0.812.122.2•Convenzione internazionale contro il doping nello sport
0.812.122.2Multilateral International Treaty1 dic 2008
Conclusa a Parigi il 19 ottobre 2005
Approvata dall’Assemblea federale il 13 giugno 20081
Ratificata dalla Svizzera con strumenti depositati il 23 ottobre 2008
Entrata in vigore per la Svizzera il 1° dicembre 2008
(Stato 1° gennaio 2026)
La Conferenza generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (qui di seguito denominata «UNESCO»), riunita a Parigi dal 3 al 21 ottobre 2005 in occasione della 33° sessione,
considerato che la missione dell’UNESCO è di contribuire alla pace e alla sicurezza incoraggiando la collaborazione tra le nazioni attraverso l’educazione, la scienza e la cultura;
tenuto conto degli esistenti strumenti internazionali in materia di diritti dell’uomo;
vista la risoluzione 58/5, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 3 novembre 2003, sullo sport in quanto strumento di promozione dell’educazione, della salute, dello sviluppo e della pace e in particolare il suo paragrafo 7;
consapevole del fatto che lo sport deve svolgere un ruolo importante nella tutela della salute, nell’educazione morale, culturale e fisica e nella promozione della comprensione internazionale e della pace;
prendendo atto della necessità di promuovere e coordinare la cooperazione internazionale al fine di eliminare il doping nello sport;
preoccupata per il ricorso al doping nello sport e per le sue conseguenze sulla salute degli sportivi, sul principio delfair play , sull’eliminazione della frode e sull’avvenire dello sport;
consapevole che il doping costituisce una minaccia per i principi etici e i valori educativi sanciti dalla Carta internazionale dell’educazione fisica e dello sport dell’UNESCO e dalla Carta olimpica;
ricordando che la Convenzione contro il doping e il suo protocollo aggiuntivo, adottati nell’ambito del Consiglio d’Europa, costituiscono gli strumenti di diritto internazionale pubblico all’origine delle politiche nazionali antidoping e della cooperazione intergovernativa in materia;
rammentando le raccomandazioni adottate in occasione della seconda, terza e quarta Conferenza internazionale dei ministri e alti funzionari responsabili dell’educazione fisica e dello sport, organizzate dall’UNESCO a Mosca (1988), a Punta del Este (1999) e ad Atene (2004), nonché la risoluzione 32 C/9 adottata dalla Conferenza generale dell’UNESCO in occasione della sua 32° sessione (2003);
considerato il Codice mondiale antidoping, adottato dall’Agenzia mondiale antidoping il 5 marzo 2003, durante la Conferenza mondiale sul doping nello sport tenutasi a Copenhagen, e la Dichiarazione di Copenhagen contro il doping nello sport;
consapevole inoltre dell’influenza che gli sportivi di alto livello esercitano sulla gioventù;
tenuto conto della necessità costante di condurre e promuovere ricerche con l’obiettivo di migliorare l’accertamento del doping e comprendere i fattori che ne determinano l’impiego, al fine di rendere per quanto possibile efficaci le strategie di prevenzione;
tenuto conto inoltre dell’importanza di educare in permanenza gli sportivi, il loro personale di supporto e la società nel suo insieme per prevenire il doping;
consapevole della necessità di mettere a disposizione degli Stati Parte mezzi più efficaci per attuare i programmi antidoping;
consapevole che, per quanto concerne la prevenzione e la lotta contro il doping nello sport, i poteri pubblici e le organizzazioni sportive hanno responsabilità complementari, in particolare di vigilare sul corretto svolgimento delle manifestazioni sportive in uno spirito difair play e di tutelare la salute di coloro che vi partecipano;
sapendo che i poteri pubblici e le organizzazioni sportive devono operare congiuntamente per la realizzazione di tali obiettivi, garantendo il massimo grado di indipendenza e trasparenza a tutti i livelli appropriati;
decisa a proseguire e consolidare la cooperazione al fine di eliminare il doping nello sport;
sapendo che l’eliminazione del doping nello sport dipende in parte da una progressiva armonizzazione delle regole e delle pratiche antidoping nello sport e dalla cooperazione su scala nazionale e mondiale,
adotta il diciannove ottobre 2005 la presente Convenzione:
La presente Convenzione si prefigge, nell’ambito della strategia e del programma di attività dell’UNESCO nei settori dell’educazione fisica e dello sport, di promuovere la prevenzione del doping nello sport e la lotta contro tale fenomeno allo scopo di eliminarlo completamente.
