0.814.288.1•Convenzione internazionale concernente la prevenzione dell’inquinamento marino da idrocarburi, del 1954
0.814.288.1Multilateral International Treaty12 apr 1966
Conchiusa a Londra il 12 maggio 1954
Approvata dall’Assemblea federale il 1odicembre 19652
Strumenti di ratifica depositati per la Svizzera il 12 gennaio 1966
Entrata in vigore per la Svizzera il 12 aprile 1966
Modificata l’11 aprile 1962 con effetto al 17 maggio/28 giugno 19673
(Stato 20 febbraio 2008)
I Governi rappresentati alla Conferenza internazionale per la prevenzione dell’inquinamento marino da idrocarburi, tenutasi a Londra dal 26 aprile al 12 maggio 1954;
desiderosi d’iniziare un’azione comune per prevenire l’inquinamento marino da idrocarburi espulsi dalle navi;
considerato che il miglior mezzo per conseguire questo scopo è la conclusione d’una convenzione;
hanno designato i plenipotenziari sottoscritti che, dopo aver trasmesso i loro pieni poteri, trovati nella buona e dovuta forma, hanno approvato le disposizioni seguenti:
Con riserva delle disposizioni degli articoli IV e V seguenti:
ii) la velocità di scarico degli idrocarburi non supera in alcun momento 60 litri per miglio;
iii) il tenore delle discariche di idrocarburi sia inferiore a 100 parti per 1000000 di parti di miscela;
iv) la discarica avviene il più lontano possibile dalle terre;
b) è vietato a ogni petroliera alla quale si applichi la presente convenzione di scaricare idrocarburi o miscele oleose, salvo nel caso in cui soddisfi tutte le condizioni seguenti:
i) la petroliera fa rotta;
ii) la velocità di scarico di idrocarburi non supera in nessun momento 60 litri per miglio;
iii) la quantità totale di idrocarburi scaricati nel corso di un viaggio non supera 1/15 000 della capacità totale degli spazi di carico;
iv) la petroliera si trova a più di 50 miglia dalle terre più vicine;
c) le disposizioni del paragrafo b) del presente articolo non si applicano:
i) alla discarica di una cisterna da carico che è stata pulita dopo il trasporto dell’ultimo carico, in modo che gli effluenti, ove siano scaricati da una petroliera stazionaria nelle acque calme e in tempo chiaro, non lascino alcuna traccia apparente di idrocarburi alla superficie di queste acque;
ii) alla discarica di idrocarburi o di miscele oleose provenienti da sentine degli spazi adibiti alle macchine, cui si applicano le disposizioni dell’alinea a) del presente articolo.
L’articolo III non si applicherà:
L’articolo III non si applica alle discariche di miscele oleose provenienti dai fondi di stiva di una nave entro il periodo di un anno che segue la data in cui la convenzione entra in vigore per il territorio considerato, conformemente all’articolo II paragrafo 1) suddetto.
1) Alla scadenza del periodo di un anno dopo l’entrata in vigore della presente convenzione per il territorio di immatricolazione della nave, conformemente all’articolo II paragrafo 1), qualsiasi nave cui si applica la convenzione deve essere dotata di attrezzature atte ad evitare, nei limiti del ragionevole e del possibile, l’efflusso di idrocarburi delle sentine, a meno che non siano previsti efficaci mezzi per assicurare che gli idrocarburi di tali sentine non siano scaricati in contravvenzione alla presente convenzione.
2) Il trasporto dell’acqua di zavorra nelle cisterne a combustibile liquido dovrà essere, se possibile, evitato.
1) Per quanto riguarda le navi alle quali si applica la presente convenzione, ogni nave che impieghi combustibile liquido e ogni navecisterna deve essere provvista di un registro degli idrocarburi, sia come parte integrante del giornale nautico, sia altrimenti, nella forma specificata nell’allegato alla presente convenzione.7
2) Il registro degli idrocarburi dev’essere compilato per ognuna delle cisterne della nave, ogni qualvolta a bordo della nave si proceda ad una delle seguenti operazioni: a) Petroliere i) carico di idrocarburi; ii) trasferimento di un carico di idrocarburi; iii) scarico di idrocarburi; iv) zavorramento delle cisterne di carico; v) pulizia delle cisterne di carico; vi) discarica delle acque di zavorra inquinate; vii) discarica delle acque delle cisterne di decantazione; viii) eliminazione dei residui di idrocarburi; ix) discarica delle acque dalle stive da macchine (comprese le sale delle pompe), contenenti idrocarburi, che si sono accumulati nel porto, e le discariche abituali in mare delle acque contenenti idrocarburi provenienti dalle stive, salvo se ne è stata fatta adeguata menzione nel giornale di bordo; b) Altre navi i) riempimento delle cisterne con acqua da zavorra o pulizia delle stesse; ii) discarica delle acque da zavorra inquinate e delle acque di pulitura delle cisterne menzionate sotto i ) nel presente alinea; iii) eliminazione dei residui di idrocarburi; iv) discarica delle acque dalle sentine, contenenti idrocarburi, che si sono accumulate nel porto, e discariche abituali in mare delle acque contenenti idrocarburi provenienti dalle stive, salvo nel caso in cui è stata fatta un’adeguata menzione nel giornale di bordo.
