32006R1627•Regolamento (CE) n. 1627/2006 della Commissione, del 24 ottobre 2006 , che modifica il regolamento (CE) n. 794/2004 relativamente ai moduli standard per la notifica degli aiuti
32006R1627Regulation21 nov 2006
del 24 ottobre 2006
che modifica il regolamento (CE) n. 794/2004 relativamente ai moduli standard per la notifica degli aiuti
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE 1 , in particolare l’articolo 27, paragrafo 1,
sentito il comitato consultivo in materia di aiuti di Stato,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004, recante disposizioni di esecuzione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, recante modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE 2 , stabilisce un modulo generale obbligatorio di notificazione degli aiuti di Stato.
(2) A seguito dell’adozione da parte della Commissione dei nuovi orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 3 , è necessario modificare alcune parti del modulo di notificazione.
(3) Il regolamento (CE) n. 794/2004 deve quindi essere modificato di conseguenza,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
L’allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 24 ottobre 2006. Per la Commissione Neelie KROES Membro della Commissione
1 GU L 83 del 27.3.1999, pag. 1 . Regolamento modificato dall’atto di adesione del 2003.
2 GU L 140 del 30.4.2004, pag. 1 .
3 GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13 .
Nell’allegato I, parte III, del regolamento (CE) n. 794/2004, le schede di informazioni complementari 4 e 5 sono sostituite dalle seguenti:
Testo di immagine «PARTE III.4 SCHEDA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI SUGLI AIUTI A FINALITÀ REGIONALE La presente scheda di informazioni complementari deve essere utilizzata per la notifica dei regimi di aiuti o degli aiuti ad hoc cui si applicano gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 (“gli orientamenti”) ( 1 ). Il presente allegato non può essere utilizzato al fine specifico di notificare nuove carte degli aiuti a finalità regionale per il periodo 2007-2013. I regimi trasparenti di aiuti a favore degli investimenti che rientrano nel campo di applicazione dei regolamenti di esenzione relativi agli investimenti a finalità regionale sono esentati dall’obbligo di notifica. Gli Stati membri sono pertanto invitati a chiarire l’obiettivo della loro notifica; nel caso in cui un regime riguardi sia forme trasparenti che forme non trasparenti di aiuti agli investimenti, gli Stati membri sono invitati a limitare l’ambito della notifica soltanto alla seconda categoria di aiuti. Nel caso di aiuti ad hoc (ossia aiuti concessi al di fuori di regimi di aiuti esistenti) gli Stati membri dovranno dimostrare che il progetto contribuisce ad una strategia coerente di sviluppo regionale e che, considerate la natura e le dimensioni del progetto, non determinerà distorsioni inaccettabili della concorrenza. Gli Stati membri dovranno inoltre dimostrare che gli aiuti non saranno indebitamente concentrati su un particolare settore di attività e che non determineranno effetti negativi sui settori interessati. In caso di notifica di aiuti regionali a favore di grandi progetti di investimento deve essere presentata un’altra scheda di informazioni complementari (parte III.5) in conformità con la sezione 4.3 degli orientamenti. 1. Regime di aiuti o aiuto ad hoc Il regime di aiuti o l’aiuto ad hoc riguarda 1.1. un investimento iniziale gli aiuti sono calcolati in percentuale dei costi ammissibili degli investimenti materiali e immateriali gli aiuti sono calcolati in percentuale dei costi salariali previsti per il personale da assumere aiuti al funzionamento aiuti alle piccole imprese di nuova costituzione una combinazione degli aiuti succitati 1.2. Gli aiuti sono concessi: automaticamente se le condizioni del regime sono rispettate su base discrezionale, a seguito di una decisione delle autorità competenti Qualora gli aiuti siano concessi su base discrezionale, descrivere brevemente i criteri adottati e allegare una copia delle disposizioni amministrative applicate per la concessione degli aiuti: 1.3. Gli aiuti rispettano i massimali stabiliti dalla carta degli aiuti a finalità regionale vigente al momento della concessione dell’aiuto nonché i massimali derivanti dalle disposizioni applicabili agli aiuti destinati ai grandi progetti d’investimento (sezione 4.3 degli orientamenti)? sì no Il regime fa riferimento alla vigente carta degli aiuti a finalità regionale? sì no ( 1 ) Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 (GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13). Testo di immagine 2. Aiuti agli investimenti iniziali 2.1. Il regime riguarda investimenti in capitale fisso o la creazione di posti di lavoro connessi ad un investimento iniziale relativamente a: la creazione di un nuovo stabilimento? l’ampliamento di uno stabilimento esistente? la diversificazione della produzione di uno stabilimento in prodotti aggiuntivi nuovi? un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente? l’acquisizione da parte di un investitore indipendente di attivi di capitale direttamente collegati ad uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito? 2.2. Qualora gli aiuti vengano calcolati in base ai costi di investimento materiali o immateriali o ai costi di acquisizione in caso di rilevazione, è prevista una clausola in base alla quale il beneficiario deve apportare un contributo finanziario pari almeno al 25 % dei costi ammissibili e detto contributo è privo di qualsiasi sostegno pubblico, compresi gli aiuti de minimis? sì no 2.3. Qualora gli aiuti vengano concessi automaticamente secondo criteri oggettivi ai sensi di una base giuridica che concede ai beneficiari il diritto di ricevere gli aiuti, il regime esclude la concessione di aiuti ai progetti che sono stati avviati prima dell’entrata in vigore della base giuridica? sì no Qualora gli aiuti non vengano concessi automaticamente, il regime prevede che la richiesta venga presentata prima che siano iniziati i lavori sul progetto e che le autorità competenti abbiano confermato per iscritto che, con riserva del risultato finale di una verifica dettagliata, il progetto soddisfa le condizioni di ammissibilità previste dal regime (cfr. punto 38 degli orientamenti)? sì no Nel caso di aiuti ad hoc, l’autorità competente ha rilasciato una dichiarazione di intenti circa la concessione degli aiuti prima dell’avvio dei lavori sul progetto subordinata all’approvazione della misura da parte della Commissione? sì no Se a una delle domande precedenti menzionate al punto 2.3 è stata data una risposta negativa, indicarne la ragione e spiegare come le autorità intendono garantire il rispetto delle condizioni richieste: 2.4. Quali sono le intensità lorde di aiuto previste dal regime o dall’aiuto ad hoc? Quali sono i parametri che consentono di calcolare l’intensità di aiuto? 2.4.1. Sovvenzioni Importo nominale Valore corrente (attualizzato) Testo di immagine 2.4.2. Misure fiscali Secondo quali modalità è limitato il valore attualizzato della tassa/imposta e a quale intensità di aiuto? 2.4.3. Prestiti pubblici a tasso agevolato Durata massima del prestito: Quota massima (ammontare del prestito in % dell’investimento ammissibile): Durata massima del periodo di grazia: Tasso d’interesse minimo: Il prestito è coperto dalle normali garanzie richieste dalle banche? sì no In caso affermativo, indicare in che misura: Qual è il tasso di inadempimento previsto, suddiviso per categorie di beneficiari? Il tasso di interesse viene aumentato nei casi che comportano un rischio particolare? sì no Il tasso d’interesse è fisso, variabile, dipende dagli utili, è una combinazione delle suddette possibilità? I prestiti sono subordinati? sì no 2.4.4. Contributo in conto interessi Importo massimo del contributo: Quota massima (ammontare del prestito in percentuale o quota dell’investimento ammissibile): Durata massima del periodo di grazia: Durata del prestito: Testo di immagine 2.4.5. Regimi di garanzia Indicare quali tipi di prestiti potranno essere concessi per le varie garanzie: Indicare il metodo ed i parametri utilizzati per il calcolo dell’equivalente sovvenzione della garanzia, comprese la durata, la quota e l’ammontare del prestito: Specificare i premi versati dallo Stato alla banca: Qual è il tasso di inadempimento previsto, suddiviso per categorie di beneficiari? Qual è la copertura massima (in percentuale) di un prestito da parte del garante? Quali sono le condizioni per la mobilizzazione delle garanzie? 2.4.6. Partecipazioni pubbliche Indicare se il regime comprende aiuti sotto forma di partecipazioni pubbliche: In che misura la partecipazione pubblica si discosta dal principio dell’investitore in un’economia di mercato? Fornire le informazioni pertinenti per calcolare l’elemento di aiuto della partecipazione pubblica: 2.4.7. Altro 2.5. Gli investimenti di sostituzione sono esclusi dal regime? sì no In caso negativo le autorità sono pregate di compilare la sezione 3 della presente scheda relativa agli aiuti al funzionamento. 2.6. Sono esclusi dal regime gli aiuti alle imprese in difficoltà ( 1 ) e/o alla ristrutturazione finanziaria di imprese in difficoltà? sì no ( 1 ) Secondo la definizione degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GU C 244 dell’1.10.2004, pag. 2). Testo di immagine 2.7. Aiuti a favore degli investimenti calcolati in percentuale dei costi ammissibili degli investimenti materiali e immateriali La spesa ammissibile nel quadro del regime riguarda: 2.7.1. Attivi materiali Il valore dell’investimento è stabilito sulla base dei seguenti elementi ( 1 ): terreni fabbricati impianti/macchinari (attrezzature) in caso di rilevamento, attivi di capitale Fornire una breve descrizione: Gli attivi acquisiti sono nuovi (tranne nel caso delle PMI e dei rilevamenti)? sì no Specificare: Il regime garantisce che in caso di rilevamento gli eventuali aiuti concessi in passato per l’acquisizione di attivi siano stati presi in considerazione/dedotti prima dell’acquisto (cfr. punto 54 degli orientamenti)? sì no Specificare: Come viene garantito che, in caso di rilevamento, la transazione si svolgerà a condizioni di mercato? I costi sono collegati all’acquisizione di attivi — diversi dai terreni e dagli immobili — nell’ambito di un leasing finanziario compreso nei