0.631.256.913.61•Convenzione tra la Svizzera e la Germania sul traffico di confine e di transito
0.631.256.913.61Bilateral International Treaty1 gen 1961
Conchiusa il 5 febbraio 1958
Approvata dall’Assemblea federale il 22 giugno 19602
Istrumenti di ratificazione scambiati il 1° dicembre 1960
Entrata in vigore il 1° gennaio 1961
(Stato 1° giugno 1981)
La Confederazione svizzera
e
la Repubblica federale di Germania,
animate dal desiderio di agevolare il traffico vicinale di confine e il traffico di transito fra i due Stati, hanno convenuto quanto segue:
(1). È considerato traffico di confine, secondo la presente Convenzione, il traffico vicinale di merci fra le zone doganali di confine. Sono tali le strisce di territorio a lato del confine, o della riva del lago di Costanza, profonde dieci chilometri. Per derogazione resa necessaria dalle condizioni locali, tale profondità può estendersi, in tutto, fino a venti chilometri. (2). I luoghi, cui le disposizioni della presente Convenzione si riferiscono, sono registrati nell’allegato I. Le amministrazioni doganali dei due Stati possono, di comune accordo e nei limiti delle disposizioni del capoverso 1, mutare gli elenchi recati in quell’allegato. (3). Sono considerati confinanti, secondo la presente Convenzione, le persone fisiche che hanno il domicilio, o dimorano stabilmente, nelle zone doganali di confine.
(1). I confinanti, che hanno le case e i fabbricati rurali d’esercizio nella zona doganale di confine dell’uno Stato e passano il confine per coltivare i fondi situati in quella dell’altro Stato, possono importare ed esportare in franchigia dei diritti d’entrata e d’uscita, per il governo di tali fondi:
Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita: l. gli animali dei confinanti dell’una zona, condotti a pascolare nell’altra, e indi ricondotti non più tardi del giorno dopo; 2. gli animali dei confinanti dell’una zona, condotti nell’altra, per la pesatura, la monta, la ferratura, la castrazione, la cura veterinaria, e indi ricondotti nella zona di provenienza.
(1). Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita i cibi e le bevande, non eccedenti il bisogno giornaliero, che i confinanti dell’una zona importano, per sè, nell’altra o che sono loro apportati da congiunti o da impiegati. Questa agevolezza non concerne le bevande alcooliche, salvo il vino d’uve fresche, il sidro e la birra. (2). L’esenzione dei diritti d’entrata e d’uscita sul tabacco manufatto, importato come provvista di viaggio, è disciplinato, quanto al traffico di confine, dalle disposizioni particolari dei due Stati, indipendentemente dall’articolo 11.
Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita i medicamenti imballati per la vendita a minuto, le fasciature e i disinfettanti: l. che i confinanti d’una zona importano dall’altra, sempre che, considerati per la quantità, sia da presumere ne facciano un uso immediato, nè si possa esigere, per le condizioni locali, che li acquistino nel loro paese; 2. che i medici, i veterinari e le levatrici importano da una zona, per adoperarli immediatamente nell’altra, in una cura, purchè le quantità sopravanzate siano reimportate nella zona di provenienza.
Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita i fiori naturali, i fiori artificiali e le piante d’ornamento, anche acconciati in mazzi, in ghirlande e in vasi, che i confinanti dell’una zona importano nell’altra, come loro dono per feste familiari, solennità religiose, cerimonie funebri o l’addobbo di tombe.
I concimi di ogni genere, il lino e la canapa in steli, i foraggi verdi o secchi (p. es. l’erba, le piante da foraggio, il fieno e i foraggi tritati), la paglia, le frasche, i giunchi, il muschio, la torba, la terra di torbiera, la terra ordinaria, la sabbia, la ghiaia, l’argilla e la terra da stoviglia ordinarie, la cenere, il limo e le immondizie, purchè non lavorati, che provengono da una zona doganale di confine dell’uno dei due Stati, e siano importati nell’altra zona per i bisogni di confinanti di quest’ultima, sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita, in quanto l’esigano le condizioni locali ed economiche.
Le merci, esclusi i cibi, le bevande e il tabacco, inviate o portate dai confinanti dell’una zona, per la vendita incerta nell’altra, sono esentati da ogni diritto d’entrata o d’uscita, se, rimaste invendute, siano reimportate nel paese di provenienza.
(1). Le merci menzionate appresso, importate, dai confinanti dell’una zona nell’altra zona, per gli scopi parimente indicati e secondo le forme stabilite nei due Stati per il traffico di perfezionamento, e poi reimportate nella zona di provenienza, sono esenti da ogni diritto d’entrata e d’uscita, in quanto un tale traffico sia reso necessario dalle condizioni locali ed economiche:
Questa agevolezza non è concessa in alcuno dei due casi, se il materiale aggiunto non proviene dal traffico libero interno dello Stato in cui è operato il perfezionamento, nè per i pezzi di ricambio, o gli accessori, montati su macchine o su veicoli. (3). I prodotti accessori e i residui, che non vengono reimportati nella zona di provenienza, sono trattati secondo la legislazione dello Stato nel quale rimangono.
(1). Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita, con condizione che siano riesportati nella zona di provenienza: l. gli attrezzi, gli strumenti e le macchine, che i confinanti dell’una zona importano nell’altra per l’esercizio della loro professione, per lavori di studio, di ricerche, o artistici. È vietato adoperare le macchine per la fabbricazione industriale di merci; 2. le altre cose, compresi i veicoli e gli animali, che i confinanti dell’una zona importano nell’altra per il loro proprio uso; 3. i congegni, i veicoli e gli animali da tiro, compresi gli accessori, importati dai servizi di salvataggio dell’una zona, nell’altra zona, per aiutare nel caso d’incendio, inondazione, infortunio, ecc.; 4. i veicoli adoperati dalle amministrazioni pubbliche dell’una zona, per attraversare l’altra, o per condurvisi in uffici che vi abbiano. (2). Le cose menzionate nel capoverso 1 vanno reimportate nella zona di provenienza, dopo l’uso, ma nel termine massimo di sei mesi.
