0.814.021•Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono lo strato d’ozono
0.814.021Multilateral International Treaty1 gen 1989
Concluso a Montreal il 16 settembre 1987
Approvato dall’Assemblea federale il 6 dicembre 19881
Ratificato con strumento depositato dalla Svizzera il 28 dicembre 1988
Entrato in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 1989
(Stato 27 maggio 2020)
Le Parti al presente Protocollo,
essendo Parti alla Convenzione di Vienna per la protezione dello strato d’ozono2;
memori del loro obbligo, ai sensi di tale Convenzione, di adottare adeguati provvedimenti per tutelare la salute dell’uomo e l’ambiente da effetti nocivi derivanti o che possono derivare da attività umane che modificano o possono modificare l’ozonosfera;
riconoscendo che le emissioni a livello mondiale di talune sostanze possono impoverire in misura significativa o modificare in altro modo l’ozonosfera, tanto da farne eventualmente derivare effetti nocivi per la salute umana e per l’ambiente;
consapevoli dei potenziali effetti climatici delle emissioni di dette sostanze;
coscienti che le misure adottate per proteggere l’ozonosfera dalla deplezione dovrebbero essere fondate su cognizioni scientifiche pertinenti, tenendo conto di considerazioni tecniche ed economiche;
decise a proteggere lo strato di ozono prendendo delle misure precauzionali per controllare equamente le emissioni totali globali delle sostanze che lo riducono, con l’obiettivo ultimo di eliminarle completamente in funzione dell’evoluzione delle conoscenze scientifiche, tenendo conto delle considerazioni tecniche ed economiche nonché delle necessità di crescita dei Paesi in via di sviluppo;3
riconoscendo che sono necessarie disposizioni particolari per venire incontro ai bisogni dei Paesi in via di sviluppo, fra cui la concessione di risorse finanziarie supplementari e l’accesso alle tecnologie appropriate, tenuto conto che l’importanza dei fondi necessari è prevedibile e che questi dovrebbero poter apportare una differenza sostanziale alla capacità del pianeta di affrontare il problema, scientificamente provato, della riduzione dello strato di ozono e dei suoi effetti nocivi;4
notando i provvedimenti precauzionali già adottati a livello nazionale e regionale per controllare le emissioni di alcuni fluorocloroidrocarburi;
considerando che è importante promuovere la cooperazione internazionale nei settori della ricerca, dello sviluppo e del trasferimento di tecnologie alternative per il controllo e la riduzione delle emissioni di sostanze che riducono lo strato di ozono, tenendo conto in particolare delle necessità dei Paesi in via di sviluppo,5
hanno convenuto quanto segue:
9.9.
5bis. Qualsiasi Parte che non opera nel quadro del paragrafo 1 dell’articolo 5 può, per uno o più periodi di controllo, trasferire ad un’altra Parte che non operi nel quadro del paragrafo 1 dell’articolo 5 una quota del suo livello di produzione calcolato indicato all’articolo 2F, purché il livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato A della Parte che trasferisce la quota del suo livello calcolato di consumo non abbia ecceduto 0,25 kg pro capite nel 1989 e il totale combinato dei livelli calcolati di consumo delle parti interessate non superino i limiti di consumo stabiliti all’articolo 2F. Ciascuna delle Parti interessate dovrà notificare al segretariato tale trasferimento di produzione, specificando le condizioni e la durata del medesimo.12 6. Qualsiasi Parte che non è soggetta all’articolo 5 e che dispone, al l6 settembre 1987, di impianti in via di costruzione per la produzione di sostanze regolamentate all’Allegato A o all’Allegato B, o che ha stipulato contratti in tal senso anteriormente al 16 settembre 1987, e che abbia incluso le relative previsioni nella legislazione nazionale anteriormente al 1ogennaio 1987 può aggiungere la produzione prodotta da tali impianti alla sua produzione di tali sostanze per il 1986, al fine di determinare il suo livello calcolato di produzione per il 1986, a condizione che la costruzione di tali impianti sia completata entro il 31 dicembre 1990 e che tale produzione non incrementi il livello calcolato annuo di consumo delle sostanze regolamentate di quella Parte oltre 0,5 kg pro capite.13 7. Qualsiasi trasferimento di produzione ai sensi del paragrafo 5 od ogni aggiunta di produzione, in conformità con il paragrafo 6, sarà notificato al Segretariato alla data di tale trasferimento o aggiunta e non più tardi.
8. a)14 Tutte le Parti che sono Stati Membri di una Organizzazione regionale di integrazione economica, così come definita all’articolo l capoverso 6 della Convenzione possono stabilire di comune accordo che esse adempieranno congiuntamente ai loro obblighi riguardo al consumo in conformità al presente articolo e agli articoli che vanno da 2A a 2J, a condizione che il totale globale del loro livello calcolato di consumo non superi i livelli disposti dal presente articolo e dagli articoli che vanno da 2A a 2J.
Qualsiasi accordo di questo tipo può essere ampliato per comprendere obblighi relativi al consumo o alla produzione di cui all’articolo 2J, purché il totale combinato dei livelli calcolati di consumo o di produzione delle parti in causa non superi i livelli fissati dall’articolo 2J.
9. a) In base alle valutazioni effettuate in conformità con l’articolo 6, le Parti possono decidere se:
i)15 debbano essere rettificati i potenziali fattori di impoverimento dell’ozono specificati all’Allegato A, all’Allegato B, all’Allegato C e/o all’Allegato E, ed in tal caso, quali debbano essere tali rettifiche;
ii)16 occorra adeguare i potenziali di riscaldamento globale specificati per le sostanze del gruppo I dell’Allegato A, dell’Allegato C e dell’Allegato F e, se occorre, quali adeguamenti dovrebbero essere apportati; e
iii)17 debbano essere effettuate ulteriori rettifiche e riduzioni di produzione o di consumo delle sostanze regolamentate, ed in tal caso, quali debbano essere la portata, l’ammontare ed i tempi di tali rettifiche e riduzioni.
b) Le proposte relative a tali rettifiche saranno comunicate alle Parti dal Segretariato almeno sei mesi prima della riunione delle Parti nel corso della quale saranno sottoposte per approvazione.
c)18 Nel prendere tali decisioni le Parti dovranno fare ogni sforzo per raggiungere un accordo per consenso. Qualora si siano esauriti tutti gli sforzi volti ad ottenere tale consenso senza raggiungere un accordo, le decisioni suddette saranno adottate, in ultima istanza, da un voto a maggioranza dei due terzi delle Parti presenti e votanti, che rappresentino la maggioranza delle Parti contraenti di cui all’articolo 5 paragrafo 1 presenti e votanti, nonché la maggioranza delle Parti contraenti non contemplate in detto articolo 5 paragrafo 1, presenti e votanti.
d) Le decisioni, che saranno vincolanti per tutte le Parti, dovranno essere immediatamente comunicate alle Parti dal Depositario. A meno che non sia diversamente disposto nelle decisioni, esse entreranno in vigore allo scadere di un periodo di sei mesi dalla data di diramazione della comunicazione da parte del Depositario.
10. In base alle valutazioni effettuate in conformità con l’articolo 6 del presente Protocollo, ed in conformità con la procedura fissata all’articolo 9 della Convenzione, le Parti possono decidere:
i) se determinate sostanze, ed in tal caso quali, debbono essere aggiunte o soppresse in ogni Allegato al presente Protocollo;
ii) il funzionamento, la portata ed i tempi d’applicazione delle misure di regolamentazione che dovrebbero essere applicate a tali sostanze;19
11. In deroga alle disposizioni contenute nel presente articolo e negli articoli che vanno da 2A a 2J, le Parti possono adottare provvedimenti più rigorosi di quelli disposti dal presente articolo e dagli articoli che vanno da 2A a 2J.20
Tuttavia, onde soddisfare il fabbisogno nazionale di base delle Parti operanti ai sensi del paragrafo 1 dell’articolo 5, il livello calcolato di produzione di una Parte può superare fino ad un massimo del 15 per cento il suo livello calcolato di produzione delle sostanze controllate appartenenti al gruppo I dell’Allegato C di cui più sopra.
3. Ciascuna Parte contraente fa sì che durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2004, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, 65 per cento della somma di cui al paragrafo 1 del presente articolo.36
4. Ogni Parte fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2010, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 25 per cento della somma di cui al paragrafo 1 del presente articolo. Ciascuna Parte che produce una o più di queste sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 25 per cento del livello calcolato di cui al paragrafo 2 del presente articolo. Tuttavia per corrispondere ai fabbisogni interni essenziali delle Parti di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5, il suo livello calcolato di produzione può superare questo limite per un massimo del 10 per cento del suo livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C come indicato nel paragrafo 2.37
5. Ciascuna Parte fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2015, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 10 per cento della somma di cui al paragrafo 1 del presente articolo. Ciascuna Parte che produce una o più di queste sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 10 per cento del livello calcolato di cui al paragrafo 2 del presente articolo. Tuttavia per corrispondere ai fabbisogni interni essenziali delle Parti di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5, il suo livello calcolato di produzione può superare questo limite per un massimo del 10 per cento del suo livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C come indicato nel paragrafo 2.38
6. Ciascuna Parte contraente fa sì che durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2020, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C sia ridotto a zero. Ciascuna Parte che produce una o più di queste sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C sia ridotto a zero. Il presente paragrafo si applica tranne nel caso in cui le Parti decidano di permettere il livello di produzione o di consumo necessario agli usi che esse abbiano convenuto di ritenere essenziali.39Tuttavia:
ii) alla manutenzione del materiale estinguente e di protezione contro gli incendi in funzione il 1° gennaio 2020,
iii) all’uso di solventi nella fabbricazione di motori a razzo,
iv) alle applicazioni locali quali aerosol medici per il trattamento specializzato delle ustioni;
b)41 ogni Parte può superare tale limite di produzione per un massimo dello 0,5 per cento della media di cui al paragrafo 2 del presente articolo nel corso di ciascun periodo di 12 mesi che si conclude prima del 1° gennaio 2030, a condizione che tale produzione sia destinata esclusivamente:
i) alla manutenzione degli impianti di refrigerazione e di climatizzazione in funzione il 1° gennaio 2020,
ii) alla manutenzione del materiale estinguente e di protezione contro gli incendi in funzione il 1° gennaio 2020,
iii) all’uso di solventi nella fabbricazione di motori a razzo,
iv) alle applicazioni locali quali aerosol medici per il trattamento specializzato delle ustioni.42
7. Dal 1ogennaio 1996 ciascuna Parte cercherà di far sì che:
a) l’uso di sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C sia limitato alle applicazioni per le quali non sono disponibili sostanze o tecnologie alternative più idonee dal punto di vista ambientale;
b) l’uso delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non si situi al di fuori dei settori nei quali sono utilizzate attualmente le sostanze controllate degli Allegati A, B e C, eccetto in rari casi in cui si tratti di tutelare la salute e la vita umane;
c) le sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C siano selezionate per usi che riducono al minimo la distruzione dell’ozono, oltre a tenere conto di altre considerazioni ambientali, di sicurezza ed economiche.
