946.231.143.6•Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran
946.231.143.6Federal Council Ordinance12 dic 2025
del 12 dicembre 2025 (Stato 14 aprile 2026)
Il Consiglio federale svizzero,
visto l’articolo 2 della legge del 22 marzo 20021sugli embarghi (LEmb),
ordina:
Ai sensi della presente ordinanza si intende per:
1. lo Stato iraniano e qualsiasi ente pubblico dell’Iran,
2. qualsiasi persona fisica che si trovi o risieda in Iran, tranne il personale diplomatico della Svizzera e di Stati terzi ufficialmente in funzione in Iran,
3. qualsiasi persona giuridica od organizzazione con sede in Iran,
4. qualsiasi persona giuridica od organizzazione, dentro o fuori dell’Iran, posseduta o controllata, direttamente o indirettamente, da una o più delle persone od organizzazioni suddette.
La consegna, la vendita o la messa a disposizione in altro modo alla Banca centrale dell’Iran di nuove banconote e monete iraniane che sono state stampate o coniate in Svizzera è notificata senza indugio alla SECO.
È vietato soddisfare crediti delle seguenti persone fisiche, imprese e organizzazioni se vi è correlazione tra tali crediti e un contratto o un’attività la cui esecuzione viene direttamente o indirettamente impedita od ostacolata da misure previste dalla presente ordinanza, dall’ordinanza del 19 gennaio 201113che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran, dall’ordinanza del 14 febbraio 200714che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran, o dall’ordinanza dell’11 novembre 201515che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran:
Le liste delle persone fisiche, imprese e organizzazioni emanate o aggiornate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal suo comitato competente sono recepite automaticamente nell’allegato 11.
Il contenuto degli allegati 12–14 è pubblicato nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (RU) e nella Raccolta sistematica del diritto federale (RS) soltanto mediante rimando.
L’ordinanza dell’11 novembre 201516che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran è abrogata.
La presente ordinanza entra in vigore il 12 dicembre 2025 alle ore 23.
(art. 2 cpv. 1–3, 7 cpv. 3 e 14 cpv. 1 lett. b)
| Numero dell’UE | Designazione | Numero di riferimento nell’allegato 2 OBDI | |
|---|---|---|---|
| A0. Materiali nucleari, impianti e apparecchiature | |||
| II.A0.001 | Lampade a catodo cavo, come segue: a) lampade a catodo cavo allo iodio con finestre di silicio puro o quarzo; b) lampade a catodo cavo all’uranio. | ||
| II.A0.002 | Isolatori di Faraday nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm. | ||
| II.A0.003 | Reticoli ottici nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm. | ||
| II.A0.004 | Fibre ottiche nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm rivestite con strati antiriflesso, nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm e con un diametro dell’anima superiore a 0,4 mm ma non superiore a 2 mm. | ||
| II.A0.005 | Componenti di contenitori di reattori nucleari e apparecchiature di collaudo, diversi da quelli specificati in 0A001, come segue: 1. dispositivi di tenuta; 2. componenti interni; 3. apparecchiature per sigillare, collaudare e misurare. | 0A001 | |
| II.A0.006 | Sistemi di rilevazione nucleare per la rilevazione, l’identificazione o la quantificazione di materiali radioattivi e radiazioni di origine nucleare e loro componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati in 0A001j o 1A004c. | 0A001j 1A004c | |
| II.A0.007 | Valvole di tenuta a soffietto in lega di alluminio o in acciaio inossidabile del tipo 304, 304L o 316L. Nota: questa voce non comprende le valvole definite in 0B001c6 e 2A226. | 0B001c6 2A226 | |
| II.A0.008 | Specchi per laser diversi da quelli specificati in 6A005e, costituiti da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10 -6 K -1 a 20 °C (ad es. silicio fuso o zaffiro). Nota: in questa voce non rientrano i sistemi ottici appositamente progettati per applicazioni astronomiche, eccettuato il caso in cui gli specchi contengano silicio fuso. | 0B001g5 6A005e | |
| II.A0.009 | Lenti per laser diverse da quelle specificate in 6A005e2, costituite da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10-6K-1a 20 °C (ad es. silicio fuso). | 0B001g 6A005e2 | |
| II.A0.010 | Tubi, tubazioni, flange, accessori in nichelio o rivestiti di nichelio, o leghe di nichelio contenenti oltre il 40 % in peso di nichelio, diversi da quelli specificati in 2B350h1. | 2B350 | |
| II.A0.011 | Pompe a vuoto diverse da quelle specificate in 0B002f2 o 2B231, come segue: pompe turbomolecolari di portata pari o superiore a 400 l/s. Pompe a vuoto rotative di tipo roots con una portata volumetrica di aspirazione superiore a 200 m 3 /h. Compressori a secco a spirale con tenuta a soffietto e pompe a vuoto a secco a spirale con tenuta a soffietto. | 0B002f2 2B231 | |
| II.A0.012 | Camere schermate per la manipolazione, lo stoccaggio e il trasporto di sostanze radioattive (celle calde). | 0B006 | |
| II.A0.013 | Uranio naturale o uranio impoverito o torio sotto forma di metallo, lega, composto chimico, o concentrato, e qualsiasi altra materia contenente una o più delle sostanze summenzionate, diverse da quelle specificate in 0C001. | 0C001 | |
| II.A0.014 | Camere di detonazione aventi la capacità di assorbire esplosioni di potenza superiore a 2,5 kg equivalente TNT. | ||
| A1. Materiali, prodotti chimici, microrganismi e tossine | |||
| II.A1.001 | Solvente di acido fosforico di bis(2-etilesile) (HDEHP o D2HPA) (classificato nel repertorio dei prodotti chimici come 298-07-7) in qualsiasi quantità, con una purezza superiore al 90 %. | ||
| II.A1.002 | Fluoro gassoso (classificato nel repertorio dei prodotti chimici come 7782-41-4), con una purezza almeno del 95 %. | ||
| II.A1.005 | Celle elettrolitiche per la produzione di fluoro, con resa in uscita superiore a 100 g/h di fluoro. Nota: questa voce non comprende le celle elettrolitiche definite in 1B225. | 1B225 | |
| II.A1.006 | Catalizzatori, diversi da quelli vietati da 1A225, contenenti platino, palladio o rodio, utilizzabili per favorire la reazione di scambio dell’isotopo idrogeno tra l’idrogeno e l’acqua per il recupero del trizio dall’acqua pesante o per la produzione di acqua pesante. | 1B231 1A225 | |
| II.A1.007 | Alluminio e sue leghe, diversi da quelli specificati in 1C002b4 o 1C202a, in forma grezza o semilavorata, aventi una delle caratteristiche seguenti: a) con una resistenza massima a trazione uguale o superiore a 460 MPa a 293 K (20 °C); b) con una resistenza a trazione pari o superiore a 415 MPa a 298 K (25 °C). | 1C002b4 1C202a | |
| II.A1.008 | Metalli magnetici di qualsiasi tipo e forma, con una permeabilità iniziale relativa di 120 000 o più e uno spessore compreso tra 0,05 e 0,1 mm. | 1C003a | |
| II.A1.009 | Materiali fibrosi o filamentosi o materiali preimpregnati, come segue: Nota: Si veda anche voce II.A1.019a. Nota: questa voce non comprende i materiali fibrosi o filamentosi definiti in 1C010a, 1C010b, 1C210a e 1C210b. | 1C010a 1C010b 1C210a 1C210b | |
| II.A1.010 | Fibre impregnate di resina o di catrame (preimpregnati), fibre rivestite di metallo o di carbonio (preformati) o preformati di fibre di carbonio, come segue: a) costituiti dai materiali fibrosi o filamentosi specificati in II.A1.009; b) materiali fibrosi o filamentosi al carbonio impregnati in una matrice di resina epossidica (preimpregnati), specificati in 1C010a, 1C010b o 1C010c, per la riparazione di prodotti laminati o di strutture di aeromobili, nei quali la dimensione dei singoli fogli non superi 50 cm × 90 cm; c) preimpregnati specificati in 1C010a, 1C010b o 1C010c, quando impregnati con resine fenoliche o epossidiche aventi una temperatura di transizione vetrosa (Tg) inferiore a 433 K (160 °C) e una temperatura di indurimento inferiore alla temperatura di transizione vetrosa. Nota: questa voce con comprende i materiali fibrosi o filamentosi definiti alla voce 1C010e. | 1C010e 1C210 | |
| II.A1.011 | Materiali ceramici compositi rinforzati al carburo di silicio utilizzabili per punte di ogive, veicoli di rientro, alette di ogive, utilizzabili nei missili, diversi da quelli specificati in 1C107. | 1C107 | |
| II.A1.012 | Acciai Maraging, diversi da quelli specificati in 1C116 e 1C216, aventi carico di rottura uguale o superiore a 2050 MPa, a 293 K (20 °C). Nota tecnica: l’acciaio sopra richiamato comprende l’acciaio Maraging prima o dopo il trattamento termico . | 1C216 | |
| II.A1.013 | Tungsteno, tantalio, carburo di tungsteno, carburo di tantalio e relative leghe, aventi le due caratteristiche seguenti: a) in forme aventi una simmetria cilindrica della parte cava (compresi i segmenti di cilindro) con diametro interno compreso tra 50 mm e 300 mm; e b) una massa maggiore di 5 kg. Nota: questa voce non comprende il tungsteno, il carburo di tungsteno e le leghe di tungsteno definite in 1C226. | 1C226 | |
| II.A1.014 | Polveri elementari di cobalto, neodimio o samario oppure leghe o miscele di tali elementi, contenenti in peso almeno 20 % di cobalto, neodimio o samario con granulometria inferiore a 200 μm. | ||
| II.A1.015 | Tributilfosfato (TBP) puro [n. CAS 126-73-8] o ogni miscela avente in peso un contenuto di TBP superiore a 5 %. | ||
| II.A1.016 | Acciai Maraging, diversi da quelli vietati da 1C116, 1C216 o II.A1.012. Nota tecnica : gli acciai Maraging sono leghe di ferro generalmente caratterizzate da alto contenuto di nichelio, contenuto molto basso di carbonio e l’uso di elementi sostitutivi o precipitati per ottenere un aumento di resistenza e di durezza per invecchiamento della lega. | ||
| II.A1.017 | Metalli, polveri di metalli e materiali, come segue: a) tungsteno e sue leghe, diversi da quelli vietati da 1C117, sotto forma di particelle uniformemente sferiche o atomizzate di diametro uguale o inferiore a 500 micrometri contenenti il 97 % o più in peso di tungsteno; b) molibdeno e sue leghe, diversi da quelli vietati da 1C117, sotto forma di particelle uniformemente sferiche o atomizzate di diametro uguale o inferiore a 500 micrometri contenenti il 97 % o più in peso di molibdeno; c) materiali in tungsteno in forma solida, diversi da quelli specificati in 1C226 o II.A1.013, composti dai seguenti materiali: 1. tungsteno e sue leghe, contenenti in peso 97 % o più di tungsteno, 2. tungsteno infiltrato con rame, contenente in peso 80 % o più di tungsteno, o 3. tungsteno infiltrato con argento, contenente in peso 80 % o più di tungsteno. | ||
| II.A1.018 | Leghe magnetiche tenere aventi la seguente composizione chimica: a) contenuto di ferro tra 30 % e 60 %; e b) contenuto di cobalto tra 40 % e 60 %. | ||
| II.A1.019 | Materiali fibrosi o filamentosi o materiali preimpregnati, non vietati dal presente allegato o dall’allegato 2 (II.A1.009 o II.A1.010) della presente ordinanza o non specificati nell’allegato 2 dell’OBDI, come segue: a) materiali fibrosi o filamentosi al carbonio; Nota : la lettera a non comprende i tessuti. b) filati, fasci di fibre o nastri continui impregnati di resina termoindurente costituiti da materiali fibrosi o filamentosi di carbonio; c) filati, fasci di fibre o nastri continui di poliacrilonitrile (PAN). | ||
| A2. Lavorazione dei materiali | |||
| II.A2.001 | Sistemi di collaudo a vibrazioni, apparecchiature e loro componenti, diversi da quelli specificati in 2B116: a) sistemi di collaudo a vibrazione che impiegano tecniche a retroazione o ad anello chiuso e incorporano un controllore numerico, in grado di vibrare un sistema ad un’accelerazione uguale o superiore a 0,1 g in valore efficace tra 0,1 Hz e 2 kHz ed in grado di imprimere forze uguali o superiori a 50 kN, misurate a tavola vuota; b) controllori numerici, combinati con software di collaudo a vibrazione appositamente progettato, con larghezza di banda in tempo reale superiore a 5 kHz e progettati per essere utilizzati con i sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a; c) dispositivi di spinta per vibrazione (unità di vibrazione), con o senza amplificatori associati, in grado di imprimere una forza uguale o superiore a 50 kN, misurata a tavola vuota, e utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a; d) strutture di supporto del pezzo da collaudare e unità elettroniche progettate per combinare più unità di vibrazione in un sistema completo in grado di fornire una forza effettiva combinata uguale o superiore a 50 kN, misurata a tavola vuota, e utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a. Nota tecnica: per tavola vuota si intende una tavola o superficie piatta priva di accessori o di attrezzi di fissaggio. | 2B116 | |