(1). Sono esentate da ogni diritto d’entrata e d’uscita le merci seguenti, quando siano importate personalmente dall’avente diritto, per l’uso suo proprio o per quello della sua famiglia, dalla zona doganale svizzera di confine in quella germanica:
(1). Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita:
| Voce della tariffa doganale svizzera^5^ | Designazione della merce | Quantità in q metrici | Aliquota del dazio per q metrico fr. |
|---|---|---|---|
| ex 6904.20 | Mattoni massicci (muloni) | 2 550 | 0,25 |
| ex 6904.20 | Mattoni, forati trasversalmente | 4 560 | 0,25 |
| ex 6905.10 | Tegole, gregge o ricoperte da un intonaco terroso (engobées) | 15 000 | 0,50 |
| ex 6905.10 | Tegole a uncinetto, gregge o ricoperte da intonaco terroso (engobées) | 1 800 | 0,50 |
I Governi dei due Stati hanno facoltà di modificare, mediante un semplice scambio di note, l’elenco delle fabbriche di laterizi contenuto nell’allegato II.
(1). La franchigia per le merci importate ed esportate temporaneamente è accordata soltanto se sia accertabile la loro identità. Le autorità doganali di ciascuno dei due Stati accettano i contrassegni doganali dell’altro Stato. Ciascuno Stato si riserva il diritto d’apporre i suoi propri contrassegni. (2). Le garanzie dei diritti doganali, e le misure di vigilanza e di sicurezza sono ristrette al minimo comportabile con lo scopo cui sono intese. Salvo che a cagione di un abuso non sia necessario, in casi singoli applicare simili misure, non è richiesta alcuna garanzia nè, ordinariamente, alcun documento doganale: nel traffico rurale e forestale (art. 2, cpv. 1, n. 2), nel trasferimento di animali per il pascolo e per altre occorrenze (art. 3), per i veicoli e i congegni dei servizi di salvataggio (art. 10, cpv. 1, n. 3), per i veicoli di amministrazioni pubbliche (art. 10, cpv. 1, n. 4), nè per gli oggetti di culto, i veicoli, gli strumenti o altro che i medici, i veterinari, le levatrici e gli ecclesiastici adoperano nell’altra zona doganale di confine nell’esercizio della loro professione (art. 10, cpv. 1, n. 1 e 2). (3). I carburanti, i lubrificanti, i foraggi, e quant’altro occorra, possono essere trasportati in franchigia dei diritti doganali, purchè in quantità usuali, in occasione dell’importazione e dell’esportazione temporanea di macchine, veicoli, e animali, secondo gli articoli 2, 3, 9 e 10. Il sopravanzo dev’essere riportato nella zona di provenienza.
(1). Se le condizioni locali lo esigono, le autorità doganali dei due Stati possono, a richiesta, consentire che, nel traffico di confine, l’importazione e l’esportazione di merci avvengano fuori delle strade doganali e delle ore ordinarie di servizio.
La domanda dev’essere presentata agli uffici doganali di ciascuno Stato, più vicini al punto in cui s’intende varcare il confine. I servizi di salvataggio secondo l’articolo 10, numero 3, sono esentati dall’obbligo di chiedere un tale permesso. Nel traffico rurale e forestale, il permesso è accordato senza riscossione di tassa. (2). Le amministrazioni doganali dei due Stati possono convenire di accordare ai confinanti dell’una zona il permesso di portare con loro nell’altra zona, fuori delle ore ordinarie di servizio e delle strade doganali, quanto sia da adoperare o consumare nel viaggio.
Il traffico rurale e forestale (art. 2), il trasferimento di animali per il pascolo o per altri scopi (art. 3), le importazioni e le esportazioni di concimi naturali (art. 7) e di animali per un uso temporaneo (art. 10) sono esentati dalle forme prescritte dalla polizia veterinaria. In caso di epizoozie, questa agevolezza può essere temporaneamente revocata.
(1). È considerato traffico di transito, secondo la presente convenzione, il traffico di merci, e di mezzi di trasporto, da un luogo a un altro del medesimo Stato contraente, quando, a cagione dell’andamento della linea confinaria e delle condizioni topografiche, il tratto di comunicazione traversante il territorio dell’altro Stato, è la via più breve e più agevole alla circolazione. (2). Il traffico di transito è permesso su tutti i tratti di comunicazione menzionati nell’allegato III, a prescindere dalla provenienza e destinazione della merce e del mezzo di trasporto, purchè siano applicabili le disposizioni della presente Convenzione e siano aperti gli uffici doganali. Anche il capoverso 2 dell’articolo 14 è applicabile al traffico di transito. (3). Le amministrazioni doganali dei due Stati possono, di comune accordo, modificare, in conformità del capoverso 1, l’elenco dei tratti di comunicazione. In casi straordinari, esse hanno la facoltà di autorizzare il traffico di transito su tratti non menzionati nell’allegato III. (4). Le amministrazioni doganali dei due Stati possono convenire di accordare, al transito dei mezzi pubblici di trasporto, delle agevolezze più larghe di quelle previste nel presente capo. (5). Le autorità doganali hanno facoltà di negare la concessione delle agevolezze previste nel presente capo, qualora dubitino non si trascorra in abusi. (6). Le autorità doganali dei due Stati si presteranno vicendevole aiuto nelle indagini circa la dimora delle merci e dei mezzi di trasporto nel traffico di transito.
(1). Il traffico di transito è esentato da diritti d’entrata e d’uscita, non meno che da garanzie, purchè siano osservate le forme prescritte nel presente capo. (2). Quando non fossero osservate le disposizioni che disciplinano il traffico di transito, i diritti sono esigibili. Non sono riscossi, se è fornita la prova che la merce o il mezzo di trasporto sarà, o sia stato, ricondotto intatto nello Stato di provenienza.
(1). Nel traffico di transito, lo sdoganamento è trattato con un certificato di transito, stabilito e adoperato in comune dalle autorità doganali dei due Stati. Il certificato di transito non è richiesto per le merci esenti da dazio, le biciclette usate, e i veicoli che possono varcare il confine senza un documento doganale. Per gli altri veicoli, il conducente può ottenere che al trattamento con certificato di transito sia sostituito quello con documento doganale.
