Conchiuso il 16 novembre 1973
Approvato dall’Assemblea federale il 19 marzo 19751
Istrumenti di ratificazione scambiati il 14 ottobre 1975
Entrato in vigore il 14 gennaio 1976
(Stato 14 gennaio 1976)
Il Consiglio federale svizzero
e
il Presidente della Repubblica Socialista Cecoslovacca
nell’intento di consolidare ed ampliare le relazioni reciproche nel campo della proprietà industriale,
consapevoli dell’interesse che presenta per ciascuno Stato contraente la protezione efficace contro la concorrenza sleale di prodotti naturali e manufatti, particolarmente la protezione delle indicazioni di provenienza, ivi comprese le denominazioni di origine e la salvaguardia di altre denominazioni geografiche, riservate a taluni prodotti o merci specificati,
hanno convenuto di conchiudere un trattato a tal fine ed hanno designato loro plenipotenziari
(Seguono i nomi dei plenipotenziari)
i quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:
Art. 1
Ciascuno Stato contraente s’impegna ad adottare tutte le misure necessarie per proteggere efficacemente
- i prodotti naturali e manufatti originali dei territorio dell’altro Stato contraente contro la concorrenza sleale nelle attività industriali e commerciali,
- i nomi, le denominazioni e le rappresentazioni grafiche menzionati negli articoli 2, 3 e 5 capoverso 2, come anche le denominazioni che figurano negli allegati A e B del presente trattato, in conformità al medesimo ed al protocollo allegato.
Art. 2
(1). I nomi «Repubblica Socialista Cecoslovacca», «Repubblica Socialista Ceca», «Repubblica Socialista Slovacca», la denominazione «Cecoslovacchia» e i nomi storici dei singoli «Under» della Repubblica Socialista Cecoslovacca, così come le denominazioni che figurano nell’allegato A del presente trattato, in quanto i capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati, sul territorio della Confederazione Svizzera, esclusivamente ai prodotti o alle merci cecoslovacchi e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione cecoslovacca. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un protocollo.
(2). Se una denominazione contenuta nell’allegato A del presente trattato è utilizzata per prodotti o merci diversi da quelli cui essa è attribuita nell’allegato A, il capoverso 1 è applicabile soltanto
- quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per prodotti o merci cecoslovacchi indicati nell’allegato A
o
- quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione.
(3). Se una denominazione protetta in conformità del capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato fuori del territorio della Repubblica Socialista Cecoslovacca, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per prodotti o merci fabbricati in tal regione o luogo. Tuttavia, se vi è pericolo di confusione dev’essere indicato il Paese d’origine.
(4). Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il suo domicilio o la sua sede, sui prodotti o sulle merci, sul loro imballaggio, sui documenti commerciali o nella pubblicità, purché queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti o le merci. L’utilizzazione del nome e della ditta come segno distintivo è tuttavia lecita se, secondo le circostanze, sia esclusa qualsiasi induzione in errore circa la provenienza dei prodotti o delle merci.
(5). L’articolo 5 è riservato.
Art. 3
(1). li nome «Confederazione Svizzera» («Schweizerische Eidgenossenschaft»), le denominazioni «Svizzera» («Schweiz») e «Confederazione» («Eidgenossenschaft»), i nomi dei cantoni svizzeri, come pure le denominazioni contenute nell’allegato B del presente trattato, in quanto le disposizioni dei capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati sul territorio della Repubblica Socialista Cecoslovacca esclusivamente ai prodotti o alle merci svizzeri e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione svizzera. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un protocollo.
(2). Se una denominazione contenuta nell’allegato B del presente trattato è utilizzata per prodotti o merci diversi da quelli cui essa è attribuita nell’allegato B, il capoverso 1 è applicabile soltanto
- quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per prodotti o merci svizzeri indicati nell’allegato B
o
- quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione.
(3). Se una denominazione protetta in conformità del capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato fuori del territorio della Confederazione Svizzera, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per prodotti o merci fabbricati in tal regione o luogo. Tuttavia, se vi è pericolo di confusione dev’essere indicato il Paese d’origine.
(4). Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il suo domicilio o la sua sede, sui prodotti o sulle merci, sul loro imballaggio, sui documenti commerciali o nella pubblicità, purché queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti o le merci. L’utilizzazione del nome e della ditta come segno distintivo è tuttavia lecita se, secondo le circostanze, sia esclusa qualsiasi induzione in errore circa la provenienza dei prodotti o delle merci.
(5). L’articolo 5 è riservato.