| II.A2.002 | Macchine utensili e componenti e dispositivi di controllo numerico per macchine utensili, come segue: a) macchine utensili di rettifica aventi accuratezza di posizionamento con tutte le compensazioni disponibili uguale o minore (migliore) di 15 μm secondo la norma ISO 230/2 (1988) (1) o norme nazionali equivalenti su uno qualsiasi degli assi lineari; Nota: questa voce non comprende le macchine utensili di rettifica definite in 2B201b e 2B001c. b) componenti e dispositivi di controllo numerico, appositamente progettati per le macchine utensili specificate in 2B001, 2B201 o in a. | 2B201b 2B001c | |
| II.A2.003 | Macchine di bilanciamento e relative apparecchiature, come segue: a) macchine di bilanciamento progettate o modificate per apparecchiature dentistiche o altre apparecchiature mediche, aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1. che non siano in grado di bilanciare rotori/assiemi aventi massa superiore a 3 kg, 2. che siano in grado di bilanciare rotori/assiemi a velocità superiore a 12 500 rpm, 3. che siano in grado di effettuare correzioni di equilibratura su due o più piani, e 4. che siano in grado di realizzare l’equilibratura sino a uno sbilanciamento specifico residuo di 0,2 g × mm per kg di massa rotante; b) teste indicatrici progettate o modificate per essere utilizzate con le macchine specificate in a. Nota tecnica: le teste indicatrici sono conosciute talvolta come strumentazione per il bilanciamento. | 2B119 | |
| II.A2.004 | Manipolatori a distanza che possono essere usati per azioni a distanza nelle operazioni di separazione radiochimica o nelle celle calde, diversi da quelli specificati in 2B225, aventi una delle caratteristiche seguenti: a) capacità di penetrazione uguale o superiore a 0,3 m della parete della cella calda (operazione attraverso la parete); o b) capacità di superare la sommità della parete di una cella calda di spessore uguale o superiore a 0,3 m (funzionamento sopra la parete). | 2B225 | |
| II.A2.006 | Forni in grado di funzionare a temperature superiori a 400 °C, come segue: a) forni di ossidazione; b) forni per trattamento termico in atmosfera controllata. Nota : in questa voce non rientrano i forni a tunnel con trasporto a rulli o carrelli, i forni a tunnel con nastro trasportatore, i forni di tipo a spinta o forni a navetta, progettati appositamente per la produzione di vetro, ceramica per stoviglie e ceramica strutturale. | 2B226 2B227 | |
| II.A2.007 | Trasduttori di pressione, diversi da quelli definiti in 2B230, in grado di misurare pressioni assolute in qualsiasi punto della gamma compresa tra 0 e 200 kPa, e aventi entrambe le caratteristiche seguenti: a) elementi sensibili alla pressione costituiti di o protetti da materiali resistenti alla corrosione da esafluoruro di uranio UF | 2B230 | |
| II.A2.011 | Separatori centrifughi, in grado di effettuare una separazione continua senza la propagazione di aerosol e costruiti con: 1. leghe contenenti in peso più del 25 % di nichelio e 20 % di cromo; 2. fluoropolimeri; 3. vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro); 4. nichelio o leghe contenenti in peso più del 40 % di nichelio; 5. tantalio o leghe di tantalio; 6. titanio o leghe di titanio; o 7. zirconio o leghe di zirconio. Nota : questa voce non comprende i separatori centrifughi definiti alla voce 2B352c. | 2B352c | |
| II.A2.012 | Filtri sinterizzati metallici di nichelio o leghe di nichelio contenenti più del 40 % in peso di nichelio. Nota : questa voce non comprende i filtri definiti alla voce 2B352d. | 2B352d | |
| II.A2.013 | Macchine per tornitura in lastra e per fluotornitura, diverse da quelle sottoposte ad autorizzazione da 2B009, 2B109 o 2B209, con forza esercitata dal rullo superiore a 60 kN e componenti appositamente progettati per dette macchine. Nota tecnica: ai fini di II.A2.013 sono considerate macchine di fluotornitura anche le macchine che combinano le funzioni di tornitura in lastra e di fluotornitura. | ||
| II.A2.014 | Contattori liquido-liquido (miscelatori separatori, colonne pulsate e contattori centrifughi); distributori di liquidi, distributori di vapore o collettori di liquidi progettati per tali apparecchiature, in cui tutte le superfici a diretto contatto con la sostanza o le sostanze chimiche trattate sono: Nota: Si veda anche allegato 2 voce III.A2.008. Nota tecnica : il carbonio grafite è una composizione formata da carbonio amorfo e grafite, contenente in peso almeno l’8 % di grafite. | 2B350e | |
| II.A2.015 | Attrezzature e componenti industriali, diversi da quelli specificati alla voce 2B350d, quali: Nota: Si veda anche allegato 2 voce III.A2.009. Nota: questa voce non comprende i radiatori per veicoli. Nota tecnica: i materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore. | 2B350d | |
| II.A2.016 | Pompe dotate di tenuta multipla e senza tenuta, diverse da quelle specificate in 2B350i, adatte per fluidi corrosivi e aventi una portata massima specificata dal costruttore superiore a 0,6 m 3 /ora o pompe a vuoto aventi portata massima specificata dal costruttore superiore a 5 m 3 /ora (alla temperatura standard di 273 K (0 °C) e pressioni di 101 kPa); involucri (corpi delle pompe), rivestimenti degli involucri preformati, giranti, rotori o ugelli a getto della pompa progettati per dette pompe, in cui tutte le superfici a diretto contatto con la sostanza o le sostanze chimiche trattate sono: Nota: Si veda anche allegato 2 voce II.A2.010. Nota tecnica: i materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore. | 2B350i | |
| A3. Materiali elettronici | |||
| II.A3.001 | Alimentatori in corrente continua ad alta tensione aventi le due caratteristiche seguenti: a) in grado di erogare costantemente, per un periodo di 8 ore, una tensione uguale o superiore a 10 kV con potenza di uscita uguale o superiore a 5kW con o senza sweeping, e b) stabilità della tensione o della corrente migliore dello 0,1 % per un periodo di 4 ore. Nota: questa voce non comprende gli alimentatori definiti alle voci 0B001j5 e 3A227. | 3A227 | |
| II.A3.002 | Spettrometri di massa, diversi da quelli specificati alle voci 3A233 o 0B002g, in grado di misurare ioni di unità di massa atomica uguale o superiore a 200 e aventi una risoluzione migliore di 2 parti su 200, come segue, e loro sorgenti di ioni: a) spettrometri di massa a plasma ad accoppiamento induttivo (ICP/MS); b) spettrometri di massa con scarica a bagliore (GDMS) c) spettrometri di massa a ionizzazione termica (TIMS) d) spettrometri di massa a bombardamento di elettroni aventi una camera sorgente costruita, placcata o rivestita con materiali resistenti alla corrosione da esafluoruro di uranio (UF | 3A233 | |
| II.A3.003 | Spettrometri e diffrattometri, progettati per la prova orientativa o l’analisi qualitativa della composizione elementare di metalli o leghe senza decomposizione chimica del materiale. | ||
| A6. Sensori e laser | |||
| II.A6.001 | Barre di granato di ittrio (YAG). | ||
| II.A6.002 | Apparecchiature e componenti ottici, diversi da quelli specificati in 6A002 e 6A004b, come segue: apparecchiature ottiche a infrarossi nella gamma di lunghezza d’onda 9 000 nm – 17 000 nm e loro componenti, tra cui quelli di tellururo di cadmio (CdTe). | 6A002 6A004b | |
| II.A6.003 | Correttori del fronte d’onda da usare con un raggio laser di diametro superiore a 4 mm, e loro componenti appositamente progettati, tra cui sistemi di controllo, sensori per il fronte di fase e specchi deformabili, compresi gli specchi bimorfi. Nota: questa voce non comprende gli specchi definiti alle voci 6A004a, 6A005e e 6A005f. | 6A003 | |
| II.A6.004 | Laser ad argon ionizzato aventi un’energia di uscita pari o superiore a 5 W. Nota: questa voce non comprende i laser ad argon ionizzato definiti alle voci 0B001g5, 6A005 e 6A205a. | 6A005a6 6A205a | |
| II.A6.005 | Laser a semiconduttore e relativi componenti, come segue: a) laser a semiconduttore singoli, ciascuno con una potenza di uscita maggiore di 200 mW, in quantità superiori a 100; b) cortine di laser a semiconduttore con una potenza di uscita maggiore di 20 W. Note: 1. i laser a semiconduttore vengono chiamati comunemente diodi laser. 2. Questa voce con comprende i laser definiti alle voci 0B001g5, 0B001h6 e 6A005b. 3. Questa voce non comprende i diodi laser con lunghezza d’onda compresa nella gamma 1200 nm–2000 nm. | 6A005b | |
| II.A6.006 | Laser a semiconduttore accordabili e cortine di laser a semiconduttore accordabili, con lunghezza di onda tra 9 μm e 17 μm, e pile di allineamenti di laser a semiconduttore contenenti almeno un allineamento di laser a semiconduttore accordabile di tale lunghezza di onda. Note: 1. i laser a semiconduttore vengono chiamati comunemente diodi laser. 2. Questa voce con comprende i laser a semiconduttore definiti alle voci 0B001h6 e 6A005b. | 6A005b | |
| II.A6.007 | Laser accordabili allo stato solido e loro componenti appositamente progettati, come segue: a) laser in titanio-zaffiro; b) laser in alessandrite. Nota: questa voce non comprende i laser in titanio-zaffiro e in alessandrite definiti alle voci 0B001g5, 0B001h6 e 6A005c1. | 6A005c1 | |
| II.A6.008 | Laser (diversi da quelli a vetro) drogati al neodimio, con lunghezza di onda di uscita superiore a 1000 nm ma non superiore a 1100 nm ed energia di uscita superiore a 10 J per impulso. Nota: questa voce non comprende i laser (diversi da quelli a vetro) drogati al neodimio definiti alla voce 6A005c2b. | 6A005c2 | |
| II.A6.009 | Componenti di dispositivi acusto-ottici, come segue: a) tubi per l’immagine e dispositivi per l’immagine allo stato solido con una frequenza di ricorrenza pari o superiore a 1 kHz; b) componenti a frequenza di ripetizione; c) celle di Pockels. | 6A203b4c | |
| II.A6.010 | Apparecchi da ripresa resistenti alle radiazioni o loro lenti, diversi da quelli di cui alla voce 6A203c, appositamente progettati o previsti per resistere ad una dose di radiazioni totale superiore a 50 × 10 3 Gy (silicio) [5 × 10 6 rad (silicio)] senza degradazione funzionale. Nota tecnica: il termine Gy (Silicio) si riferisce all’energia in Joule per kg assorbita da un campione non schermato di silicio esposto a radiazioni ionizzanti. | 6A203c | |
| II.A6.011 | Oscillatori e amplificatori laser ad impulsi a coloranti accordabili aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1. lunghezza d’onda compresa tra 300 nm e 800 nm; 2. potenza di uscita media superiore a 10 W ma non superiore a 30 W; 3. cadenza di ripetizione superiore a 1 kHz; e 4. larghezza di impulso inferiore a 100 ns. Note: 1. Questa voce non comprende gli oscillatori monomodo. 2. Questa voce non comprende gli amplificatori e oscillatori laser a coloranti accordabili ad impulsi definiti alle voci 6A205c, 0B001g5 e 6A005. | 6A205c | |
| II.A6.012 | Laser ad impulsi ad anidride carbonica aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1. lunghezza d’onda compresa tra 9 000 nm e 11 000 nm; 2. cadenza di ripetizione superiore a 250 Hz; 3. potenza di uscita media superiore a 100 W ma non superiore a 500 W; e 4. larghezza di impulso inferiore a 200 ns. Nota: questa voce non comprende gli amplificatori e oscillatori laser ad anidride carbonica ad impulsi definiti alle voci 6A205d, 0B001h6. e 6A005d. | 6A205d | |
| II.A6.013 | Laser a vapore di rame aventi le due caratteristiche seguenti: 1. lunghezza d’onda compresa tra 500 e 600 nm; e 2. potenza di uscita media superiore a 15W. | 6A005b | |
| II.A6.014 | Laser ad impulsi a monossido di carbonio aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1. lunghezza d’onda compresa tra 5000 e 6000 nm; 2. cadenza di ripetizione superiore a 250 Hz; 3. potenza di uscita media superiore a 100 W; e 4. larghezza di impulso inferiore a 200 ns. Nota: questa voce non sottopone ad autorizzazione i laser industriali a monossido di carbonio di potenza superiore (normalmente di 1–5 kW) utilizzati in applicazioni quali il taglio e la saldatura, poiché questi tipi di laser sono a onda continua o pulsati con una larghezza di impulso superiore a 200 ns. | ||
| A7. Materiale avionico e di navigazione | |||