(2). Lo sdoganamento delle merci mediante un certificato di transito è ammesso soltanto, se:
(1). L’ufficio doganale d’uscita dello Stato d’uscita decide se siano adempiute le condizioni per lo sdoganamento con certificato di transito. L’ufficio doganale d’entrata dello Stato di transito ha il diritto di respingere l’invio, ovvero di prendere delle misure suppletive, qualora riscontri che l’identità della merce non sia accertabile con sicurezza, che l’efficacia della chiusura doganale dei veicoli o dei recipienti non sia bastevolmente sicura, che l’invio non possa essere scortato dalle dogane. (2). Il certificato di transito per autoveicoli reca soltanto i contrassegni di polizia. La loro identità è riscontrata mediante la licenza di circolazione. (3). Le amministrazioni doganali interessate stabiliscono di comune accordo le condizioni cui debbono soddisfare i veicoli e i recipienti, perché siano giudicati suscettivi d’una chiusura doganale sicuramente efficace. Le autorità doganali dello Stato di transito riconoscono le attestazioni di chiusura concesse dalle autorità doganali dello Stato d’uscita e le chiusure doganali apposte dagli uffici doganali dello Stato d’uscita devono essere accettate da quelli dello Stato di transito. Questi ultimi possono nondimeno, quando occorra per evitare abusi, aggiungere la loro chiusura, oppure rompere la prima, riscontrare il carico e sostituirvi la propria. Queste operazioni sono registrate sul certificato di transito. (4). La scorta doganale è ordinata in casi straordinari, con l’assenso dell’ufficio doganale d’entrata dello Stato di transito, quando, a cagione del peso o del volume del carico, massimamente trattandosi di masserizie domestiche, di suppellettili da spettacolo ambulante o d’altro, i mezzi di trasporto e i recipienti non siano suscettibili d’una chiusura doganale sicuramente efficace. La scorta è fatta dagli agenti doganali dello Stato di transito. (5). A transito ultimato, il certificato è presentato con la merce e i mezzi di trasporto, per lo scarico, all’ufficio doganale d’uscita dello Stato di transito e all’Ufficio doganale d’entrata dello Stato d’uscita. (6). Soltanto gli uffici doganali possono recare mutazioni o aggiunte al certificato di transito. Le medesime devono essere firmate dal funzionario e provvedute dal bollo ufficiale.
La validità del certificato di transito è ristretta al tempo necessario a compiere il transito senza interruzione. La durata massima è nondimeno:
(1). Durante il transito, non è permesso caricare, scaricare nè trasferire su altro veicolo, le merci. Questo divieto non concerne le merci trasportate esclusivamente per ferrovia e sotto continua vigilanza della medesima. (2). Nessuna persona può essere scaricata o caricata durante il transito, se non in un pubblico trasporto, per il necessario cambiamento di vettura. (3). Non è lecito deviare dal tratto di comunicazione, eccetto che questo non sia divenuto impervio. (4). Ogni distruzione e smarrimento, così totale come parziale, di merci o di mezzi di trasporto in transito, dev’essere denunciato e fatto accertare in scritto nel posto più vicino di dogana o di polizia. Questo documento va presentato all’ufficio doganale d’uscita dello Stato di transito e all’ufficio doganale d’entrata dello Stato d’uscita.
(1). Il transito di animali vivi, di parti d’animali (carne, pelli, ecc.), di prodotti animali (latte, ecc.), e di qualsiasi cosa che possa essere portatrice di malattia contagiosa (letame, colaticcio, ecc.), è permesso senza visita veterinaria di confine, con le condizioni seguenti:
È gli animali in transito non devono accostare alcuna bestia estranea. (2). In caso d’epizoozia, ciascuno Stato può revocare le agevolezze stabilite nel presente articolo. (3). Quando non si ha alcuna epizoozia, i veterinari ufficiali competenti per ciascuna zona doganale di confine possono, di comune accordo e limitatamente al traffico fra tali zone, accordare delle agevolezze in casi speciali.
Nel traffico di transito di piante e parti di piante, non sono necessari i certificati d’origine, nè i certificati fitosanitari. Quando non siavi pericolo, il trattamento doganale ha luogo senza alcuna formalità fitosanitaria. Gli uffici competenti di ciascuno Stato s’informano vicendevolmente d’un tale pericolo.
(1). Sono considerati diritti, secondo la presente convenzione, i dazi d’entrata e d’uscita, e ogni altra imposta o tassa riscossa in occasione dell’importazione e dell’esportazione di merci, eccettuate le tasse per servizi speciali. (2). Le merci, per le quali la presente convenzione prevede l’esenzione o una diminuzione dei diritti, non sono sottoposte ai divieti, nè alle limitazioni d’importazione o d’esportazione, stabiliti per motivi economici. I pagamenti di tali merci non soggiacciono alle restrizioni che disciplinano nei due Stati il servizio dei pagamenti. Le disposizioni del presente capoverso non concernono le merci per la vendita incerta secondo l’articolo 8. (3). La presente convenzione nulla muta quanto alle altre leggi vigenti nei due Stati.
(1). Le autorità doganali dei due Stati convengono un orario di servizio e una competenza quanto allo sdoganamento, comuni agli uffici doganali corrispondenti. (2). Le autorità doganali dei due Stati convengono, quando occorra, le misure di vigilanza e di sicurezza necessarie a impedire che siano abusate le agevolezze previste nella presente Convenzione.
(1). Subito dopo l’entrata in vigore della presente Convenzione, sarà istituita una commissione permanente mista, composta di tre membri per ciascuno Stato. Quand’è necessario, la commissione può farsi assistere da periti. Essa ha l’ufficio di proporre quanto occorra a una buona applicazione della presente Convenzione e allo scioglimento delle questioni che vi attengono. (2). Ciascuno Stato può chiedere, in ogni momento, l’adunanza della commissione.
Entrando in vigore la presente Convenzione, sono abrogati: – la Convenzione del 9 marzo 19396fra la Svizzera e la Germania relativa al traffico di confine; – il capitolo terzo della Convenzione germano-svizzera del 15 gennaio 19367concernente le questioni sollevate dall’incorporazione del territorio fuori della linea doganale di Jestetten nel territorio doganale germanico.
(1). La presente Convenzione sarà ratificata e gli strumenti di ratificazione saranno scambiati, come prima sia possibile, in Bonn. (2). La Convenzione entrerà in vigore un mese dopo la scambio degli strumenti di ratificazione. (3). La Convenzione può essere disdetta per la fine di ogni anno civile, con un avviso dato tre mesi prima.