Art. 4
(1). Se i nomi e le denominazioni protetti in virtù degli articoli 2 e 3 sono utilizzati, nelle attività industriali e commerciali, in contrasto con queste disposizioni per quanto concerne i prodotti o le merci, il loro confezionamento ovvero il loro imballaggio, le fatture, le lettere di vettura o altri documenti commerciali, come anche la pubblicità, questa utilizzazione è repressa, in virtù stessa del trattato, mediante quei mezzi giudiziari o amministrativi, ivi compresa la confisca, i quali, secondo la legislazione dello Stato contraente nel quale la protezione sia rivendicata, possano servire a lottare contro la concorrenza sleale o a reprimere in qualsiasi altro modo le denominazioni illecite.
(2). Le disposizioni del presente articolo si applicano anche quando questi nomi o queste denominazioni siano usati sia in traduzione, sia con l’indicazione della provenienza effettiva, sia con l’aggiunta di termini quali «genere», «tipo», «maniera», «imitazione» o simili, sia in una forma modificata, qualora sussista pericolo di confusione nonostante la modificazione.
(3). E inteso che anche l’uso di questi nomi e di queste denominazioni come designazione della specie dev’essere considerato illecito a tenore del presente articolo.
(4). Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai prodotti o alle merci in transito.
Art. 5
(1). Le disposizioni dell’articolo 4 si applicano ugualmente quando sui prodotti o sulle merci, sul loro confezionamento od imballaggio, come pure nelle fatture e lettere di vettura o in altri documenti commerciali, oppure nella pubblicità, siano usati indicazioni, marchi, nomi, iscrizioni o rappresentazioni grafiche contenenti direttamente o indirettamente indicazioni false o ingannevoli su la provenienza, l’origine, la natura, la varietà o le qualità sostanziali dei prodotti o delle merci.
(2). I nomi o le rappresentazioni grafiche di luoghi, edifici, monumenti, fiumi, montagne ecc. che, secondo una parte considerevole delle cerchie commerciali interessate dello Stato contraente nel quale la protezione viene rivendicata, richiamano l’altro Stato contraente o un luogo o una regione di questo Stato, sono considerati come indicazioni false o ingannevoli sulla provenienza, ai sensi del capoverso 1, qualora siano usati per prodotti o merci che non siano originari di questo Stato, a meno che, nel singolo caso, si possa ragionevolmente attribuire al nome o alla rappresentazione soltanto il significato d’una indicazione di qualità o un carattere di fantasia.
Art. 6
Le azioni legali per la violazione del presente trattato possono essere intentate davanti ai tribunali degli Stati contraenti, non soltanto da persone fisiche e giuridiche e da società che, secondo la legislazione degli Stati contraenti, hanno la facoltà di introdurle, ma anche da associazioni e gruppi che rappresentino direttamente o indirettamente i produttori, fabbricanti, commercianti o consumatori interessati e che abbiano altresì la propria sede in uno degli Stati contraenti, sempre che la legislazione dello Stato contraente in cui essi abbiano la loro sede riconosca loro la facoltà di agire in materia civile. Alle stesse condizioni, essi possono pure far valere diritti e rimedi giuridici in procedura penale, sempre che la legislazione dello Stato contraente nel quale la procedura si svolge preveda siffatti diritti e rimedi.
Art. 7
(1). I prodotti e le merci, gli imballaggi, le fatture, le lettere di vettura ed altri documenti commerciali, come pure i mezzi pubblicitari che si trovino, al momento dell’entrata in vigore del presente trattato, sul territorio di uno Stato contraente e portino legittimamente designazioni di cui il presente trattato vieta l’uso possono ancora essere smerciati o usati entro un periodo di due anni dall’entrata in vigore del medesimo.
(2). Inoltre, le persone fisiche e giuridiche e le società che, al momento della firma del trattato, hanno già usato lecitamente una denominazione protetta dagli articoli 2 e 3, sono in diritto di proseguirne l’uso entro un periodo di sei anni dall’entrata in vigore del presente trattato. Questo diritto può essere trasmesso, in base a disposizione per causa di morte o in base ad atti tra vivi, soltanto con l’impresa o la parte dell’impresa cui la denominazione appartiene.
(3). Quando una denominazione protetta in virtù degli articoli 2 e 3 costituisce un elemento di una ditta già utilizzata lecitamente al momento della firma del trattato, le disposizioni dell’articolo 2 capoverso 4 prima frase e dell’articolo 3 capoverso 4 prima frase sono applicabili anche se questa ditta non comprende il nome di una persona fisica. Il capoverso 2 seconda frase è applicabile per analogia.
(4). L’articolo 5 è riservato.