Queste definizioni vanno considerate nell’ambito del Codice mondiale antidoping. Tuttavia, in caso di conflitto prevalgono le disposizioni della Convenzione.
Ai fini della presente Convenzione:
Ai fini della presente Convenzione, gli Stati Parte si impegnano a: (a) adottare a livello nazionale e internazionale misure adeguate e conformi ai principi sanciti dal Codice; (b) incoraggiare ogni forma di cooperazione internazionale che si prefigga di tutelare gli sportivi e l’etica dello sport e di condividere i risultati della ricerca; (c) promuovere una cooperazione internazionale tra loro e le organizzazioni che svolgono un ruolo di primo piano nella lotta contro il doping nello sport, in particolare l’Agenzia mondiale antidoping.
Ogni Stato Parte si impegna ad adottare misure adeguate secondo gli obblighi sanciti dalla presente Convenzione. Queste misure possono comprendere leggi, regolamenti, politiche o pratiche amministrative.
La presente Convenzione non modifica in alcun modo i diritti e gli obblighi degli Stati Parte derivanti da altri accordi precedentemente conclusi e compatibili con il suo oggetto e il suo scopo. Ciò non pregiudica né la possibilità per altri Stati Parte di godere dei loro diritti ai sensi della presente Convenzione, né l’esecuzione degli obblighi da essa derivanti.
Gli Stati Parte garantiscono l’applicazione della presente Convenzione, segnatamente con misure di coordinamento sul piano nazionale. Per adempiere i loro obblighi derivanti dalla presente Convenzione, possono ricorrere a organizzazioni antidoping, nonché alle autorità e organizzazioni sportive.
Gli Stati Parte medesimi adottano misure o incoraggiano le organizzazioni sportive e le organizzazioni antidoping ad adottare misure, comprese sanzioni o penalità, nei confronti dei membri del personale di supporto degli sportivi che commettano una violazione delle regole antidoping o un’altra infrazione connessa con il doping nello sport.
Se necessario, gli Stati Parte incoraggiano i produttori e i distributori di integratori alimentari a stabilire buone pratiche per la commercializzazione e la distribuzione di tali integratori, e segnatamente a fornire informazioni sulla composizione analitica dei prodotti e il certificato di qualità.
Se necessario, gli Stati Parte: (a) iscrivono nei propri bilanci il finanziamento di un programma nazionale di controlli in tutte le discipline sportive o aiutano le organizzazioni sportive e le organizzazioni antidoping a finanziare i controlli antidoping, sia concedendo loro direttamente sussidi o aiuti, sia tenendo conto del costo di questi controlli nell’ambito della determinazione dell’importo globale di tali sussidi o aiuti; (b) provvedono per quanto necessario a ritirare il proprio sostegno finanziario nel settore dello sport agli sportivi o al personale di supporto degli sportivi che siano stati sospesi in seguito a una violazione delle regole antidoping, e ciò per la durata della sospensione; (c) ritirano in tutto o in parte il proprio sostegno finanziario o di altro genere, nel settore dello sport, a ogni organizzazione sportiva o organizzazione antidoping che non rispetti il Codice o le regole antidoping applicabili che sono state adottate conformemente al Codice.
Se del caso, gli Stati Parte: (a) incoraggiano e facilitano l’esecuzione, da parte delle organizzazioni sportive e delle organizzazioni antidoping sottoposte alla loro giurisdizione, di controlli antidoping conformi alle disposizioni del Codice, compresi i controlli imprevisti e i controlli fuori competizione o in competizione; (b) incoraggiano e facilitano la negoziazione, da parte delle organizzazioni sportive e delle organizzazioni antidoping, di accordi che autorizzino squadre di controllo antidoping debitamente accreditate di altri Paesi a sottoporre i loro membri a controlli; (c) s’impegnano ad agevolare l’accesso delle organizzazioni sportive e delle organizzazioni antidoping sottoposte alla loro giurisdizione a un laboratorio antidoping accreditato per l’analisi dei campioni prelevati.