Fatto in Berna, il 5 febbraio 1958, in due originali.
| Per la Confederazione Svizzera: | Per la Repubblica federale di Germania: |
|---|---|
| Lenz | Zepf |
(ad art. 1, cpv. 2)
| * | Testo aggiornato giusta l’art. 1 dell’Acc. del 1° set. 1971 tra la Direzione generale delle dogane svizzere e il Ministro federale dell’economia e della Repubblica federale di Germania, in vigore dal 1° gen. 1972 (RU 1971 1385). |
|---|
Direzione del Circondario doganale di Basilea
1.Cantone di Basilea Città:
Basilea
Bettingen
Riehen
2.Cantone di Basilea Campagna:
Aesch
Allschwil
Arisdorf
Arlesheim
Augst
Benken
Biel
Binningen
Birsfelden
Bottmingen
Bubendorf
Buus
Frenkendorf
Füllinsdorf
Giebenach
Hemmiken
Hersberg
Itingen
Lausen
Liestal
Lupsingen
Maisprach
Münchenstein
Muttenz
Nusshof
Oberwil
Ormalingen
Pratteln
Reinach
Rickenbach
Rothenfluh
Schönenbuch
Seltisberg
Sissach
Therwil
Wintersingen
3.Cantone di Soletta:
Büren
Dornach
Gempen
Hochwald
Nuglar-St. Pantaleon
4.Cantone di Argovia:
Bözen
Effingen
Eiken
Elfingen
Etzgen
Frick
Gallenkirch
Gansingen
Gipf-Oberfrick
Hellikon
Herznach
Hornussen
Hottwil
Ittenthal
Kaiseraugst
Kaisten
Laufenburg
Linn
Magden
Mandach
Mettau
Möhlin
Mönthal
Mumpf
Münchwilen
Oberbözberg
Oberhofen
Obermumpf
Oeschgen
Olsberg
Remigen
Rheinfelden
Riniken
Rüfenach
Schupfart
Schwaderloch
Sisseln
Stein
Stilli
Sulz
Ueken
Unterbözberg
Villigen
Wallbach
Wegenstetten
Wil
Wittnau
Wölflinswil
Zeihen
Zeiningen
Zuzgen
Direzione del Circondario doganale di Sciaffusa
1.Cantone di Argovia:
Baldingen
Böbikon
Böttstein
Döttingen
Endingen
Ennetbaden
Fisibach
Freienwil
Full-Reutenthal
Kaiserstuhl
Klingnau
Koblenz
Leibstadt
Lengnau
Leuggern
Mellikon
Oberehrendingen
Obersiggenthal
Rekingen
Rietheim
Rümikon
Schneisingen
Siglistorf
Tegerfelden
Unterehrendingen
Unterendingen
Untersiggenthal
Wisliskofen
Würenlingen
Zurzach
2.Cantone di Zurigo:
Adlikon
Bachenbülach
Bachs
Benken
Berg
Buch
Bülach
Dachsen
Dättlikon
Dielsdorf
Dorf
Eglisau
Feuerthalen
Flaach
Flurlingen
Freienstein
Glattfelden
Gross-Andelfingen
Henggart
Hochfelden
Höri
Humlikon
Hüntwangen
Klein-Andelfingen
Laufen-Uhwiesen
Marthalen
Neerach
Nefenbach
Niederglatt
Niederweningen
Oberstammheim
Oberweningen
Ossingen
Rafz
Regensberg
Rheinau
Rorbas
Schleinikon
Schöfflisdorf
Stadel
Steinmaur
Trüllikon
Truttikon
Unterstammheim
Volken
Waltalingen
Wasterkingen
Weiach
Wil
3.Cantone di Sciaffusa (tutti luoghi):
Altdorf
Bargen
Barzheim
Beggingen
Beringen
Bibern (Reiath)
Buch
Buchberg
Büttenhardt
Dörflingen
Gächlingen
Guntmadingen
Hallau
Hemishofen
Hemmenthal
Hofen
Lohn
Löhningen
Merishausen
Neuhausen
a. Rheinfall
Neunkirch
Oberhallau
Opfertshofen
Osterfingen
Ramsen
Rüdlingen
Sciaffusa
Schleitheim
Siblingen
Stein a. Rhein
Stetten
Thayngen
Trasadingen
Wilchingen
4.Cantone di Turgovia:
Alterswilen
Altishausen
Altnau
Amriswil
Andhausen
Andwil
Arbon
Basadingen
Berg
Berlingen
Biessenhofen
Birwinken
Bonau
Bottighofen
Buch b. Uesslingen
Buchackern
Dettighofen
Diessenhofen
Dippishausen
Donzhausen
Dotnacht
Dozwil
Dünnershaus
Egnach
Ellighausen
Engishofen
Engwang
Engwilen
Ennetaach
Erlen
Ermatingen
Eschenz
Eschikofen
Felben
Frasnacht
Frauenfeld
Freidorf
Fruthwilen
Gottlieben
Gottshaus
Graltshausen
Gündelhart
Guntershausen
Güttingen
Happerswil-Buch
Hefenhofen
Herdern
Herrenhof
Hessenreuti
Homburg
Horn
Hugelshofen
Hüttlingen
Hüttwilen
Illhart
Illighausen
Kaltenbach
Kesswil
Klarsreuti
Kreuzlingen
Kümmertshausen
Landschlacht
Langenhart
Langrickenbach
Lanzenneunforn
Leimbach
Lipperswil
Lippoldswilen
Mammern
Mannenbach
Märstetten
Mattwil
Mauren
Mettendorf
Mett-Oberschlatt
Müllheim
Neuwilen
Niederneunforn
Niedersommeri
Nussbaumen
Oberaach
Oberhofen b. K.
Oberneunforn
Obersommeri
Opfershofen
Ottoberg
Pfyn
Raperswilen
Räuchlisberg
Rheinklingen
Riedt
Roggwil
Romanshorn
Salen-Reutenen
Salenstein
Salmsach
Scherzingen
Schlattingen
Schocherswil
Schönenbaumgarten
Siegershausen
Sitterdorf
Sonterswil
Steckborn
Tägerwilen
Triboltingen
Uerschhausen
Uesslingen
Unterschlatt
Uttwil
Wagenhausen
Wäldi
Warth
Weerswilen
Weiningen
Wellhausen
Wigoltingen
Wilen b. N.