Art. 8
(1). Le liste di cui agli allegati A e B del presente trattato possono essere modificate oppure estese mediante scambio di note. Tuttavia, ciascuno Stato contraente può ridurre la lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci provenienti dal suo territorio, senza l’accordo dell’altro Stato contraente.
(2). Le disposizioni dell’articolo 7 sono applicabili in caso di modificazione o di estensione della lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci provenienti dal territorio di uno Stato contraente; il momento della pubblicazione della modificazione o dell’estensione da parte dell’altro Stato contraente è determinante in luogo del momento della firma e dell’entrata in vigore del trattato.
Art. 9
Le disposizioni del presente trattato non escludono la protezione più estesa che è o sarà accordata in uno Stato contraente, in virtù della legislazione interna o di altre convenzioni internazionali, alle denominazioni e alle rappresentazioni grafiche dell’altro Stato contraente, protette in base agli articoli 2, 3 e 5 capoverso 2.
Art. 10
(1). Una Commissione mista composta di rappresentanti dei Governi di ciascuno Stato contraente sarà istituita al fine di facilitare l’esecuzione del presente trattato.
(2). La Commissione mista ha il compito di studiare le proposte di modificazione o di estensione delle liste, di cui agli allegati A e B del presente trattato, che richiedono il consenso degli Stati contraenti, come pure di discutere tutte le questioni inerenti all’applicazione del presente trattato.
(3). La Commissione mista si raduna a richiesta di uno Stato contraente.
Art. 11
(1). Il presente trattato sarà ratificato; gli strumenti di ratificazione saranno scambiati a Praga appena possibile.
(2). Il presente trattato entra in vigore tre mesi dopo lo scambio degli strumenti di ratificazione e rimane in vigore senza limitazione di durata.
(3). Ciascuno Stato contraente può denunciare in ogni tempo il presente trattato con un preavviso di un anno.
In fede di che, i plenipotenziari summenzionati hanno firmato il presente trattato.Fatto a Berna, il 16 novembre 1973, in due esemplari originali redatti in lingua tedesca e ceca, i due testi facenti parimente fede.
Le Alte Parti Contraentinell’intento di precisare l’applicazione di talune disposizioni del trattato sulla protezione delle indicazioni di provenienza, delle denominazioni d’origine e di altre denominazioni geografiche,hanno convenuto di adottare le disposizioni seguenti, che costituiscono parte integrante del trattato:
- Le disposizioni del presente trattato non sono applicabili alle denominazioni di razze animali.
La stessa cosa vale per le denominazioni le quali, in ragione della convenzione internazionale del 2 dicembre 19612per la protezione delle nuove piante, devono essere impiegate per designare le varietà, a condizione che questa convenzione sia entrata in vigore nelle relazioni esistenti tra gli Stati contraenti.
- Il trattato non arreca pregiudizio alle disposizioni che regolano in ciascuno Stato contraente l’importazione di prodotti o di merci.
- Sono considerate traduzioni delle designazioni protette secondo gli articoli 2 e 3 del trattato (articolo 4 capoverso 2 del trattato) anche le corrispondenti locuzioni latine e, nel caso della designazione «westschweizerisch» anche la designazione «romand».
Nel caso del nome del Cantone «Graubünden» questa disposizione vale anche per l’abbreviazione «Bündner».
- La protezione accordata alle designazioni protette giusta gli articoli 2 e 3 capoverso 1 vale anche per le flessioni grammaticali di queste denominazioni, per esempio per le flessioni degli aggettivi o dei sostantivi.
- L’iscrizione della designazione «Tokaiské»/«Tokaier» nell’allegato A del trattato non esclude che questa designazione sia impiegata nella Confederazione Svizzera come designazione di un tipo di vite accanto a una designazione geografica.
- L’iscrizione della designazione «Clevner» nell’allegato B del trattato non esclude che questa designazione sia impiegata nella Repubblica Socialista Cecoslovacca come designazione di un tipo di vite accanto a una designazione geografica.
- La protezione del nome svizzero del Canton «Neunburg» giusta l’articolo 3 del trattato non esclude l’impiego ulteriore nella Repubblica Socialista Cecoslovacca della designazione di tipo di vite «Neuburské»/«Neuburger».
- Le seguenti designazioni di vini menzionate nell’allegato B del trattato possono essere usate nella Repubblica Socialista Cecoslovacca soltanto se corredate della designazione «Schweiz» o di qualsiasi altra designazione geografica che indichi chiaramente la provenienza svizzera: Hermitage, Montagny, Saint‑Aubin.