Nel caso di discarica o di fuga di idrocarburi o di miscela oleosa secondo l’articolo IV, le circostanze e i motivi della discarica o della fuga devono essere iscritte nel registro degli idrocarburi. 3. Ogni operazione descritta al paragrafo 2 del presente articolo dovrà essere riportata senza ritardo e dettagliatamente nel registro degli idrocarburi in modo che tutte le annotazioni relative a tale operazione siano opportunamente completate. Ogni pagina dovrà essere firmata dall’Ufficiale o dagli Ufficiali responsabili delle relative operazioni e, qualora la nave sia armata, dal Capitano. Le dichiarazioni nel registro dovranno essere scritte nella lingua ufficiale del territorio di immatricolazione della nave in conformità del paragrafo 1 dell’articolo II, in inglese o in francese. 4. I registri dovranno essere tenuti in luogo tale da poter essere facilmente accessibili per eventuali ispezioni ogni qualvolta sia necessario, e, ad eccezione delle navi rimorchiate senza equipaggio, dovranno essere tenuti a bordo della nave. Essi dovranno essere conservati per un periodo di due anni dall’ultima registrazione. 5. Le Autorità competenti di ogni territorio di un Governo Contraente possono esaminare a bordo delle navi alle quali si applica la presente Convenzione, durante la loro permanenza in un porto di detto territorio, il registro degli idrocarburi di cui devono essere dotate le navi in conformità alle disposizioni del presente articolo e possono effettuare copia conforme di qualsiasi registrazione richiedende al capitano della nave di certificare che la copia è conforme all’originale. Ogni copia così redatta e certificata dal capitano quale copia conforme all’originale dovrà essere ammessa, in caso di controversia, nei procedimenti giudiziari come prova dei fatti dichiarati nella registrazione. Ogni intervento delle Autorità competenti in forza delle disposizioni del presente paragrafo dovrà essere effettuato nel modo più rapido possibile e senza che la nave abbia a subire ritardi.
Nulla in questa Convenzione sarà interpretato come derogante dai poteri di ogni Governo contraente di prendere provvedimento nella sua giurisdizione nei riguardi di ogni questione alla quale la Convenzione si riferisce o come estendente la giurisdizione dei Governi contraenti.
Ogni Governo contraente invierà all’«Ufficio» e al competente organo delle Nazioni Unite:
Qualsiasi vertenza fra i Governi contraenti relativa alla interpretazione o applicazione della presente Convenzione che non può essere regolata attraverso negoziati sarà portata, a richiesta di una delle parti, alla Corte Internazionale di Giustizia, a meno che le parti in causa non concordino di sottoporla ad arbitrato.
La presente Convenzione entrerà in vigore 12 mesi dopo la data in cui non meno di 10 Governi sono divenuti parte in Convenzione, inclusi 5 Governi di Paesi ognuno con non meno di 500.000 tonn. stazza lorda di tonnellaggio cisterniero.
Appena la presente Convenzione entrerà in vigore sarà registrata dall’Ufficio presso il Segretariato Generale delle Nazioni Unite.
I compiti dell’Ufficio saranno svolti dal Governo del Regno Unito della Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord a meno che e sino a che l’Organizzazione Intergovernativa Marittima Consultiva (I.M.C.O.) non venga in essere e assuma i compiti ad essa assegnati dalla Convenzione firmata a Ginevra il 6 marzo 194810e successivamente i compiti dell’Ufficio saranno svolti dalla detta Organizzazione.