Willisdorf
Zihlschlacht
Zuben
5.Büsingen am Hochrhein
Direzione del Circondario doganale di Coira
1.Cantone di San Gallo:
Au
Balgach
Berg
Berneck
Eggersriet
Gaiserwald
Goldach
Häggenschwil
Mörschwil
Muolen
Rebstein
Rheineck
Rorschach
Rorschacherberg
San Gallo
St. Margrethen
Steinach
Thal
Tübach
Untereggen
Waldkirch
Wittenbach
2.Cantone di Appenzello Interno:
Grub
Heiden
Lutzenberg
Rehetobel
Reute
Speicher
Trogen
Wald
Walzenhausen
Wolfhalden
3.Cantone di Appenzello Esterno:
Oberegg
«Oberfinanzdirektion» di Friburgo in Brisgovia
1.Ufficio doganale principale di Lörrach:
Adelhausen
Altenschwand
Bergalingen
Binzen
Brombach
Degerfelden
Dossenbach
Efringen-Kirchen
Egringen
Eichen
Eichsel
Eimeldingen
Enkenstein
Fahrnau
Fischingen
Grenzach
Haagen
Hägelberg
Haltingen
Hasel
Hauingen
Hausen i. W.
Herten
Höllstein
Hornberg
Hüsingen
Hütten
Huttingen
Inzlingen
Istein
Karsau
Langenau
Lörrach
Mappach
Märkt
Maulburg
Minseln
Niedergebisbach
Nordschwaben
Oeflingen
Oetlingen
Raitbach
Rheinfelden
Rickenbach
Rippoldingen
Rümmingen
Säckingen
Schallbach
Schlächtenhaus
Schopfheim
Schwörstadt
Steinen
Wallbach
Wehr
Weil (Rhein)
Weitenau
Wiechs
(Krs. Lörrach)
Wieslet
Willaringen
Wintersweiler
Wittlingen
Wollbach
Wyhlen
2.Ufficio doganale principale di Waldshut:
Aichen
Albbruck
Altenburg
Baltersweil
Bannholz
Bechtersbohl
Bergöschingen
Berwangen
Bettmaringen
Bierbronnen
Binzgen
Birkingen
Birndorf
Blumegg
Breitenfeld
Buch
Bühl
Dangstetten
Degernau
Dettighofen
Detzeln
Dillendorf
Dogern
Eberfingen
Epfenhofen
Erzingen
Eschbach
Fützen
Geisslingen
Görwihl
Griessen
Grimmelshofen
Grunholz
Gurtweil
Hänner
Harpolingen
Hauenstein
Hochsal
Hogschür
Hohentengen
Horheim
Hottingen
Jestetten
Immeneich
Indlekofen
Kadelburg
Krenkingen
Küssnacht
Laufenburg (Baden)
Lausheim
Lembach
Lienheim
Lottstetten
Luttingen
Mauchen
Murg
Niederhof
Niederwihl
Nöggenschwiel
Oberalpfen
Obereggingen
Oberhof
Oberlauchringen
Obermettingen
Oberwangen
Oberwihl
Ofteringen
Rechberg
Reckingen
Remetschwiel
Rheinheim
Riedern am Sand
Rotzel
Rotzingen
Rüsswihl
Schachen
Schwaningen
Schwerzen
Stetten
Stühlingen
Tiengen (Oberrhein)
Uehlingen
Unteralpfen
Untereggingen
Unterlauchringen
Untermettingen
Unterwangen
Waldkirch
Waldshut
Weilheim
Weisweil
Weizen
Wilfingen
Wutöschingen
3.Ufficio doganale principale di Singen:
Achdorf
Beuren a. d. Aach
Beuren am Ried
Bietingen
Binningen
Blumberg
Blumenfeld
Büsslingen
Duchtlingen
Ebringen
Friedingen a. d. Aach
Gailingen
Gottmadingen
Hausen a. d. Aach
Hilzingen
Hondingen
Kommingen
Leipferdingen
Mühlhausen (Hegau)
Nordhalden
Randegg
Riedböhringen
Riedheim
Riedöschingen
Rielasingen
Schlatt a. Randen
Schlatt unter Krähen
Singen (Hohentwiel)
Talheim
Tengen
Uttenhofen
Watterdingen
Weil
Weiterdingen
Welschingen
Wiechs a. Randen
Worblingen
4.Ufficio doganale principale di Constanza:
Ahausen
Allensbach
Baitenhausen
Bankholzen
Bermatingen
Bodman
Bohlingen
Böhringen
Bonndorf
(Krs. Ueberlingen)
Buggensegel
Daisendorf
(b. Meersburg)
Deisenhofen
(b. Ueberlingen)
Dettingen
Dingelsdorf
Espasingen
Gaienhofen
Grasbeuren
Grundholten
Güttingen
Hagnau
Hegne
Hemmenhofen
Hödingen
Horn
Immenstaad
Ittendorf
Iznang
Kaltbrunn
Kippenhausen
Kluftern
Konstanz
Langenrain
Liggeringen
Litzelstetten
Ludwigshafen a. See
Markdorf
Markelfingen
Meersburg
Mimmenhausen
Mittelstenweiler
Möggingen
Moos
Mühlhofen
Nesselwangen
Neufrach
Nussdorf
Oberstenweiler
Oberuhldingen
Oehningen
Raderach
Radolfszell
Reichenau
Riedheim
Salem
Schienen
Sipplingen
Stahringen
Steisslingen
Stetten über
Meersburg
Tüfingen
Ueberlingen
Ueberlingen am Ried
Unteruhldingen
Wahlwies
(Krs. Konstanz)
Weiler
Wiechs
(Krs. Stockach)
«Oberfinanzdirektion» di Stoccarda
Ufficio doganale principale di Friedrichshafen:
Achberg
(Kreis Sigmaringen)
Ailingen
Eriskirch
Ettenkirch
Friedrichshafen
Kehlen
Kressbronn a. B.