Ciascuna Parte contraente fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 1996, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il suo livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo II dell’Allegato C non superi il valore zero. Ciascuna Parte che produce tali sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il suo livello calcolato di produzione delle sostanze non superi il valore zero. Il presente paragrafo si applica tranne nel caso in cui le Parti decidano di permettere il livello di produzione o di consumo necessario agli usi che esse abbiano convenuto di ritenere essenziali.
3.44Ogni Parte fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2001, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo della sostanza controllata dell’Allegato E non superi, annualmente, il 50 per cento del suo livello calcolato di consumo del 1991. Ciascuna Parte che produce tale sostanza fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione di tale sostanza non superi, annualmente, il 50 per cento del proprio livello calcolato di produzione del 1991. Tuttavia per corrispondere ai fabbisogni interni essenziali delle Parti di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5, il suo livello calcolato di produzione può superare questo limite per un massimo del 10 per cento del suo livello calcolato di produzione del 1991. 4. Ogni Parte fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2003, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo della sostanza controllata dell’Allegato E non superi, annualmente, il 30 per cento del suo livello calcolato di consumo del 1991. Ciascuna Parte che produce tale sostanza fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione di tale sostanza non superi, annualmente, il 30 per cento del proprio livello calcolato di produzione del 1991. Tuttavia per corrispondere ai fabbisogni interni essenziali delle Parti di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5, il suo livello calcolato di produzione può superare questo limite per un massimo del 10 per cento del suo livello calcolato di produzione del 1991.45 5. Tuttavia, per rispondere ai fabbisogni interni essenziali delle Parti di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5, il livello calcolato della sua produzione può, fino al 1° gennaio 2002, superare questo limite per un massimo del 15 per cento del suo livello calcolato di produzione per il 1991. In seguito, tale livello calcolato potrà superare questo limite di una quantità pari alla media annuale della propria produzione di sostanze controllate dell’Allegato E per fabbisogni interni essenziali durante il periodo 1995–1998 incluso.46
5bis. Durante il periodo di 12 mesi avente inizio il 1° gennaio 2005 e, successivamente, durante ciascun periodo di 12 mesi, ciascuna delle Parti fa sì che il suo livello calcolato di produzione delle sostanze controllate dell’Allegato E per fabbisogni interni essenziali delle Parti di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5 non superi l’80 per cento della media annuale della propria produzione di tali sostanze per fabbisogni interni essenziali durante il periodo 1995–1998 incluso.47
5ter. Durante il periodo di 12 mesi avente inizio il 1° gennaio 2015 e, successivamente, durante ciascun periodo di 12 mesi, ciascuna delle Parti fa sì che il suo livello calcolato di produzione delle sostanze controllate dell’Allegato E per fabbisogni interni essenziali delle Parti di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5 sia uguale a zero.48 6. I livelli calcolati di consumo e di produzione previsti nel presente articolo non includono le quantità usate dalla Parte a fini sanitari e nelle operazioni di pre-imbarco.49
Ciascuna Parte garantisce che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2002 e per ogni successivo periodo di 12 mesi, il suo livello calcolato di consumo e di produzione delle sostanze controllate appartenenti al gruppo III dell’Allegato C non superi il valore zero. Il presente paragrafo si applica salvo il caso in cui le Parti decidano di consentire un livello di produzione o di consumo per usi che esse convengono di considerare essenziali.
1bis. Ogni Parte contraente vieta, entro un anno dall’entrata in vigore del presente paragrafo, l’importazione delle sostanze controllate dell’Allegato B provenienti da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo.55
1ter. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo, ciascuna Parte vieta l’importazione di sostanze controllate del gruppo II dell’Allegato C da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente del presente Protocollo.56
1quater.** Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo, ogni Parte interdirà l’importazione della sostanza controllata di cui in Allegato E da tutti gli Stati che non sono Parte al presente Protocollo.57
1quinquies. A partire dal 1° gennaio 2004, ciascuna Parte vieta l’importazione delle sostanze controllate appartenenti al gruppo I dell’Allegato C dagli Stati che non sono Parte al Protocollo.58
1sexies. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo, ciascuna Parte vieta l’importazione delle sostanze controllate appartenenti al gruppo III dell’Allegato C dagli Stati che non sono Parte al Protocollo.59 2. Ogni Parte contraente vieta, a partire dal 1° gennaio 1993, l’esportazione delle sostanze controllate dell’Allegato A verso qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo.60
2bis. Ogni Parte contraente vieta, a partire da un anno dopo l’entrata in vigore del presente paragrafo, l’esportazione delle sostanze controllate dell’Allegato B verso qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo.61
2ter. Ciascuna Parte contraente vieta, a partire da un anno dopo l’entrata in vigore del presente paragrafo, l’esportazione delle sostanze controllate del gruppo II dell’Allegato C verso qualsiasi Stato che non sia Parte contraente del presente Protocollo.62
2quater.** Dopo un anno dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo, ogni Parte interdirà l’esportazione della sostanza controllata di cui in Allegato E verso tutti gli Stati che non sono Parte al presente Protocollo.63
2quinquies. A partire dal 1° gennaio 2004, ciascuna Parte vieta l’esportazione delle sostanze controllate appartenenti al gruppo I dell’Allegato C verso gli Stati non aderenti al Protocollo.64
2sexies. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo, ciascuna Parte vieta l’esportazione delle sostanze controllate appartenenti al gruppo III dell’Allegato C verso gli Stati che non sono Parte al Protocollo.65 3. Entro il 1° gennaio 1992, le Parti contraenti redigono in un Allegato un elenco di prodotti che contengono sostanze controllate dell’Allegato A, nel rispetto delle procedure di cui all’articolo 10 della Convenzione. Le Parti contraenti che non si sono opposte all’Allegato conformemente a tali procedure vietano, entro un anno dall’entrata in vigore dell’Allegato, l’importazione di questi prodotti provenienti da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo.66
3bis. Entro tre anni dall’entrata in vigore di questo paragrafo, le Parti contraenti redigono in un Allegato un elenco di prodotti che contengono sostanze controllate dell’Allegato B, nel rispetto delle procedure di cui all’articolo 10 della Convenzione. Le Parti contraenti che non si sono opposte all’Allegato conformemente a tali procedure vietano, entro un anno dall’entrata in vigore dell’Allegato, l’importazione di questi prodotti provenienti da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo.67
3ter. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo e secondo le procedure di cui all’articolo 10 della Convenzione68, le Parti contraenti redigono in un Allegato un elenco di prodotti che contengono sostanze controllate del gruppo II dell’Allegato C. Le Parti contraenti che non si sono opposte all’Allegato in base alle suddette procedure vietano, entro un anno dall’entrata in vigore dell’Allegato, l’importazione di questi prodotti in provenienza da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente del presente Protocollo.69 4. Entro il 1° gennaio 1994, le Parti contraenti decidono della possibilità di vietare o di limitare le importazioni, provenienti da Stati che non siano Parti contraenti al presente Protocollo, di prodotti fabbricati con sostanze controllate dell’Allegato A, ma che non le contengono. Se tale possibilità è accertata, le Parti contraenti redigono in un Allegato un elenco di questi prodotti, come previsto dalle procedure di cui all’articolo 10 della Convenzione. Le Parti contraenti che non si sono opposte all’Allegato conformemente a tali procedure vietano, entro un anno dall’entrata in vigore dell’Allegato, l’importazione di questi prodotti provenienti da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo.70
4bis. Entro cinque anni dall’entrata in vigore di questo paragrafo, le Parti contraenti decidono della possibilità di vietare o di limitare le importazioni, provenienti da Stati che non siano Parti contraenti al presente Protocollo, di prodotti fabbricati con sostanze controllate dell’Allegato B, ma che non le contengono. Se tale possibilità è accertata, le Parti contraenti redigono in un Allegato un elenco di questi prodotti, come previsto dalle procedure di cui all’articolo 10 della Convenzione. Le parti contraenti che non si sono opposte all’Allegato conformemente a tali procedure vietano, entro un anno dall’entrata in vigore dell’Allegato, l’importazione di questi prodotti provenienti da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo.71
4ter. Entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo, le Parti contraenti decidono della possibilità di vietare o di limitare le importazioni, provenienti da Stati che non siano Parti contraenti del presente Protocollo, di prodotti fabbricati con sostanze controllate del gruppo II dell’Allegato C, ma che non contengono tali sostanze. Se tale possibilità è accertata le Parti contraenti redigono in un Allegato un elenco di questi prodotti, come previsto dalle procedure di cui all’articolo 10 della Convenzione. Le Parti contraenti che non si sono opposte all’Allegato conformemente a tali procedure vietano o limitano, entro un anno dall’entrata in vigore dell’Allegato, l’importazione di questi prodotti provenienti da qualsiasi Stato che non sia Parte contraente del presente Protocollo.72 5. Ogni Parte contraente si impegna a fare il massimo possibile per scoraggiare le esportazioni, verso qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo, di tecnologie atte alla produzione o all’utilizzazione di sostanze controllate degli Allegati A, B, C, ed E.73 6. Ciascuna Parte dovrà astenersi dal fornire sussidi, aiuti, crediti, fideiussioni o schemi assicurativi supplementari per l’esportazione, in Stati che non sono Parti al presente Protocollo, di prodotti, attrezzature, impianti o tecniche tali da agevolare la produzione di sostanze controllate degli Allegati A, B, C, ed E.74 7. Il disposto dei paragrafi 5 e 6 non si applica ai prodotti, attrezzature, impianti o tecnologie atti a migliorare la messa al bando, il ricupero, il riciclaggio o la distruzione delle sostanze controllate degli Allegati A, B, C, ed E, a promuovere la produzione di sostanze sostitutive o a contribuire con altri mezzi alla riduzione delle emissioni di sostanze controllate degli Allegati A, B, C, ed E.75 8. Nonostante le disposizioni del presente articolo, le importazioni e le esportazioni di cui ai paragrafi da 1 a 4terdel presente articolo, possono essere autorizzate da, o verso, qualsiasi Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo, purché una riunione delle Parti contraenti abbia stabilito che tale Stato rispetta in toto l’articolo 2, gli articoli che vanno da 2A a 2I e questo medesimo articolo e che ha fornito dei dati a questo scopo, come indicato all’articolo 7.76 9. Ai fini del presente articolo, l’espressione «Stato che non sia Parte contraente al presente Protocollo» comprende, per quanto riguarda una data sostanza controllata, uno Stato o un’organizzazione regionale d’integrazione economica che non abbia accettato di essere vincolato dalle misure di controllo in vigore per tale sostanza.77 10. Entro il 1° gennaio 1996 le Parti contraenti decidono della possibilità di modificare il presente Protocollo al fine di estendere le misure del presente articolo agli scambi di sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C e dell’Allegato E con Stati che non sono Parte contraente del presente Protocollo.78
1.** Qualora, dopo la data di dismissione ad essa applicabile per una sostanza controllata, una Parte, nonostante abbia adottato tutte le misure possibili per ottemperare agli obblighi di cui al Protocollo, non sia in grado di sospendere la produzione di quella sostanza per consumo interno, diverso dagli usi che le Parti hanno convenuto essere usi di primaria importanza, vieterà l’esportazione di quantità usate, riciclate e recuperate di quella sostanza, per scopi diversi dalla distruzione.
