32006R1872•Regolamento (CE) n. 1872/2006 del Consiglio, dell' 11 dicembre 2006 , sul commercio di determinati prodotti di acciaio tra la Comunità e la Federazione russa
32006R1872Regulation19 dic 2006
dell'11 dicembre 2006
sul commercio di determinati prodotti di acciaio tra la Comunità e la Federazione russa
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 133,
visto il trattato di adesione della Bulgaria e della Romania, in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
visto l'atto di adesione della Bulgaria e della Romania, in particolare l'articolo 56,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) L’articolo 21, paragrafo 1, dell’accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall’altra 1 stabilisce che gli scambi di determinati prodotti di acciaio siano disciplinati da un accordo specifico sul regime quantitativo.
(2) L’accordo bilaterale tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa sul commercio di determinati prodotti di acciaio 2 , firmato il 3 novembre 2005, scadrà il 31 dicembre 2006.
(3) Dai colloqui preliminari è emerso che entrambe le parti intendono concludere un nuovo accordo per il 2007 e gli anni successivi.
(4) In attesa della firma e dell’entrata in vigore del nuovo accordo, occorre stabilire i limiti quantitativi per il 2007.
(5) Poiché le condizioni in base alle quali sono stati fissati i limiti quantitativi per il 2006 sono rimaste immutate, è opportuno fissare i limiti quantitativi per il 2007 allo stesso livello del 2006.
(6) Vanno adottate disposizioni per quanto possibile simili onde poter gestire questo regime all’interno della Comunità in modo tale da agevolare l’applicazione del nuovo accordo.
(7) Occorre garantire il controllo dell’origine dei prodotti in questione e l’instaurazione di metodi appropriati di cooperazione amministrativa.
(8) I prodotti introdotti in una zona franca o importati in regime di deposito doganale, d’importazione temporanea o di perfezionamento attivo (sistema di sospensione) non vanno imputati sui limiti fissati per i prodotti in questione.
(9) L’effettiva attuazione del presente regolamento richiede l’introduzione di un obbligo di ottenere una licenza d’importazione della Comunità per l’immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti in questione.
(10) Per evitare che si superino detti limiti quantitativi, occorre definire una procedura di gestione che vieti alle autorità competenti degli Stati membri di rilasciare licenze d’importazione prima di aver ottenuto dalla Commissione la conferma che sono ancora disponibili quantitativi adeguati nell’ambito del limite quantitativo in questione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
1. Il presente regolamento si applica dal 1 o gennaio 2007 al 31 dicembre 2007 alle importazioni nella Comunità dei prodotti di acciaio elencati all’allegato I e originari della Federazione russa.
2. I prodotti di acciaio sono suddivisi in gruppi di prodotti come indicato all’allegato I.
3. La classificazione dei prodotti di cui all’allegato I si basa sulla nomenclatura combinata (NC) di cui al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio 3 .
4. L’origine dei prodotti di cui al paragrafo 1 viene determinata conformemente alle norme vigenti nella Comunità.
1. L’importazione nella Comunità dei prodotti di acciaio di cui all’allegato I originari della Federazione russa è soggetta ai limiti quantitativi indicati all’allegato V. L’immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui all’allegato I originari della Federazione russa è subordinata alla presentazione di un certificato di origine, che figura all’allegato II, e di una licenza d’importazione rilasciati dalle autorità degli Stati membri conformemente alle disposizioni dell’articolo 4.
2. Al fine di garantire che i quantitativi per i quali vengono rilasciate licenze d’importazione non superino in nessun momento i limiti quantitativi complessivi per ciascun gruppo di prodotti, le autorità competenti di cui all’allegato IV rilasciano licenze d’importazione solo previa conferma, da parte della Commissione, che vi sono ancora quantità disponibili entro i limiti quantitativi per i gruppi di prodotti di acciaio corrispondenti al paese fornitore, per i quali l’importatore o gli importatori hanno presentato domanda alle suddette autorità.
3. Le importazioni autorizzate vengono imputate sul limite quantitativo corrispondente di cui all’allegato V. I prodotti si considerano spediti alla data in cui sono stati caricati sul mezzo di trasporto utilizzato per l'esportazione.
1. I limiti quantitativi di cui all’allegato V non si applicano ai prodotti introdotti in una zona franca o in un deposito franco oppure importati in regime di deposito doganale, d’importazione temporanea o di perfezionamento attivo (sistema di sospensione).
2. Se i prodotti di cui al paragrafo 1 vengono successivamente immessi in libera pratica, tali e quali oppure previa lavorazione o trasformazione, si applica l’articolo 2, paragrafo 2 e i prodotti immessi in libera pratica vengono imputati sul limite quantitativo corrispondente fissato all’allegato V.
1. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, paragrafo 2, prima di rilasciare le licenze d’importazione le autorità competenti degli Stati membri di cui all’allegato IV notificano alla Commissione i quantitativi delle domande di licenze d’importazione, corredate dalle licenze d’esportazione originali, da esse ricevute. In risposta, la Commissione conferma se i quantitativi richiesti sono disponibili per l’importazione nell’ordine cronologico in cui sono state ricevute le notifiche degli Stati membri (secondo il criterio «chi arriva primo ha la precedenza»).
2. Le richieste incluse nelle notifiche trasmesse alla Commissione sono valide se indicano chiaramente in ogni caso il paese esportatore, il codice dei prodotti, i quantitativi da importare, il numero della licenza d’esportazione, l’anno contingentale e lo Stato membro in cui i prodotti sono destinati ad essere immessi in libera pratica.
3. Per quanto possibile, la Commissione conferma alle autorità l’intero quantitativo indicato nella richiesta notificata per ciascun gruppo di prodotti.