Langenargen
Langnau
Meckenbeuren
Neukirch
Neuravensburg
Oberteuringen
Tannau
Tettnang
«Oberfinanzdirektion» Monaco
Ufficio doganale principale di Lindau:
| Bodolz Bösenreutin Hege Hergensweiler | Lindau Niederstaufen Nonnenhorn Oberreitnau | Sigmarszell Unterreitnau Wasserburg Weissensberg |
|---|
(ad art. 12, cpv. 3)Elenco delle fornaci di laterizi nella zona germanica di confine, i cui laterizi possono essere importati nella zona doganale svizzera di confine secondo aliquote daziarie diminuite:
(ad art. 16, cpv. 2)
| 1. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Basel-Hiltalingerstr.– Weil am Rhein-Friedlingen |
|---|---|
| 2. | Basel-Bad. Bhf.-Basel-Bad. Bahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn– Weil am Rhein-Autobahn |
| 3. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Basel-Freiburgerstr.– Weil am Rhein–Otterbach |
| 4. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Weilstr.–Weil am Rhein-Ost |
| 5. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen–Lörrach-Stetten |
| 6. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen |
| 7. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn |
| 8. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden) |
| 9. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Stein/Bad Säckingen–Bad Säckingen |
| 10. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Stein AG Holzbrücke–Bad Säckingen- Alte Rheinbrücke |
| 11. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden) |
| 12. | Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke |
| 13. | Weil am Rhein-Friedlingen–Basel-Hiltalingerstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn |
| 14. | Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn– Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn |
| 15. | Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden) |
| 16. | Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Stein/ Bad Säckingen–Bad Säckingen |
| 17. | Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Stein AG Holzbrücke–Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke |
| 18. | Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein‑Autobahn–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden) |
| 19. | Weil am Rhein‑Autobahn–Basel/Weil am Rhein‑Autobahn–Koblenz–Waldshut‑Rheinbrücke |
| 20. | Weil am Rhein-Otterbach–Basel‑Freiburgerstr.–Riehen‑Grenzacherstr.–Grenzacherhorn |
| 21. | Weil am Rhein-Otterbach–Basel‑Freiburgerstr.–Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden) |
| 22. | Weil am Rhein-Otterbach–Basel–Freiburgerstr.–Stein/Bad Säckingen– Bad Säckingen |
| 23. | Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Stein AG Holzbrücke– Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke |
| 24. | Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden) |
| 25. | Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Koblenz– Waldshut-Rheinbrücke |
| 26. | Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–linkes Wiesenufer– Lörrach-Wiesenuferweg (nur Personenverkehr) |
| 27. | Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen–Lörrach-Stetten |
| 28. | Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen |
| 29. | Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn |
| 30. | Lörrach-Stetten–Riehen–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen |
| 31. | Lörrach-Stetten–Riehen–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn |
| 32. | Inzlingen–Riehen-Inzlingerstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn |
| 33. | Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Zurzach–Rheinheim |
| 34. | Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Kaiserstuhl–Rötteln |
| 35. | Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf |
| 36. | Günzgen–Wasterkingen–Wil-Grenze–Bühl |
| 37. | Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Schlauchenberg–Baltersweil |
| 38. | Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf |
| 39. | Bühl–Wil-Grenze–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf |
| 40. | Baltersweil–Rafz-Schlauchenberg–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf |
| 41. | Altenburg-Nohl–Nohl–Schleitheim–Stühlingen |
| 42. | Altenburg-Nohl–Nohl–Bargen–Neuhaus |
| 43. | Altenburg-Nohl–Nohl–Merishausen–Wiechs-Schlauch |
| 44. | Altenburg-Nohl–Nohl–Hofen–Büsslingen |
| 45. | Altenburg-Nohl–Nohl–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen |
| 46. | Altenburg-Nohl–Nohl–Thayngen–Bietingen |
| 47. | Altenburg-Nohl–Nohl–Neudörflingen–Randegg |
| 48. | Altenburg-Nohl–Nohl–Dörflingen-Laag–Gailingen-West |
| 49. | Altenburg-Nohl–Nohl–Diessenhofen–Gailingen-Brücke |
| 50. | Altenburg-Nohl–Nohl–Ramsen–Rielasingen |
| 51. | Altenburg-Nohl–Nohl–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 52. | Altenburg-Nohl–Nohl–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz |
| 53. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Trasadingen–Erzingen |
| 54. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Schleitheim–Stühlingen |
| 55. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Bargen–Neuhaus |
| 56. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Merishausen–Wiechs-Schlauch |
| 57. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Hofen–Büsslingen |
| 58. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen |
| 59. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Thayngen–Bietingen |
| 60. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Neudörflingen–Randegg |
| 61. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Dörflingen-Laag–Gailingen-West |
| 62. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Diessenhofen–Gailingen-Brücke |
| 63. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Ramsen–Rielasingen |
| 64. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 65. | Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz |
| 66. | Jestetten-Wangental–Osterfingen–Trasadingen–Erzingen |
| 67. | Jestetten-Wangental–Osterfiingen–Wunderklingen–Eggingen |
| 68. | Jestetten-Wangental–Osterfingen–Schleitheim–Stühlingen |
| 69. | Erzingen–Trasadingen–Schleitheim–Stühlingen |
| 70. | Erzingen–Trasadingen–Bargen–Neuhaus |
| 71. | Erzingen–Trasadingen–Hofen–Büsslingen |
| 72. | Erzingen–Trasadingen–Thayngen–Schlatt–Schlatt am Randen |
| 73. | Erzingen–Trasadingen–Thayngen–Bietingen |
| 74. | Erzingen–Trasadingen–Neudörflingen–Randegg |
| 75. | Erzingen–Trasadingen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West |
| 76. | Erzingen–Trasadingen–Diessenhofen–Gallingen-Brücke |
| 77. | Erzingen–Trasadingen–Ramsen–Rielasingen |
| 78. | Erzingen–Trasadingen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 79. | Erzingen–Trasadingen–Trägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz |
| 80. | Eggingen–Wunderklingen–Thayngen–Bietingen |
| 81. | Stühlingen–Schleitheim–Hofen–Büsslingen |
| 82. | Stühlingen–Schleitheim–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen |
| 83. | Stühlingen–Schleitheim–Thayngen–Bietingen |