Nom du navire
Capacité totale de chargement du navire en mètres cubes
a) Chargement de la cargaison d’hydrocarbures
| 1. Date et lieu du chargement | |||
|---|---|---|---|
| 2. Nature des hydrocarbures embarqués | |||
| 3. Identification de la (des) citerne(s) remplie(s) |
b) Transfert de la cargaison d’hydrocarbures au cours du voyage
| 4. Date du transfert | ||||
|---|---|---|---|---|
| 5. Identification de la (des) citerne(s) | i) de | |||
| ii) à | ||||
| 6. A-t-on vidé la (les) citerne(s) mentionnée(s) à 5 i)? |
c) Déchargement de la cargaison d’hydrocarbures
| 7. Date et lieu du déchargement | |||
|---|---|---|---|
| 8. Identification de la (des) citerne(s) | |||
| 9. A-t-on vidé la (les) citerne(s) |
d) Lestage des citernes de cargaison
| 10. Identification de la (des) citerne(s) lestée(s) | |||
|---|---|---|---|
| 11. Date et position du navire au moment du lestage |
e) Nettoyage des citernes de cargaison
| 12. Identification de la (des) citernes(s) nettoyée(s) | |||
|---|---|---|---|
| 13. Date et durée du nettoyage | |||
| 14. Méthodes de nettoyage* | |||
| * Préciser s’il s’agit de nettoyage au jet, de nettoyage mécanique ou de nettoyage chimique. En cas de nettoyage chimique, indiquer le produit chimique utilisé et la quantité |
f) Rejet des eaux de ballast polluées
| 15. Identification de la (des) citerne(s) | |||
|---|---|---|---|
| 16. Date et position du navire au début de l’opération de rejet à la mer | |||
| 17. Date et position du navire à la fin de l’opération de rejet à la mer | |||
| 18. Vitesse(s) du navire pendant le rejet | |||
| 19. Quantité rejetée à la mer | |||
| 20. Quantité d’eau polluée transférée dans la citerne de décantation [identification de la (des) citerne(s) de décantation] | |||
| 21. Date et port du déchargement dans des installations à terre (le cas échéant) |
g) Rejet de l’eau de la citerne de décantation
| 22. Identification de la (des) citerne(s) de décantation | |
|---|---|
| 23. Durée de la décantation depuis le dernier déversage de résidus, ou | |
| 24. Durée de la décantation depuis la dernière vidange | |
| 25. Date, heure et position du navire au début de l’opération de vidange | |
| 26. Évaluation par sondage du volume total du mélange au début de la vidange | |
| 27. Évaluation par sondage du niveau de la surface de contact au début de la vidange | |
| 28. Volume vidangé et vitesse de rejet | |
| 29. Quantité vidangée et vitesse de rejet | |
| 30. Date, heure et position du navire à la fin de l’opération de vidange | |
| 31. Vitesse(s) du navire pendant l’opération | |
| 32. Évaluation par sondage de la surface de contact à la fin de l’opération |
h) Élimination des résidus
| 33. Identification de la (des) citerne(s) | |
|---|---|
| 34. Quantité retirée de chaque citerne | |
| 35. Mode d’élimination: | |
| a) Installations portuaires | |
| b) Mélange avec la cargaison | |
| c) Transfert dans une autre (d’autres) citerne(s) [identification de la (des) citerne(s)] | |
| d) Autres méthodes | |
| 36. Date et port de déchargement des résidus |
i) Vidange des eaux des cales machines (y compris les salles des pompes),
contenant des hydrocarbures, qui se sont accumulés au port*
| 37. Port | |||
|---|---|---|---|
| 38. Durée du séjour | |||
| 39. Quantité déchargée | |||
| 40. Date et lieu du déchargement | |||
| 41. Mode de déchargement (indiquer si un séparateur a été utilisé) |
j) Rejets accidentels ou exceptionnels d’hydrocarbures
| 42. Date et heure | |||
|---|---|---|---|
| 43. Lieu ou position du navire au moment de l’événement | |||
| 44. Quantité approximative et type d’hydrocarbures | |||