4. Le autorità competenti avvisano la Commissione subito dopo essere state informate di qualsiasi quantitativo non utilizzato nel periodo di validità della licenza d’importazione. Detti quantitativi non utilizzati sono automaticamente trasferiti nei quantitativi restanti del limite quantitativo comunitario globale per ciascun gruppo di prodotti.
5. Le notifiche di cui ai paragrafi da 1 a 4 sono comunicate per via elettronica nell’ambito della rete integrata appositamente creata, a meno che cause tecniche di forza maggiore non rendano necessario il ricorso momentaneo ad altri mezzi di comunicazione.
6. Le licenze d’importazione o i documenti equivalenti sono rilasciati conformemente agli articoli da 12 a 16.
7. Le autorità competenti degli Stati membri notificano alla Commissione qualsiasi annullamento di licenze d’importazione o di documenti equivalenti già rilasciati, nei casi in cui le corrispondenti licenze d’esportazione siano state revocate o annullate dalle autorità competenti della Federazione russa. Tuttavia, se la Commissione o le autorità competenti di uno Stato membro sono state informate dalle autorità competenti della Federazione russa della revoca o dell’annullamento di una licenza d’esportazione dopo che i relativi prodotti sono stati importati nella Comunità, i quantitativi in questione sono imputati sul limite quantitativo corrispondente di cui all’allegato V.
1. Quando la Commissione ha indicazioni del fatto che alcuni prodotti elencati all’allegato I originari della Federazione russa sono stati trasbordati, deviati o importati in altro modo nella Comunità eludendo i limiti quantitativi di cui all’articolo 2 e che occorre procedere ai necessari adeguamenti, essa chiede l’avvio di consultazioni al fine di pervenire ad un accordo su un adeguamento equivalente dei limiti quantitativi corrispondenti.
2. In attesa dei risultati delle consultazioni di cui al paragrafo 1, la Commissione può chiedere alla Federazione russa di prendere a titolo precauzionale le misure necessarie per garantire che gli adeguamenti dei limiti quantitativi concordati a seguito delle consultazioni possano essere operati.
3. Se la Comunità e la Federazione russa non trovano una soluzione soddisfacente e se la Commissione riscontra un’elusione debitamente comprovata, essa detrae dai limiti quantitativi un volume equivalente di prodotti originari della Federazione russa.
1. Una licenza d’esportazione (emessa dalle autorità competenti della Federazione russa) è necessaria per tutte le spedizioni di prodotti di acciaio soggetti ai limiti quantitativi di cui all’allegato V fino a concorrenza dei suddetti limiti.
2. L’originale della licenza d’esportazione deve essere presentato dall’importatore per il rilascio della licenza d’importazione di cui all’articolo 12.
1. La licenza d’esportazione per i limiti quantitativi è conforme al modello che figura all’allegato II e attesta, tra l’altro, che il quantitativo dei prodotti in questione è stato imputato sul limite quantitativo fissato per il gruppo di prodotti corrispondente.
2. Ciascuna licenza d’esportazione riguarda solo uno dei gruppi di prodotti elencati all’allegato I.
Le esportazioni vengono imputate sui limiti quantitativi fissati all’allegato V e spedite a norma dell’articolo 2, paragrafo 3.
1. La licenza d’esportazione di cui all’articolo 6 può comprendere copie supplementari debitamente indicate come tali. La licenza d’esportazione e le relative copie, nonché il certificato d’origine e le relative copie, sono redatti in inglese.
2. Se i documenti di cui al paragrafo 1 sono compilati a mano, le informazioni devono figurarvi a inchiostro e in stampatello.
3. Le licenze d’esportazione o i documenti equivalenti devono misurare 210 x 297 mm. Si deve utilizzare una carta bianca per scrittura, incollata, non contenente pasta meccanica, di peso non inferiore a 25 g/m 2 . Ciascuna parte viene stampata su fondo arabescato, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi meccanici o chimici.
4. Le autorità competenti della Comunità accettano soltanto l’originale quale documento valido ai fini dell’importazione secondo le disposizioni del presente regolamento.
5. Ogni licenza d’esportazione o documento equivalente deve recare un numero di serie standard, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.
6. Detto numero di serie è composto dai seguenti elementi: — due lettere che identificano il paese esportatore: RU = Federazione russa — due lettere che indicano lo Stato membro di destinazione: BE = Belgio BG = Bulgaria CZ = Repubblica ceca DK = Danimarca DE = Germania EE = Estonia EL = Grecia ES = Spagna FR = Francia IE = Irlanda IT = Italia CY = Cipro LV = Lettonia LT = Lituania LU = Lussemburgo HU = Ungheria MT = Malta NL = Paesi Bassi AT = Austria PL = Polonia PT = Portogallo RO = Romania SI = Slovenia SK = Slovacchia FI = Finlandia SE = Svezia GB = Regno Unito, — un numero di una cifra che indica l’anno contingentale, corrispondente all’ultima cifra dell’anno in questione, ad esempio «7» per il 2007, — un numero di due cifre che indica l’ufficio di rilascio nel paese esportatore, — un numero di cinque cifre, da 00 001 a 99 999, assegnato allo specifico Stato membro di destinazione.
La licenza d’esportazione può essere rilasciata dopo la spedizione dei prodotti a cui si riferisce. In tal caso, essa dovrà recare la dicitura «issued retrospectively».
In caso di furto, perdita o distruzione di una licenza d’esportazione, l’esportatore può rivolgersi all’autorità competente che ha rilasciato il documento per ottenere un duplicato sulla base dei documenti d’esportazione in suo possesso.
I duplicati delle licenze rilasciati in questo modo devono recare la dicitura «duplicate» la data della licenza originale.