costi ammissibili? sì no Il leasing prevede l’obbligo di acquistare l’attivo — diverso dai terreni e dagli immobili — alla scadenza del contratto? sì no ( 1 ) Nel settore dei trasporti le spese destinate all’acquisto di materiale di trasporto (attivi mobili) non sono ammissibili agli aiuti a favore degli investimenti. Testo di immagine Per quanto riguarda il leasing finanziario di terreni e di immobili, il leasing si estende dopo il termine previsto di completamento del progetto d’investimento per almeno cinque anni per le imprese di grandi dimensioni e tre anni per le PMI? sì no In caso di risposta negativa ad una delle precedenti domande al punto 2.7, spiegare come le autorità intendono garantire il rispetto delle condizioni richieste: 2.7.2. Attivi immateriali Il valore dell’investimento è stabilito sulla base delle spese connesse al trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di: diritti di brevetto licenze know-how conoscenze tecniche non brevettate Fornire una breve descrizione: Nel regime esiste una clausola che preveda che le spese per investimenti immateriali ammissibili non devono superare il 50 % delle spese complessive per investimenti ammissibili per le imprese di grandi dimensioni? sì no La misura garantisce che gli attivi immateriali ammissibili: sono utilizzati esclusivamente nello stabilimento beneficiario dell’aiuto a finalità regionale sono considerati attivi ammortizzabili sono acquistati da terzi a condizioni di mercato figurano negli attivi di capitale dell’impresa e resteranno nello stabilimento del beneficiario degli aiuti a finalità regionale per un periodo minimo di cinque anni per le imprese di grandi dimensioni e di tre anni per le PMI. Se una delle succitate condizioni non è esplicitamente prevista nel regime, spiegare come e perché le autorità intendono garantire il rispetto di tali requisiti: Testo di immagine Il regime comprende, tra le spese ammissibili per le PMI, costi di studi preparatori e costi di consulenza connessi all’investimento? sì no Il regime prevede che i costi di consulenza per le PMI siano limitati ad un’intensità di aiuto fino ad un massimo del 50 % dei costi reali sostenuti? sì no 2.7.3. In che modo viene garantito che gli aiuti agli investimenti iniziali (attivi sia materiali che immateriali) siano subordinati al mantenimento dell’investimento per un periodo minimo di cinque anni per le imprese di grandi dimensioni e di tre anni per le PMI? 2.8. Aiuti a favore degli investimenti calcolati sulla base dei costi salariali 2.8.1. La misura garantisce che gli aiuti calcolati sulla base dei costi salariali siano collegati ad un progetto di investimento iniziale? sì no 2.8.2. La misura garantisce che la creazione di posti di lavoro rappresenti un incremento netto del numero di dipendenti (ULA) direttamente impiegati nello stabilimento considerato rispetto alla media di un periodo precedente di 12 mesi, dedotti i posti di lavoro eventualmente persi in tale periodo nel medesimo stabilimento? sì no 2.8.3. Come viene garantito che la spesa ammissibile non supererà i costi salariali della persona assunta, calcolati nell’arco di un periodo di due anni? 2.8.4. La misura garantisce che i posti di lavoro verranno occupati entro tre anni dal completamento dei lavori? sì no 2.8.5. La misura garantisce che i posti di lavoro creati vengano mantenuti nella regione interessata per un periodo minimo di cinque anni (tre anni per le PMI) dalla data in cui sono stati occupati per la prima volta? sì no In caso di risposta negativa ad una delle precedenti domande al punto 2.8, spiegare come le autorità intendono garantire il rispetto di tali requisiti necessari: Testo di immagine 3. Aiuti al funzionamento 3.1. Qual è il collegamento diretto tra la concessione di aiuti al funzionamento e il contributo allo sviluppo regionale? 3.2. Quali sono gli svantaggi strutturali che gli aiuti al funzionamento sono destinati a compensare? 3.3. Come viene garantito che la natura e il livello degli aiuti al funzionamento siano proporzionali agli svantaggi che sono destinati a compensare? 3.4. Quali sono le modalità previste per conferire agli aiuti al funzionamento un carattere decrescente e limitato nel tempo? 3.5. Il regime di aiuti al funzionamento si applica a tutti i settori? sì no 3.6. Il regime mira a compensare sovraccosti salariali o di trasporto? sì no 3.7. In caso di risposta negativa alle domande 3.5 e 3.6, come viene garantito il rispetto delle disposizioni di cui al punto 78 degli orientamenti? 