| II.A7.001 | Sistemi di navigazione inerziale e loro componenti appositamente progettati, come segue: I. Sistemi di navigazione inerziale omologati per essere utilizzati su aeromobili civili dalle autorità dell’aviazione civile di uno Stato partecipante all’intesa di Wassenaar, e loro componenti appositamente progettati, come segue: a) sistemi di navigazione inerziale (cardanici o vincolati) e apparecchiature inerziali progettati per aeromobili, veicoli terrestri, natanti (di superficie o sommergibili) o veicoli spaziali per l’assetto, la guida o il controllo, aventi una delle caratteristiche seguenti, e loro componenti appositamente progettati: 1. errore di navigazione (solo inerziale) dopo un normale allineamento di 0,8 miglia nautiche per ora errore circolare probabile (CEP) o inferiore (migliore), o 2. specificati per funzionare a livelli di accelerazione lineare superiori a 10 g; b) sistemi di navigazione inerziale ibridi integrati con sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) o con sistemi di navigazione con riferimenti a basi di dati (DBRN) per l’assetto, la guida o il controllo dopo un normale allineamento, aventi una accuratezza di posizione di navigazione inerziale inferiore a (migliore di) un CEP di 10 m dopo la perdita del segnale GNSS o DBRN per un massimo di quattro minuti; c) apparecchiature inerziali per il puntamento azimuth, rotta o nord aventi una delle caratteristiche seguenti, e loro componenti appositamente progettati: 1. progettati per avere una accuratezza di puntamento azimuth, rotta o nord, uguale o inferiore a (migliore di) 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine, o 2. progettati per avere un livello di shock non operativo di almeno 900 g con durata di almeno 1 millisecondo. Nota: i parametri di cui alle lettere a e b sono applicabili in presenza di una qualsiasi delle condizioni ambientali seguenti: 1. vibrazione casuale di ingresso con una grandezza globale di 7,7 g valore efficace nella prima mezz’ora e una durata di collaudo totale di un’ora e mezzo per asse in ciascuno dei tre assi perpendicolari se la vibrazione casuale è conforme alle caratteristiche seguenti: a) valore costante di densità spettrale di potenza (PSD) di 0,04 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 15 e 1000 Hz; e b) attenuazione della densità spettrale di potenza con frequenze comprese tra 0,04 g2/Hz e 0,01 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 1000 e 2000 Hz; 2. rapporto di rollio e di imbardata uguale o superiore a +2,62 radianti/s (150 gradi/s); oppure 3. conforme alle norme nazionali equivalenti a quelle di cui ai precedenti numeri 1 e 2. Note tecniche: 1. la lettera b si riferisce a sistemi in cui i sistemi di navigazione inerziale e altri aiuti alla navigazione indipendenti sono inseriti (integrati) in un’unità singola per assicurare migliori prestazioni. 2. CEP: in una distribuzione circolare normale il raggio del cerchio contenente il 50% delle singole misurazioni effettuate, o il raggio del cerchio entro il quale esiste il 50% delle probabilità di essere situati. II. Sistemi di teodoliti in cui sono incorporate apparecchiature inerziali appositamente progettate per rilevamenti a uso civile e progettati per avere una precisione di puntamento azimuth, rotta o nord uguale o inferiore a 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine, e loro componenti appositamente progettati. III. Apparecchiature inerziali o altre apparecchiature che utilizzano accelerometri specificati in 7A001 o 7A101 dove tali accelerometri sono appositamente progettati e sviluppati come sensori per la misura durante la perforazione MWD (Measurement While Drilling) nelle operazioni di manutenzione di pozzi con martello. | 7A003 7A103 | |
| A9. Materiale aerospaziale e propulsione | |||
| II.A9.001 | Bulloni esplosivi. |
| Numero dell’UE | Designazione |
|---|---|
| II.B.001 | Tecnologie necessarie per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzo dei beni elencati in questo allegato. |
| II.B.002 | Tecnologie necessarie per lo sviluppo o la produzione dei beni elencati nell’allegato 2. |
(art. 3 cpv. 1, 7 cpv. 3 e 14 cpv. 4)
| Numero dell’UE | Designazione | Numero di riferimento nell’allegato 2 OBDI |
|---|---|---|
| A0. Materiali nucleari, impianti ed apparecchiature | ||
| III.A0.015 | Camere a guanti (glove boxes) appositamente progettate per isotopi radioattivi, fonti radioattive o radionuclidi. Nota tecnica: sono definite camere a guanti le apparecchiature che proteggono gli utilizzatori da vapori, particelle o radiazioni pericolose provenienti da materiali all’interno dell’apparecchiatura manipolati o trattati da una persona all’esterno dell’apparecchiatura per mezzo di manipolatori o guanti integrati nell’apparecchiatura. | 0B006 |
| III.A0.016 | Sistemi di monitoraggio di gas tossico progettati per un funzionamento continuo e il rilevamento del solfuro di idrogeno e relativi rilevatori appositamente progettati. | 0A001 0B001c |
| III.A0.017 | Rilevatori di fughe di elio. | 0A001 0B001c |
| A1. Materiali, prodotti chimici, «microrganismi» e «tossine» | ||
| III.A1.003 | Dispositivi di tenuta e guarnizioni di forma anulare aventi un diametro interno uguale o inferiore a 400mm, costituiti da uno dei seguenti materiali: a) copolimeri di fluoruro di vinilidene aventi struttura cristallina beta del 75% o più senza stiramento; b) poliimmidi fluorurate, contenenti in peso 10% o più di fluoro combinato; c) elastomeri di fosfazene fluorurato, contenenti in peso 30% o più di fluoro combinato; d) policlorotrifluoroetilene (PCTFE, es. Kel-F ®); e) fluoroelastomeri (es. Viton ®, Tecnoflon ®); f) politetrafluoroetilene (PTFE). | |
| III.A1.004 | Attrezzature ad uso personale per la rilevazione di radiazioni di origine nucleare, compresi i dosimetri personali. Nota: questa voce non comprende i sistemi di rilevazione nucleare definiti in 1A004c. | 1A004c |
| III.A1.020 | Acciai legati in lamiere o piastre, aventi una delle caratteristiche seguenti: a) acciai legati con una resistenza a trazione pari o superiore a 1 200 MPa a 293K (20 °C), o b) acciaio inossidabile Duplex stabilizzato con azoto. Nota: le leghe sopra richiamate comprendono quelle prima o dopo il trattamento termico. Nota tecnica: l’acciaio inossidabile Duplex stabilizzato con azoto ha una microstruttura a due fasi composta da grani di acciaio ferritico e austenitico e stabilizzata con l’aggiunta di azoto. | 1C116 1C216 |
| III.A1.021 | Materiale composito carbonio-carbonio. | 1A002b1 |
| III.A1.022 | Leghe di nichel in forma grezza o semilavorata contenenti, in peso, il 60 % o più di nichel. | 1C002c1a |
| III.A1.023 | Leghe di titanio in lamiere o piastre aventi carico di rottura uguale o superiore a 900 MPa a 293 K (20 °C). Nota: le leghe sopra richiamate comprendono quelle prima o dopo il trattamento termico. | 1C002b3 |
| III.A1.024 | Propellenti e costituenti chimici per propellenti diversi, come segue: a) diisocianato di toluene (TDI); b) diisocianato di metilendifenile (MDI); c) diisocianato di isoforone (IPDI); d) perclorato di sodio; e) xilidina; f) polietere con gruppi terminali ossidrilici (HTPE); g) etere caprolattone con gruppi terminali ossidrilici (HTCE). Nota tecnica: questa voce si riferisce alle sostanze pure e a qualsiasi miscela composta per almeno il 50% da una delle sostanze chimiche di cui sopra. | 1C111 |
| III.A1.025 | Sostanze lubrificanti contenenti come ingredienti principali uno dei composti o sostanze seguenti: a) perfluoroalchiletere, (n. CAS 60164-51-4); b) perfluoropolialchiletere, PFPE, (n. CAS 6991-67-9). Per sostanze lubrificanti si intendono oli e fluidi. | 1C006 |
| III.A1.026 | Leghe berillio-rame o rame-berillio in lamiere, fogli, strisce o barre laminate, comprendenti rame, quale elemento principale in peso, e altri elementi tra cui il berillio (meno del 2% in peso). | 1C002b |
| A2. Lavorazione dei materiali | ||
| III.A2.008 | Contattori liquido-liquido (miscelatori separatori, colonne pulsate e contattori centrifughi); e distributori di liquidi, distributori di vapore o collettori di liquidi progettati per tali apparecchiature, in cui tutte le superfici a diretto contatto con la sostanza o le sostanze chimiche trattate sono fatte di uno qualunque dei materiali seguenti: Nota: Si veda anche l’allegato 1 alla voce II.A2.014 Nota: per l’acciaio inossidabile contenente, in peso, più del 25 % di nichel e del 20 % di cromo si veda la voce II.A2.014a. | 2B350e |
| III.A2.009 | Attrezzature e componenti industriali, diversi da quelli specificati alla voce 2B350d, quali: Nota: Si veda anche l’allegato 1 alla voce II.A2.015. Scambiatori di calore o unità di condensazione aventi l’area della superficie di trasferimento del calore superiore a 0,05 m 2 e inferiore a 30 m 2 ; tubi, piastre, serpentine o blocchi (nuclei) progettati per detti scambiatori di calore o unità di condensazione, in cui tutte le superfici a diretto contatto con il fluido/i fluidi sono fatte di acciaio inossidabile. Nota 1: per l’acciaio inossidabile contenente, in peso, più del 25% di nichel e del 20% di cromo si veda la voce II.A2.015a. Nota 2: questa voce non comprende i radiatori per veicoli. Nota tecnica: I materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore. | 2B350d |
| III.A2.010 | Pompe dotate di tenuta multipla e senza tenuta, diverse da quelle specificate in 2B350i, adatte per fluidi corrosivi e aventi una portata massima specificata dal costruttore superiore a 0,6 m 3 /ora o pompe a vuoto aventi portata massima specificata dal costruttore superiore a 5 m 3 /ora (alla temperatura standard di 273 K (0 °C) e pressioni di 101 kPa); involucri (corpi delle pompe), rivestimenti degli involucri preformati, giranti, rotori o ugelli a getto della pompa progettati per dette pompe, in cui tutte le superfici a diretto contatto con la sostanza o le sostanze chimiche trattate sono fatte di acciaio inossidabile. Nota: Si veda anche l’allegato 1 alla voce II.A2.016. Nota: per l’acciaio inossidabile contenente, in peso, più del 25 % di nichel e del 20 % di cromo si veda la voce II.A2.016a. Nota tecnica: I materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore. | 2B350d |
| III.A2.017 | Macchine a scarica elettrica (EDM) per l’asportazione o il taglio di metalli, ceramiche o materiali compositi, come segue, e i relativi elettrodi appositamente progettati: a) macchine a scarica elettrica con elettrodo in grafite o a tuffo; b) macchine a scarica elettrica con elettrodo a filo. Nota: Le macchine a scarica elettrica sono più conosciute come macchine per elettroerosione (EDM) a filo o a tuffo. | 2B001d |
| III.A2.018 | Macchine di misura a coordinate (CMM) con controllo a calcolatore o con controllo numerico, o macchine di controllo dimensionale, aventi un errore di indicazione massimo tridimensionale (volumetrico) tollerato (MPPE) in un punto qualunque della gamma di funzionamento della macchina (ossia tra la lunghezza degli assi) uguale o minore (migliore) di (3 + L/1 000) μm (L rappresenta la lunghezza misurata espressa in millimetri), misurata in base alla norma ISO 10360-2 (2001), e relative sonde di misura. | 2B006a 2B206a |
| III.A2.019 | Saldatrici a fascio elettronico con controllo computerizzo o digitalizzato, e i relativi componenti appositamente progettati. | 2B001e1b |
| III.A2.020 | Saldatrici e tagliatrici laser con controllo computerizzo o digitalizzato, e i relativi componenti appositamente progettati. | 2B001e1c |
| III.A2.021 | Tagliatrici al plasma con controllo computerizzo o digitalizzato, e i relativi componenti appositamente progettati. | 2B001e1 |
| III.A2.022 | Dispositivi di monitoraggio delle vibrazioni appositamente progettati per rotori o attrezzature e macchinari rotanti, capaci di misurare le frequenze nell’intervallo 600–2000 Hz. | 2B116 |
| III.A2.023 | Pompe per vuoto ad anello liquido, e i relativi componenti appositamente progettati. | 2B231 2B350i |
| III.A2.024 | Pompe per vuoto rotative, e i relativi componenti appositamente progettati. Nota 1: III.A2.024 non concerne le pompe per vuoto rotative che sono appositamente progettate per altre apparecchiature . Nota 2: la condizione di esportabilità delle pompe per vuoto rotative che sono appositamente progettate per altre apparecchiature è determinata dalla condizione di esportabilità della relativa apparecchiatura. | 2B231 2B235i 0B002f |
| III.A2.025 | Filtri dell’aria, come sotto indicato, che presentano una o più dimensioni fisiche superiori a 1000 mm: a) filtri antiparticolato ad elevata efficienza (HEPA); b) filtri dell’aria a bassissima penetrazione (ULPA). Nota: III.A2.025 non concerne i filtri dell’aria appositamente progettati per le apparecchiature mediche. | 2B352d |
| A3. Materiali elettronici | ||
| III.A3.004 | Spettrometri e diffrattometri, progettati per la prova orientativa o l’analisi qualitativa della composizione elementare di metalli o leghe senza decomposizione chimica del materiale. | |
| III.A3.005 | Variatori di frequenza, generatori di frequenza e azionamenti elettrici a velocità variabile, che presentano tutte le seguenti caratteristiche: a) potenza di uscita polifase uguale o superiore a 10 W; b) in grado di funzionare ad una frequenza di 600 Hz o superiore; e c) controllo di frequenza migliore (inferiore) dello 0,2%. Nota tecnica: variatori di frequenza includono i convertitori di frequenza e gli invertitori di frequenza. Note: 1. la presente voce non concerne i variatori di frequenza che includono protocolli o interfacce di comunicazione progettati per specifici macchinari industriali (p. es. macchine utensili, torni, macchine per circuiti stampati) di modo che i variatori di frequenza non possono essere utilizzati per altri scopi, pur presentando le caratteristiche di prestazione sopra indicate; 2. la presente voce non concerne i variatori di frequenza appositamente progettati per i veicoli e che funzionano con una sequenza di controllo che viene reciprocamente comunicata tra variatore di frequenza e unità di controllo del veicolo. | 3A225 0B001b13 |