2.** Il paragrafo 1 del presente articolo si applica senza pregiudicare il contenuto dell’articolo 11 della Convenzione e la procedura di non ottemperanza messa a punto ai sensi dell’articolo 8 del Protocollo.
1.** Ogni Parte, entro il 1° gennaio 2000 o entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente articolo per essa a seconda della data posteriore, creerà ed attuerà un sistema per autorizzare le importazioni e le esportazioni di sostanze controllate nuove, usate, riciclate e recuperate di cui agli Allegati A a E.
2.** Fermo restando il paragrafo 1 del presente articolo, ogni Parte che agisce ai sensi del paragrafo 1 dell’articolo 5 e che decide di non essere in grado di creare ed attuare un sistema per autorizzare le importazioni e le esportazioni di sostanze controllate di cui agli Allegati C ed E, può rinviare l’adozione di tali misure fino al 1° gennaio 2005, rispettivamente fino al 1° gennaio 2002.
2bis. Ciascuna Parte istituisce e attua, entro il 1º gennaio 2019 o entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente paragrafo per quanto la riguarda, se tale data è posteriore, un sistema per il rilascio di licenze per l’importazione e l’esportazione delle sostanze controllate dell’Allegato F siano esse nuove, usate, riciclate e rigenerate. Le Parti di cui all’articolo 5 paragrafo 1, che stabiliscono di non essere in grado di istituire e attuare un tale sistema entro il 1º gennaio 2019 possono rinviare l’adozione di questi provvedimenti al 1º gennaio 2021.79
3.** Ogni Parte, entro tre mesi dalla data in cui ha adottato il suo sistema di autorizzazione, riferisce al Segretariato circa la creazione ed il funzionamento di tale sistema.
4.** Il Segretariato preparerà e distribuirà periodicamente a tutte le Parti un elenco delle Parti che hanno ad esso inviato la relazione sui loro sistemi di autorizzazione ed inoltrerà tali informazioni al Comitato Esecutivo, che li esaminerà ed elaborerà le adeguate raccomandazioni alle Parti.
1bis. Le Parti, sulla base dell’esame di cui al paragrafo 8 del presente articolo nonché delle valutazioni effettuate in conformità dell’articolo 6 e sulla base di altre eventuali informazioni pertinenti, decidono entro il 1ogennaio 1996, secondo la procedura di cui al paragrafo 9 dell’articolo 2: a) in relazione ai paragrafi da 1 a 6 dell’articolo 2F: quale anno di base, quali livelli iniziali, quali programmi di controllo e quale data di esclusione definitiva per il consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C si applichino alle Parti che operano ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo; b) in relazione all’articolo 2G: quale data di esclusione definitiva per la produzione ed il consumo delle sostanze controllate del gruppo II dell’Allegato C si applichi alle Parti che operano ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo; c) in relazione all’articolo 2H: quale anno di base, quali livelli iniziali e quali programmi di controllo per il consumo e la produzione della sostanza controllata dell’Allegato E si applichino alle Parti che operano ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo.81 2. Tuttavia, ogni Parte contraente di cui trattasi al paragrafo 1 del presente articolo non deve superare un livello annuale calcolato di consumo delle sostanze controllate dell’Allegato A di 0,3 kg pro capite, né un livello annuale calcolato di consumo delle sostanze controllate dell’Allegato B di 0,2 kg pro capite. 3. Nell’applicazione delle misure di controllo indicate negli articoli che vanno da 2A a 2E, ogni parte contraente cui ci si riferisce al paragrafo 1 di questo articolo, è autorizzata ad utilizzare: a)82 Per le sostanze controllate dell’Allegato A, sia la media del proprio livello annuale calcolato di consumo per il periodo che va dal 1995 al 1997 incluso, sia un livello calcolato di consumo di 0,3 kg pro capite, prendendo in considerazione solo il più basso dei due valori, come base per stabilire la propria osservanza delle misure di controllo relativamente al consumo; b)83 Per le sostanze controllate dell’Allegato B, o la media del proprio livello annuale calcolato di consumo per il periodo che va dal 1998 al 2000 incluso, o un livello calcolato di consumo di 0,2 kg pro capite, prendendo in considerazione solo il più basso dei due valori, come base per stabilire la propria osservanza delle misure di controllo relativamente al consumo; c)84 Per le sostanze controllate dell’Allegato A, o la media del proprio livello annuale calcolato di produzione per il periodo 1995–1997 incluso, o un livello calcolato di produzione pari a 0,3 kg pro capite, prendendo in considerazione solo il più basso dei due valori, come base per stabilire la propria osservanza delle misure di controllo relativamente alla produzione; d)85 Per le sostanze controllate dell’Allegato B, o la media del proprio livello annuale calcolato di produzione per il periodo 1998–2000 incluso, o un livello calcolato di produzione pari a 0,2 kg pro capite, prendendo in considerazione solo il più basso dei due valori, come base per stabilire la propria osservanza delle misure di controllo relativamente alla produzione. 4. Nel caso in cui una Parte contraente indicata al paragrafo 1 di questo articolo si trovi nell’incapacità di ottenere delle quantità sufficienti di sostanze controllate, in qualsiasi momento prima di essere sottoposta agli obblighi contemplati dalle misure di controllo di cui agli articoli che vanno da 2A a 2J, essa può notificare tale situazione al Segretariato. Il Segretariato invia immediatamente copia di tale notifica alle altre Parti contraenti, le quali esaminano la questione alla loro riunione successiva e decidono delle misure appropriate da prendere.86 5. Lo sviluppo della capacità delle Parti contraenti indicate al paragrafo 1 di questo articolo di ottemperare agli obblighi contemplati nelle misure di controllo di cui agli articoli che vanno da 2A a 2E e articoli 2I e 2J e in eventuali misure di controllo di cui agli articoli da 2F a 2H decise conformemente al paragrafo 1bisdel presente articolo, nonché alla loro applicazione, dipenderà dalla effettiva realizzazione della cooperazione finanziaria di cui all’articolo 10 e dal trasferimento di tecnologia di cui all’articolo 10A.87 6. Ogni Parte contraente indicata al paragrafo 1 di questo articolo può, in qualsiasi momento, notificare al Segretariato per iscritto che, pur avendo preso ogni possibile misura, essa non è in grado di applicare uno o la totalità degli obblighi di cui agli articoli che vanno da 2A a 2E e articoli 2I e 2J, o uno o la totalità degli obblighi di cui agli articoli che vanno da 2F a 2H decisi conformemente al paragrafo 1bisdel presente articolo, a causa dell’insufficiente attuazione degli articoli 10 e 10A. Il Segretariato invia immediatamente copia di tale notifica alle altre Parti contraenti, le quali esaminano la questione alla loro riunione successiva, tenuto adeguatamente conto del paragrafo 5 di questo articolo, e decidono delle misure appropriate da prendere.88 7. Durante il periodo intercorrente fra la notifica e la riunione delle Parti contraenti ove devono essere decise le misure appropriate di cui al precedente paragrafo 6, o per un periodo più lungo se la riunione delle Parti contraenti così decide, le procedure previste in caso di inosservanza all’articolo 8 non possono venire applicate alla Parte contraente che ha effettuato la notifica. 8. Una riunione delle Parti contraenti esamina, non oltre il 1995, la situazione delle Parti contraenti indicate al paragrafo 1 di questo articolo, compresa l’effettiva realizzazione della cooperazione finanziaria e del trasferimento di tecnologia nei loro confronti, e adotta le modifiche che potrebbero rendersi necessarie al programma delle misure di controllo applicabili ad esse.