3.8. Il regime esclude gli aiuti al funzionamento destinati a promuovere le esportazioni? sì no Questioni specifiche relative alle regioni ultraperiferiche o alle regioni a scarsa o molto scarsa densità di popolazione 3.9. Se gli aiuti al funzionamento non hanno carattere decrescente e non sono limitati nel tempo, precisare se sono rispettate le seguenti condizioni: 3.9.1. Gli aiuti vanno a beneficio di una regione ultraperiferica, a scarsa o molto scarsa densità di popolazione? sì no 3.9.2. L’aiuto mira a compensare in parte i sovraccosti di trasporto? sì no Dimostrare che tali sovraccosti esistono effettivamente e indicare il metodo di calcolo utilizzato per stabilirne l’importo ( 1 ). In particolare, dimostrare che sono rispettate le condizioni di cui al punto 81 degli orientamenti: Indicare l’importo massimo dell’aiuto (sulla base di un coefficiente “aiuto per passeggero/chilometro” o di un coefficiente “aiuto per tonnellata/chilometro”) nonché la percentuale dei sovraccosti coperta dall’aiuto: ( 1 ) La descrizione deve indicare in quale maniera le autorità intendono garantire che gli aiuti riguardino esclusivamente i sovraccosti di trasporto di merci all’interno delle frontiere nazionali, non costituiscano aiuti all’esportazione, siano calcolati sulla base del mezzo di trasporto più economico e della via più diretta fra il luogo di produzione o trasformazione e gli sbocchi commerciali e non possano essere concessi per il trasporto di prodotti di imprese che non dispongono di ubicazioni alternative. Testo di immagine 3.9.3. Nelle regioni ultraperiferiche, gli aiuti sono destinati a compensare i sovraccosti dell’esercizio dell’attività economica inerenti ai fattori di cui all’articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE? sì no Stabilire l’importo dei sovraccosti e indicare il metodo di calcolo: In che maniera le autorità possono stabilire un collegamento tra i sovraccosti e i fattori di cui all’articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE? 3.9.4. Gli aiuti sono destinati a prevenire o ridurre lo spopolamento continuo delle regioni con molto scarsa densità di popolazione? sì no Come possono le autorità dimostrare che gli aiuti proposti sono necessari ed appropriati per prevenire o ridurre lo spopolamento continuo e che non altereranno le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse? 4. Aiuti alle piccole imprese di nuova costituzione Informazioni sui beneficiari 4.1. Alla data di concessione degli aiuti i beneficiari sono piccole imprese ai sensi dell’allegato I, articolo 2, della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione ( 1 )? sì no 4.2. L’autorità che concede gli aiuti deve verificare che tutti i beneficiari siano imprese autonome ai sensi dell’allegato I, articolo 3, della raccomandazione 2003/361/CE? sì no 4.3. Il regime garantisce che gli aiuti vengano concessi soltanto alle piccole imprese costituite meno di cinque anni prima della data di concessione? sì no 4.4. Descrivere i meccanismi applicati per garantire che non vi sia un uso improprio della misura di aiuto quale l’artificiale chiusura e ricostituzione di imprese per ricevere questo tipo di aiuto: Applicazione geografica del regime 4.5. Il regime di aiuti è limitato soltanto alle regioni assistite? sì no ( 1 ) GU L 124 del 20.5.2003, p. 36. Testo di immagine 4.6. I beneficiari svolgono la propria attività economica nelle seguenti regioni (rispettare la denominazione delle regioni quale definita nella carta degli aiuti a finalità regionale): tutte le zone assistite nello Stato membro interessato sì no regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera a) sì no Specificare la regione/le regioni (NUTS): regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera c) sì no Specificare la regione/le regioni (NUTS): Spesa ammissibile 4.7. Le spese legali, amministrative e di assistenza e consulenza direttamente connesse alla costituzione dell’impresa sono comprese nella spesa ammissibile? sì no In caso di risposta affermativa, specificare: 4.8. I costi ammissibili sono rigorosamente limitati a quelli sostenuti nei primi cinque anni dalla costituzione dell’impresa e, in tali cinque anni, al periodo in cui l’impresa può essere classificata come piccola impresa conformemente all’allegato I, articoli 2 e 3, della raccomandazione 2003/361/CE? sì no 4.9. Specificare nel seguente elenco quali costi sono compresi tra le spese ammissibili: interessi sui finanziamenti esterni dividendi sul capitale proprio impiegato che non superino il tasso di riferimento spese di locazione di impianti/apparecchiature di produzione spese relative a energia, acqua, riscaldamento tasse/imposte (diverse dall’IVA e dalle imposte sui redditi delle imprese) Specificare: spese amministrative Specificare: ammortamento spese di leasing di impianti/apparecchiature di produzione Testo di immagine costi salariali Gli oneri sociali obbligatori sono compresi nei costi salariali? sì no Per quanto riguarda ammortamento, spese di leasing di impianti/apparecchiature di produzione o costi salariali, è possibile confermare che i relativi investimenti o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme d’aiuto? sì no Intensità dell’aiuto 4.10. Qual è l’intensità di aiuto prevista dalla misura per le spese ammissibili sostenute durante i primi tre anni successivi alla costituzione dell’impresa o per le spese direttamente connesse alla costituzione dell’impresa? … % per regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera a) … % per regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera c) 4.11. Qual è l’intensità di aiuto prevista dalla misura per le spese ammissibili sostenute durante il quarto e quinto anno successivo alla costituzione dell’impresa? … % per regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera a) … % per regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera c) 4.12. L’intensità di aiuto è aumentata di 5 punti percentuali come indicato al punto 89 degli orientamenti? sì no In caso di risposta affermativa, specificare: per le regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera a), il cui PIL ( 1 ) è inferiore al 60 % della media comunitaria sì no per le regioni a scarsa densità di popolazione con una popolazione inferiore ai 12,5 abitanti/km 2 sì no per le piccole isole con una popolazione inferiore ai 5 000 abitanti sì no per le altre comunità con una popolazione inferiore ai 5 000 abitanti che risentono di un isolamento analogo a quello delle isole sì no Specificare la regione/le regioni: 4.13. Nel caso i beneficiari abbiano stabilimenti situati in più di un tipo di regione [ex articolo 87, paragrafo 3, lettere a) o c), al di fuori delle zone assistite o delle zone di cui al punto 4.12], specificare come verrà garantita la corretta applicazione delle intensità o di un eventuale supplemento di aiuto: Importo degli aiuti 4.14. L’importo massimo degli aiuti è concesso a beneficiari con sede in regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera a), con un limite di 2 milioni di EUR ad impresa, e in regioni ex articolo 87, paragrafo 3, lettera c), con un limite di 1 milione di EUR ad impresa? sì no 4.15. Gli importi annuali degli aiuti concessi sono limitati al 33 % dei suddetti massimali? sì no ( 1 ) PIL pro capite in standard di potere d’acquisto (SPA). Testo di immagine 4.16. Fornire una descrizione dei meccanismi utilizzati o della forma nella quale vengono concessi gli aiuti alle imprese beneficiarie (ad esempio sovvenzione, prestito, ecc.) specificando nel dettaglio le modalità di calcolo delle intensità e dei massimali di aiuto, in particolare per le forme di aiuto non trasparenti: Cumulo 4.17. Può essere concessa un’altra forma di sostegno pubblico sulla base dei medesimi costi ammissibili per quanto riguarda gli interessi sui finanziamenti esterni, i dividendi sul capitale proprio impiegato, le spese di locazione di impianti/apparecchiature di produzione, le spese relative a energia, acqua, riscaldamento o le tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sui redditi delle imprese)? sì no In caso affermativo, descrivere i meccanismi applicati per garantire che siano rispettati i massimali dell’aiuto complessivo per singola impresa e per anno e le intensità di aiuto: 5. Campo di applicazione del regime o dell’aiuto ad hoc 5.1. Il regime si applica a tutti i settori? sì no Il regime è destinato ad un settore di attività particolare? sì no In caso affermativo, specificare 5.2. La misura si applica alla produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato? sì no Il regime si applica alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli, ma solo nella misura prevista dagli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo ( 1 ), o da altri orientamenti sostitutivi? sì no 5.3. Il regime si applica al settore dei trasporti? sì no In caso affermativo: Servizi di trasporto Trasporto marittimo Trasporto aereo Trasporto su strada Trasporto ferroviario Trasporto urbano Trasporto per via navigabile interna Trasporto combinato ( 1 ) GU C 28, dell’1.2.2000, pag. 2; rettifica nella GU C 232 del 12.8.2000, pag. 17. Testo di immagine Gestione delle infrastrutture di trasporto Infrastrutture portuali Infrastrutture aeroportuali Infrastrutture stradali Infrastrutture ferroviarie Infrastrutture di trasporto urbano Infrastrutture di trasporto per via navigabile interna Controllo Il rapporto annuale menzionerà ciascun aiuto individuale rientrante nelle categorie sopra citate, con indicazione di ammontare e beneficiari ? sì no 5.4. Il regime si applica al settore della cantieristica navale? sì no 5.5. Il regime rispetta le norme specifiche come il divieto di concedere aiuti al settore siderurgico ( 1 ) e/o a quello delle fibre sintetiche ( 2 )? sì no 5.6. Il regime prevede il rispetto degli obblighi di notifica individuale di cui alla sezione 4.3 degli orientamenti — Aiuti ai grandi progetti di investimento ( 3 )? sì no 6. Cumulo 6.1. Qualora gli aiuti di un determinato regime possano essere cumulati con aiuti di altri regimi, specificare, per ogni singolo regime, in che modo viene garantita l’osservanza delle condizioni sul cumulo di cui alla sezione 4.4 degli orientamenti: 6.2. È garantito che gli aiuti a finalità regionale a favore degli investimenti non siano cumulati con il sostegno de minimis a favore delle stesse spese ammissibili onde evitare che vengano eluse le intensità massime di aiuto stabilite nella carta nazionale degli aiuti a finalità regionale approvata? sì no 6.3. Quando gli aiuti calcolati in base ai costi degli investimenti (materiali o immateriali) sono combinati con gli aiuti calcolati in base ai costi salariali, il regime rispetta il massimale di intensità stabilito per la regione in questione? sì no 7. Trasparenza 7.1. Il regime esclude i progetti per i quali le spese sono state sostenute prima della data di pubblicazione su Internet del regime definitivo (cfr. punto 108 degli orientamenti)? sì no 8. Altre informazioni Indicare altre informazioni (ad esempio impatto o benefici