Gli Stati Parte incoraggiano la cooperazione tra le organizzazioni antidoping, i poteri pubblici e le organizzazioni sportive sottoposti alla loro giurisdizione e quelli sottoposti alla giurisdizione degli altri Stati Parte, per conseguire su scala internazionale lo scopo della presente Convenzione.
Gli Stati Parte si impegnano a sostenere l’Agenzia mondiale antidoping nella sua importante missione di lotta contro il doping sul piano internazionale.
Gli Stati Parte avallano il principio secondo cui il finanziamento del bilancio annuale di base approvato dall’Agenzia mondiale antidoping è assicurato per metà dai poteri pubblici e per metà dal Movimento olimpico.
Consapevoli che l’efficacia della lotta contro il doping nello sport dipende dalla possibilità di sottoporre gli sportivi a controlli imprevisti e di inviare i campioni ai laboratori in tempo utile per esservi analizzati, gli Stati Parte, per quanto necessario e conformemente alle rispettive legislazioni e procedure nazionali: (a) facilitano il compito dell’Agenzia mondiale antidoping e delle organizzazioni antidoping che operano in conformità con il Codice, fatti salvi i regolamenti dei Paesi ospiti interessati, affinché queste possano effettuare controlli antidoping sui loro sportivi, in competizione o fuori competizione, sul loro territorio e fuori di esso; (b) facilitano la circolazione transfrontaliera in tempo utile delle squadre di controllo antidoping debitamente accreditate quando queste ultime effettuano controlli antidoping; (c) cooperano per accelerare il trasporto o la spedizione transfrontaliera in tempo utile dei campioni così da garantirne la sicurezza e l’integrità; (d) agevolano il coordinamento internazionale dei controlli antidoping eseguiti dalle diverse organizzazioni antidoping e a tal fine cooperano con l’Agenzia mondiale antidoping; (e) agevolano la cooperazione tra i laboratori di controllo antidoping sottoposti alla loro giurisdizione e quelli sottoposti alla giurisdizione di altri Stati Parte. In particolare, gli Stati Parte che dispongono di laboratori antidoping accreditati devono incoraggiare questi ultimi ad aiutare nell’acquisizione dell’esperienza, delle competenze e delle tecniche necessarie per creare laboratori propri altri Stati Parte che lo desiderano; (f) incoraggiano e sostengono gli accordi in materia di controlli reciproci conclusi tra le organizzazioni antidoping interessate in conformità con il Codice; (g) riconoscono reciprocamente le procedure di controllo del doping e i metodi di gestione dei risultati impiegati, conformemente al Codice, da ogni organizzazione antidoping, comprese le sanzioni sportive che ne risultano.
Le risorse del Fondo di contributi volontari sono stanziate dalla Conferenza delle Parti per il finanziamento di attività che ha approvato, segnatamente per aiutare gli Stati Parte a elaborare e attuare programmi antidoping secondo le disposizioni della presente Convenzione e tenuto conto degli obiettivi dell’Agenzia mondiale antidoping; tali risorse possono inoltre essere utilizzate per finanziare il funzionamento della Convenzione. I contributi al Fondo di contributi volontari non possono essere subordinati ad alcuna condizione politica, economica o di altra natura.
Gli Stati Parte incoraggiano le associazioni e istituzioni professionali competenti a elaborare e applicare codici di condotta, di buone pratiche e deontologici adeguati e conformi al Codice in materia di lotta contro il doping nello sport.
Gli Stati Parte favoriscono e, nella misura dei loro mezzi, sostengono la partecipazione attiva degli sportivi e del personale di supporto degli sportivi a tutti i settori della lotta antidoping condotta dalle organizzazioni sportive e da altre organizzazioni competenti e incoraggiano le organizzazioni sportive sottoposte alla loro giurisdizione a fare altrettanto.
Gli Stati Parte incoraggiano le organizzazioni sportive e le organizzazioni antidoping ad attuare programmi di educazione e formazione continua sui punti menzionati all’articolo 19 destinati a tutti gli sportivi e al personale di supporto degli sportivi.
