0.101.3•Accordo europeo concernente le persone partecipanti alle procedure davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo
0.101.3Multilateral International Treaty1 gen 1999
Concluso a Strasburgo il 5 marzo 1996
Firmato dalla Svizzera il 27 agosto 19981
Entrato in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 1999
(Stato 2 luglio 2020)
Gli Stati membri del Consiglio d’Europa, firmatari del presente Accordo,
vista la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali2, firmata a Roma il 4 novembre 1950 (chiamata in seguito «la Convenzione»);
visto l’Accordo europeo concernente le persone partecipanti alle procedure penali davanti alla Commissione e alla Corte europee dei diritti dell’uomo3, firmata a Londra il 6 maggio 1969;
visto il Protocollo n. 11 alla Convenzione, che ristruttura il meccanismo di controllo istituito dalla Convenzione4, firmato a Strasburgo l’11 maggio 1994 (chiamato in seguito «Protocollo n. 11 alla Convenzione»), che istituisce una nuova Corte permanente europea dei diritti dell’uomo (chiamata in seguito «la Corte») in sostituzione della Commissione e della Corte europee dei diritti dell’uomo;
considerato, alla luce di questo sviluppo, che, onde meglio realizzare gli obiettivi della Convenzione, alle persone partecipanti alle procedure davanti alla Corte debbono essere accordate determinate immunità e facilitazioni per il tramite di un nuovo accordo, l’Accordo europeo concernente le persone partecipanti alle procedure davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo (chiamato in seguito «l’Accordo»),
hanno convenuto quanto segue:
Le immunità e facilitazioni sono accordate alle persone designate nel primo paragrafo dell’articolo 1 del presente Accordo unicamente per assicurare loro la libertà di parola e l’indipendenza necessarie al compimento delle funzioni, dei compiti o doveri, o all’esercizio dei loro diritti davanti alla Corte.
(a) Soltanto la Corte ha facoltà di decidere che l’immunità prevista al primo paragrafo dell’articolo 2 del presente Accordo sia levata totalmente o parzialmente; essa non ha soltanto il diritto ma il dovere di levare l’immunità in tutti quei casi dove, a suo parere, la stessa impedisca di far giustizia o possa essere levata senza nuocere allo scopo per cui è concessa. (b) L’immunità può essere levata dalla Corte sia d’ufficio, sia su richiesta di ogni Parte contraente o di qualsiasi persona interessata. (c) Le decisioni che pronunciano o rifiutano la levata dell’immunità sono motivate.
Se una Parte contraente attesta che la levata dell’immunità prevista al primo paragrafo dell’articolo 2 del presente Accordo è necessaria per perseguire un delitto contro la sicurezza nazionale, la Corte deve levare l’immunità nella misura specificata nell’attestazione.
Ove sia scoperto un fatto che eserciti un influsso decisivo e che all’epoca della decisione negante la levata dell’immunità era sconosciuto all’autore della richiesta, quest’ultimo può presentare alla Corte una nuova richiesta.
Nessuna disposizione del presente Accordo sarà interpretata come limitativa dei doveri assunti dalle Parti contraenti in virtù della Convenzione o dei suoi Protocolli.
Il Segretario generale del Consiglio d’Europa notificherà agli Stati membri del Consiglio: (a) ogni firma; (b) il deposito di ogni strumento di ratifica, accettazione o approvazione; (c) ogni data d’entrata in vigore del presente Accordo, conformemente alle disposizioni degli articoli 8 e 9; (d) ogni altro atto, notifica o comunicazione relativi al presente Accordo.