- I «nomi storici dei singoli Länder della Repubblica Socialista Cecoslovacca» giusta l’articolo 2 capoverso 1 del trattato sono: Böhmen, Mähren, Slowakei.Fatto a Berna, il 16 novembre 1973, in due esemplari originali in lingua tedesca e ceca, i due testi facenti parimente fede.
Allegato A
I. Vína
Česká socialistická republika
Bohemia Sekt
Bohemia Sekt Rosé
Bzenecká lipka
Château Bzenec
Château Radyně
Mělnické vino
(Mělník Wein)
Mikulovská romance
Pálavské bílé
Pavlovické ohnivé
Pražský výběr
Slovácký rubín
Valtické zámecké víno
(Valtice Schlosswein,
Feldberger Schlosswein)
Slovenská socialistická republika
Bratislavské hrozno
Limbašský sylván
Malokarpatské zlato
Modranská harmónia
Modranská zlatá perla
Modranské královské
Modrokámenský krištál
Orešanské červené
Pezinské zámocké
Sobranecká slava
Svätojurský muškatel
Tokajské víno
z československého území
(Tokajer Wein aus dem
tschechoslowakischen Gebiet)
Tokajské samorodné
z československého území
(Tokajer Samorodner aus dem
tschechoslowakischen Gebiet)
Tokajský výběr
z československého území
(Tokajer Auslese aus dem
tschechoslowakischen Gebiet)
II. Výživa a zemědělství
Pekařské a cukrářské výrobky
Česká socialistická republika
Františko‑lázeňské oplatky
(Franzensbader Oblaten)
Karlovarské oplatky
(Karlsbader Oblaten)
Karlovarský suchar
(Karlsbader Zwieback)
Mariánsko‑lázeňské oplatky
(Marienbader Oblaten)
Pardubický perník
(Pardubice Pfefferkuchen)
Pivo
Česká socialistická republika
Budějovické pivo
(Budweiser Bier)
Budějovické pivo‑Budvar
(Budweiser Bier‑Budvar)
Budějovický Budvar
(Budweiser Budvar)
Flekovské pivo
(Flekbrauerei Bier)
Plze
(Pilsen)
Plzeňské
(Pilsner, Pilsener)
Plzeňské pivo
(Pilsner Bier)
Plzeňský prazdroj
(Pilsner Urquell, Pilsen Urquell)
Pils
(Pils)
Smíchovské pivo
(Smíchov Bier, Smichower Bier)
SmíchovskStaropramen
Velkopopovický světlý ležák
(Grosspopowitzer helles Lagerbier)
Slovenská socialistická republika
Bratislavské pivo
(Pressburger Bier)
Hurbanovské pivo
(Hurbanovo Bier)
Šarišské pivo
(Saros Bier)
Topol’čianské pivo
(Topol’čany Bier)
Ryby
Česká socialistická republika
Třeboský kapr
(Wittingauer Karpfen, Třeboň Karpfen)
Masné výrobky
Česká socialistická republika
Česká vepřová plec
(Böhmischer Vorderschinken)
Pražská husa
(Prager Gans)
Pražská masitá kachna
(Prager Fleischente)
Pražská šunka
(Prager Schinken)
Pražské párky
(Prager Würstchen)
Zeměděské výrobky
Česká socialistická republika
Hanácký ječmen
(Hana Gersten)
Tršický chmel
Uštěcký chmel
(Auschauer Hopfen)
Zatecký chmel
Zahradnické výrobky
Česká socialistická republika
Klatovský karafiát
(Klatovy Nelken, Klattauer Nelken)
Malínský křen
(Maliner Kren/Meerrettich)
Všetatská cibule
(Všetaty Zwiebeln)
Znojemské okurky
(Znaimer Gurken)
Mléčné a sýrařské výrobky
Česká socialistická republika
Krkonošský pivní sýr
(Riesengebirger Bierkäse)
Moravská cihla
(Mährischer Brotkäse)
Olomoucké tvarůžky
(Olmützer Quargeln)
Sázavský sýr
(Sázava Käse)
Slovenská socialistická republika
Liptovská bryndza
(Liptauer Gebirgsbrimsen)
Slovenský oštiepok
(Slowakischer «Oštiepok» Käse)
Vody a minérální vody
Česká socialistická republika
Bílinská kyselka
(Biliner Giesshübler)
Františko‑lázeňskápřírodní minerální voda (Franzensbader natürliches
Mineralwasser)