| 84. | Stühlingen–Schleitheim–Neudörflingen–Randegg |
| 85. | Stühlingen–Schleitheim–Dörflingen-Laag–Gailingen-West |
| 86. | Stühlingen–Schleitheim–Diessenhofen–Gailingen-Brücke |
| 87. | Stühlingen–Schleitheim–Ramsen–Rielasingen |
| 88. | Stühlingen–Schleitheim–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 89. | Stühlingen–Schleitheim–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz |
| 90. | Neuhaus–Bargen–Merishausen–Wiechs-Schlauch |
| 91. | Neuhaus–Bargen–Thayngen–Bietingen |
| 92. | Neuhaus–Bargen–Diessenhofen–Gailingen-Brücke |
| 93. | Neuhaus–Bargen–Stein am Rhein–Grenze–Öhningen |
| 94. | Neuhaus–Bargen–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz |
| 95. | Wiechs-Dorf–Altdorf–Hofen–Büsslingen |
| 96. | Wiechs-Dorf–Altdorf–Thayngen-Ebringerstr.–Ebringen |
| 97. | Wiechs-Dorf–Altdorf–Thayngen–Bietingen |
| 98. | Wiechs-Dorf–Altdorf–Dörflingen-Laag–Gailingen-West |
| 99. | Büsslingen–Hofen–Thayngen–Bietingen |
| 100. | Büsslingen–Hofen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West |
| 101. | Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen-Ebringerstr.–Ebringen |
| 102. | Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen–Bietingen |
| 103. | Bietingen–Thayngen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West |
| 104. | Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Ramsen–Rielasingen |
| 105. | Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 106. | Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz |
| 107. | Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Buch-Grenze-Gottmadingen |
| 108. | Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Ramsen–Rielasingen |
| 109. | Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 110. | Murbach–Buch-Dorf–Ramsen–Rielasingen |
| 111. | Murbach–Buch-Dorf–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 112. | Gottmadingen–Buch–Grenze–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 113. | Rielasingen–Ramsen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 114. | Öhningen–Stein am Rhein-Grenze–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz |
| 115. | Waldshut-Bhf.–Waldshut–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./ Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf. |
|---|---|
| 116. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Neuhausen-SBB–Altenburg-Rheinau-Bhf./Jestetten-Bhf./Lottstetten-Bhf. |
| 117. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf. |
| 118. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Konstanz–Konstanz |
| 119. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf. |
| 120. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Konstanz–Konstanz |
| 121. | Waldshut-Bhf.–Waldshut–Zurzach–Rheinheim |
|---|---|
| 122. | Waldshut-Bhf.–Waldshut–Kaiserstuhl–Rötteln |
| 123. | Waldshut-Bhf.–Waldshut–Wasterkingen–Günzgen |
| 124. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Bargen–Neuhaus |
| 125. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Merishausen–Wiechs-Schlauch |
| 126. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Hofen–Büsslingen |
| 127. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen |
| 128. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Diessenhofen–Gailingen–Brücke |
| 129. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 130. | Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Kreuzlingen–Konstanz |
| 131. | Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./ Jestetten-Bhf./Altenburg–Rheinau-Bhf. |
| 132. | Rheinheim–Zurzach–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf. |
| 133. | Rötteln–Kaiserstuhl–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf. |
| 134. | Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf. |
| 135. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Schleitheim–Stühlingen |
| 136. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Bargen–Neuhaus |
| 137. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Merishausen–Wiechs–Schlauch |
| 138. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Hofen–Büsslingen |
| 139. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Thayngen–Schlatt–Schlatt am Randen |
| 140. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Diessenhofen–Gailingen-Brücke |
| 141. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Ramsen–Rielasingen |
| 142. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen |
| 143. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Steckborn–Wangen |
| 144. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Steckborn–Gaienhofen |
| 145. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Ermatingen–Reichenau |
| 146. | Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Kreuzlingen–Konstanz |
| 147. | Stühlingen–Schleitheim–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.– Thayngen-Bhf./Singen-Pbf. |
| 148. | Stühlingen–Schleitheim–Konstanz–Konstanz (links-rheinisch) |
| 149. | Neuhaus–Bargen–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen–Bhf./ Singen-Pbf. |
| 150. | Wiechs-Schlauch–Merishausen–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.– Thayngen-Bhf./Singen-Pbf. |
| 151. | Büsslingen–Hofen–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf. |
| 152. | Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf. |
| 153. | Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Steckborn–Wangen |
| 154. | Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Steckborn–Gaienhofen |
| 155. | Gallingen-Brücke–Diessenhofen–Ermatingen–Reichenau |
| 156. | Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Konstanz–Konstanz |
| 157. | Öhningen–Stein am Rhein-Grenze–Konstanz–Konstanz |
| 158. | Wangen–Steckborn–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz |
| 159. | Gaienhofen–Steckborn–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz |
| 160. | Reichenau–Ermatingen–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz |
| 1. | Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Rheinfelden (Baden)– Rheinfelden (Schweiz) |
|---|---|
| 2. | Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Bad Säckingen–Stein/Bad Säckingen |
| 3. | Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Bad Säckingen–Alte Rheinbrücke–Stein AG Holzbrücke |
| 4. | Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Laufenburg (Baden)– Laufenburg (Schweiz) |
| 5. | Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz |
| 6. | Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Günzgen–Wasterkingen |
| 7. | Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Erzingen–Trasadingen |
| 8. | Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Günzgen–Wasterkingen |
| 9. | Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Erzingen–Trasadingen |
| 10. | Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Eggingen–Wunderklingen |
| 11. | Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Stühlingen–Schleitheim |
| 12. | Zurzach–Rheinheim–Günzgen–Wasterkingen |