| 45. Circonstances du rejet ou de la fuite et observations générales | |||
| * Il n’est pas nécessaire d’inscrire dans le registre des hydrocarbures les rejets de routine à la mer des eaux, contenant des hydrocarbures, provenant des cales machines et des salles des pompes. Si on ne les y inscrit pas, il faut les inscrire dans le livre de bord, en précisant si le rejet s’est effectué par l’intermédiaire d’un séparateur ou non. Lorsque la pompe démarre automatiquement et refoule en permanence à travers un séparateur, il suffit d’inscrire tous les jours «Rejet automatique des eaux de cale à travers un séparateur». |
| Signature de l’officier (ou des officiers) responsable(s) |
|---|
| Signature du capitaine |
|---|
Nom du navire
a) Lestage ou nettoyage des citernes à combustible
| 1. Identification de la (des) citerne(s) lestée(s) | |||
|---|---|---|---|
| 2. Indiquer si les citernes ont été nettoyées depuis la dernière fois qu’elles ont contenu des hydrocarbures. Dans la négative, indiquer la nature des hydrocarbures précédemment transportés | |||
| 3. Date et emplacement du navire au début du nettoyage | |||
| 4. Date et emplacement du navire au début du lestage |
b) Rejet des eaux de lest ou de nettoyage des citernes mentionnées à l’alinéa a)
| 5. Identification de la (des) citerne(s) | |||
|---|---|---|---|
| 6. Date et position du navire au début du rejet | |||
| 7. Date et position du navire à la fin du rejet | |||
| 8. Vitesse(s) du navire pendant le rejet | |||
| 9. Méthode de rejet (préciser si un séparateur a été utilisé) | |||
| 10. Quantité rejetée |
c) Rejet des résidus
| 11. Quantité des résidus conservés à bord | |||
|---|---|---|---|
| 12. Mode d’élimination des residus: | |||
| a) Installations portuaires | |||
| b) Mélange avec le combustible suivant | |||
| c) Transfert dans une autre (d’autres) citerne(s) [identification de la (des) citerne(s)] | |||
| 13. Date et port d’élimination des résidus |
b) Rejet des eaux des cales machines contenant des hydrocarbures
qui se sont accumulés au port*
| 14. Port | |||
|---|---|---|---|
| 15. Durée du sejour | |||
| 16. Quantité rejetée | |||
| 17. Date et lieu du rejet | |||
| 18. Mode de rejet (indiquer si un séparateur a été utilisé) |
e) Rejets accidentels ou exceptionnels d’hydrocarbures
| 19. Date et heure | |||
|---|---|---|---|
| 20. Lieu ou position du navire | |||
| 21. Quantité approximative et type d’hydrocarbure | |||
| 22. Circonstances du rejet ou de la fuite et observations générales | |||
| * Il n’est pas nécessaire d’inscrite dans le registre des hydrocarbures les rejets de routine à la mer des eaux, contenant des hydrocarbures, provenant des cales machines. Si on ne les y inscrit pas, il faut les inscrire dans le livre de bord, en précisant si le rejet s’est effectué par l’intermédiaire d’un séparateur ou non. Lorsque la pompe démarre automatiquement et refoule en permanence à travers un séparateur, il suffit d’inscrire tous les jours «Rejet automatique des eaux de cale à travers un séparateur. |
| Signature de l’officier (ou des officiers) responsable(s) |
|---|
| Signature du capitaine |
|---|
| Stati partecipanti | Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Algeria | 20 gennaio | 1964 A | 20 aprile | 1964 |
| Arabia Saudita* | 30 dicembre | 1971 A | 30 marzo | 1972 |
| Argentina* | 30 settembre | 1976 A | 30 dicembre | 1976 |
| Austria | 19 maggio | 1975 A | 19 agosto | 1975 |
| Bahamas* | 22 luglio | 1976 A | 22 ottobre | 1976 |
| Bahrein | 21 ottobre | 1985 A | 21 gennaio | 1986 |
| Bangladesh | 28 settembre | 1981 A | 28 dicembre | 1981 |