ambientali) ritenute pertinenti per la valutazione delle misure in questione conformemente agli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale: ( 1 ) Come definito all’allegato I degli orientamenti. ( 2 ) Come definito all’allegato II degli orientamenti. ( 3 ) NB: è necessario compilare un modulo di notifica specifico (parte III.5) in caso di aiuti ai grandi progetti di investimento. Testo di immagine PARTE III.5 SCHEDA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI SUGLI AIUTI REGIONALI DESTINATI AI GRANDI PROGETTI D’INVESTIMENTO La presente scheda di informazioni complementari deve essere utilizzata per la notifica degli aiuti a finalità regionale a favore degli investimenti che superano la soglia per la notifica individuale di cui al punto 64 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013. In caso di aiuti ad hoc (ossia aiuti concessi al di fuori dei regimi esistenti), gli Stati membri devono fornire anche la scheda di informazioni complementari sugli aiuti a finalità regionale (parte III.4). Essi dovranno altresì dimostrare che il progetto contribuisce ad una strategia coerente di sviluppo regionale e che, considerate la natura e le dimensioni del progetto, non determinerà distorsioni inaccettabili della concorrenza. Gli Stati membri dovranno inoltre dimostrare che gli aiuti non saranno indebitamente concentrati su un particolare settore di attività e che non determineranno effetti negativi sui settori interessati. La Commissione si riserva la facoltà di richiedere ulteriori informazioni per effettuare una valutazione approfondita qualora siano state raggiunte le soglie per detta valutazione ai sensi del punto 68 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale. Oltre alle suddette schede di informazioni complementari, gli Stati membri devono presentare i seguenti documenti: Parte I. Informazioni generali Parte II. Informazioni sintetiche da pubblicarsi nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Gli Stati membri devono altresì presentare il relativo accordo d’investimento, il (progetto del) contratto di aiuto e qualsiasi altro documento rilevante (compresa, nel caso di aiuti ad hoc, la dichiarazione di intenti), per confermare che la concessione di aiuti rispetta le norme generali stabilite dagli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 e qualsiasi regime di aiuti rilevante. Se gli importi sono convertiti in euro o in altre valute, vanno indicate i cambi implicitamente ipotizzati. Va inoltre sempre specificato se gli importi indicati sono nominali o attualizzati. 1. Informazioni aggiuntive sui beneficiari 1.1. Struttura della/e società che investono nel progetto 1.1.1. Identità del beneficiario o dei beneficiari dell’aiuto: 1.1.2. Se il beneficiario dell’aiuto è una persona giuridica diversa dall’impresa o dalle imprese che finanziano il progetto o ricevono effettivamente l’aiuto, specificare le differenze: 1.1.3. Fornire una chiara descrizione del rapporto che intercorre tra il beneficiario, il gruppo di imprese a cui appartiene ed altre imprese associate, comprese le joint venture: 1.2. Per la società o le società che investono nel progetto, fornire i seguenti dati per gli ultimi tre esercizi finanziari (a livello di gruppo): 1.2.1. Fatturato mondiale, fatturato nel SEE, fatturato nello Stato membro interessato: 1.2.2. Risultato netto di gestione, rendimento del capitale impiegato e flusso di cassa disponibile: 1.2.3. Dipendenti a livello mondiale, nel SEE e nello Stato membro interessato: 1.2.4. Bilanci certificati e relazioni sulla gestione relativi agli ultimi tre esercizi: 1.3. Se l’investimento ha luogo in uno stabilimento (impianto) esistente, fornire i seguenti dati per gli ultimi tre esercizi finanziari relativi a questa entità (dati per lo stabilimento/impianto esistente): 1.3.1. fatturato mondiale, fatturato nel SEE, fatturato nello Stato membro interessato: Testo di immagine 1.3.2. Risultato netto di gestione, rendimento del capitale impiegato e flusso di cassa disponibile: 1.3.3. Dipendenti: 1.3.4. Antecedenti dell’aiuto: il beneficiario ha ricevuto aiuti per altri investimenti nello stesso stabilimento (impianto) negli ultimi tre esercizi? sì no In caso affermativo, fornire ulteriori dettagli: 1.4. Imprese in difficoltà L’aiuto va a beneficio di un’impresa in difficoltà ( 1 ) o verrà utilizzato per la ristrutturazione finanziaria di un’impresa in difficoltà? sì no In caso affermativo, si tenga presente che si applicano gli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà. 2. Aiuti 2.1. Forma dell’aiuto Fornire una descrizione dettagliata per ciascuna forma di aiuto: 2.2. Importo dell’aiuto Per ciascuna forma di aiuto fornire le seguenti informazioni: 2.2.1. Importo, in termini sia nominali che attualizzati: 2.2.2. Un calendario completo dell’erogazione dell’aiuto proposto: In caso di aiuto concesso sotto forma di esenzioni fiscali future, specificare come verrà calcolato il limite massimo dell’importo attualizzato dell’aiuto: 2.2.3. I regimi di aiuto esistenti applicabili, specificando denominazione, numero dell’aiuto di Stato e riferimento all’approvazione della Commissione, comunicazioni nell’ambito della procedura