8bis. Sulla base delle conclusioni dell’esame di cui al paragrafo 8: a) per le sostanze controllate dell’Allegato A, una Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo, al fine di corrispondere ai propri fabbisogni interni essenziali, è autorizzata a ritardare per dieci anni l’osservanza delle misure di controllo adottate nella seconda riunione delle Parti tenuta a Londra il 29 giugno 1990; occorrerà di conseguenza leggere ogni riferimento nel Protocollo agli articoli 2A e 2B tenendo conto di quanto precede; b) per le sostanze controllate dell’Allegato B, una Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo, al fine di corrispondere ai propri fabbisogni interni essenziali, è autorizzata a ritardare per dieci anni l’osservanza delle misure di controllo adottate nella seconda riunione delle Parti tenuta a Londra il 29 giugno 1990; occorrerà di conseguenza leggere ogni riferimento nel Protocollo agli articoli 2C–2E tenendo conto di quanto precede;89
8ter. In conformità con il paragrafo 1bis: a)90 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2013, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, la media dei propri livelli di consumo nel 2009 e 2010. Ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2013, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, la media del proprio livello calcolato di produzione nel 2009 e 2010; b)91 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2015, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 90 per cento della media dei propri livelli calcolati di consumo nel 2009 e 2010. Ciascuna Parte che produce una o più di queste sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 90 per cento della media dei propri livelli calcolati di produzione nel 2009 e 2010; c)92 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2020, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 65 per cento della media dei propri livelli calcolati di consumo nel 2009 e 2010. Ciascuna Parte che produce una o più di queste sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 65 per cento della media dei propri livelli calcolati di produzione nel 2009 e 2010; d)93 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2025, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 32,5 per cento della media dei propri livelli calcolati di consumo nel 2009 e 2010. Ciascuna Parte che produce una o più di queste sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C non superi, annualmente, il 32,5 per cento della media dei propri livelli calcolati di produzione nel 2009 e 2010; e)94 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1ogennaio 2030, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, il proprio livello calcolato di consumo delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C sia uguale a zero. Ciascuna Parte che produce una o più di queste sostanze fa sì che, durante gli stessi periodi, il proprio livello calcolato di produzione delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C sia uguale a zero. Il presente paragrafo si applica tranne nel caso in cui le Parti decidano di permettere il livello di produzione o di consumo necessario agli usi che esse abbiano convenuto di ritenere essenziali. Tuttavia: i) ogni Parte può superare tale limite di consumo durante uno dei periodi di 12 mesi purché la somma dei propri livelli calcolati di consumo durante il periodo di 10 anni compreso tra il 1° gennaio 2030 e il 1° gennaio 2040, divisa per dieci, non superi il 2,5 per cento della media dei propri livelli calcolati di consumo nel 2009 e 2010, e a condizione che tale consumo sia esclusivamente destinato: a. alla manutenzione degli impianti di refrigerazione e di climatizzazione in funzione il 1° gennaio 2030 b. alla manutenzione del materiale estinguente e di protezione contro gli incendi in funzione il 1° gennaio 2030 c. all’uso di solventi nella fabbricazione di motori a razzo d. alle applicazioni locali quali aerosol medici per il trattamento specializzato delle ustioni, ii) ogni Parte può superare tale limite di produzione durante uno dei periodi di 12 mesi purché la somma dei propri livelli calcolati di produzione durante il periodo di 10 anni compreso tra il 1° gennaio 2030 e il 1° gennaio 2040, divisa per dieci, non superi il 2,5 per cento della media dei propri livelli calcolati di produzione nel 2009 e 2010, e a condizione che tale produzione sia esclusivamente destinata: a. alla manutenzione degli impianti di refrigerazione e di climatizzazione in funzione il 1° gennaio 2030 b. alla manutenzione del materiale estinguente e di protezione contro gli incendi in funzione il 1° gennaio 2030 c. all’uso di solventi nella fabbricazione di motori a razzo d. alle applicazioni locali quali aerosol medici per il trattamento specializzato delle ustioni; f)95 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo si conforma alle disposizioni dell’articolo 2G; g)96 per la sostanza controllata dell’Allegato E: i) a partire dal 1° gennaio 2002 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo si conforma alle misure di controllo di cui al paragrafo 1 dell’articolo 2H e, per determinare la sua conformità a tali misure di controllo, si basa sulla media del suo livello calcolato di consumo e di produzione annuali per il periodo 1995–1998 incluso, ii)97 ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2005, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, i propri livelli calcolati di consumo e di produzione della sostanza controllata dell’Allegato E non superino, annualmente, l’80 per cento della media dei rispettivi livelli calcolati di consumo e di produzione per il periodo 1995–1998 incluso, iii)98ogni Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo fa sì che, durante il periodo di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2015, e per ogni periodo successivo di 12 mesi, i propri livelli calcolati di consumo e di produzione della sostanza controllata dell’Allegato E siano pari a zero. Il presente paragrafo si applica salvo il caso in cui le Parti decidano di consentire un livello di produzione o di consumo per usi che esse convengono di considerare essenziali; iv)99i livelli calcolati di consumo e di produzione previsti nel presente articolo non includono le quantità usate dalla Parte a fini sanitari e nelle operazioni di pre-imbarco.100
8quater.
ii) dal 2029 al 2034: 90 %
iii) dal 2035 al 2039: 70 %
iv) dal 2040 al 2044: 50 %
v) 2045 e anni successivi: 20 %;
b) In deroga alla lettera a) di cui sopra, le Parti possono decidere che una delle parti di cui al paragrafo 1 del presente articolo è autorizzata, fatti salvi eventuali adeguamenti apportati alle misure di regolamentazione di cui all’articolo 2J, conformemente all’articolo 2 paragrafo 9, a ritardare il rispetto delle misure di regolamentazione di cui alle lettere da a) a e) dell’articolo 2J paragrafo 1, e delle lettere da a) a e) dell’articolo 2J paragrafo 3, e a modificare tali misure nel modo seguente:
(i) dal 2028 al 2031: 100 %
(ii) dal 2032 al 2036: 90 %
(iii) dal 2037 al 2041: 80 %
(iv) dal 2042 al 2046: 70 %
(v) 2047 e anni successivi: 15 %;
c) Ciascuna Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo è autorizzata, per calcolare il suo consumo di riferimento ai sensi dell’articolo 2J, a utilizzare la media dei suoi livelli calcolati di consumo delle sostanze controllate dell’Allegato F per gli anni 2020, 2021 e 2022, maggiorato di 65 % del suo consumo di riferimento delle sostanze controllate appartenenti al gruppo I dell’Allegato C, come indicato al paragrafo 8terdel presente articolo.
d) In deroga alla lettera c) di cui sopra, le Parti possono decidere che una Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo, è autorizzata, per calcolare il suo consumo di riferimento ai sensi dell’articolo 2J, a utilizzare la media dei suoi livelli calcolati di consumo delle sostanze controllate dell’Allegato F per gli anni 2024, 2025 e 2026, maggiorato di 65 % del suo consumo di riferimento delle sostanze controllate appartenenti al gruppo I dell’Allegato C, come indicato al paragrafo 8terdel presente articolo.
e) Ciascuna Parte di cui al paragrafo 1 del presente articolo che produce le sostanze controllate di cui all’Allegato F è autorizzata, per calcolare il suo consumo di riferimento ai sensi dell’articolo 2J, a utilizzare la media dei suoi livelli calcolati di consumo delle sostanze controllate dell’Allegato F per gli anni 2020, 2021 e 2022, maggiorato del 65 % del suo consumo di riferimento delle sostanze controllate appartenenti al gruppo I dell’Allegato C, come indicato al paragrafo 8terdel presente articolo.
f) In deroga alla lettera e) di cui sopra, le Parti possono decidere che una Parte, di cui al paragrafo 1 del presente articolo, che produce le sostanze controllate di cui all’Allegato F è autorizzata, per calcolare il suo consumo di riferimento ai sensi dell’articolo 2J, a utilizzare la media dei suoi livelli calcolati di consumo delle sostanze controllate dell’Allegato F per gli anni 2024, 2025 e 2026, maggiorato del 65 % del suo consumo di riferimento delle sostanze controllate del gruppo I dell’Allegato C, come indicato al paragrafo 8terdel presente articolo.
g) Le lettere da a) a f) del presente paragrafo si applicano ai livelli calcolati di produzione e di consumo, a meno che non si applichi una deroga per temperature ambienti elevate sulla base di criteri stabiliti dalle Parti.101
9. Le decisioni delle parti contraenti di cui ai paragrafi 4, 6 e 7 di questo articolo, vengono prese rispettando la stessa procedura decisionale di cui all’articolo 10.