Gli Stati Parte cooperano tra loro e con le organizzazioni competenti per scambiare, per quanto necessario, informazioni, competenze tecniche ed esperienze concernenti programmi antidoping efficaci.
Nei limiti dei loro mezzi gli Stati Parte, in collaborazione con le organizzazioni sportive e le altre organizzazioni competenti, si impegnano a incoraggiare e promuovere la ricerca antidoping concernente: (a) la prevenzione e i metodi per l’accertamento del doping, i suoi aspetti comportamentali e sociali e le sue conseguenze sulla salute; (b) i sistemi e i mezzi per elaborare programmi scientifici di allenamento fisico e psicologico che rispettino l’integrità della persona; (c) l’uso di tutte le sostanze e i metodi nuovi derivati dai progressi della scienza.
Incoraggiando la ricerca antidoping di cui all’articolo 24, gli Stati Parte vigilano affinché questa sia condotta: (a) conformemente alle pratiche deontologiche riconosciute a livello internazionale; (b) evitando la somministrazione agli sportivi di sostanze e metodi vietati; (c) prendendo precauzione adeguate per far sì che i suoi risultati non possano essere utilizzati in maniera abusiva né servire per il doping.
Nel rispetto delle regole nazionali e internazionali applicabili, gli Stati Parte condividono, per quanto necessario, i risultati della ricerca antidoping con gli altri Stati Parte e l’Agenzia mondiale antidoping.
Gli Stati Parte incoraggiano: (a) gli scienziati e il corpo medico a condurre ricerche in materia di scienze dello sport in conformità con i principi sanciti dal Codice; (b) le organizzazioni sportive e il personale di supporto degli sportivi sottoposti alla loro giurisdizione ad applicare i risultati della ricerca in materia di scienze dello sport che sono conformi ai principi sanciti dal Codice.
L’Agenzia mondiale antidoping è invitata alla Conferenza delle Parti in qualità di organizzazione consultiva. Sono invitati in qualità di osservatori il Comitato internazionale olimpico, il Comitato paralimpico internazionale, il Consiglio d’Europa e il Comitato intergovernativo per l’educazione fisica e lo sport (CIGEPS). La Conferenza delle Parti può decidere di invitare in qualità di osservatori altre organizzazioni competenti.
Tramite il Segretariato gli Stati Parte comunicano ogni due anni alla Conferenza delle Parti, in una delle lingue ufficiali dell’UNESCO, tutte le informazioni pertinenti sulle misure che hanno preso per adeguarsi alle disposizioni della presente Convenzione.
Le seguenti disposizioni si applicano agli Stati Parte con un sistema costituzionale federale o non unitario: (a) per quanto concerne le disposizioni della presente Convenzione la cui applicazione spetta al potere legislativo federale o centrale, gli obblighi del governo federale o centrale sono gli stessi di quelli degli Stati Parte che non sono Stati federali; (b) per quanto concerne le disposizioni della presente Convenzione la cui applicazione è di competenza di ciascuno degli Stati, contee, province o cantoni costituenti, che non sono tenuti ad adottare misure legislative in virtù del sistema costituzionale della federazione, il governo federale rende note tali disposizioni, con preavviso favorevole e per adozione, alle autorità competenti degli Stati, contee, province o cantoni costituenti.
La presente Convenzione è sottoposta alla ratifica, accettazione, approvazione o adesione degli Stati membri dell’UNESCO conformemente alle rispettive procedure costituzionali. Gli strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione sono depositati presso il Direttore generale dell’UNESCO.
Ciascuno Stato Parte può denunciare la presente Convenzione. La denuncia è notificata depositando uno strumento scritto presso il Direttore generale dell’UNESCO. Essa prende effetto il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un periodo di sei mesi dalla data di ricezione dello strumento di denuncia. Essa non modifica in alcun modo gli obblighi finanziari dello Stato Parte interessato fino alla data in cui il ritiro prende effetto.