1. Nella misura in cui la Commissione ha confermato, a norma dell’articolo 4, che il quantitativo richiesto è disponibile entro il limite quantitativo in questione, le autorità competenti degli Stati membri rilasciano una licenza d’importazione entro cinque giorni lavorativi dalla data in cui l’importatore ha presentato l’originale della licenza d’esportazione corrispondente. Ciò deve avvenire al più tardi il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state spedite le merci oggetto della licenza. Le licenze d’importazione vengono rilasciate dalle autorità competenti di uno Stato membro indipendentemente dallo Stato membro indicato sulla licenza d’esportazione a condizione che la Commissione abbia confermato, a norma dell’articolo 4, che il quantitativo richiesto è disponibile entro il limite quantitativo corrispondente.
2. Le licenze d’importazione valgono per quattro mesi dalla data del rilascio. Su richiesta debitamente motivata dell’importatore, le autorità competenti di uno Stato membro possono prorogarne la validità di un ulteriore periodo non superiore a quattro mesi.
3. Le licenze d’importazione devono essere redatte utilizzando il modulo che figura all’allegato III e sono valide in tutto il territorio doganale della Comunità.
4. La dichiarazione dell’importatore o la sua richiesta di licenza d’importazione deve contenere: a) il nome e l’indirizzo completo dell’esportatore; b) il nome e l’indirizzo completo dell’importatore; c) la denominazione esatta delle merci e il o i codici TARIC; d) il paese di origine delle merci; e) il paese di provenienza; f) il gruppo di prodotti e il quantitativo dei prodotti in questione; g) il peso netto per ogni voce TARIC; h) il valore CIF dei prodotti alla frontiera comunitaria per ogni voce TARIC; i) se si tratta di prodotti di seconda scelta o declassati; j) se del caso, la data di pagamento e di consegna e una copia della polizza di carico e del contratto d’acquisto; k) la data e il numero della licenza d’esportazione; l) qualsiasi codice interno utilizzato a fini amministrativi; m) la data e la firma dell’importatore.
5. Gli importatori non sono obbligati a importare in un’unica spedizione il quantitativo totale coperto da una licenza.
La validità delle licenze d’importazione rilasciate dalle autorità degli Stati membri è subordinata alla validità delle licenze d’esportazione e ai quantitativi indicati nelle licenze d’esportazione rilasciate dalle autorità competenti della Federazione russa in base alle quali sono state rilasciate le licenze d’importazione.
Le licenze d’importazione o i documenti equivalenti vengono rilasciati dalle autorità competenti degli Stati membri in conformità dell’articolo 2, paragrafo 2, e senza discriminazioni, a qualsiasi importatore della Comunità, indipendentemente dal luogo in cui è stabilito nella Comunità, fatta salva l’osservanza delle altre condizioni imposte dalle norme vigenti.
1. Se la Commissione constata che i quantitativi totali oggetto delle licenze d’esportazione rilasciate dalla Federazione russa per un determinato gruppo di prodotti superano il limite quantitativo fissato per detto gruppo di prodotti, le autorità competenti degli Stati membri vengono informate senza indugio affinché sospendano il rilascio delle licenze d’importazione. In tal caso, si avviano immediatamente consultazioni con la Commissione.
2. Le autorità competenti di uno Stato membro rifiutano di rilasciare licenze d’importazione per i prodotti originari della Federazione russa non coperti da licenze d’esportazione rilasciate conformemente alle disposizioni degli articoli da 6 a 11.
1. I moduli utilizzati dalle autorità competenti degli Stati membri per il rilascio delle licenze d’importazione di cui all’articolo 12 devono essere conformi al modello di licenza d’importazione che figura all’allegato III.
2. I moduli delle licenze d’importazione e i loro estratti sono compilati in duplice copia; la prima, denominata «esemplare per il destinatario» e recante il n. 1, è rilasciata al richiedente; la seconda, denominata «esemplare per l’autorità competente» e recante il n. 2, viene conservata dall’autorità che ha rilasciato la licenza. Le autorità competenti possono aggiungere copie supplementari all’esemplare n. 2 per scopi amministrativi.
3. I moduli sono stampati su carta bianca non contenente pasta meccanica, per scrittura, di peso compreso tra 55 e 65 g/m 2 . Il loro formato è di 210 × 297 mm; l’interlinea dattilografica è di 4,24 mm (un sesto di pollice); la disposizione dei moduli deve essere rigorosamente rispettata. Le due facce dell’esemplare n. 1, che costituisce la licenza propriamente detta, recano inoltre un fondo arabescato stampato in rosso che ne rivela qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi meccanici o chimici.
4. Gli Stati membri provvedono alla stampa dei moduli. Questi possono essere stampati anche da tipografie autorizzate dallo Stato membro nel quale sono stabilite. In tal caso, ogni modulo deve recare il riferimento a detto riconoscimento dello Stato membro. Su ogni modulo figurano il nome e l’indirizzo della tipografia o un segno che ne consenta l’identificazione.
5. Al momento del rilascio, le licenze d’importazione o i loro estratti recano un numero assegnato dalle autorità competenti dello Stato membro. Il numero della licenza d’importazione viene comunicato per via elettronica alla Commissione attraverso la rete integrata di cui all’articolo 4.
6. Le licenze e gli estratti sono redatti nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro nel quale sono stati rilasciati.
7. Nella casella 10, le autorità competenti indicano il gruppo di prodotti di acciaio corrispondente.
8. Le sigle degli organismi di rilascio e delle autorità che procedono all’imputazione vengono applicate mediante timbro. Tuttavia, il timbro degli organismi emittenti può essere sostituito da un timbro a secco combinato con lettere e cifre ottenute mediante perforazione o impronta sulla licenza. I quantitativi assegnati sono indicati dall’organismo di rilascio mediante un qualsiasi mezzo non falsificabile, in modo da rendere impossibile l’aggiunta di cifre o indicazioni.