Karlovarská minerální voda
(Karlsbader Mineralwasser)
Karlovarská přírodní minerální voda
(Natürliches Karlsbader Mineralwasser)
Karlovarská voda
(Karlsbader Wasser)
Karlovarský Mlýnský pramen
(Karlsbader Mühlbrunn)
Kyselská (Kysibelská)
Mattoniho kyselka
(Giesshübler Mattoni)
Luhačovická Vincentka
(Luhačovice Vincentka)
Luhačovická přírodní minerální voda
(Luhačovice natürliches
Mineralwasser)
Mariánsko‑lázeňská přírodní
minerální voda
(Marienbader natürliches Mineralwasser)
Mariánsko‑lázeňská Rudolfka
(Mineralwasser Marienbader
Rudolfsquelle)
Poděbradská mineráln voda
(Poděbrady Mineralwasser)
Šaratica (přírodní hořká voda)
(Saratica/natürliches Bitterwasser)
Slovenská socialistická republika
Baldovská minernální voda
(Baldov Mineralwasser)
Lipovecká minerální voda
(Lipovce Salvator-Mineralwasser)
Maštinská minerální voda
(Maštin Mineralwasser)
Minerálna voda Budi
(Budiš Mineralwasser)
Minerálna voda Fatra
(Fatra Mineralwasser)
Minerálna voda Korytnica
(Korytnica Mineralwasser)
Minerálna voda Slatina
(Slatina Mineralwasser)
Minerálna voda Cigelka
(Cigelka Mineralwasser)
Minerálna voda Santovka
(Santovka Mineralwasser)
Soli a slatiny
Česká socialistická republika
Františko‑lázeňská sirnoželezitá slatina
(Franzensbader eisenhaltiges
Schwefelmoor)
Františko‑lázeňská sůl
(Franzensbader Salz)
Karlovarská přírodní vřídelní sůl
(Natürliches Karlsbader Sprudelsalz)
Karlovarská sůl
(Karlsbader Salzů
Karlovarská vřídelní sůl
(Karlsbader Sprudelsalz)
Slovenská socialistická republika
Pieštanské bahno
(Pistyan Schlamm)
Prešovská sol
(Prešov Salz)
Lihoviny
Česká socialistická republika
Karlovarská hořká
(Karlsbader Bitter)
Prostějovská starorežná
(Prossnitzer Altkorn)
Slovácká borovička
Vizovická slivovice
(Vizovice Sliwowitz)
Slovenská socialistická republika
Bošácká slivovica
(Bošáce Sliwowitz)
Karpatská hořká
(Karpaten Bitter)
Prešovská vodka
(Prešov Wodka)
Spišská borovička
(Zipser Wachholderschnaps)
Trenčianská borovička
(Trenčín Wachholderschnaps)
III. Průmyslová výroba
Skleněné a porcelánové zboží
Česká socialistická republika
České sklo
(Böhmisches Glas)
Český křištál
(Böhmisches Kristall)
Duchcovský porcelán
(Duxer Porzellan)
Jablonecká krystalerie
(Gablonzer Kristallglaswaren)
Jablonecké sklo
(Gablonzer Glas,
Gablonzer Glaswaren)
Karlovarské sklo
(Karlsbader Glas)
Karlovarský křištál
(Karlsbader Kristall)
Karlovarský porcelán
(Karlsbader Porzellan)
Železnobrodské figurky
(Železný Brod Figürchen,
Eisenbroder Figürchen)
Železnobrodské klo
(Železný Brod Glas,
Eisenbroder Glas)
Výrobky uměleckoprůmyslové
Česká socialistická republika
Modranská keramika
(Modraer Keramik)
Pieštanská krojovaná bábika
(Pistyan Trachtenpuppen)
Pieštanská krojovaná dievča
(Pistyan Trachtenmädchen)
Pieštanský krojovaný chlapec
(Pistyan Trachtenbube)
Šperky, bižuterie
Česká socialistická republika
Bijoux de Bohême
(Bijoux de Bohême)
Český granát
(Böhmischer Granat)
Český granátov šperk
(Böhmischer Granatschmuck)
Jablonecká bižuterie
(Gablonzer Schmuck,
Gablonzer Schmuckware)
Jablonecké zboží
(Gablonzer Waren)
Stroje, ocelové a železné zboží
Česká socialistická republika
Vítkovická ocel
(Vítkovice Stahl/engl. Vítkovice Steel)
Hry, hračky, hudební nástroje
Česká socialistická republika
Kraslické hudební nástroje