| 13. | Zurzach–Rheinheim–Erzingen–Trasadingen |
| 14. | Zurzach–Rheinheim–Stühlingen–Schleitheim |
| 15. | Kaiserstuhl–Rötteln–Günzgen–Wasterkingen |
| 16. | Kaiserstuhl–Rötteln–Erzingen–Trasadingen |
| 17. | Wil-Grenze–Bühl–Erzingen–Trasadingen |
| 18. | Rafz-Schlauchenberg–Baltersweil–Jestetten–Wangental–Osterfingen |
| 19. | Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Altenburg-Rheinbrücke–Rheinau |
| 20. | Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Altenburg-Nohl–Nohl |
| 21. | Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall |
| 22. | Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Jestetten-Wangental–Osterfingen |
| 23. | Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Altenburg–Nohl–Nohl |
| 24. | Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall |
| 25. | Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Jestetten-Wangental–Osterfingen |
| 26. | Neuhausen am Rheinfall–Jestetten–Hardt–Jestetten-Wangental–Osterfingen |
| 27. | Merishausen–Wiechs–Schlauch–Wiechs-Dorf–Altdorf |
| 28. | Thayngen–Bietingen–Gailingen-Brücke–Diessenhofen |
| 29. | Thayngen–Bietingen–Murbach–Buch-Dorf |
| 30. | Thayngen–Bietingen–Gottmadingen–Buch-Grenze |
| 31. | Thayngen–Bietingen–Konstanz–Tägerwilen/Kreuzlingen |
| 32. | Neudörflingen–Randegg–Murbach–Buch-Dorf |
| 33. | Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Gailingen-Brücke–Diessenhofen |
| 34. | Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf |
| 35. | Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Murbach–Buch-Dorf |
| 36. | Diessenhofen–Gailingen–Brücke–Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf |
| 37. | Diessenhofen–Gailingen-Brücke–Murbach–Buch-Dorf |
| 38. | Ramsen–Rielasingen–Bietingen–Thayngen |
| 39. | Ramsen–Rielasingen–Konstanz–Kreuzlingen/Tägerwilen |
| 40. | Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut-Bhf.–Waldshut |
|---|---|
| 41. | Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf. |
| 42. | Waldshut–Waldshut-Bhf.–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf. |
| 43. | Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./ Singen-Bhf.–Konstanz–Konstanz |
| 44. | Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Rheinfelden (Baden)– Rheinfelden (Schweiz) |
|---|---|
| 45. | Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Bad Säckingen–Stein/Bad Säckingen |
| 46. | Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke– Stein AG Holzbrücke |
| 47. | Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Laufenburg (Baden)–Laufenburg (Schweiz) |
| 48. | Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut–Rheinbrücke–Koblenz |
| 49. | Koblenz–Waldshut–Rheinbrücke–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf. |
| 50. | Waldshut–Waldshut-Bhf.–Stühlingen–Schleitheim |
| 51. | Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Altenburg–Rheinbrücke–Rheinau |
| 52. | Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB |
| 53. | Trasadingen–Erzingen–Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf. |
| 54. | Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.–Gottmadingen–Buch-Grenze |
| 55. | Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.–Konstanz–Kreuzlingen/Tägerwilen |
| 56. | Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.–Rielasingen–Ramsen. |
Il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica federale di Germania, nel firmare la presente convenzione, sono d’accordo sui seguenti punti.
I. Le agevolezze previste nell’articolo 9 non devono, con riserva delle condizioni stabilite nel medesimo, essere negate per motivi economici. La Repubblica federale di Germania conviene segnatamente che le condizioni economiche sono adempiute secondo il diritto doganale germanico; la Svizzera, dal canto suo, rinuncia ad applicare il principio dell’utile conseguito, secondo il quale la cifra d’affari, nel traffico di perfezionamento passivo, in franchigia, non può ascendere che a una percentuale determinata della cifra d’affari conseguita nell’interno del paese. Le autorità competenti esamineranno di buon grado se le condizioni locali ed economiche giustifichino un traffico di perfezionamento secondo l’Art. 9.
II. (1) Si conviene, in aggiunta all’ordinamento sul traffico di transito secondo il capo II, che il traffico è permesso, senza alcuna formalità doganale, sui tratti di strada seguenti:
(2) Sul territorio dello Stato di transito, non è lecito sostare nè allontanarsi dalla strada. Le due amministrazioni doganali hanno il diritto d’invigilare sul traffico e di reprimere gli abusi.
III.8Il certificato di transito, secondo l’Art. 18, può del pari essere adoperato come permesso di transito, da chi non possieda un documento di riconoscimento valido per il passaggio del confine, oppure non desideri valersene. In questi casi, può essere riscossa, per il certificato di transito, una tassa da determinarsi, di comune accordo, dalle amministrazioni interessate.
Fatto a Berna, il 5 febbraio 1958, in due esemplari.
| Per la Confederazione Svizzera: | Per la Repubblica federale di Germania: |
|---|---|
| Lenz | Zepf |
| Il Presidente | Berna, 5 febbraio 1958 |
|---|---|
| della Delegazione germanica | |
| Al Presidente | |
| della Delegazione svizzera | |
| Direttore Generale delle Dogane Dr. Lenz |
Signor Presidente,
Mi onoro di dichiararle ricevuta la sua lettera di oggi, la quale reca: «Mi riferisco alla Convenzione sul traffico di confine e di transito, firmata oggi tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania, e mi reco a onore di comunicarle quanto segue: I fagiuoli da conserva, provenienti manifestamente dall’isola di Reichenau, possono essere importati in Svizzera, in ogni tempo, sul fondamento di contratti di coltivazione e di fornitura, conchiusi tra i produttori di Reichenau, o le organizzazioni di vendita, e le fabbriche svizzere di conserve. Simili contratti devono essere convalidati dall’Ufficio9delle importazioni ed esportazioni del Dipartimento federale dell’economia pubblica e la convalidazione è data fintando che la Svizzera abbisogni di fagiuoli da conserva di provenienza estera».
Voglia gradire, signor Presidente, l’espressione della mia distinta considerazione.
| Zepf |
|---|
Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta. ↩
RU 1960 1638 ↩
Nuovo testo giusta lo scambio di note avvenuto tra i Presidenti delle due Delegazioni, il 7/23 nov. 1959. ↩
RS 632.10 allegato ↩
Nuovo testo giusta lo scambio di note avvenuto tra i Presidenti delle due Delegazioni, il 7/23 nov. 1959. ↩
[CS 12 696] ↩
RS 0.631.256.913.62 ↩
Questo numero non è più applicato giusta il n. 3 dello Scambio di lettere del 22 dic. 1975 (RS 0.631.256.913.631 ). Il lasciapassare di transito, introdotto conformemente all’art. 3a dell’Acc: del 21 mag. 1970 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica federale di Germania (RS 0.631.256.913.61 ), è valido soltanto per i tratti di transito ivi indicati. ↩
Ora: Divisione. ↩
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