9. Sul retro degli esemplari n. 1 e 2 figura un riquadro dove i quantitativi possono essere indicati dalle autorità doganali, una volta espletate le formalità d’importazione, o dalle autorità amministrative competenti all’atto del rilascio degli estratti. Se lo spazio riservato alle imputazioni sulle licenze o sui loro estratti risulta insufficiente, le autorità competenti possono allegare una o più pagine aggiuntive recanti le caselle previste sul retro degli esemplari n. 1 e 2 delle licenze o degli estratti. Le autorità che procedono all’imputazione devono apporre il timbro in modo che si trovi per metà sulla licenza o sull’estratto e per metà sulla pagina aggiuntiva. Se vi è più di una pagina aggiuntiva, deve essere apposto in modo analogo un altro timbro su ciascuna pagina e su quella precedente.
10. Le licenze d’importazione e gli estratti rilasciati, nonché le indicazioni e i visti apposti dalle autorità di uno Stato membro, hanno, in ciascuno degli altri Stati membri, gli stessi effetti giuridici dei documenti rilasciati, nonché delle indicazioni e dei visti apposti dalle autorità di detti Stati membri.
11. In caso di assoluta necessità, le autorità competenti degli Stati membri interessati possono richiedere la traduzione del contenuto delle licenze o degli estratti nella loro lingua ufficiale o in una delle loro lingue ufficiali.
Per quanto riguarda l'immissione in libera pratica in Bulgaria e in Romania, dal 1 o gennaio 2007, dei prodotti di acciaio contemplati dal presente regolamento, è richiesta una licenza di importazione, anche se detti prodotti sono stati spediti prima di tale data. Se i prodotti di acciaio sono stati spediti verso la Bulgaria o la Romania anteriormente al 1 o gennaio 2007, la licenza di importazione è concessa automaticamente, senza limitazioni quantitative, su presentazione della polizza di carico o di altro documento di trasporto ritenuto equivalente dagli uffici comunitari competenti per le licenze comprovante la data di spedizione, e previa approvazione dell'ufficio della Commissione competente per la gestione delle licenze (SIGL). Se i prodotti di acciaio sono spediti verso la Bulgaria e la Romania il 1 o gennaio o dopo tale data, sono soggetti alle specifiche norme in materia di limiti quantitativi definite nel presente regolamento.
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea . In via derogativa, l'articolo 17 entra in vigore alla data di entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania all'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 11 dicembre 2006. Per il Consiglio Il presidente E. TUOMIOJA
1 GU L 327 del 28.11.1997, pag. 3 .
2 GU L 303 del 22.11.2005, pag. 39 .
3 GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1758/2006 ( GU L 335 dell'1.12.2006, pag. 1 ).
SA Prodotti laminati piatti
SA1. Barre
7208 10 00 00
7208 25 00 00
7208 26 00 00
7208 27 00 00
7208 36 00 00
7208 37 00 10
7208 37 00 90
7208 38 00 10
7208 38 00 90
7208 39 00 10
7208 39 00 90
7211 14 00 10
7211 19 00 10
7219 11 00 00
7219 12 10 00
7219 12 90 00
7219 13 10 00
7219 13 90 00
7219 14 10 00
7219 14 90 00
7225 30 10 00
7225 30 30 10
7225 30 90 00
7225 40 15 10
7225 50 20 10
SA2. Altri prodotti lunghi
7208 40 00 10
7208 51 20 10
7208 51 20 91
7208 51 20 93
7208 51 20 97
7208 51 20 98
7208 51 91 00
7208 51 98 10
7208 51 98 91
7208 51 98 99
7208 52 91 00
7208 52 10 00
7208 52 99 00
7208 53 10 00
7211 13 00 00
SA3. Altri prodotti laminati piatti
7208 40 00 90
7208 53 90 00
7208 54 00 00
7208 90 80 10
7209 15 00 00
7209 16 10 00
7209 16 90 00
7209 17 10 00
7209 17 90 00
7209 18 10 00
7209 18 91 00
7209 18 99 00
7209 25 00 00
7209 26 10 00
7209 26 90 00
7209 27 10 00
7209 27 90 00
7209 28 10 00
7209 28 90 00
7209 90 80 10
7210 11 00 10
7210 12 20 10
7210 12 80 10
7210 20 00 10
7210 30 00 10
7210 41 00 10
7210 49 00 10
7210 50 00 10
7210 61 00 10
7210 69 00 10
7210 70 10 10
7210 70 80 10
7210 90 30 10
7210 90 40 10
7210 90 80 91
7211 14 00 90
7211 19 00 90
7211 23 30 91
7211 23 80 91
7211 29 00 10
7211 90 80 10
7212 10 10 00
7212 10 90 11
7212 20 00 11
7212 30 00 11
7212 40 20 10
7212 40 20 91
7212 40 80 11
7212 50 20 11
7212 50 30 11
7212 50 40 11
7212 50 61 11
7212 50 69 11
7212 50 90 13
7212 60 00 11
7212 60 00 91
7219 21 10 00
7219 21 90 00
7219 22 10 00
7219 22 90 00
7219 23 00 00
7219 24 00 00
7219 31 00 00
7219 32 10 00
7219 32 90 00
7219 33 10 00
7219 33 90 00
7219 34 10 00
7219 34 90 00
7219 35 10 00
7219 35 90 00
7225 40 12 90
7225 40 90 00
SA4. Prodotti legati
7226 20 00 10
7226 91 20 00
7226 91 91 00
7226 91 99 00
7226 99 70 10
SA5. Lamiere quarto legate
7225 40 12 30
7225 40 40 00
7225 40 60 00
7225 99 00 10
SA6. Fogli laminati a freddo e rivestiti legati
7225 50 80 00
7225 91 00 10
7225 92 00 10
7226 92 00 10
SB Prodotti lunghi
SB1. Barre
7207 19 80 10