(Graslitzer Musikinstrumente)
Kamenina, kámen, zeminy
Česká socialistická republika
Sedlecký kaolin
(Zettlitzer Kaolin)
Slovenská socialistická republika
Drevnický travertín
(Drevnice Travertin)
Spišský travertín
(Zipser Travertin)
Textiliní výrobky
Česká socialistická republika
Jindřichohradecký gobelin
(Jindřichův Hradec Gobelins,
Neuhauser Gobelins)
Kraslické krajky
(Graslitzer Spitzen)
Valašskomeziříčský gobelin
(Valašské Meziňíčí Gobelins,
Walachisch‑Weseritzer Gobelins)
Vamberecká krajka
(Wamberger Spitzen)
Allegato B
I. Vini
A. Svizzera romanda
Indicazione di provenienza regionale:Oeil de Perdrix
1. Cantone del Vallese
Indicazioni di provenienza regionale:
Amigne
Arvine
Dôle
Fendant
Goron
Heidenwein (Vin des payens)
Hermitage
Höllenwein (Rouge d’enfer)
Humagne
Johannisberg
Vin du Glacier
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Ardon
Ayent
Bramois (Brâmis)
Branson
Chalais
Chamoson
Champlan
Charrat
Châtaignier
Chermignon
Clavoz
Conthey
Coquimpex
Corin
Fully
Grand‑Brûlé
Granges
Grimisuat
La Folie
Lentine
Leuk (Loèche)
Leytron
Magnot
Martigny (Martinach)
Miège
Molignon
Montagnon
Montana
Muraz
Ollon
Pagane
Raron (Rarogne)
Riddes
Saillon
Saint‑Léonard
Saint‑Pierre de Clages
Salquenen (Salgesch)
Savièse
Saxon
Sierre (Siders)
Signèse
Sion (Sitten)
Uvrier
Varen (Varone)
Vétroz
Veyras
Visp (Viège)
Visperterminen
2. Cantone di Vaud
Nomi di regioni:
Bonvillars
Chablais
La Côte
Les Côtes de l’Orbe
Lavaux
Vully
Indicazioni di provenienza regionale:
Dorin
Salvagnin
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Bonvillars
Bonvillars
Concise
Corcelles
Grandson
Onnens
Chablais
Aigle
Bex
Ollon
Villeneuve
Yvorne
La Côte
Aubonne
Begnins
Bougy‑Villars
Bursinel
Bursins
Château de Luins
Chigny
Coinsins
Coteau de Vincy
Denens
Féchy
Founex
Gilly
Gollion
Luins
Mont‑sur‑Rolle
Morges
Nyon
Perroy
Rolle
Tartegnin
Vinzel
Vufflens‑le‑Château
Lavaux
Blonay
Burignon
Calamin
Chardonne
Châtelard
Chexbres
Corseaux
Corsier
Cully
Cure d’Attalens
Dézaley
Epesses
Faverges
Grandvaux
Lutry
Montagny
Montreux
Paudex
Pully
Riex
Rivaz
Saint‑Légier
Saint‑Saphorin
Savuit
Treytorrens
Vevey
Villette
Les Côtes de l’Orbe
Arnex
Orbe
Valleyres sous Rance
Vully
Vallamand
3. Cantone di Ginevra
Indicazione di provenienza regionale:
Perlan
Nome di regione:
Mandement
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Bernex
Bourdigny
Dardagny
Essertines
Jussy
Lully
Meinier
Peissy
Russin
Satigny
4. Cantone di Neuchâtel
Nome di regione:
La Béroche
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Auvernier
Bevaix
Bôle
Boudry
Champréveyres
Colombier
Corcelles
Cormondrèche
Cornaux
Cortaillod
Cressier
Hauterive
La Coudre
Le Landeron
Saint‑Aubin
Saint‑Blaise
5. Cantone di Friborgo
Gebietsname:
Vully
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Cheyres
Môtier
Mur
Nant
Praz
Sugiez
6. Cantone di Berna
Nome di regione:
Bielersee
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Alfermée
Chavannes (Schafis)
Erlach (Cerlier)
Ile de Saint‑Pierre (St. Petersinsel)
La Neuveville (Neuenstadt)
Ligerz (Gléresse)
Oberhofen
Schernelz (Cergnaux)
Spiez
Tüscherz (Daucher)
Twann (Douanne)
Vingelz (Vigneule)
B. Svizzera orientale
Indicazione di provenienza regionale:Clevner
1. Cantone di Zurigo
Nomi di regioni:
Zürichsee
Limmattal
Zürcher Unterland
Weinland/Kanton Zürich
(non «Weinland» senza aggiunta)
Indicazioni di provenienza regionali:
Weinlandwein
Zürichseewein
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Zürichsee
Appenhalde
Erlenbach
Feldbach
Herrliberg
Hombrechtikon
Küsnacht
Lattenberg
Männedorf
Mariahalde
Meilen
Schipfgut
Stäfa
Sternenhalde
Turmgut
Uetikon am See
Wädenswil
Limmattal
Weiningen
Zürcher Unterland
Bachenbülach
Boppelsen
Buchs
Bülach
Dättlikon
Dielsdorf
Eglisau
Freienstein
Heiligberg
Hüntwangen
Oberembrach
Otelfingen
Rafz
Regensberg
Schloss Teufen
Steig‑Wartberg
Wasterkingen
Wil
Winkel
Weinland/Kanton Zürich(non «Weinland» senza aggiunta)
Andelfingen
Benken
Berg am Irchel
Dachsen
Dinhard
Dorf
Flaach
Flurlingen
Henggart
Hettlingen
Humlikon
Neftenbach
Ossingen
Rheinau
Rickenbach
Rudolfingen
Schiterberg
Schloss Goldenberg
Stammheim
Trüllikon
Trüllisberg
Truttikon
Uhwiesen
Volken
Wiesendangen
Winterthur‑Wülflingen
Worrenberg
2. Cantone di Sciaffusa
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Beringen
Blaurock
Buchberg
Chäferstei
Dörflingen
Eisenhalde
Gächlingen
Hallau
Heerenberg
Löhningen
Munot
Oberhallau
Osterfingen
Rheinhalde
Rüdlingen
Siblingen
Stein am Rhein
Thayngen
Trasadingen
Wilchingen
3. Cantone di Thurgovia
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Amlikon
Arenenberg
Bachtobel
Burghof
Ermatingen
Götighofen
Herdern
Hüttwilen
Iselisberg
Kalchrain
Karthause
Karthause Ittingen
Neunform
Nussbaumen
Ottenberg
Ottoberger
Schlattingen
Sonnenberg
Untersee
Warth
Weinfelden
4. Cantone di San Gallo
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Altstätten
Au
Balgach
Berneck
Buchberg
Eichberg
Forst
Freudenberg
Marbach
Mels
Monstein
Pfäfers
Pfauenhalde
Ragaz
Rapperswil
Rebstein
Rosenberg
Sargans
Thal
Walenstadt
Wartau
Werdenberg
Wil
5. Cantone dei Grigioni
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Chur
Costams
Domat/Ems
Fläsch
Igis
Jenins
Maienfeld
Malans
St. Luzisteig
Trimmis
Zizers
6. Cantone d’Argovia
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Auenstein
Birmenstorf
Bödeler
Bözen
Brestenberg
Döttingen
Effingen
Elfingen
Ennetbaden
Goldwand
Herrenberg
Hornussen
Hottwil
Klingnau
Küttigen
Mandach
Oberflachs
Remigen
Rüfenach
Rütiberg
Schinznach
Schlossberg
Seengen
Steinbruck
Stiftshalde
Tegerfelden
Villigen
Wessenberg
Wettingen
Zeiningen
C. Altri Cantoni svizzeri
1. Cantone di Basilea-Campagna
Nomi di comuni, vitigni e vigneti:
Aesch
Arlesheim
Benken
Biel
Buus
Klus
Maisprach
Muttenz
Pratteln
Tschäpperli
Wintersingen
2. Cantone di Luzerna
Nome di comune:
Heidegg
3. Cantone di Svitto
Nome di comune:
Leutschen
4. Cantone del Ticino
Indicazioni di provenienza regionali:
Bondola
Nostrano
II. Alimentazione e agricoltura
Articoli di panetteria,
pasticceria e confetteria
Aegeri Grüessli
Baarer Räben
Badener Kräbeli
Emmentaler Bretzeli
(Ementálské preclíky)
Engadiner Nusstorte
(Engadinský ořechový dort)
Gottlieber Hüppen
Hegnauer Bauernbrot
(Selský chléb Hegnau)
Jura Waffeln
(Jurské oplatky)
Jura Züngli
(Jurské jazýčky)
Biscuits du Léman
Toggenburger Waffeln und Biscuits
(Toggenburské oplatky a piškoty)
Willisauer Ringli
Winterthurer Kekse
(Winterthurské keksy)
Birra
Baarer Bier
Birra Bellinzona
Bütschwiler Bier
Calanda Bier