| A6. Sensori e laser | ||
| III.A6.012 | Sensori di vuoto e pressione, azionati a energia elettrica e con un’accuratezza di misurazione del 5% o meno. Sensori di vuoto e pressione includono i vacuometri Pirani, Penning e i manometri capacitivi. | 0B001b |
| III.A6.013 | Microscopi e relativi apparecchiature e rilevatori, come segue: a) microscopi elettronici a scansione; b) microscopi Auger a scansione; c) microscopi elettronici a trasmissione; d) microscopi a forza atomica; e) microscopi a scansione di forza; f) attrezzature e rilevatori, appositamente progettati per essere utilizzati con i microscopi indicati alle lettere a–e, che applicano una qualsiasi delle seguenti tecniche di anali dei materiali: 1. spettroscopia fotoelettronica a raggi X (XPS), 2. spettroscopia a dispersione a raggi X (EDX, EDS), o 3. spettroscopia elettronica per analisi chimiche (ESCA). | 6B |
| A7. Materiale avionico e di navigazione | ||
| III.A7.002 | Accelerometri contenenti un trasduttore piezoelettrico in ceramica, con una sensibilità di 1000 mV/g o superiore. | 7A001 |
| A9. Materiale aerospaziale e propulsione | ||
| III.A9.002 | Celle di carico capaci di misurare la propulsione del motore a reazione di capacità superiore a 30 kN. Nota tecnica: per celle di carico si intendono dispositivi e trasduttori per la misurazione di forza sia di tensione che di compressione. Nota: la presente voce non concerne le attrezzature, i dispositivi o trasduttori, appositamente progettati per la misurazione del peso di automezzi, ad esempio le pese a ponte. | 9B117 |
| III.A9.003 | Le turbine a gas per la produzione di energia elettrica, i relativi componenti e attrezzature, come segue: a) turbine a gas appositamente progettate per la produzione di energia elettrica, con una potenza superiore a 200 MW; b) palette, statori, camere di combustione e ugelli di iniezione di combustibile, appositamente progettati per le turbine a gas che producono energia elettrica indicate alla lettera a; c) apparecchiature appositamente progettate per lo sviluppo e la produzione di turbine a gas per la produzione di energia elettrica indicate alla lettera a. | 9A001 9A002 9A003 9B001 9B003 9B004 |
| Numero dell’UE | Designazione | Numero di riferimento nell’allegato 2 OBDI |
|---|---|---|
| III.B.001 | Tecnologie e software necessari per l’utilizzo degli articoli elencati nella parte A (Beni). | 1B225 |
(art. 4 cpv. 1–4)
Nel presente allegato s’intende per:
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| Materiali energetici, come segue, e relative miscele: | |
| ex 2812 90 | difluoroammina (n. CAS 10405-27-3) |
| ex 2850 00 ex 2908 99 ex 3602 00 | azoturo di piombo (n. CAS 13424-46-9), stifnato normale di piombo (n. CAS 15245‑44‑0) e stifnato basico di piombo (n. CAS 12403‑82‑6) ed esplosivi primari o composizioni di innesco contenenti azoturi o complessi di azoturi |
| ex 2902 41 ex 2902 42 ex 2902 43 ex 2902 44 | trinitrossilene |
| ex 2904 20 | trinitronaftalina (CUS 90003) |
| ex 2904 20 | tetranitronaftalina |
| ex 2904 20 | trinitrossilene |
| ex 2904 20 | 2,4,6-trinitrotoluene (TNT) (n. CAS 118-96-7) |
| ex 2905 59 | 2,2-dinitropropanolo (n. CAS 918-52-5) |
| ex 2908 99 | picrato di ammonio (n. CAS 131-74-8) |
| ex 2909 30 | trinitroanisolo |
| ex 2916 12 | etilesilacrilato (n. CAS 103-11-7) |
| ex 2917 19 | diottimaleato (n. CAS 142-16-5) |
| ex 2920 90 | nitroglicerina (o trinitrato di glicerina, trinitroglicerina) (NG) (n. CAS 55‑63‑0) |
| ex 2920 90 | etilendiamminodinitrato (EDDN) (n. CAS 20829-66-7) |
| ex 2920 90 | pentaeritritetetranitrato (PETN) (n. CAS 78-11-5) |
| ex 2921 44 | 4-nitrodifenilammina (4-NDPA) (n. CAS 836-30-6) |
| ex 2921 44 | esanitrodifenilammina (n. CAS 131-73-7) |
| ex 2924 21 | dietildifenilurea (n. CAS 85-98-3), dimetildifenilurea (n. CAS 611‑92‑7), metiletildifenilurea |
| ex 2924 21 | N,N-difenilurea (difenilurea asimmetrica) (n. CAS 603‑54‑3) |
| ex 2924 21 | metil-N,N-difenilurea (difenilurea asimmetrica di metile) (n. CAS 13114‑72‑2) |
| ex 2924 21 | etil-N,N-difenilurea (difenilurea asimmetrica di etile) (n. CAS 64544‑71‑4) |
| ex 2931 90 | trietilalluminio (TEA) (n. CAS 97-93-8), trimetilalluminio (TMA) (n. CAS 75‑24‑1) e altri alchili pirofolici metallici e arili di litio, sodio, magnesio, zinco o boro |
| ex 2933 79 | N-metil-2-pirrolidinone, 1-metil-2-pirrolidinone (n. CAS 872‑50‑4) |
| ex 3505 10 | nitroamido (n. CAS 9056-38-6) |
| ex 3601 00 | Polvere nera |
| 3912 20 | nitrocellulosa (n. CAS 9004-70-0) |
| ex 5402 11 ex 5501 11 ex 5503 11 ex 6815 11 ex 6815 12 ex 6815 19 ex 7019 19 | Materiali fibrosi o filamentosi non sottoposti ad autorizzazione nell’allegato 2, parte 2, voci 1C010 o 1C210 OBDI19, destinati all’uso in strutture composite con modulo specifico di 3,18 × 106m o più e carico di rottura specifico di 7,62 × 104m o più. |
| ex 2805 30 ex 2846 10 ex 2846 90 ex 5402 11 ex 5501 11 ex 5503 11 ex 6815 11 ex 6815 12 ex 6815 13 ex 6815 19 ex 7019 12 ex 7019 19 | Nanomateriali, come segue: a. nanomateriali semiconduttori; b. nanomateriali a base di compositi; oppure c. qualsiasi dei seguenti nanomateriali a base di carbonio: 1. nanotubi di carbonio; 2. nanofibre di carbonio; 3. fullereni; 4. grafeni; oppure 5. nanoparticelle sferiche concentriche di carbonio (cipolle). Note Ai fini della presente autorizzazione, per nanomateriale si intende un materiale che soddisfa almeno uno dei criteri seguenti: 1. consiste di particelle aventi una o più dimensioni esterne comprese fra 1 nm e 100 nm per oltre l’1 % della distribuzione dimensionale numerica; 2. presenta strutture interne o di superficie aventi una o più dimensioni comprese fra 1 nm e 100 nm; 3. ha una superficie specifica in volume superiore a 60 m2/cm3, ad esclusione dei materiali che consistono di particelle di dimensioni inferiori a 1 nm. |
| ex 2849 90 ex 8101 10 ex 8101 94 ex 8101 97 ex 8101 99 | Tungsteno, carburo di tungsteno e leghe di tungsteno, non sottoposti ad autorizzazione nell’allegato 2, parte 2, voci 1C117 e 1C226 OBDI e nell’allegato 2, parte B, voce II.A1.013 o II.A1.017 della presente ordinanza, contenenti in peso più del 90 % di tungsteno. Nota 1 Ai fini della presente autorizzazione, sono esclusi i fili. Nota 2 Ai fini della presente autorizzazione, sono esclusi gli strumenti medici o chirurgici. |
| ex 3901 20 ex 5402 39 ex 5402 49 ex 5402 59 ex 5402 69 ex 5404 90 ex 5407 20 ex 5501 90 ex 5503 90 ex 5506 90 ex 5601 30 | Polietilene ad altissimo peso molecolare (UHMWPE), non sottoposto ad autorizzazione nell’allegato 2, parte 2, voce 1C010 o 1C210 OBDI, presentato in una delle forme seguenti: a. forme primarie; b. filati o monofilamenti; c. fasci di filamenti; d. fasci di fibre (rovings); e. fibre in fiocco o tagliate; f. tessuti; g. pasta o borre. |
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| ex 8482 10 ex 8482 20 ex 8482 30 ex 8482 40 ex 8482 50 ex 8482 80 ex 8482 91 | Cuscinetti e sistemi di cuscinetti non sottoposti ad autorizzazione nell’allegato 2, parte 2, voci 2A001 e 2A101 OBDI: a. cuscinetti a sfere o cuscinetti a sfere piene, aventi tolleranze specificate dal fabbricante secondo ABEC 7, ABEC 7P o ABEC 7T o norma ISO classe 4 o migliori (o norme equivalenti) e aventi una delle caratteristiche seguenti: 1. fabbricati per l’uso a temperature di funzionamento superiori a 573 K (300 °C) con l’impiego di materiali speciali o di trattamenti termici speciali, 2. con elementi lubrificanti o modifiche componentistiche che, secondo le specifiche del fabbricante, sono appositamente progettati per consentire ai cuscinetti di funzionare a velocità superiori a 2,3 milioni DN; b. cuscinetti a rulli conici pieni, aventi tolleranze specificate dal fabbricante secondo ANSI/AFBMA classe 00 (pollici) o classe A (metriche) o migliori (o norme equivalenti) e aventi una delle caratteristiche seguenti: 1. con elementi lubrificanti o modifiche componentistiche che, secondo le specifiche del fabbricante, sono appositamente progettati per consentire ai cuscinetti di funzionare a velocità superiori a 2,3 milioni DN, 2. fabbricati per l’uso a temperature di funzionamento inferiori a 219 K (– 54 °C) o superiori a 423 K (150 °C); c. cuscinetti lubrificati a lamina di gas fabbricati per l’uso a temperature di funzionamento pari o superiori a 561 K (288 °C) e con capacità di carico unitario superiore a 1 MPa; d. sistemi di cuscinetti magnetici attivi; e. cuscinetti con guarnizione di tessuto ad allineamento automatico o cuscinetti portanti a scorrimento con guarnizione di tessuto fabbricati per essere utilizzati a temperature di funzionamento inferiori a 219 K (– 54 °C) o superiori a 423 K (150 °C). Note tecniche 1. DN rappresenta il prodotto del diametro del foro del cuscinetto in mm per la velocità di rotazione del cuscinetto in giri/minuto. 2. Le temperature di funzionamento comprendono le temperature ottenute dopo l’arresto di un motore a turbina a gas. |
| ex 8482 10 ex 8526 10 ex 8526 92 | Apparecchiature di individuazione di oggetti nascosti funzionanti nella gamma di frequenze comprese tra 30 GHz e 3 000 GHz e con risoluzione spaziale da 0,1 mrad (milliradiante) fino a 1 mrad compreso a una distanza di 100 m, e componenti diverse da quelle specificate OBDI. Nota: le apparecchiature di individuazione di oggetti nascosti includono, in via non esaustiva, le apparecchiature per i controlli su persone, documenti, bagagli, altri effetti personali, merci o corrispondenza. Nota tecnica: La gamma di frequenze comprende generalmente le regioni delle onde millimetriche, delle onde submillimetriche e la regione terahertz. |
| ex 8456 30 ex 8457 10 ex 8457 20 ex 8457 30 ex 8458 11 ex 8458 91 ex 8459 10 ex 8459 31 ex 8459 51 ex 8459 61 ex 8460 12 ex 8460 22 ex 8460 23 ex 8460 24 ex 8537 10 | Nota, esclusivamente per le macchine utensili di rettifica o fresatura Nota, esclusivamente per le macchine utensili di tornitura |
| ex 8207 19 ex 8207 20 ex 8207 50 ex 8207 60 ex 8207 90 ex 8466 10 ex 8466 20 ex 8466 30 ex 8466 93 ex 8537 10 ex 8538 90 | Nota tecnica Non si applica ai sistemi interferometrici di misura senza retroazione a circuito chiuso od aperto, contenenti un laser per misurare gli errori di movimento del carrello delle macchine utensili, delle macchine di controllo dimensionale o di apparecchiature similari. |
| Software appositamente progettato per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzazione delle macchine utensili sottoposte ad autorizzazione nel presente allegato. | |
| ex 8456 ex 8457 ex 8458 ex 8459 ex 8460 | Macchine utensili a controllo digitale aventi uno o più assi lineari con una lunghezza del percorso superiore a 8000 mm. |
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| ex 2827 39 ex 2833 40 ex 3824 99 ex 3919 10 ex 3919 90 ex 3921 90 ex 7410 11 ex 7410 21 ex 8534 00 | Nota Non si applica alle miscele chimiche contenenti una o più delle sostanze chimiche specificate nella presente voce nella quale nessuna sostanza chimica singolarmente specificata costituisce più del 10 % in peso della miscela. |
| Software appositamente progettato per il collaudo, lo sviluppo o la produzione di circuiti stampati (PCB). | |
| ex 8517 62 ex 8517 71 ex 8517 79 ex 8525 50 ex 8526 92 ex 8529 10 ex 8543 70 | Sistemi e apparecchiature a radiofrequenza non contemplati dall’OBDI, componenti e accessori appositamente progettati o modificati per eseguire una delle funzioni seguenti: a. assumere il controllo e il comando di UAV; b. deliberatamente e selettivamente interferire con, rifiutare, inibire, degradare o fuorviare segnali di radiofrequenza per il controllo e il comando di UAV; c. utilizzare le caratteristiche specifiche del protocollo di radiofrequenza utilizzato dai droni per interferire con il loro funzionamento. |
| ex 8420 10 ex 8424 89 ex 8479 89 ex 8479 90 ex 8486 40 ex 8543 30 | Apparecchiature per la fabbricazione di circuiti stampati e loro componenti ed accessori appositamente progettati, come segue: a. apparecchiature per lo sviluppo di pellicole fotografiche; b. apparecchiature per rivestimento con maschera di saldatura; c. apparecchiature fotoplotter; d. apparecchiature di deposizione per placcatura o galvanoplastica; e. camere a vuoto e presse a vuoto; f. laminatoi a rullo; g. apparecchiature di allineamento; oppure h. apparecchiature di incisione. |
| 8532 21 | Condensatori al tantalio |
| 8532 22 | Condensatori elettrolitici all’alluminio |
| 8532 24 | Condensatori a dielettrico di ceramica, a più strati |