7207 20 80 10
7216 31 10 00
7216 31 90 00
7216 32 11 00
7216 32 19 00
7216 32 91 00
7216 32 99 00
7216 33 10 00
7216 33 90 00
SB2. Vergella
7213 10 00 00
7213 20 00 00
7213 91 10 00
7213 91 20 00
7213 91 41 00
7213 91 49 00
7213 91 70 00
7213 91 90 00
7213 99 10 00
7213 99 90 00
7221 00 10 00
7221 00 90 00
7227 10 00 00
7227 20 00 00
7227 90 10 00
7227 90 50 00
7227 90 95 00
SB3. Altri prodotti lunghi
7207 19 12 10
7207 19 12 91
7207 19 12 99
7207 20 52 00
7214 20 00 00
7214 30 00 00
7214 91 10 00
7214 91 90 00
7214 99 10 00
7214 99 31 00
7214 99 39 00
7214 99 50 00
7214 99 71 00
7214 99 79 00
7214 99 95 00
7215 90 00 10
7216 10 00 00
7216 21 00 00
7216 22 00 00
7216 40 10 00
7216 40 90 00
7216 50 10 00
7216 50 91 00
7216 50 99 00
7216 99 00 10
7218 99 20 00
7222 11 11 00
7222 11 19 00
7222 11 81 00
7222 11 89 00
7222 19 10 00
7222 19 90 00
7222 30 97 10
7222 40 10 00
7222 40 90 10
7224 90 02 89
7224 90 31 00
7224 90 38 00
7228 10 20 00
7228 20 10 10
7228 20 10 91
7228 20 91 10
7228 20 91 90
7228 30 20 00
7228 30 41 00
7228 30 49 00
7228 30 61 00
7228 30 69 00
7228 30 70 00
7228 30 89 00
7228 60 20 10
7228 60 80 10
7228 70 10 00
7228 70 90 10
7228 80 00 10
7228 80 00 90
7301 10 00 00
EXPORT LICENCE 1. Exporter (name, full address, country) ORIGINAL 2. No 3. Year 4. Product group 5. Consignee (name, full address, country) EXPORT LICENCE 6. Country of origin 7. Country of destination 8. Place and date of shipment — means of transport 9. Supplementary details 10. Description of goods — manufacturer 11. TARIC code 12. Quantity ( 1 ) 13. Fob value ( 2 ) 14. CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY I, the undersigned, certify that the goods described above have been charged against the quantitative limit established for the year shown in box No 3 in respect of the Product group shown in box No 4 by the provisions regulating trade in certain steel products with the European Community. 15. Competent authority (name, full address, country) At on (Signature) (Stamp) ( 1 ) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed where other than net weight. ( 2 ) In the currency of the sale contract.
EXPORT LICENCE 1. Exporter (name, full address, country) COPY 2. No 3. Year 4. Product group 5. Consignee (name, full address, country) EXPORT LICENCE 6. Country of origin 7. Country of destination 8. Place and date of shipment — means of transport 9. Supplementary details 10. Description of goods — manufacturer 11. TARIC code 12. Quantity ( 1 ) 13. Fob value ( 2 ) 14. CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY I, the undersigned, certify that the goods described above have been charged against the quantitative limit established for the year shown in box No 3 in respect of the Product group shown in box No 4 by the provisions regulating trade in certain steel products with the European Community. 15. Competent authority (name, full address, country) At on (Signature) (Stamp) ( 1 ) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed where other than net weight. ( 2 ) In the currency of the sale contract.
CERTIFICATE OF ORIGIN 1. Exporter (name, full address, country) ORIGINAL 2. No 3. Year 4. Product group 5. Consignee (name, full address, country) CERTIFICATE OF ORIGIN (for certain steel products) 6. Country of origin 7. Country of destination 8. Place and date of shipment — means of transport 9. Supplementary details 10. Description of goods — manufacturer 11. CN code 12. Quantity ( 1 ) 13. Fob value ( 2 ) 14. CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY I, the undersigned, certify that the goods described above originated in the country shown in box No 6, in accordance with the provisions in force in the European Community. 15. Competent authority (name, full address, country) At on (Signature) (Stamp) ( 1 ) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed where other than net weight. ( 2 ) In the currency of the sale contract.
CERTIFICATE OF ORIGIN 1. Exporter (name, full address, country) COPY 2. No 3. Year 4. Product group 5. Consignee (name, full address, country) CERTIFICATE OF ORIGIN (for certain steel products) 6. Country of origin 7. Country of destination 8. Place and date of shipment — means of transport 9. Supplementary details 10. Description of goods — manufacturer 11. CN code 12. Quantity ( 1 ) 13. Fob value ( 2 ) 14. CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY I, the undersigned, certify that the goods described above originated in the country shown in box No 6, in accordance with the provisions in force in the European Community. 15. Competent authority (name, full address, country) At on (Signature) (Stamp) ( 1 ) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed where other than net weight. ( 2 ) In the currency of the sale contract.