Churer Bier
Eichhof Bier
Engadiner Bier
Frauenfelder Bier
Gurten Bier
Hochdorfer Bier
Langenthaler Bier
Bière d’Orbe
Rheinfeldner Bier
Schwander Bier
Uetliberg‑Märzen
Uster Bier
Uto
Wädenswiler Bier
Weinfeldner Bier
Wiler Bier
Winterthurer Bier
Comestibili
Escargots d’Areuse (Šneci z Areuse)
Pesci
Hallwiler Balchen
Sempacher Balchen
Carne
Saucisses d’Ajoie
Bassersdorfer Schüblig
Emmentaler Würstchen
(Ementálské párky)
Hallauer Schüblig, Schinkenwurst
(Hallauer Schüblig, šunkovy salám)
Charcuterie Payernoise
(Payernské uzeniny)
Prodotti d’orticoltura
Oensinger Steckzwiebeln
(Sadbová cibule z Oensing)
Conserve
Bischofszeller Konserven
(Bischofszellské konservy)
Lenzburger Konfitüren
(Lenzburské zavařeniny)
Lenzburger Konserven
(Lenzburské konservy)
Rorschacher Konserven
(Rorschadské konservy)
Sarganser Konserven
(Sarganské konservy)
Walliseller Konserven
(Wallisské konservy)
Prodotti lattieri e caseari
Arenenberger
Bagnes
Bellelay Käse
(Tête de Moine)
Brienzer Mutschli
Emmentaler Käse
(Emmental)
(Ementálský sýr [Ementál])
Gomser Käse
Greyerzer Käse
(Gruyère, Gruviera) (Gruyère)
Vacherin Mont d’Or
Piora Käse
Saanenkäse
Sbrinz Käse
Ursernkäse
Acque minerali
Adelboden
Aproz
Eglisau
Elm
Eptingen
Gonten
Gontenbad
Henniez
Knutwil
Lostorf
Meltingen
Nendaz
Passugg
Rhäzüns
Rheinfelden
Romanel
Sassal
Schwarzenburg
Sissach
Unter Rechstein
Vals
Valser St. Petersquelle
Walzenhausen
Weissenburg
Zurzach
Bevande spiritose
Marc d’Auvernier
Kirsch de la Béroche
Churer Röteli
Bérudges de Cornaux
Marc de Cressier
Marc de Dôle
Emmentaler Kirsch
Freiämter Kirsch
Freiämter Pflümliwasser
Freiämter Theilers‑Birnenbranntwein
Freiämter Zwetschgenwasser
Fricktaler Kirsch
Fricktaler Pflümliwasser
Gotthard Kräuterbranntwein
Likör Grande Gruyère
Innerschwyzer Kräuterbranntwein
Jura Enzian
Rigi Kirsch
Schwarzbuben Kirsch
Seeländer Pflümliwasser
Spiezer Kirsch
Urschwyzer Kirsch
Vieille lie du Mandement
Worber Spirituosen
Tabacco
Brissago
III. Prodotti industriali
Vetri e porcellane
Bülacher Glas
Langenthal
Verre de St‑Prex
(Sklo ze St‑Prex)
Sarner Kristall
Prodotti delle arti industriali
Brienzer Holzschnitzereien
(Brienzské řezbářské výrobky)
Brienzer Uhren
(Brienzské hodinky)
Lötschentaler Masken
Saaser Möbel
(Saasský nábytek)
Macchine, chincaglierie
Choindez‑Röhren (Choindez‑roury)
Gerlafinger Spezialprofile
(Gerlafingské speciální profily)
Kluser Armaturen, Kochgeschirre, Öfen (Klusské armatury,
kuchyňské nádobí, kamna)
Menziken‑Maschinen,
Leichtmetallwaren
(Menzikenské stroje, zboži
z lehkých kovů)
Rondez‑Schachtguss
Articoli di carta
Chamer Papier
Landquarter Papier
Perlen Papier
Giochi, giocattoli e strumenti musicali
Boîtes à musique de Ste‑Croix
(Hrací skříňky ze Ste‑Croix)
Terrecotte, pietre, terre
Andeer‑Granit
(Žula z Ande)
Calanca‑Granit
(Calanca‑žula)
Calanca‑Quarzit
(Calanca‑křemen)
Lägern Kalk
(Lägernské vápno)
Poschiaver Serpentin
(Poschiaversky serpentin)
San Bernardino‑Quarzit
(San Bernardino křemen)
Soglio‑Quarzit
(Soglio‑křemen)
Weiacher‑Kies
(Weiacherský štêrk)
Prodotti tessili
Aegeri Garne
(Aegeri přize)
Hasliweberei
(Hasli tkalcovské výrobky)
Lorze‑Garne
(Lorze‑přize)
Saaser Handgewebe
(Saasské ručnê tkané látky)
Toggenburger Gewebe
(Toggenburské tkaniny)
Trunser Stoffe
(Trunské látky)