| ex 8536 69 ex 8536 90 | Spine di corrente, connettori, spine a jack, ponti, terminali, prese o adattatori, aventi una delle caratteristiche seguenti: a. qualificati per funzionare ad una temperatura ambiente superiore a 398 K (125 °C); b. qualificati per funzionare ad una temperatura ambiente inferiore a 218 K (– 55 °C); c. qualificati per funzionare nell’intera gamma di temperatura ambiente da 218 K (– 55 °C) a 398 K (125 °C). |
| 8504 40 | Convertitori statici |
| 8486 10 | Macchine e apparecchi per la fabbricazione di lingotti o di placchette semiconduttori |
| 8486 20 | Macchine e apparecchi per la fabbricazione di dispositivi semiconduttori o di circuiti integrati elettronici |
| 9030 20 | Oscilloscopi e oscillografi |
| 9030 82 | Strumenti e apparecchi per la misura o il controllo di dischi (wafer) o di dispositivi a semiconduttore |
| 8543 20 | Generatori di segnali |
| ex 8541 10 ex 8541 21 ex 8541 29 ex 8541 30 ex 8541 49 ex 8541 51 ex 8541 59 | Dispositivi a semiconduttore che rispettano la norma militare MIL‑STD‑750D o altre norme equivalenti. Nota tecnica ai fini della presente autorizzazione, i dispositivi a semiconduttore sono componenti elettronici che si basano sulle proprietà elettroniche di un materiale semiconduttore, ad esempio diodi, trasduttori, dispositivi fotosensibili, tiristori, diac, triac o transistor, compresi transistor a effetto di campo in tecnologia MOS (MOSFET), FET, FINFETs, IGBT. |
| 8541 60 | Cristalli piezoelettrici montati |
| ex 8542 31 ex 8542 39 | Circuiti integrati, come segue: rete di porte programmabili dall’utilizzatore (FPGA), microcontrollori, microprocessori, processori di segnale, analizzatori di segnale, convertitori analogico-digitale (ADC), regolatori di tensione, codificatori video e convertitori CC/CC. |
| ex 8542 32 | Memorie a circuiti integrati, come segue: a. memorie di sola lettura cancellabili e programmabili elettricamente (EEPROM) con capacità di memoria: 1. superiore a 16 Mbit per package per tipi a memoria flash, o 2. superiore a uno dei seguenti limiti per tutti gli altri tipi di EEPROM: − superiore a 1 Mbit per package, − superiore a 256 kbit per package e con un tempo massimo di accesso inferiore a 80 ns; b. memorie statiche ad accesso casuale (SRAM) con capacità di memoria: 1. superiore a 1 Mbit per package; o 2. superiore a 256 kbit per package e con un tempo massimo di accesso inferiore a 25 ns. |
| ex 8542 33 ex 8543 70 | Amplificatori e dispositivi MMIC |
| ex 8548 00 | Filtri RF o filtri per interferenza elettromagnetica (EMI) adatti per aeromobili |
| ex 9030 31 ex 9030 32 ex 9030 33 ex 9030 39 ex 9030 84 ex 9030 89 ex 9031 49 ex 9031 80 | Apparecchiature di ispezione ottica automatizzata per il collaudo di circuiti stampati, basate su sensori ottici o elettrici e in grado di rilevare uno dei seguenti difetti di qualità: a. spaziatura, superficie, volume o altezza; b. billboarding; c. componenti (presenza, assenza, capovolgimento, scostamento, polarità o disallineamento); d. saldatura (ponti, giunti di saldatura insufficienti); e. collegamenti (pasta insufficiente, sollevamento); f. tombstoning; g. circuito elettrico (cortocircuiti, circuiti aperti, resistenza, capacitanza, alimentazione, prestazioni della rete). |
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| ex 8471 | Calcolatori elettronici e apparecchiature collegate e loro assiemi elettronici e componenti appositamente progettati, previsti per funzionare ad una temperatura ambiente superiore a 343 K (70 °C) |
| ex 8471 | Calcolatori digitali, comprendenti le apparecchiature per il trattamento del segnale o il miglioramento dell’immagine aventi una prestazione di picco adattata (APP) pari o superiore a 0,0128 teraFLOPS ponderati (WT) |
| ex 8471 | Calcolatori ibridi e loro assiemi elettronici e componenti appositamente progettati, contenenti convertitori analogico-digitali aventi le caratteristiche seguenti: a. 32 canali o più; e b. risoluzione uguale a 14 bit (più bit di segno) o superiore con un tasso di conversione di 200 000 Hz o più. |
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| ex 8517 62 ex 8517 69 | Apparecchiature, dispositivi o macchinari di telecomunicazione per aeromobili |
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| ex 8506 | Celle primarie o batterie aventi una densità di energia di 150 Wh/kg o più alla temperatura di 293 K (20 °C) |
| 8525 83 | Apparecchi da ripresa per la visione notturna |
| ex 8525 89 ex 9006 30 | Apparecchi da ripresa che soddisfano i criteri dell’allegato 2 parte 2 voce 6A003 lettera b numero 4 OBDI |
| ex 8529 90 ex 8542 39 ex 9006 91 ex 9013 80 ex 9025 80 ex 9025 90 ex 9026 80 ex 9026 90 ex 9027 50 ex 9032 10 | Sensori ottici, come segue: a. tubi intensificatori d’immagine e loro componenti appositamente progettati, come segue: 1. tubi intensificatori d’immagine aventi le caratteristiche seguenti: – risposta di picco nella gamma di lunghezze d’onda superiori a 400 nm, ma non superiori a 1050 nm, – una placca a microcanali per amplificazione elettronica dell’immagine con una spaziatura dei fori (da centro a centro) inferiore a 25 μm, e – una delle caratteristiche seguenti: 1. un fotocatodo S-20, S-25 o multialcalino, 2. un fotocatodo GaAs o GaInAs; 2. placche a microcanali appositamente progettate aventi le caratteristiche seguenti: – 15 000 o più tubi cavi per placca, e – spaziatura dei fori (da centro a centro) inferiore a 25 μm; b. apparecchiature per l’immagine a visione diretta funzionanti nello spettro visibile o all’infrarosso che incorporano tubi intensificatori d’immagine aventi le caratteristiche del tubo intensificatore d’immagine di cui alla presente autorizzazione. |
| ex 9006 30 | Apparecchi da ripresa per rilevazione aerea |
| 9013 10 | Cannocchiali con mirino di puntamento per armi; periscopi; cannocchiali per macchine, apparecchi o strumenti di questo capitolo o della sezione XVI |
| ex 9013 20 ex 9013 80 ex 9013 90 ex 9015 10 ex 9015 80 ex 9015 90 ex 9031 80 ex 9031 90 ex 9033 | Telemetri laser avionici |
| ex 8506 | Celle primarie o batterie e componenti aventi una densità di energia di 150 Wh/kg o più alla temperatura di 293 K (20 o C) Note tecniche |
| ex 8526 10 ex 8529 90 ex 9015 10 ex 90 | Sistemi e apparecchiature radar e componenti principali per radar, diversi da quelli specificati nell’OBDI, e loro componenti appositamente progettati, come segue: a. apparecchiature radar avioniche, diverse da quelle specificate nell’OBDI, e loro componenti appositamente progettati; b. apparecchiature radar a laser oppure apparecchiature per la rivelazione e la misura della distanza a mezzo della luce (LIDAR) qualificate per impiego spaziale appositamente progettate per effettuare rilevamenti o per l’osservazione meteorologica; c. sistemi visivi potenziati per mappatura mediante radar a onde millimetriche appositamente progettati per aeromobili ad ala rotante, aventi le caratteristiche seguenti: 1. funzionanti a una frequenza di 94 GHz, 2. potenza media di uscita inferiore a 20 mW, 3. larghezza del fascio radar di 1 grado, e 4. gamma di funzionamento uguale o superiore a 1500 m. |
| ex 9015 80 ex 9031 80 | Magnetometri, sensori elettromagnetici superconduttori e loro componenti appositamente progettati, come segue: a. magnetometri diversi da quelli specificati nell’OBDI aventi una sensibilità inferiore a (migliore di) 1,0 nT (valore efficace) per radice quadrata di Hz; Nota tecnica:ai fini della presente autorizzazione, per sensibilità(livellodi rumore) si intende il valore efficace del rumore di fondo del dispositivo limitatamente al segnale più basso misurabile. b. sensori elettromagnetici superconduttori, componenti fabbricati a partire da materiali superconduttori: 1. progettati per funzionare a temperature inferiori alla temperatura critica di almeno uno dei loro costituenti superconduttori (compresi i dispositivi a effetto Josephson o i dispositivi superconduttori a interferenza quantistica [SQUID]), 2. progettati per rivelare variazioni di campo elettromagnetico a frequenze di 1 kHz o meno, e 3. aventi una delle caratteristiche seguenti: − dotati di SQUID a film sottile con dimensione minima dell’elemento inferiore a 2 μm e con circuiti associati di accoppiamento di ingresso e di uscita − progettati per funzionare con un tasso di variazione del campo magnetico superiore a 1 × 106quanti di flusso magnetico per secondo − progettati per funzionare nel campo magnetico terrestre senza schermatura magnetica − aventi un coefficiente di temperatura minore (più piccolo) di 0,1 quanto/K di flusso magnetico. |
| ex 9015 80 | Gravimetri progettati o modificati per uso terrestre, diversi da quelli specificati nell’OBDI, come segue: a. aventi una precisione statica inferiore a (migliore di) 100 μGal; oppure b. del tipo a elemento di quarzo (Worden). |
| Software diverso da quello specificato nell’OBDI appositamente progettato per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzazione dei beni sottoposti ad autorizzazione nell’allegato 2, parte 2, voci 6A002 e 6A003 OBDI, e radar, magnetometri e gravimetri per uso terrestre di cui alla presente categoria 6. |
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| ex 8517 61 ex 8526 92 ex 8537 10 ex 8543 70 ex 8807 30 | Unità di controllo a distanza per veicoli aerei senza equipaggio (UAV) |
| ex 8517 62 ex 8517 69 | Apparecchiature, dispositivi o macchinari di telecomunicazione per aeromobili |
| ex 8517 71 ex 8529 10 | Antenne e riflettori di antenne per aeromobili |
| ex 8517 71 ex 8526 10 ex 8526 91 ex 8526 92 ex 8529 10 ex 8529 90 | Attrezzature per sistemi di navigazione via satellite, comprese le antenne adatte alla ricezione di segnali GNSS |
| ex 8526 10 ex 8529 90 | Radar per veicoli aerei senza equipaggio (UAV) e loro componenti appositamente progettati, fra gli altri i sistemi radar seguenti: a rivelazione e misura della distanza a mezzo della luce (LIDAR), avioportato da intercettazione, di inseguimento del bersaglio (TT), di artiglieria contraerea , di acquisizione del bersaglio , avioportato di allarme tempestivo |
| ex 8526 91 ex 8529 90 | Apparecchi di radionavigazione per aeromobili e loro componenti appositamente progettati |
| ex 8537 10 ex 8807 30 | Unità di controllo di volo (FCU) per veicoli aerei senza equipaggio (UAV) |
| ex 8543 70 | Registratori digitali di dati di volo |
| ex 9014 20 ex 9014 80 ex 9014 90 | Sistemi di navigazione inerziale, unità di misura inerziali (IMU), accelerometri o giroscopi |
| Codice SA | Designazione |
|---|---|
| 8407 10 | Motori a pistone alternativo o rotativo con accensione a scintilla (motori a scoppio) per aeromobili |
| ex 8408 90 | Motori a pistone con accensione per compressione (motori diesel o semi-diesel) per aeromobili |
| 8409 10 | Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori per aeromobili |
| ex 8411 11 ex 8411 12 ex 8411 21 ex 8411 22 ex 8411 91 | Motori aeronautici a turbina a gas (turboelica, turbogetto e turboventola) per aeromobili e loro parti |
| ex 8526 92 ex 8529 90 | Sistemi di terminazione del volo e loro componenti appositamente progettati. Nota: nella presente autorizzazione rientrano le norme per le comunicazioni digitali e analogiche per sistemi di terminazione del volo |
| ex 8805 10 | Apparecchiature e assiemi di supporto a terra per UAV |
| ex 8501 ex 8807 30 | Servomotori per UAV |
| ex 8805 10 ex 8807 30 | Apparecchi e dispositivi di lancio per UAV |
| 8806 21 8806 22 8806 23 8806 24 8806 29 8806 91 8806 92 8806 93 8806 94 8806 99 ex 8807 30 | UAV e loro parti, diversi da quelli destinati al trasporto di passeggeri |
| ex 8807 30 | Apparecchiature e assiemi di supporto a terra per UAV |
| ex 9031 20 ex 9031 80 | Apparecchiature di collaudo per materiale aerospaziale e propulsione, e loro componenti appositamente progettati, diverse da quelle specificate nell’OBDI. Nota:la presente autorizzazione comprende gli elementi seguenti, e i relativi software: – banco di prova per rilascio del carico e altre strutture per simulare la separazione sicura dall’aeromobile o dal sistema di lancio; – camere a nebbia salina con determinati intervalli di temperatura e umidità per effettuare prove di ossidazione; – camere per test di resistenza ai funghi; – dispositivi per prove di accelerazione, prove d’urto e prove d’urto durante il trasporto; – camere di vibrazione con determinati intervalli di altitudine, temperatura e umidità; – camere per prove di decompressione esplosiva; – camere per prove di temperatura, umidità e radiazione solare; – dispositivi per la stima della radiazione solare catturata per prove di radiazione solare; – sistemi per prove di vibrazione sinusoidale, a campione e d’urto, combinabili con prove di altitudine, temperatura e umidità; – tavola vibrante per prove longitudinali e laterali combinata con camere climatiche; – camere di sovrapressione. |
Tecnologie concepite o specificamente adattate per testare, sviluppare o produrre le attrezzature di cui sopra.