Esemplare per il destinatario 1 1 Licenza d’importazione della Comunità europea 1. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA) 2. Numero di rilascio 3. Anno 4. Autorità competente per il rilascio (denominazione, indirizzo e numero di telefono) 5. Dichiarante/rappresentante (se del caso) (nome e indirizzo completo) 6. Paese di origine (e codice di geonomenclatura) 7. Paese di provenienza (e codice di geonomenclatura) 8. Ultimo giorno di validità 9. Designazione delle merci 10. Codice TARIC 11. Quantità espressa in unità di misura del contingente 12. Cauzione/garanzia (se del caso) 13. Indicazioni supplementari 14. Visto dell’autorità competente Data: (Firma) (Timbro)
15. IMPUTAZIONI Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità imputata 16. Quantità netta (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell’unità) 19. Documento doganale (modello e numero) o numero d’estratto e data d’imputazione 20. Nome, Stato membro, firma e timbro dell’autorità d’imputazione 17. In cifre 18. In lettere per il quantitativo imputato 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. Indicare qui l’eventuale aggiunta.
Esemplare per l’autorità competente 2 2 Licenza d’importazione della Comunità europea 1. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA) 2. Numero di rilascio 3. Anno 4. Autorità competente per il rilascio (denominazione, indirizzo e numero di telefono) 5. Dichiarante/rappresentante (se del caso) (nome e indirizzo completo) 6. Paese di origine (e codice di geonomenclatura) 7. Paese di provenienza (e codice di geonomenclatura) 8. Ultimo giorno di validità 9. Designazione delle merci 10. Codice TARIC 11. Quantità espressa in unità di misura del contingente 12. Cauzione/garanzia (se del caso) 13. Indicazioni supplementari 14. Visto dell’autorità competente Data: (Firma) (Timbro)
15. IMPUTAZIONI Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità imputata 16. Quantità netta (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell’unità) 19. Documento doganale (modello e numero) o numero d’estratto e data d’imputazione 20. Nome, Stato membro, firma e timbro dell’autorità d’imputazione 17. In cifre 18. In lettere per il quantitativo imputato 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. 1. 2. Indicare qui l’eventuale aggiunta.
LISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES
SEZNAM PŘÍSLUŠNÝCH VNITROSTÁTNÍCH ORGÁNŮ
LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER
LISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATEN
PÄDEVATE RIIKLIKE ASUTUSTE NIMEKIRI
ΔΙΕΥΘΥΝΣΕΙΣ ΤΩΝ ΑΡΧΩΝ ΕΚΔΟΣΗΣ ΑΔΕΙΩΝ ΤΩΝ ΚΡΑΤΩΝ ΜΕΛΩΝ
LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES
LISTE DES AUTORITÉS NATIONALES COMPÉTENTES
ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI
VALSTU KOMPETENTO IESTĀŽU SARAKSTS
ATSAKINGŲ NACIONALINIŲ INSTITUCIJŲ SĄRAŠAS
AZ ILLETÉKES NEMZETI HATÓSÁGOK LISTÁJA
LISTA TA' L-AWTORITAJIET KOMPETENTI NAZZJONALI
LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIES
LISTA WŁAŚCIWYCH ORGANÓW KRAJOWYCH
LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES
ZOZNAM PRÍSLUŠNÝCH ŠTÁTNYCH ORGÁNOV
SEZNAM PRISTOJNIH NACIONALNIH ORGANOV
LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA
FÖRTECKNING ÖVER BEHÖRIGA NATIONELLA MYNDIGHETER
| Service public fédéral économie, PME, classes moyennes & énergie Administration du potentiel économique Service licences Rue de Louvain 44 B-1000 Bruxelles Fax (32-2) 548 65 70 | Service public fédéral économie, PME, classes moyennes & énergie | Administration du potentiel économique | Service licences | Rue de Louvain 44 | B-1000 Bruxelles | Fax (32-2) 548 65 70 | Federale Overheidsdienst Economie, kmo, Middenstand en Energie | Bestuur Economisch Potentieel | Dienst Vergunningen | Leuvenseweg 44 | B-1000 Brussel | Fax (32-2) 548 65 70 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Service public fédéral économie, PME, classes moyennes & énergie | ||||||||||||
| Administration du potentiel économique | ||||||||||||
| Service licences | ||||||||||||
| Rue de Louvain 44 | ||||||||||||
| B-1000 Bruxelles | ||||||||||||
| Fax (32-2) 548 65 70 | ||||||||||||
| Federale Overheidsdienst Economie, kmo, Middenstand en Energie | ||||||||||||
| Bestuur Economisch Potentieel | ||||||||||||
| Dienst Vergunningen | ||||||||||||
| Leuvenseweg 44 | ||||||||||||
| B-1000 Brussel | ||||||||||||
| Fax (32-2) 548 65 70 |
| Министерство на икономиката и енергетиката Дирекция «Регистриране, лицензиране и контрол» ул. «Славянска» № 8 1052 София Факс: +35929815041 (Fax) +35929804710 +35929883654: (Fax) — +35929804710 +35929883654 (Fax): +35929804710 +35929883654 |
|---|
| Ministerstvo průmyslu a obchodu Licenční správa Na Františku 32 CZ-110 15 Praha 1 Fax: (420) 224 21 21 33 | Ministerstvo průmyslu a obchodu | Licenční správa | Na Františku 32 | CZ-110 15 Praha 1 | Fax: (420) 224 21 21 33 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ministerstvo průmyslu a obchodu | |||||
