori di manutenzione, sulla loro frequenza e sui documenti per attestarne l’esecuzione. 2.2 Tutti i lavori di manutenzione previsti dalle informazioni sul funzionamento vanno eseguiti correttamente. Vanno rispettate sia la portata di tali lavori sia le date della loro esecuzione. 2.3 Tutti i lavori di manutenzione vanno attestati in un apposito documento di manutenzione. In tale documento devono figurare in particolare l’identificazione dello strumento, la data e il tipo di lavori svolti, gli strumenti di misurazione e di controllo utilizzati, la persona che li ha effettuati e la sua firma. 2.4 Gli strumenti di misurazione e di controllo impiegati per la manutenzione degli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas devono essere riconducibili a campioni di riferimento nazionali.
3.1 La regolazione degli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas va eseguita da una persona competente con un gas di riferimento certificato. Tale miscela di gas deve presentare un’incertezza relativa certificata inferiore al 2 per cento. 3.2 Il fabbricante definisce nelle istruzioni d’uso la periodicità della regolazione e la pertinente procedura. La regolazione è eseguita almeno una volta all’anno. 3.3 Se il modello lo prevede e se la piombatura dello strumento di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con olio o gas non deve essere danneggiata, è possibile regolare anche singoli sensori e l’utilizzatore può integrarli successivamente. A dimostrazione dell’avvenuta regolazione, la persona cui compete la piombatura degli strumenti di misurazione contrassegna i sensori.
(art. 7)
Se non sono indicati altri requisiti specifici, si applicano quelli definiti dalle norme SN EN 50379-1:201215, SN EN 50379-2:201216e VDI 4206 Blatt 2:201517.
1.1 Concentrazioni volumetriche e concentrazioni delle sostanze solide per i componenti dei gas di scarico
| Componente (analita) | Campo di misurazione (min. … mass.) |
|---|---|
| Monossido di carbonio (CO) | da 0 a 20 000 ppm |
| Ossigeno (O | da 0 a 21 % |
| Sostanze solide | da 10 a 200 mg/m3 |
Il fabbricante deve indicare i valori delle condizioni di funzionamento nominali come segue: 2.1 per le grandezze d’influenza negli ambienti climatico, meccanico ed elettromagnetico: – temperatura ambiente da +5 °C a +40 °C, – pressione ambiente da 860 hPa a 1060 hPa, – classe ambientale meccanica M1, – classe ambientale elettromagnetica E2; per un singolo componente di uno strumento di misurazione il METAS può ammettere la classe ambientale elettromagnetica E1, sempre che il luogo d’impiego lo permetta; 2.2 per la tensione elettrica: – campi di tensione e di frequenza per l’alimentazione in corrente alternata, – campi di tensione per l’alimentazione in corrente continua.
Sono tollerati i seguenti errori massimi: 3.1 Concentrazioni volumetriche e concentrazioni delle sostanze solide per i componenti dei gas di scarico
| Componente (analita) | Divergenza massima ammessa |
|---|---|
| Monossido di carbonio (CO) | ± 0,10 ∙ indicazione o ± 100 ppm; fa stato il valore maggiore |
| Ossigeno (O | ± 0,3 % |
| Sostanze solide | – 10 mg/m3per valori di riferimento inferiori a 20 mg/m3 – 50 % del valore di riferimento per valori di riferimento compresi tra 20 mg/m3e 150 mg/m3 – 75 mg/m3per valori di riferimento superiori a 150 mg/m3 |
4.1 Eventuali moduli di misurazione opzionali non devono intaccare le caratteristiche degli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con legna o carbone. 4.2 I tempi di reazione indicati nella norma SN EN 50379-1:201218si applicano ai cambiamenti positivi e negativi bruschi della concentrazione volumetrica. 4.3 Gli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con legna o carbone devono permettere il calcolo di valori medi in un arco di tempo variabile. Mentre è in corso il calcolo del valore medio non può essere effettuato alcun azzeramento. La frequenza di misurazione per il calcolo del valore medio è di 1/s. Eventuali commutazioni del campo di misurazione non devono incidere sul calcolo del valore medio per più di un terzo dell’errore massimo tollerato. Un’eventuale concentrazione di massa di CO riferita a una concentrazione di ossigeno è calcolata dopo il valore medio. 4.4 I gas che fuoriescono dall’apparecchio devono poter essere asportati senza che ne risultino influenzati i valori di misurazione. 4.5 Dopo una misurazione e prima di spegnere lo strumento di misurazione, i sensori devono essere puliti in modo adeguato con aria fresca.
(art. 9)
Gli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con legna o carbone sono verificati in condizioni di laboratorio. Il METAS definisce i dettagli della procedura di verificazione. Per la misurazione dei gas e delle sostanze solide sono tollerati i seguenti errori massimi:
| Componente (analita) | Divergenza massima ammessa |
|---|---|
| Monossido di carbonio (CO) | ±0,07 ∙ indicazione o ±70 ppm; fa stato il valore maggiore |
| Sostanze solide | ±0,35 ∙ valore di riferimento o ±7 mg/m 3 ; fa stato il valore maggiore |
Per l’ossigeno (O2) valgono gli errori massimi tollerati definiti nell’allegato 3 lettera B numero 3.