(art. 5 cpv. 3–5)
1 Bombe e bombe a mano non menzionate nell’allegato 1 OMB20e nell’allegato 3 OBDI21.
2 I seguenti veicoli, fatta eccezione per i veicoli appositamente progettati per la lotta antincendio:
2.1 veicoli dotati di cannone ad acqua appositamente progettati o modificati a fini antisommossa;
2.2 veicoli appositamente progettati o modificati per essere elettrificati al fine di respingere gli assalti;
2.3 veicoli appositamente progettati o modificati per rimuovere le barricate;
2.4 veicoli appositamente progettati o modificati per il trasporto o il trasferimento di prigionieri e detenuti;
2.5 veicoli e rimorchi appositamente progettati per l’installazione di barriere mobili;
2.6 componenti di veicoli di cui ai punti 2.1–2.5, appositamente progettate a fini antisommossa.
3 Le seguenti sostanze esplosive e sostanze collegate, non menzionate dall’allegato 1 OMB e dall’allegato 3 OBDI:
3.1 apparecchi e dispositivi specificamente progettati per provocare esplosioni con mezzi elettrici o non elettrici, compresi gli apparecchi di innesco, i detonatori, gli ignitori, gli acceleranti di esplosione e le corde di detonazione, e le relative componenti appositamente progettate.
Fanno eccezione quelli impiegati per prodotti industriali, come ad esempio i sistemi di innesco degli air bag per autoveicoli.
3.2 Le seguenti altre sostanze esplosive e sostanze collegate:
4 I seguenti equipaggiamenti di protezione, non menzionati al punto ML 13 dell’allegato 3 OBDI e non appositamente progettati per discipline sportive o a fini di sicurezza e di lavoro:
4.1 giubbotti antiproiettile con protezione balistica e/o protezione contro gli attacchi all’arma bianca;
4.2 elmetti con protezione balistica e/o protezione antischegge, elmetti antisommossa, scudi antisommossa e scudi balistici.
5 Simulatori per l’addestramento all’uso di armi da fuoco diversi da quelli menzionati al punto ML 14 dell’allegato 3 OBDI, e relativi programmi informatici appositamente progettati.
6 Apparecchiature per la visione notturna e la registrazione di immagini termiche e amplificatori d’immagine diversi da quelli menzionati dagli allegati 3 e 5 OBDI.
7 Filo spinato a lame di rasoio.
8 Coltelli militari, coltelli da combattimento e baionette con lama di lunghezza superiore a 10 cm non menzionati al numero 1 dell’allegato 5 OBDI.
9 Merci destinate all’esecuzione di esseri umani:
9.1 forche e ghigliottine;
9.2 sedie elettriche;
9.3 camere stagne, ad esempio di acciaio e di vetro, destinate all’esecuzione di esseri umani mediante somministrazione di una sostanza chimica o di un gas letale;
9.4 sistemi automatici per l’iniezione di droghe destinati all’esecuzione di esseri umani mediante somministrazione di una sostanza chimica letale.
10 Cinture a scarica elettrica destinate alla contenzione degli esseri umani mediante somministrazione di scariche elettriche con tensione a vuoto superiore a 10 000 V.
11 Merci destinate alla contenzione degli esseri umani:
11.1 sedie e tavoli di contenzione. Sono escluse le sedie di contenzione per disabili;
11.2 ceppi, catene e manette o bracciali individuali. Sono escluse le manette aventi una dimensione totale massima in posizione allacciata (catene incluse) compresa tra 150 e 280 mm, misurata dal bordo esterno di un bracciale al bordo esterno dell’altro, e che non presentano modifiche atte a causare dolore o sofferenze fisiche;
11.3 serrapollici e viti schiacciapollici, compresi i serrapollici chiodati.
12 Dispositivi portatili per la somministrazione di scariche elettriche tra cui manganelli e scudi a scarica elettrica, fucili con proiettili di gomma e storditori elettrici (taser) con tensione a vuoto superiore a 10 000 V, non menzionati al numero 1 dell’allegato 5 OBDI.
Sono esclusi i dispositivi individuali per la somministrazione di scariche elettriche che l’utente porta con sé per autodifesa.
13 Sostanze destinate a fini antisommossa o di autodifesa e relativa attrezzatura portatile per il loro rilascio:
13.1 dispositivi portatili a fini antisommossa o di autodifesa mediante somministrazione o rilascio di una sostanza chimica paralizzante, non menzionati al numero 1 dell’allegato 5 OBDI.
Sono esclusi i dispositivi portatili individuali, anche quando contengano una sostanza chimica, che l’utente porta con sé per autodifesa;
13.2 vanillilammide dell’acido pelargonico (PAVA) (n. CAS 2444-46-4);
13.3 oleoresine di Capsicum (OC) (n. CAS 8023-77-6).
14 Dispositivi specificamente progettati per la produzione degli articoli di cui al presente elenco.
15 Tecnologie specifiche destinate allo sviluppo, alla fabbricazione e all’utilizzo degli articoli di cui al presente elenco.
(art. 6 cpv. 1)
– apparecchiature per l’ispezione approfondita di pacchetti; – apparecchiature per la sorveglianza delle reti, incluse le apparecchiature per la gestione delle intercettazioni (IMS) e le apparecchiature di link intelligence per la conservazione dei dati; – apparecchiature per la sorveglianza delle radiofrequenze; – apparecchiature per interferenza nelle reti radio e nelle comunicazioni satellitari; – apparecchiature per la propagazione a distanza di virus informatici; – apparecchiature per riconoscimento/trattamento vocale; – apparecchiature per intercettazione e controllo di: IMSI (International Mobile Subscriber Identity): identità utente mobile internazionale. Codice di identificazione unico per ciascun dispositivo di telefonia mobile, integrato nella carta SIM, che consente di identificare quest’ultima tramite le reti GSM e UMTS. MSISDN (Mobile Subscriber Integrated Services Digital Network Number): numero di rete digitale integrata nei servizi dell’abbonato mobile. Numero unico per l’identificazione di un abbonamento ad una rete mobile GSM o UMTS. In altri termini, è il numero di telefono attribuito alla carta SIM di un telefono mobile e pertanto identifica un abbonato mobile nonché l’IMSI, ma per instradare le chiamate tramite l’abbonato. IMEI ( International Mobile Equipment Identity): identificatore internazionale apparecchiature mobili). Numero, solitamente unico, che permette di identificare i telefoni mobili GSM, WCDMA e IDEN e alcuni telefoni satellitari. Di solito si trova stampato all’interno dello scomparto della batteria del telefono. L’intercettazione (telefonica) può essere specificata mediante il suo numero IMEI nonché l’IMSI e l’MSISDN. TMSI (Temporary Mobile SubscriberIdentity): identità utente mobile temporanea. Identità più comunemente trasmessa tra telefono mobile e rete. – apparecchiature per intercettazione e controllo tattici SMS (Short Message System: servizio di messaggi brevi), GSM (Global System for Mobile Communications: sistema mondiale di comunicazioni mobili, GPS (Global Positioning System: sistema di localizzazione globale via satellite), GPRS (General Package Radio Service: sistema di trasmissione radio a pacchetto), UMTS (Universal Mobile Telecommunication System: sistema universale di comunicazioni mobili), CDMA (Code Division Multiple Access: accesso multiplo a divisione di codice), PSTN (Public Switch Telephone Networks: rete telefonica pubblica commutata); – apparecchiature per intercettazione e controllo di informazioni DHCP (Dinamyc Host Configuration Protocol: protocollo di configurazione dinamica tramite host ), SMTP (Simple Mail Transfer Protocol: protocollo semplice per il trasferimento di posta ) und GTP (GPRS Tunneling Protocol: protocollo di tunneling per il GPRS ); – apparecchiature per riconoscimento e analisi morfologici; – apparecchiature telecomandate per indagini forensi; – apparecchiature per motori di trattamento semantico; – apparecchiature per la violazione di codici WEP e WPA; – apparecchiature per l’intercettazione di protocollo VoIP proprietario e standard.
Le apparecchiature, tecnologie e i software di queste categorie rientrano nell’ambito di applicazione del presente allegato nella misura in cui rispondono alla descrizione generale di sistemi di intercettazione e controllo di Internet e delle comunicazioni telefoniche e satellitari.
Ai fini del presente allegato, per controllo si intende l’acquisizione, l’estrazione, la decodificazione, la registrazione, il trattamento, l’analisi e l’archiviazione del contenuto di una chiamata o dei dati della rete.
Sono esclusi dalle disposizioni delle lettere A–C: a. software che sono progettati per essere installati dall’utilizzatore senza ulteriore significativa assistenza da parte del fornitore e che sono generalmente disponibili al pubblico in quanto venduti direttamente, senza restrizioni, nei punti di vendita al dettaglio, in uno dei seguenti modi: 1. in contanti, 2. per corrispondenza, 3. per transazione elettronica, o 4. su ordinazione telefonica; o b. software che sono di pubblico dominio.
(art.7 cpv. 1 e 2)
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 2504 | Grafite naturale |
| 3801 | Grafite artificiale; grafite colloidale o semicolloidale; preparazioni a base di grafite o di altro carbonio, in forma di paste, blocchi, placchette o di altri semiprodotti |
| 6815 11/19 | Fibre di carbonio; lavori di fibre di carbonio, per usi diversi da quelli elettrici; altri lavori di grafite o di altro carbonio, anche di fibre di carbonio, per usi diversi da quelli elettrici |
| 6903 10 | Altri prodotti ceramici refrattari (p. es. storte, crogiuoli, muffole, tubetti, tappi, supporti, coppelle, tubi, condotti, guaine, bacchette), diversi da quelli di farine silicee fossili o di terre silicee simili contenenti, in peso, più di 50 % di grafite o di altro carbonio oppure di un miscuglio di tali prodotti |
| 8545 | Elettrodi di carbone, spazzole di carbone, carboni per lampade o per pile ed altri oggetti di grafite o di altro carbonio, con o senza metallo, per usi elettrici |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 7201 | Ghise gregge e ghise specolari in pani, salmoni o altre forme primarie |
| 7202 | Ferro-leghe |
| 7203 | Prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta di minerali di ferro ed altri prodotti ferrosi spugnosi, in pezzi, palline o forme simili; ferro di purezza minima, in peso, di 99,94 %, in pezzi, palline o forme simili |
| 7204 | Cascami ed avanzi di ghisa, di ferro o di acciaio (rottami); cascami lingottati di ferro o di acciaio |
| 7205 | Graniglie e polveri, di ghisa greggia, di ghisa specolare, di ferro o di acciaio |
| 7206 | Ferro e acciai non legati in lingotti o in altre forme primarie, escluso il ferro della voce 7203 |
| 7207 | Semiprodotti di ferro o di acciai non legati |
| 7218 | Acciai inossidabili in lingotti o in altre forme primarie; semiprodotti di acciai inossidabili |
| 7224 | Altri acciai legati in lingotti o in altre forme primarie; semiprodotti di altri acciai legati |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 7401 | Metalline cuprifere; rame da cementazione (precipitato di rame) |
| 7402 | Rame non raffinato; anodi di rame per affinazione elettrolitica |
| 7403 | Rame raffinato e leghe di rame, greggio |
| 7404 | Cascami ed avanzi di rame |
| 7405 | Leghe madri di rame |
| 7406 | Polveri e pagliette di rame |
| 7407 | Barre e profilati di rame |
| 7410 | Fogli e nastri sottili di rame (anche stampati o fissati su carta, cartone, materia plastica o supporti simili), di spessore inferiore o uguale a 0,15 mm (non compreso il supporto) |
| 7413 | Trefoli, cavi, trecce ed articoli simili, di rame, non isolati per l’elettricità |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 7501 | Metalline di nichel, ossidi di nichel sinterizzati ed altri prodotti intermedi della metallurgia del nichel |
| 7502 | Nichel greggio |
| 7503 | Cascami ed avanzi rottami di nichel |
| 7504 | Polveri e pagliette di nichel |
| 7505 | Barre, aste, profilati e fili, di nichel |
| 7506 | Lamiere, nastri e fogli, di nichel |
| 7507 | Tubi, condotti ed accessori per tubi o condotti (p. es. raccordi, gomiti, manicotti), di nichel |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 7601 | Alluminio greggio |
| 7602 | Cascami ed avanzi di alluminio |
| 7603 | Polveri e pagliette di alluminio |
| 7605 | Fili di alluminio |
| 7606 | Lamiere e nastri di alluminio, di spessore superiore a 0,2 mm |
| 7609 | Accessori per tubi, di alluminio (p. es. raccordi, gomiti, manicotti) |
| 7614 | Trefoli, cavi, trecce ed articoli simili, di alluminio, non isolati per l’elettricità |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 7801 | Piombo greggio |
| 7802 | Cascami ed avanzi di piombo |
| 7804 | Lamiere, fogli e nastri, di piombo; polveri e pagliette di piombo |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 7901 | Zinco greggio |
| 7902 | Cascami ed avanzi di zinco |
| 7903 | Polveri e pagliette di zinco |
| 7904 | Barre, aste, profilati e fili, di zinco |
| 7905 | Lamiere, fogli e nastri, di zinco |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 8001 | Stagno greggio |