transitoria (interim procedure), o scheda di informazioni complementari ai sensi di un regolamento d’esenzione: 2.2.4. La richiesta di aiuto è stata presentata prima che fossero avviati i lavori sul progetto e le autorità competenti hanno confermato per iscritto che, con riserva del risultato finale di una verifica dettagliata, il progetto soddisfa le condizioni di ammissibilità stabilite dal regime? sì no In caso negativo si prega di indicarne le ragioni: 2.3. Caratteristiche 2.3.1. Nel pacchetto complessivo di misure vi sono aiuti non ancora definiti? sì no In caso affermativo, fornire ulteriori dettagli e specificare come verrà calcolato il limite massimo dell’importo totale attualizzato dell’aiuto: ( 1 ) Secondo la definizione degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GU C 244 dell’1.10.2004, pag. 2). Testo di immagine 2.3.2. Indicare quali delle suddette misure non costituiscono aiuto di Stato e per quali motivi: 2.3.3. Come viene assicurato che gli aiuti sono subordinati al mantenimento dell’investimento o dei posti di lavoro creati per un periodo minimo di cinque anni per le grandi imprese e di tre anni per le PMI? 2.4. Finanziamento proveniente dalla Comunità e da altre fonti 2.4.1. Alcune delle suddette misure verranno cofinanziate con fondi comunitari (Banca europea degli investimenti, Fondo sociale europeo, Fondo europeo di sviluppo regionale, altro)? Si prega di specificare: 2.4.2. Indicare se per uno stesso progetto può essere richiesto l’aiuto aggiuntivo di altre istituzioni i finanziarie europee o internazionali: sì no In caso affermativo, per quale ammontare? 2.5. Relazioni Si prega di confermare che verranno forniti alla Commissione i seguenti documenti: entro 2 mesi della concessione dell’aiuto, una copia del contratto di aiuto concluso tra l’autorità che concede l’aiuto ed il beneficiario, su base quinquennale, a decorrere dall’approvazione dell’aiuto da parte della Commissione, una relazione intermedia (comprendente le informazioni sugli importi di aiuto versati, sull’attuazione del contratto di aiuto e su qualsiasi altro progetto d’investimento avviato presso il medesimo stabilimento/impianto), entro 6 mesi dal pagamento dell’ultima tranche di aiuto, come da calendario di pagamento notificato, relazione finale dettagliata. 3. Progetto sovvenzionato 3.1. Calendario Precisare la data prevista d’inizio dell’investimento, la data prevista di completamento dell’investimento e l’anno previsto entro il quale la produzione completa verrà raggiunta, se necessario per ogni prodotto previsto dal progetto d’investimento: 3.2. Descrizione del progetto 3.2.1. Specificare il tipo di progetto e se si tratta: di un nuovo stabilimento, dell’ampliamento di uno stabilimento esistente, della diversificazione della produzione di uno stabilimento in prodotti aggiuntivi nuovi, di un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente, dell’acquisizione da parte di un investitore indipendente di attivi di capitale direttamente collegati ad uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito: 3.2.2. Fornire una breve descrizione del progetto: 3.3. Ripartizione dei costi del progetto 3.3.1. Specificare i costi totali dell’investimento nell’arco di tempo corrispondente alla durata del progetto: 3.3.2. Fornire una ripartizione dettagliata per anno e per categoria (terreni, immobili, impianti/apparecchiature, altro) dei costi ammissibili connessi al progetto d’investimento, ove rilevante per ogni prodotto previsto dal progetto d’investimento: Testo di immagine 3.4. Finanziamento dei costi totali del progetto Fornire una descrizione completa del finanziamento del progetto e delle modalità in base alla quali viene garantito che almeno il 25 % dei costi ammissibili sia finanziato in modo privo di qualsiasi sostegno pubblico, compresi gli aiuti de minimis: 4. Caratteristiche del prodotto e del mercato Nella presente sezione è necessario tenere conto, ove applicabile, di tutti i rilevanti accordi di marketing o accordi analoghi con altre imprese per il calcolo della capacità e della quota di mercato (ad esempio licenze di vendita esclusive). 4.1. Caratterizzazione dei prodotti interessati dal progetto 4.1.1. Specificare tutti i prodotti che saranno fabbricati, una volta completato l’investimento, negli stabilimenti sovvenzionati e, ove del caso, il codice Prodcom o la denominazione secondo la nomenclatura CPA per i progetti nei settori dei servizi: 4.1.2. I prodotti interessati dal progetto sostituiranno altri prodotti fabbricati dal beneficiario (a livello del gruppo)? Indicare quali prodotti essi sono destinati a sostituire. Se i prodotti da sostituire non vengono fabbricati nel luogo dove verrà attuato il progetto, indicare dove sono prodotti attualmente. Fornire una descrizione del collegamento esistente tra la produzione sostituita e l’attuale investimento, precisando un calendario per la sostituzione: 4.1.3. Indicare quali altri prodotti potrebbero essere fabbricati negli stessi nuovi impianti (grazie alla flessibilità degli impianti di produzione del beneficiario) con un lieve incremento dei costi o senza costi supplementari: 4.2. Prodotto interessato e mercato del prodotto rilevante 