Il Direttore generale dell’UNESCO è il depositario della presente Convenzione e dei relativi emendamenti. Nella sua qualità di depositario, informa gli Stati Parte alla presente Convenzione nonché tutti gli altri Stati membri dell’Organizzazione su: (a) il deposito di qualsivoglia strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione; (b) la data di entrata in vigore della presente Convenzione in virtù dell’articolo 37; (c) qualsivoglia rapporto presentato in virtù delle disposizioni di cui all’articolo 31; (d) qualsivoglia emendamento alla Convenzione o agli allegati adottato in virtù degli articoli 33 e 34 e sulla data di entrata in vigore di tale emendamento; (e) qualsivoglia dichiarazione o notificazione effettuata in virtù delle disposizioni di cui all’articolo 38; (f) qualsivoglia notificazione effettuata in virtù delle disposizioni di cui all’articolo 39 e sulla data in cui la denuncia prende effetto; (g) qualsivoglia altro atto, notificazione o comunicazione concernente la presente Convenzione.
Conformemente all’articolo 102 dello Statuto delle Nazioni Unite3, la presente Convenzione è registrata presso il Segretariato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite su richiesta del Direttore generale dell’UNESCO.
Non sono ammesse riserve incompatibili con l’oggetto e lo scopo della presente Convenzione.
(Seguono le firme)
| Stati partecipanti | Ratifica Adesione (A) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Albania | 31 dicembre | 2006 A | 1° febbraio | 2007 |
| Algeria | 29 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Andorra | 27 gennaio | 2009 A | 1° marzo | 2009 |
| Angola | 29 giugno | 2009 A | 1° agosto | 2009 |
| Antigua e Barbuda | 15 luglio | 2010 A | 1° settembre | 2010 |
| Arabia Saudita | 22 maggio | 2008 A | 1° luglio | 2008 |
| Argentina* | 29 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Armenia | 17 febbraio | 2010 | 1° aprile | 2010 |
| Australia | 17 gennaio | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Austria | 19 luglio | 2007 | 1° settembre | 2007 |
| Azerbaigian | 23 luglio | 2007 A | 1° settembre | 2007 |
| Bahamas | 12 ottobre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Bahrein | 15 dicembre | 2008 | 1° febbraio | 2009 |
| Bangladesh | 22 ottobre | 2007 | 1° dicembre | 2007 |
| Barbados | 21 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Belarus | 18 febbraio | 2009 A | 1° aprile | 2009 |
| Belgio | 19 giugno | 2008 | 1° agosto | 2008 |
| Belize | 16 dicembre | 2011 | 1° febbraio | 2012 |
| Benin | 4 agosto | 2011 | 1° ottobre | 2011 |
| Bhutan | 14 novembre | 2011 | 1° gennaio | 2012 |
| Bolivia | 15 novembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Bosnia e Erzegovina | 22 aprile | 2009 | 1° giugno | 2009 |
| Botswana | 6 agosto | 2009 A | 1° ottobre | 2009 |
| Brasile | 18 dicembre | 2007 | 1° febbraio | 2008 |
| Brunei | 31 marzo | 2008 | 1° maggio | 2008 |
| Bulgaria | 12 gennaio | 2007 | 1° marzo | 2007 |
| Burkina Faso | 12 novembre | 2008 | 1° gennaio | 2009 |
| Burundi | 5 settembre | 2007 | 1° novembre | 2007 |
| Cambogia | 9 aprile | 2008 A | 1° giugno | 2008 |
| Camerun | 15 ottobre | 2007 A | 1° dicembre | 2007 |
| Canada | 29 novembre | 2005 | 1° febbraio | 2007 |
| Capo Verde | 5 giugno | 2008 | 1° agosto | 2008 |
| Ceca, Repubblica | 30 aprile | 2007 | 1° giugno | 2007 |
| Centrafricana, Repubblica | 8 giugno | 2016 | 1° agosto | 2016 |