| Belgio | 16 aprile | 1957 | 26 luglio | 1958 |
| Canada | 19 dicembre | 1956 | 26 luglio | 1958 |
| Cile* | 2 agosto | 1977 A | 2 novembre | 1977 |
| Cipro | 10 giugno | 1980 A | 10 settembre | 1980 |
| Congo (Brazzaville) | 10 settembre | 1985 A | 10 dicembre | 1985 |
| Corea (Sud) | 31 luglio | 1978 A | 31 ottobre | 1978 |
| Côte d’Ivoire | 17 marzo | 1967 A | 17 giugno | 1967 |
| Danimarca | 26 novembre | 1956 | 26 luglio | 1958 |
| Dominicana, Repubblica | 29 maggio | 1963 A | 29 agosto | 1963 |
| Egitto | 22 aprile | 1963 A | 22 luglio | 1963 |
| Emirati Arabi Uniti | 15 dicembre | 1983 A | 15 marzo | 1984 |
| Figi* | 15 agosto | 1972 A | 15 novembre | 1972 |
| Filippine | 19 novembre | 1963 A | 19 febbraio | 1964 |
| Finlandia | 30 dicembre | 1958 | 30 marzo | 1959 |
| Francia | 26 luglio | 1957 | 26 luglio | 1958 |
| Ghana | 17 maggio | 1962 A | 17 agosto | 1962 |
| Giappone | 21 agosto | 1967 | 21 novembre | 1967 |
| Gibuti | 1° marzo | 1984 A | 1° giugno | 1984 |
| Giordania | 8 maggio | 1963 A | 8 agosto | 1963 |
| Grecia | 28 marzo | 1967 | 28 giugno | 1967 |
| Guinea | 19 gennaio | 1981 A | 19 aprile | 1981 |
| India | 4 marzo | 1974 A | 4 giugno | 1974 |
| Islanda | 23 febbraio | 1962 A | 23 maggio | 1962 |
| Israele | 11 novembre | 1965 A | 11 febbraio | 1966 |
| Italia | 25 maggio | 1964 | 25 agosto | 1964 |
| Kenya | 12 settembre | 1975 A | 12 dicembre | 1975 |
| Kuwait | 27 novembre | 1961 A | 27 febbraio | 1962 |
| Libano | 31 maggio | 1967 A | 31 agosto | 1967 |
| Liberia* | 28 marzo | 1962 | 28 giugno | 1962 |
| Libia | 18 febbraio | 1972 A | 18 maggio | 1972 |
| Madagascar | 1° febbraio | 1965 A | 1° maggio | 1965 |
| Maldive | 17 maggio | 1982 A | 17 agosto | 1982 |
| Malta | 10 gennaio | 1975 A | 10 aprile | 1975 |
| Marocco | 29 febbraio | 1968 A | 29 maggio | 1968 |
| Messico | 10 maggio | 1956 | 26 luglio | 1958 |
| Monaco | 25 marzo | 1970 A | 25 giugno | 1970 |
| Nigeria | 22 gennaio | 1968 A | 22 aprile | 1968 |
| Norvegia | 26 gennaio | 1957 | 26 luglio | 1958 |
| Nuova Zelanda | 1° giugno | 1971 | 1° settembre | 1971 |
| Panama | 25 settembre | 1963 A | 25 dicembre | 1963 |
| Papua Nuova Guinea | 12 marzo | 1980 A | 12 giugno | 1980 |
| Polonia | 28 febbraio | 1961 A | 28 maggio | 1961 |
| Portogallo* | 28 marzo | 1967 A | 28 giugno | 1967 |
| Qatar | 31 gennaio | 1980 A | 1° maggio | 1980 |
| Regno Unito* | 6 maggio | 1955 | 26 luglio | 1958 |
| Bermuda | 19 settembre | 1980 A | 1° dicembre | 1980 |
| Hong Kong | 7 maggio | 1969 A | 7 maggio | 1969 |
| Russia | 3 settembre | 1969 | 3 dicembre | 1969 |
| Senegal | 27 marzo | 1972 A | 27 giugno | 1972 |
| Serbia | 24 marzo | 1974 A | 11 giugno | 1974 |
| Siria | 24 dicembre | 1968 A | 24 marzo | 1969 |
| Slovenia | 12 novembre | 1992 S | 25 giugno | 1991 |
| Spagna | 22 gennaio | 1964 A | 22 aprile | 1964 |
| Sri Lanka | 30 agosto | 1983 | 30 novembre | 1983 |
| Stati Uniti* | 8 settembre | 1961 A | 8 dicembre | 1961 |
| Guam | 9 settembre | 1975 A | 9 settembre | 1975 |
| Isole Midway, Wake, Johnston | 18 marzo | 1976 A | 18 marzo | 1976 |
| Isole Vergini americane | 9 settembre | 1975 A | 9 settembre | 1975 |
| Portorico | 9 settembre | 1975 A | 9 settembre | 1975 |
| Samoa americane | 9 settembre | 1975 A | 9 settembre | 1975 |
| Territorio sotto tutela delle Isole del Pacifico | 9 settembre | 1975 A | 9 settembre | 1975 |
| Zona del canale di Panama | 9 settembre | 1975 A | 9 settembre | 1975 |
| Suriname | 1° dicembre | 1976 A | 1° marzo | 1977 |
| Svezia | 24 maggio | 1956 | 26 luglio | 1958 |
| Svizzera | 12 gennaio | 1966 A | 12 aprile | 1966 |