| 8002 | Cascami ed avanzi di stagno |
| 8003 | Barre, profilati e fili, di stagno |
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| ex 8101 | Tungsteno (wolframio) e lavori di tungsteno, compresi i cascami e gli avanzi, diversi dagli anticatodi per tubi di emissione di raggi X |
| ex 8102 | Molibdeno e lavori di molibdeno, compresi i cascami e gli avanzi, diversi dagli articoli specificamente concepiti per l’odontoiatria |
| ex 8103 | Tantalio e lavori di tantalio, compresi i cascami e gli avanzi, diversi dagli strumenti dentistici e chirurgici e dagli articoli specificamente concepiti per usi in ortopedia e chirurgia |
| 8104 | Magnesio e lavori di magnesio, compresi i cascami e gli avanzi |
| 8105 | Metalline di cobalto ed altri prodotti intermedi della metallurgia del cobalto; cobalto e lavori di cobalto, compresi i cascami e gli avanzi |
| ex 8106 | Bismuto e lavori di bismuto, compresi i cascami e gli avanzi, diversi da quelli specificamente concepiti per la preparazione di composti chimici per uso farmaceutico |
| 8108 | Titanio e lavori di titanio, compresi i cascami e gli avanzi |
| 8109 | Zirconio e lavori di zirconio, compresi i cascami e gli avanzi |
| 8110 | Antimonio e lavori di antimonio, compresi i cascami e gli avanzi |
| 8111 | Manganese e lavori di manganese, compresi i cascami e gli avanzi |
| ex 8112 | Berillio, cromo, cadmio, germanio, vanadio, gallio, afnio (celtio), indio, niobio (colombio), renio e tallio nonché i lavori di questi metalli, compresi i cascami e gli avanzi, diversi dalle finestre dei tubi protettori di radiologia |
| 8113 | Cermet e lavori di cermet compresi i cascami e gli avanzi |
(art. 8 cpv. 1 e 2)
| 1.A Apparecchiature | ||
|---|---|---|
| 1 | Attrezzature per rilievi geofisici, veicoli, navi e aerei appositamente progettati o adattati per acquisire dati ai fini della prospezione del petrolio e del gas, e componenti appositamente progettati a tal fine. | |
| 2 | Sensori appositamente progettati per le operazioni downhole nei pozzi di petrolio e di gas, compresi sensori usati per le misurazioni durante la perforazione e attrezzature associate, appositamente progettate per acquisire e conservare i dati rilevati da tali sensori. | |
| 3 | Attrezzature per la perforazione progettate per formazioni rocciose, specificamente ai fini della prospezione o della produzione di petrolio, gas naturale ed altri idrocarburi di origine naturale. | |
| 4 | Punte di trapano, aste di perforazione, collari di perforazione, centralizzatori e altre attrezzature appositamente progettate per essere usate in e con attrezzature di perforazione dei pozzi di petrolio e gas naturale. | |
| 5 | Teste di pozzo di perforazione, Blowout Preventer e alberi di Natale o croci di produzione e loro componenti appositamente progettati, rispondenti alle specifiche API e ISO per l’utilizzazione nei pozzi di petrolio e/o gas naturale. Note tecniche: Il Blowout preventer è un dispositivo utilizzato di norma a livello del suolo (o, in caso di perforazione sottomarina, sul fondo marino) per impedire una fuga incontrollata di petrolio e/o gas dal pozzo durante la perforazione. L’albero di Natale, o croce di produzione, è un dispositivo utilizzato di norma per controllare il flusso di fluidi dal pozzo dopo il completamento e quando comincia la produzione di petrolio e/o di gas naturale. Ai fini della presente voce, le specifiche API e ISO si riferiscono alle specifiche 6A, 16A, 17D e 11IW dell’American Petroleum Institute e/o alle specifiche 10423 e 13533 dell’Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) relative ai Blowout Preventer, alle teste di pozzo e alle croci di produzione per l’utilizzazione nei pozzi di petrolio e/o gas naturale. | |
| 6 | Piattaforme di perforazione e di produzione per greggio e gas naturale. | |
| 7 | Navi e chiatte con incorporate attrezzature di perforazione e/o di trattamento del petrolio usate per la produzione di petrolio, gas naturale e altri materiali infiammabili di origine naturale. | |
| 8 | Separatori gas-liquido rispondenti alla specifica API 12J, appositamente progettati per trattare la produzione di un pozzo di petrolio o gas naturale, per separare i liquidi petroliferi dall’acqua e il gas dai liquidi. | |
| 9 | Compressori di gas con compressione progettata pari o superiore a 40 bar (PN 40 bzw. ANSI 300) e aventi una capacità di aspirazione volumetrica pari o superiore a 300 000 Nm3/h, per il trattamento iniziale e il trasporto di gas naturale, ad eccezione dei compressori di gas per le stazioni di rifornimento di GNC (gas naturale compresso), e i componenti appositamente progettati a tal fine. | |
| 10 | Attrezzature di controllo della produzione sottomarina e loro componenti rispondenti alle specifiche API e ISO per l’utilizzazione nei pozzi di petrolio e gas. Nota tecnica: Ai fini di questa voce le specifiche API e ISO si riferiscono alla specifica 17F dell’American Petroleum Institute e/o alla specifica 13268 dell’Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) relative ai sistemi di controllo della produzione sottomarina. | |
| 11 | Pompe, solitamente ad alta capacità e/o ad alta pressione (superiore a 0,3 m3/min. e/o 40 bar), appositamente progettate per pompare fanghi di perforazione o cemento nei pozzi di petrolio e gas. | |
| 1.B Attrezzature per testaggio ed ispezioni | ||
| 1 | Attrezzature appositamente progettate per il campionamento, il testaggio e l’analisi delle proprietà del fango di perforazione, dei cementi dei pozzi petroliferi e di altri materiali appositamente progettati e/o formulati per l’utilizzazione nei pozzi di petrolio e gas naturale. | |
| 2 | Attrezzature appositamente progettate per il prelievo, il testaggio e l’analisi delle proprietà di campioni di roccia, di campioni liquidi e gassosi e di altri materiali estratti dai pozzi di petrolio e/o gas naturale durante o dopo la perforazione, o provenienti dagli impianti di trattamento iniziale collegati. | |
| 3 | Attrezzature appositamente progettate per la raccolta e l’interpretazione di informazioni sullo stato fisico e meccanico di un pozzo di petrolio e/o di gas naturale, e per determinare le proprietà locali delle formazioni rocciose e del reservoir. | |
| 1.C Materiali | ||
| 1 | Fanghi di perforazione, additivi dei fanghi di perforazione e loro componenti appositamente formulati per stabilizzare i pozzi di petrolio e gas durante la perforazione, recuperare in superficie i cutting di perforazione e lubrificare e raffreddare le attrezzature di perforazione nel pozzo. | |
| 2 | Cementi e altri materiali rispondenti alle specifiche API e ISO per l’utilizzazione nei pozzi di petrolio e di gas naturale. Nota tecnica: le specifiche API e ISO si riferiscono alla specifica 10A dell’American Petroleum Institute o alla specifica 10426 dell’Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) per quanto riguarda i cementi per pozzi petroliferi e altri materiali appositamente formulati per la cementazione dei pozzi di petrolio e gas naturale. | |
| 3 | Agenti inibitori della corrosione, agenti di trattamento dell’emulsione, agenti antischiuma e altri prodotti chimici appositamente formulati per essere utilizzati nella perforazione dei pozzi di petrolio e/o gas naturale e per il trattamento iniziale del petrolio prodotto. | |
| 1.D Software | ||
| 1 | Software appositamente progettato per la raccolta e l’interpretazione di dati acquisiti con rilievi sismici, elettromagnetici, magnetici e gravimetrici allo scopo di determinare il potenziale prospettico per il petrolio o il gas naturale | |
| 2 | Software appositamente progettato per la conservazione, l’analisi e l’interpretazione delle informazioni acquisite durate la perforazione e la produzione per valutare le caratteristiche fisiche e il comportamento dei reservoir di petrolio o di gas. | |
| 3 | Software appositamente progettato per l’utilizzazione di impianti di produzione e trattamento del petrolio o loro specifiche sotto-unità. | |
| 1.E Tecnologia | ||
| 1 | Tecnologia necessaria per lo sviluppo, la produzione e l’utilizzazione delle attrezzature specificate in 1.A.01–1.A11. |
| 2.A Attrezzature | |||
|---|---|---|---|
| 1 | Scambiatori di calore quali esposti in appresso e loro componenti appositamente progettati: a) Scambiatori di calore a piastre (plate-fin) con un rapporto superficie/volume superiore a 500 m2/m3, specialmente concepiti per il preraffreddamento del gas naturale; b) Scambiatori di calore a serpentina (coil-wound) specialmente concepiti per la liquefazione o il sottoraffredddamento del gas naturale. | ||
| 2 | Pompe criogeniche per il trasporto delle materie ad una temperatura inferiore ai – 120 °C e con una capacità di trasporto di più di 500 m3/h, e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 3 | Coldbox ed attrezzature della Coldbox non specificate al punto 2.A.1 Nota tecnica: il termine attrezzature della coldbox indica un sistema appositamente concepito, specifico degli impianti GNL, e include la fase della liquefazione. La «Coldbox» comprende gli scambiatori di calore, le tubazioni, altri strumenti e gli isolanti termici. La temperatura all’interno della ‹coldbox› è inferiore a – 120 °C (condizioni per la condensazione del gas naturale). La funzione della coldbox è l’isolamento termico dell’attrezzatura sopra descritta. | ||
| 4 | Attrezzature per terminali di trasporto di gas liquefatti aventi una temperatura inferiore ai – 120 °C e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 5 | Linea di trasferimento, flessibile o meno, avente un diametro superiore ai 50 mm per il trasporto di materie a una temperatura inferiore ai – 120 °C. | ||
| 6 | Navi per il trasporto marittimo appositamente progettate per il trasporto di GNL. | ||
| 7 | Dissalatori elettrostatici appositamente progettati per rimuovere dal greggio contaminanti quali sale, solidi ed acqua, e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 8 | Tutti gli impianti di cracking, compresi gli impianti di idrocracking, e gli impianti di coking, appositamente progettati per la conversione di gasoli da vuoto (VGO – Vacuum Gas Oils) o residuo sotto vuoto, e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 9 | Impianti di idrotrattamento appositamente progettati per la desolforazione di benzina, tagli di gasolio e kerosene e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 10 | Impianti di reforming catalitico appositamente progettati per la conversione di benzina desolforata in benzina ad elevato numero di ottano, e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 11 | Unità di raffinazione per l’isomerizzazione dei tagli C5-C6, e unità di raffinazione per l’alchilazione di olefine leggere, per aumentare l’indice di ottano dei tagli idrocarburici. | ||
| 12 | Pompe appositamente progettate per il trasporto del greggio e dei combustibili, con una capacità pari o superiore a 50 m3/h, e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 13 | Tubi di diametro esterno di 0,2 m o più e fatti di uno dei seguenti materiali: acciai inossidabili con il 23 % o più di cromo in peso; acciai inossidabili e leghe a base di nickel con un indice PRE (Pitting Resistance Equivalent Number) superiore a 33. Nota tecnica: l’indice PRE è un indice che caratterizza la resistenza degli acciai inossidabili e delle leghe di nickel alla corrosione per vaiolatura o alla corrosione interstiziale. La resistenza al pitting degli acciai inossidabili e delle leghe di nickel è determinata fondamentalmente dalla loro composizione, in primo luogo: cromo, molibdeno e azoto. La formula per calcolare l’indice PRE è: PRE = Cr + 3,3% Mo + 30% N. | ||
| 14 | Pigs (dispositivi per l’ispezione delle condutture) e loro componenti appositamente progettati. Nota tecnica: il Pig è un’apparecchiatura normalmente utilizzata per la pulizia o l’ispezione di una conduttura dall’interno (stato di corrosione o formazione di fessure), ed è spinto dalla pressione del prodotto nella conduttura. | ||
| 15 | Pig Launcher (cassette di lancio) e Pig Catcher (cassette di ricevimento) per l’introduzione e la rimozione dei pig. | ||
| 16 | Serbatoi di stoccaggio del greggio e dei combustibili di volume superiore ai 1000 m3(1 000 000 litri), esposti in appresso, e loro componenti appositamente progettati: a) serbatoi a tetto fisso; b) serbatoi a tetto galleggiante. | ||
| 17 | Tubi flessibili sottomarini appositamente progettati per il trasporto di idrocarburi e fluidi d’iniezione, acqua o gas, di diametro superiore ai 50 mm. | ||
| 18 | Tubi flessibili per alta pressione utilizzati per applicazioni in superficie e sottomarine. | ||
| 19 | Impianti di isomerizzazione appositamente progettati per la produzione di benzina ad elevato numero di ottano a partire da idrocarburi leggeri, e componenti appositamente progettati a tal fine. | ||