A decorrere dal 1990 ed in seguito almeno ogni quattro anni, le Parti procederanno ad una valutazione dell’efficacia delle misure di regolamentazione disposte negli articoli da 2A a 2J, in base alle informazioni scientifiche, ambientali, tecniche ed economiche in loro possesso. Almeno un anno prima di ogni valutazione, le Parti convocheranno appositi gruppi di lavoro di esperti qualificati nei predetti settori determinando la composizione ed il mandato di ciascuno di tali gruppi. Entro un anno a decorrere dalla loro convocazione, i gruppi comunicheranno le loro conclusioni alle Parti, per il tramite del Segretariato.
o la migliore stima possibile dei suddetti dati effettivi qualora non siano disponibili dati aggiornati, entro un termine di tre mesi dalla data alla quale le disposizioni enunciate nel Protocollo sono entrate in vigore per tale Parte contraente, per quanto riguarda le sostanze degli Allegati B, C, E e F rispettivamente.103 3. Ciascuna Parte contraente comunica al segretariato dati statistici sulla sua produzione annuale (come definito all’art. 1 par. 5) di ciascuna delle sostanze controllate elencate negli Allegati A, B, C, E e F e, separatamente, per ciascuna sostanza: – sulle quantità utilizzate come materie prime, – sulle quantità distrutte con tecnologie approvate dalle Parti contraenti, – sulle importazioni ed esportazioni verso, rispettivamente, Stati Parti contraenti e Stati che non lo sono,
per l’anno durante il quale le disposizioni sulle sostanze degli Allegati A, B, C, E e F rispettivamente sono entrate in vigore per tale Parte contraente e per ciascuno degli anni seguenti. I dati vengono comunicati entro un termine massimo di nove mesi dalla fine dell’anno a cui si riferiscono. Ogni Parte fornisce al Segretariato le statistiche dei quantitativi annui delle sostanze controllate di cui all’Allegato E utilizzate a fini di quarantena e nelle operazioni di pre-imbarco.104
3bis. Ciascuna Parte comunica al segretariato dati statistici separati delle sue importazioni ed esportazioni annuali di ciascuna delle sostanze controllate elencate nel gruppo II dell’Allegato A e nel gruppo I dell’Allegato C che sono state riciclate.105
3ter. Ogni Parte fornisce al segretariato dei dati statistici sulle sue emissioni annuali delle sostanze controllate appartenenti al gruppo II dell’Allegato F per ciascun impianto di produzione, in conformità dell’articolo 3 paragrafo 1 lettera d) del Protocollo.106 4. Quanto alle Parti contraenti a cui si applicano le disposizioni dell’articolo 2 paragrafo 8 a), esse ottemperano agli obblighi di cui ai paragrafi 1, 2, 3 e 3bisquesto articolo sulla comunicazione di dati statistici relativi alla produzione, alle importazioni e alle esportazioni, se l’organizzazione regionale di integrazione economica di cui fanno parte fornisce i dati sulla produzione, sulle importazioni ed esportazioni fra l’organizzazione e gli Stati che non ne sono membri.107
Nel corso della loro prima riunione, le Parti prendono in considerazione ed approvano le procedure e le modalità istituzionali al fine di determinare la non–conformità con le disposizioni del presente Protocollo, nonché le disposizioni da prendere nei confronti delle parti inadempienti.
Se una delle Parti di cui all’articolo 5 paragrafo 1 sceglie di avvalersi dei finanziamenti di un altro meccanismo di finanziamento per coprire una parte dei suoi costi incrementali convenuti, detta parte non è coperta dal meccanismo di finanziamento di cui all’articolo 10 del presente Protocollo.109
2. Il meccanismo istituito col paragrafo che precede, comprende un Fondo multilaterale. Esso può anche comprendere altri strumenti di cooperazione multilaterale, regionale e bilaterale.
3. Il Fondo multilaterale:
ii) facilita la cooperazione tecnica per rispondere alle necessità identificate,
iii) dissemina, come previsto all’articolo 9, le informazioni e il materiale attinente, organizza seminari, periodi di formazione e altre attività connesse, a beneficio delle Parti contraenti che sono Paesi in via di sviluppo, e
iv) facilita e controlla gli altri strumenti di cooperazione multilaterale, regionale e bilaterale accessibili alle Parti contraenti che sono Paesi in via di sviluppo;
c) finanzia i servizi di segretariato del Fondo multilaterale e le relative spese di mantenimento.
4. Il Fondo multilaterale opera sotto l’autorità delle Parti contraenti che ne determinano la politica globale.
5. Le Parti contraenti istituiscono un Comitato esecutivo che sviluppi e sorvegli l’applicazione delle singole politiche operative, delle direttive e disposizioni amministrative, compresa l’erogazione di fondi, per poter realizzare gli obiettivi del Fondo multilaterale. Il Comitato esecutivo adempie i propri compiti e le proprie responsabilità, specificati nel suo statuto adottato dalle Parti contraenti, con la cooperazione e l’assistenza della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (Banca mondiale), del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo o di altri appropriati organismi alla luce delle loro rispettive aree di competenza. I membri del Comitato esecutivo che sono scelti sulla base di una rappresentanza equilibrata delle Parti contraenti cui si applicano le disposizioni dell’articolo 5 paragrafo 1 e delle altre Parti contraenti, sono nominati dalle Parti contraenti.
6. Il Fondo multilaterale viene finanziato da contributi in divise convertibili delle Parti contraenti che non rilevano dell’articolo 5 paragrafo 1 o, in certi casi, in natura e/o in moneta nazionale, sulla base della tabella dei contributi delle Nazioni Unite. Vengono anche sollecitati contributi da parte di altre Parti contraenti. La cooperazione bilaterale e, in casi specifici identificati dalle Parti contraenti, la cooperazione regionale possono, fino ad una certa percentuale e compatibilmente coi criteri che verranno specificati da una decisione delle Parti contraenti, essere considerate come contributi al Fondo multilaterale, purché tale cooperazione come minimo:
a) osservi scrupolosamente le disposizioni del presente Protocollo;
b) apporti risorse aggiuntive; e
c) faccia fronte ad aumenti di costi convenuti.
7. Le Parti contraenti fissano le previsioni di bilancio del fondo multilaterale per ogni esercizio finanziario, nonché la quota contributiva delle singole Parti contraenti.
8. Le risorse del Fondo multilaterale vengono erogate con l’accordo della Parte contraente che ne beneficia.
9. Le decisioni delle Parti contraenti, di cui al presente articolo, vengono prese consensualmente ogni qualvolta ciò sia possibile. Nel caso in cui siano falliti tutti gli sforzi dispiegati per raggiungere tale consenso, e non si è ottenuto alcun accordo, le decisioni vengono adottate con la maggioranza dei due terzi dei voti delle Parti contraenti presenti e votanti, purché tale maggioranza rappresenti la maggioranza delle Parti contraenti cui si applicano le disposizioni dell’articolo 5 paragrafo 1, presenti e votanti, e la maggioranza delle altre Parti contraenti presenti e votanti.
10.Il meccanismo finanziario esposto in questo articolo non pregiudica le disposizioni che potrebbero venir elaborate in futuro per altri problemi ambientali.
Ogni Parte contraente prende tutte le misure possibili, compatibili con i programmi sovvenzionati dal meccanismo finanziario, affinché:
Ai fini del presente Protocollo, il Segretariato dovrà:
Le disposizioni della Convenzione relative ai suoi protocolli si applicheranno al presente Protocollo, a meno di diverse disposizioni del presente Protocollo.
Il presente Protocollo è aperto alla firma degli Stati e delle Organizzazioni regionali di integrazione economica a Montreal il 16 settembre 1987, ad Ottawa dal 17 settembre 1987 al 16 gennaio 1988, e presso la sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a New York dal 17 gennaio 1988 al 15 settembre 1988.
Fatte salve le disposizioni dell’articolo 5, ogni Stato od Organizzazione regionale d’integrazione economica che diviene Parte al presente Protocollo dopo la data della sua entrata in vigore, deve farsi carico immediatamente della totalità dei suoi obblighi ai termini degli articoli 2, 2A a 2J e 4, che incombono a quella data agli Stati ed alle organizzazioni regionali di integrazione economica divenute Parti alla data di entrata in vigore del Protocollo.
Nessuna riserva può essere fatta al presente Protocollo.
Ogni Parte contraente può denunciare il presente Protocollo per mezzo di notifica scritta al Depositario, in qualsiasi momento dopo quattro anni da quando ha accettato gli obblighi di cui all’articolo 2A paragrafo 1. Qualsiasi denuncia di questo genere prende effetto allo scadere di un anno dalla data in cui essa è stata ricevuta dal Depositario, o a una eventuale data successiva che può essere specificata nella notifica della denuncia.
L’originale del presente Protocollo, i cui testi in lingua araba, cinese, inglese, francese, russa e spagnola sono ugualmente autentici sarà depositato presso il Segretario Generale delle Nazioni Unite.
In fede di che i sottoscritti, debitamente autorizzati a questo fine, hanno firmato il presente Protocollo.
Fatto a Montreal, il sedici settembre millenovecentottantasette.