| Tunisia* | 11 giugno | 1973 A | 11 settembre | 1973 |
| Uruguay | 9 dicembre | 1975 A | 9 marzo | 1976 |
| Vanuatu | 2 febbraio | 1983 A | 2 maggio | 1983 |
| Venezuela | 12 dicembre | 1963 A | 12 marzo | 1964 |
| Yemen (Aden) | 20 maggio | 1969 A | 20 agosto | 1969 |
| Yemen (Sana’a) | 6 marzo | 1979 A | 6 giugno | 1979 |
| * Riserve e dichiarazioni, vedi qui appresso. | ||||
| Arabia SauditaIl Governo dell’Arabia Saudita accetta la convenzione ad eccezione dell’articolo XIII cui sarà vincolato solamente quando avrà notificato definitivamente la propria accettazione; detto articolo entrerà in vigore due mesi dopo la notificazione summenzionata.Argentinaa. Circa l’articolo XIII, il Governo argentino si riserva di rifiutare che le vertenze siano proposte, senza il suo consenso, alla Corte internazionale di giustizia.b. Circa l’articolo XVI 4, la Repubblica Argentina considera obbligatori solo gli emendamenti da essa ufficialmente accettati.Inoltre il Governo argentino tiene a fare la seguente dichiarazione:La Repubblica Argentina ha esteso la propria sovranità sino a 200 miglia, in virtù dell’articolo 1 del decreto-legge N. 17.094./66, e, conseguentemente, ha esteso di tanto la sua giurisdizione in tema d’inquinamenti.BahamasIdentiche dichiarazioni e riserve come quelle degli Stati Uniti, 1° e 2° paragrafo (RU 1973 64).CileAccetta l’articolo VIII solo con la seguente riserva:Pur esigendo dalle autorità portuali, dagli esercenti dei punti di carico d’idrocarburi o dalle aziende private l’allestimento d’adeguata impianti, il Cile non si obbliga a costruire, gestire o mantenere degli impianti in quelle zone di costa o di mare ove risultassero inadeguati, né si obbliga a provvedere finanziariamente per coprire i costi di tali attività.FigiLe stesse dichiarazioni e riserve degli Stati Uniti nel 1° e 2° capoverso.LiberiaLa Liberia ha espresso le seguenti riserve: |
Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta. ↩
Art. 2 del DF del 1odic. 1965 (RU 1966 993) ↩
Modifica (RU 1973 62) ↩
RS 0.747.305.11 ↩
Nuovo testo giusta n. 1 della decisione dell’Assemblea generale dell’OMCI del 21 ott. 1969, approvato dall’Assemblea federale il 30 nov. 1976, entrato in vigore per la Svizzera il 20 genn. 1978 (RU 1978 168167art. 2;FF 1976 II 1165). ↩
Abrogato dal n. 1 della decisione dell’Assemblea generale dell’OMCI del 21 ott. 1969, approvato dall’Assemblea federale il 30 nov. 1976, entrato in vigore per la Svizzera il 20 genn. 1978 (RU 1978 168167art. 2;FF 1976 II 1165). ↩
Nuovo testo giusta n. 1 della decisione dell’Assemblea generale dell’OMCI del 21 ott. 1969, approvato dall’Assemblea federale il 30 nov. 1976, entrato in vigore per la Svizzera il 20 genn. 1978 (RU 1978 168167art. 2;FF 1976 II 1165). ↩
Nuovo testo giusta n. 1 della decisione dell’Assemblea generale dell’OMCI del 21 ott. 1969, approvato dall’Assemblea federale il 30 nov. 1976, entrato in vigore per la Svizzera il 20 genn. 1978 (RU 1978 168167art. 2;FF 1976 II 1165). ↩
RS 0.193.501 ↩
RS 0.747.305.91 ↩
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"title": "Internationales Übereinkommen vom 12. Mai 1954 zur Verhütung der Verschmutzung der See durch Öl, 1954",
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"title": "Convention internationale du 12 mai 1954 pour la prévention de la pollution des eaux de la mer par les hydrocarbures, 1954",
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"title": "Convenzione internazionale del 12 maggio 1954 concernente la prevenzione dell'inquinamento marino da idrocarburi, del 1954",
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