| 2.B Attrezzature per testaggio ed ispezioni | |||
| 1 | Attrezzature appositamente progettate per testare ed analizzare le qualità (proprietà) del petrolio greggio e dei combustibili. | ||
| 2 | Sistemi di controllo d’interfaccia appositamente progettati per controllare e ottimizzare il processo di desalinizzazione | ||
| 2.C Materiali | |||
| 1 | Dietilenglicole (n. CAS 111-46-6) e Trietilenglicole (n. CAS 112-27-6) | ||
| 2 | N-metilpirolidone (n. CAS 872-50-4) e Sulfolano (n. CAS 126-33-0). | ||
| 3 | Zeoliti, sia naturali che di sintesi, appositamente destinate al cracking catalitico a letto fluido o alla purificazione e disidratazione dei gas, ivi compresi i gas naturali. | ||
| 4 | Catalizzatori per il cracking e la conversione di idrocarburi, quali esposti in appresso: a) metallo singolo (gruppo del platino) su tipo allumina o su zeolite, appositamente destinato al processo di reforming catalitico; b) specie metalliche miste (platino in combinazione con altri metalli nobili) su tipo allumina o su zeolite, appositamente destinate al processo di reforming catalitico; c) catalizzatori di nickel e cobalto drogati con molibdeno su tipo allumina o su zeolite, appositamente destinati al processo di desolforazione catalitica; d) catalizzatori di palladio, nickel, cromo e tungsteno su tipo allumina o su zeolite, appositamente destinati al processo di idrocracking catalitico. | ||
| 5 | Additivi della benzina appositamente formulati per aumentarne il numero d’ottano. Nota : Questa voce include l’etil ter-butil etere (ETBE) (n. CAS 637-92-3) e il metil ter-butil etere (MTBE) (n. CAS 1634-04-4). | ||
| 2.D Software | |||
| 1 | Software appositamente progettato per l’utilizzazione di impianti di GNL o loro specifiche sotto-unità. | ||
| 2 | Software appositamente progettato per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzazione di impianti di raffinazione del petrolio (e loro sotto-unità). | ||
| 2.E Tecnologia | |||
| 1 | Tecnologia di condizionamento e purificazione del gas naturale grezzo (disidratazione, addolcimento, rimozione delle impurità). | ||
| 2 | Tecnologia di liquefazione del gas naturale, compresa la tecnologia necessaria per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzazione di impianti di GNL. | ||
| 3 | Tecnologia di trasporto del gas naturale liquefatto. | ||
| 4 | Tecnologia necessaria per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzazione di navi appositamente progettate per il trasporto marittimo di gas naturale liquefatto. | ||
| 5 | Tecnologia di stoccaggio del greggio e dei combustibili. | ||
| 6 | Tecnologia necessaria per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzazione di una raffineria, ad esempio: | ||
| 6.1 | Tecnologia per la conversione delle olefine leggere in benzina; | ||
| 6.2 | Tecnologia di reforming catalitico e di isomerizzazione; | ||
| 6.3 | Tecnologia di cracking catalitico e termico. |
| 3.A Apparecchiature | |||
|---|---|---|---|
| 1 | Reattori: a) appositamente progettati per la produzione di fosgene (CAS 506-77-4) e i relativi componenti appositamente progettati; b) per fosgenazione appositamente progettati per la produzione di HDI, TDI, MDI e i relativi componenti appositamente progettati, ad eccezione dei reattori secondari; c) appositamente progettati per la polimerizzazione a bassa pressione (fino a 40 bar) dell’etilene e del propilene e i relativi componenti appositamente progettati; d) appositamente progettati per il cracking termico di dicloruro di etilene (DCE) e i relativi componenti appositamente progettati, ad eccezione dei reattori secondari; e) appositamente progettati per clorurazione e ossiclorurazione nella produzione del cloruro di vinile e i relativi componenti appositamente progettati, ad eccezione dei reattori secondari. | ||
| 2. | Evaporatori a strato sottile and evaporatori a film discendente composti da materiali resistenti all’acido acetico concentrato ad alta temperatura e i relativi componenti appositamente progettati, e il relativo software appositamente sviluppato. | ||
| 3. | Impianti per la separazione dell’acido cloridrico per elettrolisi e i relativi componente appositamente progettati e il relativo software appositamente sviluppato. | ||
| 4. | Colonne di diametro superiore a 5000 mm e i relativi componenti appositamente progettati. | ||
| 5. | Rubinetti a sfera e a maschio con sfera o tappo in ceramica, di diametro nominale pari o superiore a 10 mm, e i relativi componenti appositamente progettati. | ||
| 6. | Compressore centrifugo e/o alternativo con una potenza installata superiore a 2 MW e conforme alla specifica API610. | ||
| 3.B Attrezzature per test ed ispezioni | |||
| 3.C Materiali | |||
| 1. | Catalizzatori applicabili ai processi produttivi di trinitrotoluene, nitrato di ammonio e altri processi chimici e petrolchimici utilizzati per la produzione di esplosivi, e il relativo software appositamente sviluppato. | ||
| 2. | Catalizzatori utilizzati nella produzione di monomeri quali etilene e propilene (impianti di cracking con vapore e/o gasieri e petrolchimici), e il relativo software appositamente sviluppato. | ||
| 3.D Software | |||
| 1. | «Software» appositamente progettato per lo «sviluppo», la «produzione» o l’«utilizzazione» di attrezzature specificate sub 3.A. | ||
| 2. | «Software» appositamente progettato per l’«utilizzazione» in impianti; | ||
| 3.E Tecnologia | |||
| 1. | «Tecnologia» per lo «sviluppo», la «produzione» o l’«utilizzazione» di impianti di conversione del gas naturale in prodotti liquidi (GTL) o in prodotti petrolchimici (GTP). | ||
| 2. | «Tecnologia» «necessaria» per lo «sviluppo», la «produzione» o l’«utilizzazione» di attrezzature per la produzione di impianti di ammoniaca e metanolo. | ||
| 3. | «Tecnologia» per la «produzione» di glicole monoetilenico MEG) OE (Ossido di etilene)/EG (Etilenglicole). Nota: per «Tecnologia» si intendono le informazioni necessarie per lo «svilup po», la produzione» o l’«utilizzazione» di beni. Tali informazioni possono rive stire la forma sia di ati tecnici che di assistenza tecnica. |
(art. 9 cpv. 1)
| Voce di tariffa. | Designazione delle merci |
|---|---|
| 2709 | Oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi. |
| 2710 | Oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dagli oli greggi; preparazioni non nominate né comprese altrove, contenenti, in peso, 70 % o più di oli di petrolio e di minerali bituminosi e delle quali tali oli costituiscono il componente base; residui di oli. |
| 2712 | Vaselina paraffina, cera di petrolio microcristallina, Slack Wax, ozocerite, cera di lignite, cera di torba, altre cere minerali e prodotti simili ottenuti per sintesi o con altri procedimenti, anche colorati. |
| 2713 | Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di minerali bituminosi. |
| 2714 | Bitumi ed asfalti, naturali; scisti e sabbie bituminosi; asfaltiti e rocce asfaltiche. |
| 2715 | Miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di catrame minerale o di pece di catrame minerale (p. es.mastici bituminosi, Cut-Backs). |
(art. 10 cpv. 1 e 2)
| Voce di tariffa | Designazione delle merci |
|---|---|
| 7102 | Diamanti, anche lavorati, ma non montati né incastonati |
| 7106 | Argento (compreso l’argento dorato e l’argento platinato) greggio o semilavorato, o in polvere |
| 7108 | Oro (compreso l’oro platinato), greggio o semilavorato, o in polvere |
| 7109 | Metalli comuni o argento, placcati o ricoperti di oro, greggi o semilavorati |
| 7110 | Platino, greggio o semilavorato, o in polvere |
| 7111 | Metalli comuni, argento o oro, placcati o ricoperti di platino, greggi o semilavorati |
| 7112 | Cascami ed avanzi di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi; altri cascami e avanzi contenenti metalli preziosi o composti di metalli preziosi dei tipi utilizzati principalmente per il recupero dei metalli preziosi diversi dai prodotti della voce 8549 |
(art. 12 cpv. 1, 14 cpv. 1 lett. c)
| Voce di tariffa | Designazione delle merci | |
|---|---|---|
| 2707.10 | Benzolo (benzene) | |
| 2707.20 | Toluolo (toluene) | |
| 2707.30 | Xilolo (xileni) | |
| 2707.40 | Naftalene | |
| 2711.14 | Etilene, propilene, butilene e butadiene | |
| ex 2707.99 | Fenoli (con un grado di purezza inferiore al 95 % in peso) | |
| 2812.11 | Fosgene (cloruro di carbonile) | |
| 2814 | Ammoniaca anidra o in soluzione acquosa | |
| 2901.21 | Etilene | |
| 2901.22 | Propene (propilene) | |
| 2902.20 | Benzene | |
| 2902.30 | Toluene | |
| 2902.41 | o-Xilene | |
| 2902.42 | m-Xilene | |
| 2902.43 | p-Xilene | |
| 2902.44 | Miscele di isomeri dello xilene | |
| 2902.50 | Stirene | |
| 2902.60 | Etilbenzene | |
| 2902.70 | Cumene | |
| 2903.11 | Clorometano (cloruro di metile) e cloroetano (cloruro di etile) | |
| 2903.29 | Derivati clorurati non saturi degli idrocarburi aciclici | |
| 2903.81 | 1,2,3,4,5,6-esaclorocicloesano (HCH [ISO]), compreso il lindano (ISO, DCI) | |
| 2903.82 | Aldrina (ISO), clordano (ISO) e eptacloro (ISO) | |
| 2903.89 | Altri derivati alogenati degli idrocarburi ciclanici, ciclenici o cicloterpenici | |
| 2903.91 | Clorobenzene, o-diclorobenzene e p-diclorobenzene | |
| 2903.92 | Esaclorobenzene (ISO) e DDT (ISO) [clofenotano (DCI), 1,1,1‑ tricloro-2,2-bis(p-clorofenil)etano] | |
| 2903.99 | Altri derivati alogenati degli idrocarburi aromatici | |
| 2905.11 | Metanolo (alcole metilico) | |
| 2905.12 | Propan-1-olo (alcole propilico) e propan-2-olo (alcole isopropilico) | |
| 2905.13 | Butan-1-olo (alcole n-butilico) | |
| 2905.31 | Glicole etilenico (etandiolo) | |
| 2907.11/19 | Fenoli | |
| 2909 | Eteri, eteri-alcoli, eteri-fenoli, eteri-alcoli-fenoli, perossidi di alcoli, perossidi di eteri, perossidi di acetali e di emiacetali, perossidi di chetoni (di costituzione chimica definita o no), e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi | |
| 2909.41 | 2,2’-ossidietanolo (dietilenglicole) | |
| 2909.43 | Eteri monobutilici dell’etilenglicole o del dietilenglicole | |
| 2909.44 | Altri eteri monoalchilici dell’etilenglicole o del dietilenglicole | |
| 2909.49 | Altri eteri-alcoli e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi | |
| 2910.10 | Ossirano (ossido di etilene) | |
| 2910.20 | Metilossirano (ossido di propilene) | |
| 2914.11 | Acetone | |
| 2917.14 | Anidride maleica | |
| 2917.35 | Anidride ftalica | |
| 2917.36 | Acido tereftalico e suoi sali | |
| 2917.37 | Tereftalato di dimetile | |
| 2926.10 | Acrilonitrile | |
| ex 2929.10 | Diisocianato di metilendifenile | |
| ex 2929.10 | Diisocianato di esametilene | |
| ex 2929.10 | Diisocianato di toluene (TDI) | |
| 3102 30 | Nitrato di ammonio,anche in soluzione acquosa | |
| 3901 | Polimeri di etilene, in forme primarie |
(art. 16 cpv. 1 lett. a, 2 lett. a e b, 17 cpv. 3, 26 cpv. 1 e 2, 27 lettera b e 30)
Nota
1. Il presente allegato corrisponde agli elenchi delle persone fisiche, delle imprese e delle organizzazioni designate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato competente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
2. Gli elenchi vengono inseriti dalla SECO nella banca dati SESAM (SECO Sanctions Management) di norma un giorno lavorativo dopo la comunicazione da parte delle Nazioni Unite.
(art. 16 cpv. 1 lett. a, 2 lett. a e b, 4, 5 lett. c, 17 cpv. 3,
26 cpv. 1 e 3, 27 lett. b e 31)
(art. 16 cpv. 1 lett. b, 2 lett. c, 4, 5 lett. c, 17 cpv. 3, 20 cpv. 4,
26 cpv. 1 e 3, 27 lett. b e 31)
(art. 16 cpv. 1 lett. c, 2 lett. a, 4, 5 lett. c, 17 cpv. 3, 27 lett. b e 31)
(art. 19 cpv. 1)
– Porto di Amirabad – Porto di Anzali
RS 946.231 ↩
RS 0.515.08 ↩
RS 0.515.08 ↩
RS 732.11 ↩
RS 946.202.1 ↩
RS 514.511 ↩
RS 0.748.127.192.68 ↩
RS 946.202 ↩
RS 514.51 ↩
Correzione del 10 feb. 2026 (RU 2026 64). ↩
Correzione del 10 feb. 2026 (RU 2026 64). ↩
Correzione del 10 feb. 2026 (RU 2026 64). ↩
[RU 2011 383; 2012 3869; 2013 255cifra I n. 15,955,2155,3285,5499; 2014 3055,3365,4697; 2015 1369,2727,2843] ↩
[RU 2007 403; 2008 1821,4101; 2010 2879,3569] ↩
[RU 2016 59,383,1477,1479,3699; 2017 243,2697; 2018 1657,2421; 2019 1341,1893,4093; 2020 1411,2831,3607,4933; 2021 248,491,589; 2022 316,435; 2023 227,236cifra I n. 9,555,606,817; 2024 177,422,616; 2025 41,222,231,261,514,528cifra I n. 8,627] ↩
[RU 2016 59,383,1477,1479,3699; 2017 243,2697; 2018 1657,2421; 2019 1341,1893,4093; 2020 1411,2831,3607,4933; 2021 248,491,589; 2022 316,435; 2023 227,236cifra I n. 9,555,606,817; 2024 177,422,616; 2025 41,222,231,261,514,528cifra I n. 8,627] ↩
RS 946.202.1 ↩
RS 732.11 ↩
RS 946.202.1 ↩
RS 514.511 ↩
RS 946.202.1 . L’all. 3 OBDI può essere consultato sul seguente indirizzo Internet:www.seco.admin.ch> Politica economica esterna e cooperazione economica > Controlli all’esportazione e sanzioni > Prodotti industriali e beni militari speciali > Legge e elenchi dei beni. ↩
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