4.2.1. Specificare se il progetto riguarda un prodotto intermedio e se una parte significativa della produzione non viene venduta sul mercato (a condizioni di mercato). In base alla spiegazione di cui sopra, onde calcolare la quota di mercato e l’aumento della capacità di cui al resto della presente sezione, indicare se il prodotto interessato è il prodotto previsto dal progetto o se è il prodotto a valle: 4.2.2. Indicare i succedanei del prodotto interessato sul lato della domanda e sul lato dell’offerta. Il mercato del prodotto rilevante comprende il prodotto interessato ed i suoi succedanei, considerati in modo tale o dal consumatore (a causa delle caratteristiche del prodotto, dei prezzi e dell’utilizzo previsto) o dal produttore (mediante la flessibilità degli impianti di produzione del beneficiario e dei suoi concorrenti): 4.3. Dati relativi alla quota di mercato Rispondere alle domande seguenti per tutti i prodotti interessati. 4.3.1. Onde applicare il punto 68, lettera a), degli orientamenti, la Commissione partirà normalmente dal presupposto che il mercato geografico rilevante sia lo Spazio economico europeo (SEE). Qualora venga considerato rilevante un altro mercato geografico del prodotto o dei prodotti, fornire le necessarie giustificazioni: 4.3.2. Fornire una stima delle vendite complessive del beneficiario dell’aiuto sul mercato rilevante (a livello di gruppo, in termini di valore e di volume), a partire dall’anno che precede quello d’inizio dell’investimento fino all’anno successivo alla piena produzione del prodotto previsto dal progetto. Ove applicabile, fornire una ripartizione di tali vendite per prodotto interessato e per le altre categorie di prodotti venduti dal beneficiario dell’aiuto sul mercato rilevante: 4.3.3. Fornire una stima delle vendite complessive di tutti i produttori sul mercato rilevante (in termini di valore e di volume), a partire dall’anno che precede quello d’inizio dell’investimento fino all’anno successivo alla piena produzione del prodotto previsto dal progetto. Se disponibili, includere statistiche elaborate da fonti pubbliche e/o indipendenti: Testo di immagine 4.3.4. Spiegare la metodologia alla base delle stime e delle ipotesi implicite dei prezzi: 4.4. Evoluzione del mercato Rispondere alle domande seguenti per tutti i prodotti interessati. 4.4.1. Per ciascuno degli ultimi sei esercizi finanziari, fornire dati sul consumo apparente ( 1 ) (in termini di valore e di volume) sul mercato del prodotto rilevante nel SEE. Fornire inoltre le ipotesi implicite dei prezzi. Se disponibili, includere statistiche elaborate da fonti pubbliche e/o indipendenti: 4.4.2. Calcolare in base alle cifre di cui sopra il tasso di crescita annuo composto (CAGR) ( 2 ) del consumo apparente nel mercato del prodotto rilevante nel SEE: 4.4.3. Calcolare il tasso di crescita annuo medio del PIL nel SEE negli ultimi cinque anni come tasso di crescita composto annuale (CAGR) utilizzando dati Eurostat ( 3 ) (attualmente i dati possono essere trovati all’indirizzo web www.eu.int/comm/eurostat/ seguendo il percorso: Themes/Economy and finance/National accounts/Annual national accounts/GDP and main aggregates): 4.4.4. Il tasso di crescita annuo medio del consumo apparente nel mercato del prodotto rilevante nel SEE negli ultimi cinque anni è inferiore al tasso di crescita annuo medio del PIL nel SEE negli ultimi cinque anni? sì no 4.5. Dati relativi alla capacità Rispondere alle domande seguenti per tutti i prodotti interessati. Se dal punto 4.4 sull’evoluzione del mercato risulta che il tasso di crescita annuo medio del consumo apparente sul mercato rilevante negli ultimi cinque anni è inferiore al tasso di crescita annuo medio del PIL nel SEE, fornire le seguenti informazioni: 4.5.1. Una stima della capacità produttiva creata dall’investimento (in termini di volume e di valore): 4.5.2. Una stima di qualsiasi cambiamento della capacità totale del beneficiario (a livello di gruppo) nel SEE a partire dall’anno che precede quello d’inizio del progetto fino all’anno successivo al completamento del progetto (in termini di volume e di valore). Fornire inoltre le ipotesi implicite dei prezzi. Se disponibili, includere statistiche elaborate da fonti pubbliche e/o indipendenti: 4.5.3. Una stima del consumo totale apparente sul mercato o sui mercati del prodotto rilevante nel SEE per l’anno che precede quello d’inizio del progetto e per all’anno successivo al completamento del progetto (in termini di volume e di valore). Fornire inoltre le ipotesi implicite dei prezzi. Se disponibili, includere statistiche elaborate da fonti pubbliche e/o indipendenti: 5. Altre informazioni Indicare qui le altre informazioni ritenute pertinenti per la valutazione delle misure in questione: ( 1 ) Il consumo apparente è dato da produzione più importazioni meno esportazioni. Se non sono immediatamente disponibili dati sul consumo apparente, possono essere utilizzati altri dati pertinenti. ( 2 ) Il tasso di crescita composto annuale (CAGR) è calcolato come segue: [y(t)/y(t – 5)] 1/5 – 1. ( 3 ) UE 25 può essere utilizzato al posto di SEE in questo contesto.»
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