| Ciad | 10 ottobre | 2008 | 1° dicembre | 2008 |
| Cile | 11 febbraio | 2011 | 1° aprile | 2011 |
| Cina | 9 ottobre | 2006 A | 1° febbraio | 2007 |
| Cipro | 8 settembre | 2009 | 1° novembre | 2009 |
| Colombia | 31 agosto | 2009 | 1° ottobre | 2009 |
| Comore | 4 giugno | 2010 | 1° agosto | 2010 |
| Congo (Brazzaville) | 23 settembre | 2013 | 1° novembre | 2013 |
| Congo (Kinshasa) | 28 settembre | 2010 | 1° novembre | 2010 |
| Corea (Nord) | 19 ottobre | 2010 A | 1° dicembre | 2010 |
| Corea (Sud) | 5 febbraio | 2007 | 1° aprile | 2007 |
| Costa Rica | 27 febbraio | 2012 | 1° aprile | 2012 |
| Côte d’Ivoire | 29 luglio | 2008 | 1° settembre | 2008 |
| Croazia | 3 ottobre | 2007 | 1° dicembre | 2007 |
| Cuba | 28 luglio | 2008 A | 1° settembre | 2008 |
| Danimarcaa | 15 dicembre | 2005 | 1° febbraio | 2007 |
| Dominica | 28 novembre | 2011 A | 1° gennaio | 2012 |
| Dominicana, Repubblica | 6 settembre | 2012 A | 1° novembre | 2012 |
| Ecuador | 22 marzo | 2007 A | 1° maggio | 2007 |
| Egitto | 23 maggio | 2007 | 1° luglio | 2007 |
| El Salvador | 5 settembre | 2008 A | 1° novembre | 2008 |
| Emirati Arabi Uniti | 4 agosto | 2009 A | 1° ottobre | 2009 |
| Eritrea | 19 agosto | 2008 | 1° ottobre | 2008 |
| Estonia | 17 agosto | 2007 | 1° ottobre | 2007 |
| Eswatini | 13 dicembre | 2010 | 1° febbraio | 2011 |
| Etiopia | 30 luglio | 2008 | 1° settembre | 2008 |
| Figi | 17 novembre | 2010 | 1° gennaio | 2011 |
| Filippine | 17 marzo | 2010 | 1° maggio | 2010 |
| Finlandia | 22 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Francia | 5 febbraio | 2007 | 1° aprile | 2007 |
| Gabon | 27 novembre | 2007 | 1° gennaio | 2008 |
| Gambia | 3 maggio | 2011 | 1° luglio | 2011 |
| Georgia | 7 dicembre | 2009 A | 1° febbraio | 2010 |
| Germania | 31 maggio | 2007 | 1° luglio | 2007 |
| Ghana | 31 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Giamaica | 2 agosto | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Giappone | 26 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Gibuti | 29 luglio | 2015 | 1° settembre | 2015 |
| Giordania | 20 gennaio | 2009 | 1° marzo | 2009 |
| Grecia | 31 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Grenada | 12 gennaio | 2009 A | 1° marzo | 2009 |
| Guatemala | 17 marzo | 2008 | 1° maggio | 2008 |
| Guinea | 6 luglio | 2009 | 1° settembre | 2009 |
| Guinea Equatoriale | 10 marzo | 2010 | 1° maggio | 2010 |
| Guyana | 6 maggio | 2010 A | 1° luglio | 2010 |
| Haiti | 17 settembre | 2009 | 1° novembre | 2009 |
| Honduras | 26 maggio | 2015 A | 1° luglio | 2015 |
| India | 7 novembre | 2007 | 1° gennaio | 2008 |
| Indonesia | 30 gennaio | 2008 | 1° marzo | 2008 |
| Iran | 23 marzo | 2010 A | 1° maggio | 2010 |
| Iraq | 22 gennaio | 2013 | 1° marzo | 2013 |
| Irlanda | 18 luglio | 2008 | 1° settembre | 2008 |
| Islanda | 10 febbraio | 2006 A | 1° febbraio | 2007 |
| Israele | 26 gennaio | 2012 A | 1° marzo | 2012 |
| Italia | 27 febbraio | 2008 | 1° aprile | 2008 |
| Kazakistan | 8 febbraio | 2010 | 1° aprile | 2010 |
| Kenya | 25 agosto | 2009 | 1° ottobre | 2009 |
| Kirghizistan | 4 marzo | 2011 A | 1° maggio | 2011 |
| Kiribati | 15 maggio | 2015 A | 1° luglio | 2015 |
| Kuwait | 13 agosto | 2007 A | 1° settembre | 2007 |
| Laos | 23 gennaio | 2017 A | 1° marzo | 2017 |
| Lesotho | 31 luglio | 2012 A | 1° settembre | 2012 |
| Lettonia | 10 aprile | 2006 A | 1° febbraio | 2007 |