| Licenční správa | |||||
| Na Františku 32 | |||||
| CZ-110 15 Praha 1 | |||||
| Fax: (420) 224 21 21 33 |
| Erhvervs- og Byggestyrelsen Økonomi- og Erhvervsministeriet Langelinie Allé 17 DK-2100 København Ø Fax (45) 35 46 60 29 | Erhvervs- og Byggestyrelsen | Økonomi- og Erhvervsministeriet | Langelinie Allé 17 | DK-2100 København Ø | Fax (45) 35 46 60 29 |
|---|---|---|---|---|---|
| Erhvervs- og Byggestyrelsen | |||||
| Økonomi- og Erhvervsministeriet | |||||
| Langelinie Allé 17 | |||||
| DK-2100 København Ø | |||||
| Fax (45) 35 46 60 29 |
| Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle (BAFA) — Referat 421 Frankfurter Straße 29—35 D-65760 Eschborn Fax (49-6196) 90 88 00 | Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle | (BAFA) — Referat 421 | Frankfurter Straße 29—35 | D-65760 Eschborn | Fax (49-6196) 90 88 00 |
|---|---|---|---|---|---|
| Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle | |||||
| (BAFA) — Referat 421 | |||||
| Frankfurter Straße 29—35 | |||||
| D-65760 Eschborn | |||||
| Fax (49-6196) 90 88 00 |
| Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium Harju 11 EE-15072 Tallinn Faks: (+372) 631 3660 | Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium | Harju 11 | EE-15072 Tallinn | Faks: (+372) 631 3660 |
|---|---|---|---|---|
| Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium | ||||
| Harju 11 | ||||
| EE-15072 Tallinn | ||||
| Faks: (+372) 631 3660 |
| Υπουργείο Οικονομίας & Οικονομικών Γενική Διεύθυνση Διεθνούς Οικονομικής Πολιτικής Διεύθυνση Καθεστώτων Εισαγωγών-Εξαγωγών, Εμπορικής Άμυνας Κορνάρου 1 GR-105 63 Αθήνα Φαξ (30) 210-328 60 94 | Υπουργείο Οικονομίας & Οικονομικών | Γενική Διεύθυνση Διεθνούς Οικονομικής Πολιτικής | Διεύθυνση Καθεστώτων Εισαγωγών-Εξαγωγών, Εμπορικής Άμυνας | Κορνάρου 1 | GR-105 63 Αθήνα | Φαξ (30) 210-328 60 94 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Υπουργείο Οικονομίας & Οικονομικών | ||||||
| Γενική Διεύθυνση Διεθνούς Οικονομικής Πολιτικής | ||||||
| Διεύθυνση Καθεστώτων Εισαγωγών-Εξαγωγών, Εμπορικής Άμυνας | ||||||
| Κορνάρου 1 | ||||||
| GR-105 63 Αθήνα | ||||||
| Φαξ (30) 210-328 60 94 |
| Ministerio de Industria, Turismo y Comercio Secretaría General de Comercio Exterior Subdirección General de Comercio Exterior de Productos Industriales Paseo de la Castellana, 162 E-28046 Madrid Fax (34) 913 49 38 31 | Ministerio de Industria, Turismo y Comercio | Secretaría General de Comercio Exterior | Subdirección General de Comercio Exterior de Productos Industriales | Paseo de la Castellana, 162 | E-28046 Madrid | Fax (34) 913 49 38 31 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministerio de Industria, Turismo y Comercio | ||||||
| Secretaría General de Comercio Exterior | ||||||
| Subdirección General de Comercio Exterior de Productos Industriales | ||||||
| Paseo de la Castellana, 162 | ||||||
| E-28046 Madrid | ||||||
| Fax (34) 913 49 38 31 |
| Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie Direction générale des entreprises Sous-direction des biens de consommation Bureau textile-importations Le Bervil, 12 rue Villiot F-75572 Paris Cedex 12 Fax (33-1) 53 44 91 81 | Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie | Direction générale des entreprises | Sous-direction des biens de consommation | Bureau textile-importations | Le Bervil, 12 rue Villiot | F-75572 Paris Cedex 12 | Fax (33-1) 53 44 91 81 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie | |||||||
| Direction générale des entreprises | |||||||
| Sous-direction des biens de consommation | |||||||
| Bureau textile-importations | |||||||
| Le Bervil, 12 rue Villiot | |||||||
| F-75572 Paris Cedex 12 | |||||||
| Fax (33-1) 53 44 91 81 |
| Department of Enterprise, Trade and Employment Import/Export Licensing, Block C Earlsfort Centre Hatch Street Dublin 2 Ireland Fax (353-1) 631 25 62 | Department of Enterprise, Trade and Employment | Import/Export Licensing, Block C | Earlsfort Centre | Hatch Street | Dublin 2 | Ireland | Fax (353-1) 631 25 62 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Department of Enterprise, Trade and Employment | |||||||
| Import/Export Licensing, Block C | |||||||
| Earlsfort Centre | |||||||
| Hatch Street | |||||||
| Dublin 2 | |||||||
| Ireland | |||||||
| Fax (353-1) 631 25 62 |
| Ministero delle Attività produttive Direzione generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambi Viale America 341 I-00144 Roma Fax (39-06) 59 93 22 35/59 93 26 36 | Ministero delle Attività produttive | Direzione generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambi | Viale America 341 | I-00144 Roma | Fax (39-06) 59 93 22 35/59 93 26 36 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ministero delle Attività produttive | |||||
| Direzione generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambi | |||||