(Seguono le firme)
| Gruppo | Sostanze | Potenziale di riduzione dello strato d’ozono * | Potenziale di riscaldamento globale su 100 anni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo I | CFCl | (CFC-11) | 1,0 | 4750 | ||
| CF | (CFC-12) | 1,0 | 10900 | |||
| C | (CFC-113) | 0,8 | 6130 | |||
| C | (CFC-114) | 1,0 | 10000 | |||
| C | (CFC-115) | 0,6 | 7370 | |||
| Gruppo II | CF2BrCl | (halon 1211) | 3,0 | |||
| CF | (halon 1301) | 10,0 | ||||
| C | (halon 2402) | 6,0 | ||||
| * I suddetti potenziali di impoverimento dello strato d’ozono sono stati valutati in base alle informazioni esistenti e saranno periodicamente riesaminati e sottoposti a revisione. |
| Gruppo | Sostanza | Potenziale di riduzione dell’ozono |
|---|---|---|
| Gruppo I | ||
| CF | (CFC-13) | 1,0 |
| C | (CFC-111) | 1,0 |
| C | (CFC-112) | 1,0 |
| C | (CFC-211) | 1,0 |
| C | (CFC-212) | 1,0 |
| C | (CFC-213) | 1,0 |
| C | (CFC-214) | 1,0 |
| C | (CFC-215) | 1,0 |
| C | (CFC-216) | 1,0 |
| C | (CFC-217) | 1,0 |
| Gruppo II | ||
| CC1 | Tetracloruro di carbonio | 1,1 |
| Gruppo III | ||
| C | Tricloroetano 1, 1, 1 (cloroformio metile) | 0,1 |
| * La formula non si riferisce al tricloroetano 1, 1, 2. |
| Gruppo | Sostanza | Numero di isomeri | Ozono Riduzione Potenziale* | 100 anni Potenziale Mondiale di riscaldamento*** | |
|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo I | |||||
| CHFCl | (HCFC-21)** | 1 | 0,04 | 151 | |
| CHF | (HCFC-22)** | 1 | 0,055 | 1810 | |
| CH | (HCFC-31) | 1 | 0,02 | ||
| C | (HCFC-121) | 2 | 0,01 –0,04 | ||
| C | (HCFC-122) | 3 | 0,02 –0,08 | ||
| C | (HCFC-123) | 3 | 0,02 –0,06 | 77 | |
| CHCl | (HCFC-123)** | – | 0,02 | ||
| C | (HCFC-124) | 2 | 0,02 –0,04 | 609 | |
| CHFClCF | (HCFC-124)** | – | 0,022 | ||
| C | (HCFC-131) | 3 | 0,007–0,05 | ||
| C | (HCFC-132) | 4 | 0,008–0,05 | ||
| C | (HCFC-133) | 3 | 0,02 –0,06 | ||
| C | (HCFC-141) | 3 | 0,005–0,07 | ||
| CH | (HCFC-141b)** | – | 0,11 | 725 | |
| C | (HCFC-142) | 3 | 0,008–0,07 | ||
| CH | (HCFC-142b)** | – | 0,065 | 2310 | |
| C | (HCFC-151) | 2 | 0,003–0,005 | ||
| C | (HCFC-221) | 5 | 0,015–0,07 | ||
| C | (HCFC-222) | 9 | 0,01 –0,09 | ||
| C | (HCFC-223) | 12 | 0,01 –0,08 | ||
| C | (HCFC-224) | 12 | 0,01 –0,09 | ||
| C | (HCFC-225) | 9 | 0,02 –0,07 | ||
| CF | (HCFC-225ca)** | – | 0,025 | 122 | |
| CF | (HCFC-225cb)** | – | 0,033 | 595 | |
| C | (HCFC-226) | 5 | 0,02 –0,10 | ||
| C | (HCFC-231) | 9 | 0,05 –0,09 | ||
| C | (HCFC-232) | 16 | 0,008–0,10 | ||
| C | (HCFC-233) | 18 | 0,007–0,23 | ||
| C | (HCFC-234) | 16 | 0,01 –0,28 | ||
| C | (HCFC-235) | 9 | 0,03 –0,52 | ||
| C | (HCFC-241) | 12 | 0,004–0,09 | ||
| C | (HCFC-242) | 18 | 0,005–0,13 | ||
| C | (HCFC-243) | 18 | 0,007–0,12 | ||
| C | (HCFC-244) | 12 | 0,009–0,14 | ||
| C | (HCFC-251) | 12 | 0,001–0,01 | ||
| C | (HCFC-252) | 16 | 0,005–0,04 | ||
| C | (HCFC-253) | 12 | 0,003–0,03 | ||
| C | (HCFC-261) | 9 | 0,002–0,02 | ||
| C | (HCFC-262) | 9 | 0,002–0,02 | ||
| C | (HCFC-271) | 5 | 0,001–0,03 | ||
| * Nei casi in cui è indicata una gamma di ODP (potenziali di riduzione dello strato di ozono), ai fini del Protocollo si considera il valore più elevato. Gli ODP elencati come un valore unico sono stati determinati mediante calcoli basati su misurazioni di laboratorio. I valori indicati per la gamma si basano su delle stime e sono meno affidabili. La gamma riguarda un gruppo di isomeri. Il valore superiore è la stima dell’ODP dell’isomero con l’ODP più elevato, e il valore inferiore è la stima dell’ODP dell’isomero con l’ODP più basso. ** Identifica le sostanze più sostenibili sotto il profilo commerciale i cui ODP devono essere utilizzati ai fini del Protocollo. *** Per le sostanze per le quali non è indicato un GWP si applica il valore per difetto 0 fino a quando non viene inserito un valore di GWP mediante la procedura di cui all’articolo 2 paragrafo 9 lettera a) punto ii). |
| Gruppo | Sostanza | Numero di isomeri | Potenziale di riduzione dell’ozono* |
|---|---|---|---|
| Gruppo II | |||
| CHFBr | 1 | 1.00 | |
| CHF | (HBFC-22BI) | 1 | 0.74 |
| CH | 1 | 0.73 | |
| C | 2 | 0.3 –0.8 | |
| C | 3 | 0.5 –1.8 | |
| C | 3 | 0.4 –1.6 | |
| C | 2 | 0.7 –1.2 | |
| C | 3 | 0.1 –1.1 | |
| C | 4 | 0.2 –1.5 | |
| C | 3 | 0.7 –1.6 | |
| C | 3 | 0.1 –1.7 | |
| C | 3 | 0.2 –1.1 | |
| C | 2 | 0.07–0.1 | |
| C | 5 | 0.3 –1.5 | |
| C | 9 | 0.2 –1.9 | |
| C | 12 | 0.3 –1.8 | |
| C | 12 | 0.5 –2.2 | |
| C | 9 | 0.9 –2.0 | |
| C | 5 | 0.7 –3.3 | |
| C | 9 | 0.1 – 1.9 | |
| C | 16 | 0.2 – 2.1 | |
| C | 18 | 0.2 – 5.6 | |
| C | 16 | 0.3 – 7.5 | |
| C | 8 | 0.9 –14 | |
| C | 12 | 0.08– 1.9 | |
| C | 18 | 0.1 – 3.1 | |
| C | 18 | 0.1 – 2.5 | |
| C | 12 | 0.3 – 4.4 | |
| C | 12 | 0.03– 0.3 | |
| C | 16 | 0.1 – 1.0 | |
| C | 12 | 0.07– 0.8 | |
| C | 9 | 0.04– 0.4 | |
| C | 9 | 0.07– 0.8 | |
| C | 5 | 0.02– 0.7 | |
| Gruppo III | |||
| CH | bromoclorometano | 1 | 0,12 |
| * Quando viene indicata una forcella per il PRO (potenziale di riduzione dell’ozono), deve essere usato, ai fini del presente prot., il valore più alto della forcella. I PRO elencati come valore singolo sono stati determinati in base a calcoli fondati su misurazioni di laboratorio. Quelli elencati come forcella sono basati su rame e sono meno sicuri. La forcella si riferisce ad un gruppo isomerico. II valore superiore è la stima del PRO dell’isomero con il PRO più alto e il valore più basso o la stima del PRO dell’isomero con il PRO più basso. |
Prodotti
| Gruppo | Sostanza | Potenziale di riduzione dell’ozono |
|---|---|---|
| Gruppo I | ||
| CH | Bromuro di metile | 0,6 |
| Gruppo | Sostanza | Potenziale di riscaldamento globale su 100 anni |
|---|---|---|
| Gruppo I | ||
| CHF | HFC-134 | 1100 |
| CH | HFC-134a | 1430 |
| CH | HFC-143 | 353 |
| CHF | HFC-245fa | 1030 |
| CF | HFC-365mfc | 794 |
| CF | HFC-227ea | 3220 |
| CH | HFC-236cb | 1340 |
| CHF | HFC-236ea | 1370 |
| CF | HFC-236fa | 9810 |
| CH | HFC-245ca | 693 |
| CF | HFC-43-10mee | 1640 |
| CH | HFC-32 | 675 |
| CHF | HFC-125 | 3500 |
| CH | HFC-143a | 4470 |
| CH | HFC-41 | 92 |
| CH | HFC-152 | 53 |
| CH | HFC-152a | 124 |
| Gruppo II | ||
| CHF | HFC-23 | 14800 |
| Stati partecipanti | Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Afghanistan | 17 giugno | 2004 A | 15 settembre | 2004 |
| Albania | 8 ottobre | 1999 A | 6 gennaio | 2000 |
| Algeria | 20 ottobre | 1992 A | 18 gennaio | 1993 |
| Andorra | 26 gennaio | 2009 A | 26 aprile | 2009 |
| Angola | 17 maggio | 2000 A | 15 agosto | 2000 |
| Antigua e Barbuda | 3 dicembre | 1992 A | 3 marzo | 1993 |
| Arabia Saudita | 1° marzo | 1993 A | 30 maggio | 1993 |
| Argentina | 18 settembre | 1990 | 17 dicembre | 1990 |
| Armenia | 1° ottobre | 1999 A | 30 dicembre | 1999 |
| Australia | 19 maggio | 1989 | 17 agosto | 1989 |
| Austria | 3 maggio | 1989 | 1° agosto | 1989 |
| Azerbaigian | 12 giugno | 1996 A | 10 settembre | 1996 |
| Bahamas | 4 maggio | 1993 A | 2 agosto | 1993 |
| Bahrein | 27 aprile | 1990 A | 26 luglio | 1990 |
| Bangladesh | 2 agosto | 1990 A | 31 ottobre | 1990 |
| Barbados | 16 ottobre | 1992 A | 14 gennaio | 1993 |
| Belarus | 31 ottobre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Belgio | 30 dicembre | 1988 | 30 marzo | 1989 |
| Belize | 9 gennaio | 1998 A | 9 aprile | 1998 |
| Benin | 1° luglio | 1993 A | 29 settembre | 1993 |
| Bhutan | 23 agosto | 2004 A | 21 novembre | 2004 |
| Bolivia | 3 ottobre | 1994 A | 1° gennaio | 1995 |
| Bosnia e Erzegovina | 1° settembre | 1993 S | 6 marzo | 1992 |
| Botswana | 4 dicembre | 1991 A | 3 marzo | 1992 |
| Brasile | 19 marzo | 1990 A | 17 giugno | 1990 |
| Brunei | 27 maggio | 1993 A | 25 agosto | 1993 |
| Bulgaria | 20 novembre | 1990 A | 18 febbraio | 1991 |
| Burkina Faso | 20 luglio | 1989 | 18 ottobre | 1989 |
| Burundi | 6 gennaio | 1997 A | 6 aprile | 1997 |
| Cambogia | 27 giugno | 2001 A | 25 settembre | 2001 |
| Camerun | 30 agosto | 1989 A | 28 novembre | 1989 |
| Canada | 30 giugno | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Capo Verde | 31 luglio | 2001 A | 29 ottobre | 2001 |
| Ceca, Repubblica | 30 settembre | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Ciad | 7 giugno | 1994 A | 5 settembre | 1994 |
| Cile | 26 marzo | 1990 | 24 giugno | 1990 |
| Cina | 14 giugno | 1991 A | 12 settembre | 1991 |
| Hong Konga * | 6 giugno | 1997 | 1° luglio | 1997 |
| Macaob * | 19 ottobre | 1999 | 20 dicembre | 1999 |
| Cipro | 28 maggio | 1992 A | 26 agosto | 1992 |
| Colombia | 6 dicembre | 1993 A | 6 marzo | 1994 |
| Comore | 31 ottobre | 1994 A | 29 gennaio | 1995 |
| Congo (Brazzaville) | 16 novembre | 1994 | 14 febbraio | 1995 |
| Congo (Kinshasa) | 30 novembre | 1994 A | 28 febbraio | 1995 |
| Corea (Nord) | 24 gennaio | 1995 A | 24 aprile | 1995 |
| Corea (Sud) | 27 febbraio | 1992 A | 27 maggio | 1992 |
| Costa Rica | 30 luglio | 1991 A | 28 ottobre | 1991 |
| Côte d’Ivoire | 5 aprile | 1993 A | 4 luglio | 1993 |
| Croazia | 21 settembre | 1992 S | 8 ottobre | 1991 |
| Cuba | 14 luglio | 1992 A | 12 ottobre | 1992 |
| Danimarca | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Dominica | 31 marzo | 1993 A | 29 giugno | 1993 |
| Dominicana, Repubblica | 18 maggio | 1993 A | 16 agosto | 1993 |
| Ecuador | 30 aprile | 1990 A | 29 luglio | 1990 |
| Egitto | 2 agosto | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| El Salvador | 2 ottobre | 1992 A | 14 gennaio | 1993 |
| Emirati Arabi Uniti | 22 dicembre | 1989 A | 22 marzo | 1990 |
| Eritrea | 10 marzo | 2005 A | 8 giugno | 2005 |
| Estonia | 17 ottobre | 1996 A | 15 gennaio | 1997 |