| Libano | 10 novembre | 2020 A | 1° gennaio | 2021 |
| Liberia | 6 ottobre | 2011 | 1° dicembre | 2011 |
| Libia | 30 maggio | 2007 | 1° luglio | 2007 |
| Lituania | 2 agosto | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Lussemburgo | 11 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Macedonia del Nord | 9 ottobre | 2008 | 1° dicembre | 2008 |
| Madagascar | 31 ottobre | 2014 | 1° dicembre | 2014 |
| Malawi | 19 marzo | 2009 | 1° maggio | 2009 |
| Malaysia | 20 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Maldive | 14 ottobre | 2010 | 1° dicembre | 2010 |
| Mali | 30 maggio | 2007 | 1° luglio | 2007 |
| Malta | 6 dicembre | 2011 | 1° febbraio | 2012 |
| Marocco | 15 aprile | 2009 | 1° giugno | 2009 |
| Marshall, Isole | 3 giugno | 2010 | 1° agosto | 2010 |
| Mauritania | 15 novembre | 2019 | 1° gennaio | 2020 |
| Maurizio | 6 luglio | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Messico | 11 aprile | 2007 | 1° giugno | 2007 |
| Moldova | 19 febbraio | 2008 | 1° aprile | 2008 |
| Monaco | 30 gennaio | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Mongolia | 15 ottobre | 2007 A | 1° dicembre | 2007 |
| Montenegro | 22 giugno | 2009 A | 1° agosto | 2009 |
| Mozambico | 23 ottobre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Myanmar | 31 marzo | 2010 | 1° maggio | 2010 |
| Namibia | 29 novembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Nauru | 4 maggio | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Nepal | 15 giugno | 2010 | 1° agosto | 2010 |
| Nicaragua | 15 gennaio | 2010 A | 1° marzo | 2010 |
| Niger | 26 ottobre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Nigeria | 24 febbraio | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Norvegia | 13 gennaio | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Nuova Zelandab | 23 dicembre | 2005 | 1° febbraio | 2007 |
| Isole Cook | 15 febbraio | 2006 A | 1° febbraio | 2007 |
| Oman | 9 luglio | 2007 | 1° settembre | 2007 |
| Paesi Bassi | 1° gennaio | 1000 | 1° gennaio | 1000 |
| Aruba | 17 novembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Curaçao | 12 maggio | 2009 | 12 maggio | 2009 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachio e Saba) | 12 maggio | 2009 | 12 maggio | 2009 |
| Sint Maarten | 12 maggio | 2009 | 12 maggio | 2009 |
| Pakistan | 4 febbraio | 2008 | 1° aprile | 2008 |
| Palau | 23 settembre | 2008 A | 1° novembre | 2008 |
| Palestina | 5 giugno | 2015 A | 1° agosto | 2015 |
| Panama | 27 novembre | 2007 | 1° gennaio | 2008 |
| Papua Nuova Guinea | 6 settembre | 2010 | 1° novembre | 2010 |
| Paraguay | 13 ottobre | 2008 | 1° dicembre | 2008 |
| Perù | 16 ottobre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Polonia | 17 gennaio | 2007 A | 1° marzo | 2007 |
| Portogallo | 30 aprile | 2007 | 1° giugno | 2007 |
| Qatar | 24 agosto | 2007 | 1° ottobre | 2007 |
| Regno Unito | 25 aprile | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Bermuda | 25 aprile | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Guernesey | 25 aprile | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Isola di Man | 25 aprile | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Isole Caimane | 25 aprile | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Isole Falkland | 25 aprile | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Jersey | 25 aprile | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Vergini Britanniche, Isole | 31 maggio | 2011 | 1° luglio | 2012 |