In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato il presente Accordo.Fatto a Strasburgo, il 5 marzo 1996, nelle lingue francese e inglese, i due testi facenti ugualmente fede, in un solo esemplare che sarà depositato all’archivio del Consiglio d’Europa. Il Segretario generale del Consiglio d’Europa comunicherà copia certificata conforme a ciascuno degli Stati membri del Consiglio d’Europa.(Seguono le firme)
| Stati partecipanti | Ratifica Firmato senza riserva di ratificazione (F) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Albania | 26 febbraio | 2003 | 1° aprile | 2003 |
| Andorra | 24 novembre | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| Austria | 10 gennaio | 2001 | 1° marzo | 2001 |
| Belgio | 29 giugno | 2000 | 1° agosto | 2000 |
| Bulgaria* | 31 maggio | 2001 | 1° luglio | 2001 |
| Ceca, Repubblica* | 24 giugno | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| Cipro | 9 febbraio | 2000 | 1° aprile | 2000 |
| Croazia* | 2 dicembre | 1999 | 1° febbraio | 2000 |
| Danimarca | 28 agosto | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| Estonia* | 9 gennaio | 2012 | 1° marzo | 2012 |
| Finlandia | 23 dicembre | 1998 | 1° febbraio | 1999 |
| Francia* | 17 novembre | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| Georgia* | 10 maggio | 2001 F | 1° luglio | 2001 |
| Germania | 11 settembre | 2001 | 1° novembre | 2001 |
| Grecia* | 7 febbraio | 2005 | 1° aprile | 2005 |
| Irlanda | 7 maggio | 1999 | 1° luglio | 1999 |
| Islanda | 4 novembre | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| Italia* | 6 marzo | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| Lettonia* | 27 luglio | 2006 | 1° settembre | 2006 |
| Liechtenstein* | 21 gennaio | 1999 F | 1° marzo | 1999 |
| Lituania | 18 febbraio | 2003 | 1° aprile | 2003 |
| Lussemburgo | 12 marzo | 1999 | 1° maggio | 1999 |
| Malta* | 5 febbraio | 2015 | 1° aprile | 2015 |
| Moldova* | 8 novembre | 2001 | 1° gennaio | 2002 |
| Monaco* | 19 marzo | 2007 | 1° maggio | 2007 |
| Norvegia | 12 dicembre | 2001 F | 1° febbraio | 2002 |
| Paesi Bassi*a | 21 gennaio | 1997 | 1° gennaio | 1999 |
| Aruba | 21 gennaio | 1997 | 1° gennaio | 1999 |
| Curaçao | 21 gennaio | 1997 | 1° gennaio | 1999 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachioe Saba) | 21 gennaio | 1997 | 1° gennaio | 1999 |
| Sint Maarten | 21 gennaio | 1997 | 1° gennaio | 1999 |
| Polonia* | 6 dicembre | 2012 | 1° febbraio | 2013 |
| Portogallo | 11 aprile | 2018 | 1° giugno | 2018 |
| Regno Unito | 9 novembre | 2001 | 1° gennaio | 2002 |
| Guernsey | 3 marzo | 2015 | 3 marzo | 2015 |
| Isola di Man | 2 ottobre | 2003 | 1° novembre | 2003 |
| Romania | 9 aprile | 1999 | 1° giugno | 1999 |
| San Marino | 28 agosto | 2015 | 1° ottobre | 2015 |
| Slovacchia* | 21 maggio | 2003 | 1° luglio | 2003 |
| Slovenia | 29 novembre | 2001 | 1° gennaio | 2002 |
| Spagna* | 19 gennaio | 2001 | 1° marzo | 2001 |
| Svezia | 30 settembre | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| Svizzera* | 27 agosto | 1998 F | 1° gennaio | 1999 |
| Turchia* | 6 ottobre | 2004 | 1° dicembre | 2004 |
| Ucraina | 4 novembre | 2004 | 1° gennaio | 2005 |
| Ungheria* | 1° aprile | 1998 | 1° gennaio | 1999 |
| * Riserve e dichiarazioni. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU, eccetto quelle della Svizzera. I testi, francese ed inglese, possono essere consultati sul sito Internet del Consiglio d’Europa: www.coe.int > Explorer > Bureau des Traités > Liste complète, oppure ottenuti presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. | a Per il Regno in Europa. | | --- | | ||||
| Svizzera A causa di un errore di trasmissione, la firma dell’Accordo non ha potuto essere corredata della dichiarazione seguente del Consiglio federale svizzero, di cui si sarebbe dovuto tenere conto nel processo verbale di firma:«Le disposizioni del paragrafo 2 lettera a dell’articolo 4 dell’Accordo non si applicano ai cittadini svizzeri sottoposti a un procedimento penale o condannati in Svizzera per un crimine grave contro lo Stato, la difesa nazionale o il potenziale militare del Paese.» |
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