| Eswatini | 10 novembre | 1992 A | 8 febbraio | 1993 |
| Etiopia | 11 ottobre | 1994 A | 9 gennaio | 1995 |
| Figi | 23 ottobre | 1989 A | 21 gennaio | 1990 |
| Filippine | 17 luglio | 1991 | 15 ottobre | 1991 |
| Finlandia | 23 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Francia | 28 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Gabon | 9 febbraio | 1994 A | 10 maggio | 1994 |
| Gambia | 25 luglio | 1990 A | 23 ottobre | 1990 |
| Georgia | 21 marzo | 1996 A | 19 giugno | 1996 |
| Germania | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Ghana | 24 luglio | 1989 | 22 ottobre | 1989 |
| Giamaica | 31 marzo | 1993 A | 29 giugno | 1993 |
| Giappone | 30 settembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Gibuti | 30 luglio | 1999 A | 28 ottobre | 1999 |
| Giordania | 31 maggio | 1989 A | 29 agosto | 1989 |
| Grecia | 29 dicembre | 1988 | 29 marzo | 1989 |
| Grenada | 31 marzo | 1993 A | 29 giugno | 1993 |
| Guatemala | 7 novembre | 1989 A | 5 febbraio | 1990 |
| Guinea | 25 giugno | 1992 A | 23 settembre | 1992 |
| Guinea equatoriale | 6 settembre | 2006 A | 5 dicembre | 2006 |
| Guinea-Bissau | 12 novembre | 2002 A | 10 febbraio | 2003 |
| Guyana | 12 agosto | 1993 A | 10 novembre | 1993 |
| Haiti | 29 marzo | 2000 A | 27 giugno | 2000 |
| Honduras | 14 ottobre | 1993 A | 12 gennaio | 1994 |
| India | 19 giugno | 1992 A | 17 settembre | 1992 |
| Indonesia | 26 giugno | 1992 | 24 settembre | 1992 |
| Iran | 3 ottobre | 1990 A | 1° gennaio | 1991 |
| Iraq | 25 giugno | 2008 A | 23 settembre | 2008 |
| Irlanda | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Islanda | 29 agosto | 1989 A | 27 novembre | 1989 |
| Isole Cook | 22 dicembre | 2003 A | 21 marzo | 2004 |
| Isole Marshall | 11 marzo | 1993 A | 9 giugno | 1993 |
| Israele* | 30 giugno | 1992 | 28 settembre | 1992 |
| Italia | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Kazakstan | 26 agosto | 1998 A | 24 novembre | 1998 |
| Kenya | 9 novembre | 1988 | 7 febbraio | 1989 |
| Kirghizistan | 31 maggio | 2000 A | 29 agosto | 2000 |
| Kiribati | 7 gennaio | 1993 A | 7 aprile | 1993 |
| Kuwait | 23 novembre | 1992 A | 21 febbraio | 1993 |
| Laos | 21 agosto | 1998 A | 19 novembre | 1998 |
| Lesotho | 25 marzo | 1994 A | 23 giugno | 1994 |
| Lettonia | 28 aprile | 1995 A | 27 luglio | 1995 |
| Libano | 31 marzo | 1993 A | 29 giugno | 1993 |
| Liberia | 15 gennaio | 1996 A | 14 aprile | 1996 |
| Libia | 11 luglio | 1990 A | 9 ottobre | 1990 |
| Liechtenstein | 8 febbraio | 1989 A | 9 maggio | 1989 |
| Lituania | 18 gennaio | 1995 A | 18 aprile | 1995 |
| Lussemburgo | 17 ottobre | 1988 | 15 gennaio | 1989 |
| Macedonia del Nord | 10 marzo | 1994 S | 17 settembre | 1991 |
| Madagascar | 7 novembre | 1996 A | 5 febbraio | 1997 |
| Malawi | 9 gennaio | 1991 A | 9 aprile | 1991 |
| Malaysia | 29 agosto | 1989 A | 27 novembre | 1989 |
| Maldive | 16 maggio | 1989 | 14 agosto | 1989 |
| Mali | 28 ottobre | 1994 A | 26 gennaio | 1995 |
| Malta | 29 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Marocco | 28 dicembre | 1995 | 27 marzo | 1996 |
| Mauritania | 26 maggio | 1994 A | 24 agosto | 1994 |
| Maurizio* | 18 agosto | 1992 A | 16 novembre | 1992 |
| Messico | 31 marzo | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Micronesia | 6 settembre | 1995 A | 5 dicembre | 1995 |
| Moldova | 24 ottobre | 1996 A | 22 gennaio | 1997 |
| Monaco | 12 marzo | 1993 A | 10 giugno | 1993 |
| Mongolia | 7 marzo | 1996 A | 5 giugno | 1996 |
| Montenegro | 23 ottobre | 2006 S | 3 giugno | 2006 |
| Mozambico | 9 settembre | 1994 A | 8 dicembre | 1994 |
| Myanmar | 24 novembre | 1993 A | 22 febbraio | 1994 |
| Namibia | 20 settembre | 1993 A | 19 dicembre | 1993 |
| Nauru | 12 novembre | 2001 A | 10 febbraio | 2002 |
| Nepal | 6 luglio | 1994 A | 4 ottobre | 1994 |
| Nicaragua | 5 marzo | 1993 A | 3 giugno | 1993 |
| Niger | 9 ottobre | 1992 A | 7 gennaio | 1993 |
| Nigeria | 31 ottobre | 1988 A | 29 gennaio | 1989 |
| Niue | 22 dicembre | 2003 A | 21 marzo | 2004 |
| Norvegia | 24 giugno | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Nuova Zelandac | 21 luglio | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Oman | 30 giugno | 1999 A | 28 settembre | 1999 |
| Paesi Bassid | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Aruba | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Curaçao | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachio e Saba) | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Sint Maarten | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Pakistan | 18 dicembre | 1992 A | 18 marzo | 1993 |
| Palau | 29 maggio | 2001 A | 27 agosto | 2001 |
| Palestina | 18 marzo | 2019 A | 16 giugno | 2019 |
| Panama | 3 marzo | 1989 | 1° giugno | 1989 |
| Papua Nuova Guinea | 27 ottobre | 1992 A | 25 gennaio | 1993 |
| Paraguay | 3 dicembre | 1992 A | 3 marzo | 1993 |
| Perù | 31 marzo | 1993 A | 29 giugno | 1993 |
| Polonia | 13 luglio | 1990 A | 11 ottobre | 1990 |
| Portogallo | 17 ottobre | 1988 | 15 gennaio | 1989 |
| Qatar | 22 gennaio | 1996 A | 21 aprile | 1996 |
| Regno Unito | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Anguilla | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Bermuda | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Georgia del Sud e Isole Sandwich del Sud | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Gibilterra | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| gruppo Pitcairn (Ducie, Oeno, Henderson e Pitcairn) | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Guernesey | 30 agosto | 1990 | 30 agosto | 1990 |
| Isola di Man | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Isole Caimane | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Isole Falkland | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Isole Turche e Caicos | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Isole Vergini britanniche | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Jersey | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Montserrat | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Sant’Elena e dipendenze (Ascension e Tristan da Cunha) | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Terra antartica britannica | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Territorio britannico dell’Oceano Indiano | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Rep. Centrafricana | 29 marzo | 1993 A | 27 giugno | 1993 |
| Romania | 27 gennaio | 1993 A | 27 aprile | 1993 |
| Ruanda | 11 ottobre | 2001 A | 9 gennaio | 2002 |
| Russia | 10 novembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Saint Kitts e Nevis | 10 agosto | 1992 A | 8 novembre | 1992 |
| Saint Lucia | 28 luglio | 1993 A | 26 ottobre | 1993 |
| Saint Vincent e Grenadine | 2 dicembre | 1996 A | 2 marzo | 1997 |
| Salomone, Isole | 17 giugno | 1993 A | 15 settembre | 1993 |
| Samoa | 21 dicembre | 1992 A | 21 marzo | 1993 |
| San Marino | 23 aprile | 2009 A | 22 luglio | 2009 |
| Santa Sede* | 5 maggio | 2008 A | 3 agosto | 2008 |
| São Tomé e Príncipe | 19 novembre | 2001 A | 17 febbraio | 2002 |
| Seicelle | 6 gennaio | 1993 A | 6 aprile | 1993 |
| Senegal | 6 maggio | 1993 | 4 agosto | 1993 |
| Serbia | 12 marzo | 2001 S | 27 aprile | 1991 |
| Sierra Leone | 29 agosto | 2001 A | 27 novembre | 2001 |
| Singapore | 5 gennaio | 1989 A | 5 aprile | 1989 |
| Siria | 12 dicembre | 1989 A | 12 marzo | 1990 |
| Slovacchia | 28 maggio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Slovenia | 6 luglio | 1992 S | 25 giugno | 1991 |
| Somalia | 1° agosto | 2001 A | 30 ottobre | 2001 |
| Spagna* | 16 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Sri Lanka | 15 dicembre | 1989 A | 15 marzo | 1990 |
| Stati Uniti d’America* | 21 aprile | 1988 | 1ogennaio | 1989 |
| Sudafrica | 15 gennaio | 1990 A | 15 aprile | 1990 |
| Sudan | 29 gennaio | 1993 A | 29 aprile | 1993 |
| Sudan del Sud | 12 gennaio | 2012 A | 11 aprile | 2012 |
| Suriname | 14 ottobre | 1997 A | 11 gennaio | 1998 |
| Svezia | 29 giugno | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Svizzera | 28 dicembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Tagikistan | 7 gennaio | 1998 A | 7 aprile | 1998 |
| Tanzania | 16 aprile | 1993 A | 15 luglio | 1993 |
| Thailandia | 7 luglio | 1989 | 5 ottobre | 1989 |
| Timor Est | 16 settembre | 2009 A | 15 dicembre | 2009 |
| Togo | 25 febbraio | 1991 | 26 maggio | 1991 |
| Tonga | 29 luglio | 1998 A | 27 ottobre | 1998 |
| Trinidad e Tobago | 28 agosto | 1989 A | 26 novembre | 1989 |
| Tunisia | 25 settembre | 1989 A | 24 dicembre | 1989 |
| Turchia | 20 settembre | 1991 A | 19 dicembre | 1991 |
| Turkmenistan | 18 novembre | 1993 A | 16 febbraio | 1994 |
| Tuvalu | 15 luglio | 1993 A | 13 ottobre | 1993 |
| Ucraina | 20 settembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Uganda | 15 settembre | 1988 | 1° gennaio | 1989 |
| Ungheria | 20 aprile | 1989 A | 19 luglio | 1989 |
| Unione europea* | 16 dicembre | 1988 | 16 marzo | 1989 |
| Uruguay | 8 gennaio | 1991 A | 8 aprile | 1991 |
| Uzbekistan | 18 maggio | 1993 A | 16 agosto | 1993 |
| Vanuatu | 21 novembre | 1994 A | 19 febbraio | 1995 |
| Venezuela | 6 febbraio | 1989 | 7 maggio | 1989 |
| Vietnam | 26 gennaio | 1994 A | 26 aprile | 1994 |
| Yemen | 21 febbraio | 1996 A | 21 maggio | 1996 |
| Zambia | 24 gennaio | 1990 A | 24 aprile | 1990 |
| Zimbabwe | 3 novembre | 1992 A | 1° febbraio | 1993 |
| * Riserve e dichiarazioni. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://treaties.un.org/ > Enregistrement et Publication > Recueil des Traités des Nations Unies, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. | ||||