| Romania | 23 ottobre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Ruanda | 12 aprile | 2010 | 1° giugno | 2010 |
| Russia | 29 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Saint Kitts e Nevis | 14 aprile | 2008 | 1° giugno | 2008 |
| Saint Lucia | 7 dicembre | 2007 | 1° febbraio | 2008 |
| Saint Vincent e Grenadine | 25 agosto | 2009 A | 1° ottobre | 2009 |
| Salomone, Isole | 22 giugno | 2015 | 1° agosto | 2015 |
| Samoa | 8 agosto | 2007 | 1° ottobre | 2007 |
| San Marino | 22 febbraio | 2010 A | 1° aprile | 2010 |
| São Tomé e Príncipe | 16 ottobre | 2020 | 1° dicembre | 2020 |
| Seicelle | 5 luglio | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Senegal | 29 aprile | 2008 | 1° giugno | 2008 |
| Serbia | 19 giugno | 2009 | 1° agosto | 2009 |
| Sierra Leone | 6 giugno | 2016 | 1° agosto | 2016 |
| Singapore | 5 novembre | 2007 A | 1° gennaio | 2008 |
| Siria | 13 maggio | 2013 | 1° luglio | 2013 |
| Slovacchia | 26 gennaio | 2007 | 1° marzo | 2007 |
| Slovenia | 18 settembre | 2008 A | 1° novembre | 2008 |
| Somalia | 14 ottobre | 2009 | 1° dicembre | 2009 |
| Spagna | 25 ottobre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Sri Lanka | 9 marzo | 2011 A | 1° maggio | 2011 |
| Stati Uniti* | 25 agosto | 2008 | 1° ottobre | 2008 |
| Sudafrica | 30 novembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Sudan | 27 settembre | 2011 | 1° novembre | 2011 |
| Suriname | 20 luglio | 2009 A | 1° settembre | 2009 |
| Svezia | 9 novembre | 2005 | 1° febbraio | 2007 |
| Svizzera | 23 ottobre | 2008 A | 1° dicembre | 2008 |
| Tagikistan | 30 marzo | 2012 | 1° maggio | 2012 |
| Tanzania | 29 agosto | 2017 | 1° ottobre | 2017 |
| Thailandia | 15 gennaio | 2007 | 1° marzo | 2007 |
| Timor-Leste | 11 marzo | 2019 A | 1° maggio | 2019 |
| Togo | 3 dicembre | 2009 | 1° febbraio | 2010 |
| Tonga | 14 giugno | 2010 | 1° agosto | 2010 |
| Trinidad e Tobago | 9 marzo | 2007 A | 1° maggio | 2007 |
| Tunisia | 26 dicembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Turchia | 9 giugno | 2009 | 1° agosto | 2009 |
| Turkmenistan | 3 novembre | 2010 | 1° gennaio | 2011 |
| Tuvalu | 6 settembre | 2013 | 1° novembre | 2013 |
| Ucraina | 8 novembre | 2006 | 1° febbraio | 2007 |
| Uganda | 27 ottobre | 2008 A | 1° dicembre | 2008 |
| Ungheria | 29 agosto | 2007 | 1° ottobre | 2007 |
| Uruguay | 28 aprile | 2008 | 1° giugno | 2008 |
| Uzbekistan | 29 aprile | 2011 | 1° giugno | 2011 |
| Vanuatu | 26 gennaio | 2011 | 1° marzo | 2011 |
| Venezuela | 13 agosto | 2009 | 1° ottobre | 2009 |
| Vietnam | 2 ottobre | 2009 A | 1° dicembre | 2009 |
| Yemen | 23 marzo | 2017 | 1° maggio | 2017 |
| Zambia | 2 dicembre | 2008 A | 1° febbraio | 2009 |
| Zimbabwe | 13 dicembre | 2011 | 1° febbraio | 2012 |
| * Riserve e dichiarazioni. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO): www.unesco.org/ > Français > Ressources > Documents et publications oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. a La Conv. non si applica alla Groenlandia e alle Isole Faeröer. b La Conv. non si applica a Tokelau |
RU 2009 519 ↩
Le appendici 1 e 3 non sono pubblicate nella RU. Possono essere consultate al sito Internet dell’UNESCO:www.unesco.de> mediathek > dokumente > unesco > unesco-uebereinkommen ↩
RS 0.120 ↩
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