2.1 Conformemente all’allegato 1 numero 9.3 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione, le informazioni sul funzionamento degli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con legna o carbone contengono in particolare indicazioni dettagliate sull’obbligo della manutenzione da parte del detentore, nonché su tutti i lavori di manutenzione, sulla loro frequenza e sui documenti per attestarne l’esecuzione. 2.2 Tutti i lavori di manutenzione previsti dalle informazioni sul funzionamento vanno eseguiti correttamente. Vanno rispettate sia la portata di tali lavori sia le date della loro esecuzione. 2.3 Tutti i lavori di manutenzione vanno attestati in un apposito documento di manutenzione. In tale documento devono figurare in particolare l’identificazione dello strumento, la data e il tipo di lavori svolti, gli strumenti di misurazione e di controllo utilizzati, la persona che li ha effettuati e la sua firma. 2.4 Gli strumenti di misurazione e di controllo speciali usati per la manutenzione degli strumenti di misurazione dei gas di scarico degli impianti a combustione alimentati con legna o carbone devono essere riconducibili a campioni di riferimento nazionali.
3.1 La regolazione dello strumento di misurazione dei gas di scarico va eseguita da una persona competente con un gas di riferimento certificato. Tale miscela di gas deve presentare un’incertezza relativa certificata inferiore o uguale al 2 per cento. 3.2 La regolazione dello strumento di misurazione delle sostanze solide nei gas di scarico va eseguita da una persona competente in conformità alle indicazioni del fabbricante. 3.3 Il fabbricante definisce nelle istruzioni d’uso la periodicità della regolazione e la pertinente procedura. La regolazione è eseguita almeno una volta all’anno. 3.4 Se il modello lo prevede e se la piombatura dello strumento di misurazione dei gas di scarico non deve essere danneggiata, è possibile regolare anche singoli sensori e l’utilizzatore può integrarli successivamente. A dimostrazione dell’avvenuta regolazione, la persona cui compete la piombatura degli strumenti di misurazione contrassegna i sensori.
RS 941.210 ↩
Nuovo testo giusta il cifra I n. 4 dell’O del DFGP del 7 dic. 2012 (Nuove basi legali in materia di metrologia), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 7183). ↩
RS 814.318.142.1 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFGP del 22 ago. 2024, in vigore dal 1° ott. 2024 (RU 2024 486). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFGP del 13 feb. 2019, in vigore dal 15 mar. 2019 (RU 2019 823). ↩
RS 814.318.142.1 ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del DFGP del 13 feb. 2019, in vigore dal 15 mar. 2019 (RU 2019 823). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFGP del 13 feb. 2019, in vigore dal 15 mar. 2019 (RU 2019 823). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del DFGP del 13 feb. 2019, in vigore dal 15 mar. 2019 (RU 2019 823). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del DFGP del 13 feb. 2019, in vigore dal 15 mar. 2019 (RU 2019 823). ↩
La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937). ↩
SN EN 50379-1:2012, Specifica per apparecchi elettrici portatili per la misurazione dei parametri dei gas combusti di apparecchi per riscaldamento Parte 1: Requisiti generali e metodi di prova. La norma è consultabile (in tedesco e francese) gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur,www.snv.ch. Può essere inoltre ottenuta a pagamento presso la SNV. ↩
SN EN 50379-2:2012, Specifica per apparecchi elettrici portatili per la misurazione dei parametri dei gas combusti di apparecchi per riscaldamento Parte 2: Requisiti specifici per apparecchi impiegati in misurazioni e analisi aventi valore legale. La norma è consultabile (in tedesco e francese) gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur,www.snv.ch. Può essere inoltre ottenuta a pagamento presso la SNV. ↩
SN EN 267:2020, Bruciatori per combustibili liquidi ad aria soffiata. La norma è consultabile (in tedesco e francese) gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur,www.snv.ch. Può essere inoltre ottenuta a pagamento presso la SNV. ↩
SN EN 50379-1:2012, Specifica per apparecchi elettrici portatili per la misurazione dei parametri dei gas combusti di apparecchi per riscaldamento Parte 1: Requisiti generali e metodi di prova. La norma è consultabile (in tedesco e francese) gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur,www.snv.ch. Può essere inoltre ottenuta a pagamento presso la SNV. ↩
SN EN 50379-2:2012, Specifica per apparecchi elettrici portatili per la misurazione dei parametri dei gas combusti di apparecchi per riscaldamento Parte 2: Requisiti specifici per apparecchi impiegati in misurazioni e analisi aventi valore legale. La norma è consultabile (in tedesco e francese) gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur,www.snv.ch. Può essere inoltre ottenuta a pagamento presso la SNV. ↩
VDI 4206 Blatt 2:2015, Mindestanforderungen und Prüfpläne für Messgeräte zur Überwachung der Emissionen an Kleinfeuerungsanlagen (Performance criteria and test procedures for measuring devices for monitoring emissions at small firing installations): Messgeräte zur Ermittlung von partikelförmigen Emissionen. (Measuring devices for the determination of particulate emissions.) La norma è consultabile (in tedesco e inglese) gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o può essere ottenuta a pagamento presso l’Associazione degli ingegneri tedeschi (Verein Deutscher Ingenieure), Postfach 10 11 39, 40002 Düsseldorf,www.vdi.de. ↩
SN EN 50379-1:2012, Specifica per apparecchi elettrici portatili per la misurazione dei parametri dei gas combusti di apparecchi per riscaldamento Parte 1: Requisiti generali e metodi di prova. La norma è consultabile (in tedesco e francese) gratuitamente presso l’Istituto federale di metrologia, 3003 Berna o presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur,www.snv.ch. Può essere inoltre ottenuta a pagamento presso la SNV. ↩
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