| a Dal 16 dic. 1988 al 30 giu. 1997, il Prot. di Montreal era applicabile a Hong Kong in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Regno Unito. Dal 1° lug. 1997, Hong Kong è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 6 giu. 1997, il Prot. è applicabile anche alla RAS Hong Kong dal 1° lug. 1997. | ||||
| b Dal 15 feb. 1994 al 19 dic. 1999, il Prot. di Montreal era applicabile a Macao in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Portogallo. Dal 20 dic. 1999, Macao è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 19 ott. 1999, il Prot. è applicabile anche alla RAS Macao dal 20 dic. 1999. | ||||
| c Il Prot. non s’applica alle Iles Cook et à Nioué. | ||||
| d Al Regno in Europa. |
RU 1989 476 ↩
RS 0.814.02 ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. A dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. A dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. A dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
RS 0.814.02 ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. B dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). Aggiornato dall’art. 1 lett. A dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. B dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. B dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). Abrogato dall’art. 1 lett. B dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, con effetto per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Abrogati dall’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, con effetto per la Svizzera dal 7 mar. 1991 (RU 1992 22282227;FF 1991 IV 205). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. C dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). Aggiornato dall’art. 1 lett. C dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469), dall’art. 1 lett. A dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. D dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. D dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. B dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. F dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Introdotto dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Originaro punto ii). Aggiornato dall’art. 1 lett. G dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. H dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. I dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. B dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Nuovo testo giusta il n. I degli aggiustamenti del 25 nov. 1992, in vigore per la Svizzera dal 22 set. 1993 (RU 1994 797). ↩
Nuovo testo giusta il n. I degli aggiustamenti del 25 nov. 1992 (RU 1994 797). Aggiornato dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti del 25 nov. 1992 (RU 1994 797). Aggiornato dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Aggiornato dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Aggiornata dagli aggiustamenti adottati il 7 dic. 1995, in vigore per la Svizzera dal 5 ago. 1996 (RU 2013 1275). ↩
Originario par. 8. Introdotto dall’art. 1 lett. C dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Originario par. 2. ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007, in vigore per la Svizzera dal 14 mag. 2008 (RU 2013 1287). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007, in vigore per la Svizzera dal 14 mag. 2008 (RU 2013 1287). ↩
Periodo introdotto dagli aggiustamenti adottati il 9 nov. 2018, in vigore per la Svizzera dal 21 giu. 2019 (RU 2020 1743). ↩
Aggiornata dagli aggiustamenti adottati il 9 nov. 2018, in vigore per la Svizzera dal 21 giu. 2019 (RU 2020 1743). ↩
Aggiornata dagli aggiustamenti adottati il 9 nov. 2018, in vigore per la Svizzera dal 21 giu. 2019 (RU 2020 1743). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007, in vigore per la Svizzera dal 14 mag. 2008 (RU 2013 1287). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti del 17 set. 1997 (RU 2013 1279). Aggiornato dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 3 dic. 1999, in vigore per la Svizzera dal 28 lug. 2000 (RU 2013 1283). ↩
Originario par. 5. ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. J dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Introdotta dall’art. 1 dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Introdotto dall’art. 1 dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. K dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. A dell’em. del 17 set. 1997, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32883287; FF 2002 906). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. F dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. F dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. L dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. B dell’em. del 17 set. 1997, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32883287; FF 2002 906). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. G dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. G dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
RS 0.814.02 ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. M dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. N dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). Aggiornato giusta l’art. 1 lett. H dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Aggiornato giusta l’art. 1 lett. H dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Aggiornato giusta l’art. 1 lett. H dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). Aggiornato giusta l’art. 1 lett. P dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469) e l’art. 1 lett. I dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. O dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. Q dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Introdotto dall’art. 1 dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. R dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. S dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Aggiornata dagli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Aggiornata dagli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Introdotta dagli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Introdotta dagli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. J dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. U dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469), dall’art. 1 lett. K dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. V dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469), dall’art. 1 lett. K dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 7 dic. 1995, in vigore per la Svizzera dal 5 ago. 1996 (RU 2013 1275). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007, in vigore per la Svizzera dal 14 mag. 2008 (RU 2013 1287). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007, in vigore per la Svizzera dal 14 mag. 2008 (RU 2013 1287). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007, in vigore per la Svizzera dal 14 mag. 2008 (RU 2013 1287). ↩
Nuovo testo giusta gli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007, in vigore per la Svizzera dal 14 mag. 2008 (RU 2013 1287). ↩
Introdotta dagli aggiustamenti adottati il 21 set. 2007 (RU 2013 1287). Aggiornato dagli aggiustamenti adottati il 9 nov. 2018, in vigore per la Svizzera dal 21 giu. 2019 (RU 2020 1743). ↩
Originaria lett. c). ↩
Originaria lett. d). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti del 17 set. 1997, in vigore per la Svizzera dal 5 giu. 1998 (RU 2013 1279). ↩
Originario ii). ↩
Introdotto dagli aggiustamenti adottati il 7 dic. 1995, in vigore per la Svizzera dal 5 ago. 1996 (RU 2013 1275). ↩
Introdotto dall’art. 1 dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. X dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). Aggiornato dall’art. 1 lett. N dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002, in vigore per la Svizzera dal 26 nov. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. X dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). Aggiornato dall’art. 1 lett. O dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. X dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). Aggiornato dall’art. 1 lett. O dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Introdotto dall’art. 1 lett. Y dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Introdotto dall’art. 1 dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. Z dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. S dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). Aggiornato dall’art. 1 lett. AA dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Aggiornato dall’art. 1 lett. BB dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469), dall’art. 1 lett. P dell’em. del 3 dic. 1999, approvato dall’AF il 6 giu. 2002 (RU 2003 32943287; FF 2002 906) e dall’art. 1 dell’em. del 15 ott. 2016, in vigore per la Svizzera dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5421). ↩
Nuovo testo giusta l’art. 1 lett. V dell’em. del 29 giu. 1990, approvato dall’AF il 3 giu. 1992 (RU 1993 1078, 1992 2227;FF 1991 IV 205). Aggiornato dall’art. 1 lett. CC dell’em. del 25 nov. 1992, approvato dall’AF l’11 giu. 1996, in vigore per la Svizzera dal 15 dic. 1996 (RU 2002 27932792;FF 1996 I 469). ↩
Qualora contengano sostanze regolamentate di cui all’Allegato A in quanto refrigeranti e/o isolanti del prodotto. ↩
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