| Viale America 341 | |||||
| I-00144 Roma | |||||
| Fax (39-06) 59 93 22 35/59 93 26 36 |
| Υπουργείο Εμπορίου, Βιομηχανίας και Τουρισμού Υπηρεσία Εμπορίου Μονάδα Έκδοσης Αδειών Εισαγωγής/Εξαγωγής Οδός Ανδρέα Αραούζου αρ. 6 CY-1421 Λευκωσία Φαξ (357) 22-37 51 20 | Υπουργείο Εμπορίου, Βιομηχανίας και Τουρισμού | Υπηρεσία Εμπορίου | Μονάδα Έκδοσης Αδειών Εισαγωγής/Εξαγωγής | Οδός Ανδρέα Αραούζου αρ. 6 | CY-1421 Λευκωσία | Φαξ (357) 22-37 51 20 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Υπουργείο Εμπορίου, Βιομηχανίας και Τουρισμού | ||||||
| Υπηρεσία Εμπορίου | ||||||
| Μονάδα Έκδοσης Αδειών Εισαγωγής/Εξαγωγής | ||||||
| Οδός Ανδρέα Αραούζου αρ. 6 | ||||||
| CY-1421 Λευκωσία | ||||||
| Φαξ (357) 22-37 51 20 |
| Latvijas Republikas Ekonomikas ministrija Brīvības iela 55 LV-1519 Rīga Fax: + 371-728 08 82 | Latvijas Republikas Ekonomikas ministrija | Brīvības iela 55 | LV-1519 Rīga | Fax: + 371-728 08 82 |
|---|---|---|---|---|
| Latvijas Republikas Ekonomikas ministrija | ||||
| Brīvības iela 55 | ||||
| LV-1519 Rīga | ||||
| Fax: + 371-728 08 82 |
| Lietuvos Respublikos ūkio ministerija Prekybos departamentas Gedimino pr. 38/2 LT-01104 Vilnius Faksas (370-5) 262 39 74 | Lietuvos Respublikos ūkio ministerija | Prekybos departamentas | Gedimino pr. 38/2 | LT-01104 Vilnius | Faksas (370-5) 262 39 74 |
|---|---|---|---|---|---|
| Lietuvos Respublikos ūkio ministerija | |||||
| Prekybos departamentas | |||||
| Gedimino pr. 38/2 | |||||
| LT-01104 Vilnius | |||||
| Faksas (370-5) 262 39 74 |
| Ministère de l'économie et du commerce extérieur Office des licences BP 113 L-2011 Luxembourg Fax (352) 46 61 38 | Ministère de l'économie et du commerce extérieur | Office des licences | BP 113 | L-2011 Luxembourg | Fax (352) 46 61 38 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ministère de l'économie et du commerce extérieur | |||||
| Office des licences | |||||
| BP 113 | |||||
| L-2011 Luxembourg | |||||
| Fax (352) 46 61 38 |
| Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal Margit krt. 85. HU-1024 Budapest Fax: + 36-1-336 73 02 | Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal | Margit krt. 85. | HU-1024 Budapest | Fax: + 36-1-336 73 02 |
|---|---|---|---|---|
| Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal | ||||
| Margit krt. 85. | ||||
| HU-1024 Budapest | ||||
| Fax: + 36-1-336 73 02 |
| Servizzi ta' Kummerċ Diviżjoni għall-Kummerċ Lascaris MT-Valletta CMR02 Fax: + 356-21-23 19 19 | Servizzi ta' Kummerċ | Diviżjoni għall-Kummerċ | Lascaris | MT-Valletta CMR02 | Fax: + 356-21-23 19 19 |
|---|---|---|---|---|---|
| Servizzi ta' Kummerċ | |||||
| Diviżjoni għall-Kummerċ | |||||
| Lascaris | |||||
| MT-Valletta CMR02 | |||||
| Fax: + 356-21-23 19 19 |
| Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer Postbus 30003, Engelse Kamp 2 9700 RD Groningen Nederland Fax (31-50) 523 22 10 | Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer | Postbus 30003, Engelse Kamp 2 | 9700 RD Groningen | Nederland | Fax (31-50) 523 22 10 |
|---|---|---|---|---|---|
| Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer | |||||
| Postbus 30003, Engelse Kamp 2 | |||||
| 9700 RD Groningen | |||||
| Nederland | |||||
| Fax (31-50) 523 22 10 |
| Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit Außenwirtschaftsadministration Abteilung C2/2 Stubenring 1 A-1011 Wien Fax (43-1) 7 11 00-83 86 | Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit | Außenwirtschaftsadministration | Abteilung C2/2 | Stubenring 1 | A-1011 Wien | Fax (43-1) 7 11 00-83 86 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit | ||||||
| Außenwirtschaftsadministration | ||||||
| Abteilung C2/2 | ||||||
| Stubenring 1 | ||||||
| A-1011 Wien | ||||||
| Fax (43-1) 7 11 00-83 86 |
| Ministerstwo Gospodarki Plac Trzech Krzyży 3/5 PL-00-507 Warszawa Faks: (48-22) 693 40 21/693 40 22 | Ministerstwo Gospodarki | Plac Trzech Krzyży 3/5 | PL-00-507 Warszawa | Faks: (48-22) 693 40 21/693 40 22 |
|---|---|---|---|---|
| Ministerstwo Gospodarki | ||||
| Plac Trzech Krzyży 3/5 | ||||
| PL-00-507 Warszawa | ||||
| Faks: (48-22) 693 40 21/693 40 22 |
| Ministério das Finanças Direcção-Geral das Alfândegas e dos Impostos Especiais sobre o Consumo Rua Terreiro do Trigo, Edifício da Alfândega de Lisboa PT-1140-060 Lisboa Fax: (351) 21 881 42 61 | Ministério das Finanças | Direcção-Geral das Alfândegas e dos Impostos | Especiais sobre o Consumo | Rua Terreiro do Trigo, Edifício da Alfândega de Lisboa | PT-1140-060 Lisboa | Fax: (351) 21 881 42 61 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministério das Finanças | ||||||
| Direcção-Geral das Alfândegas e dos Impostos | ||||||
| Especiais sobre o Consumo | ||||||
| Rua Terreiro do Trigo, Edifício da Alfândega de Lisboa | ||||||
| PT-1140-060 Lisboa | ||||||
| Fax: (351) 21 881 42 61 |
| Ministerul Economiei şi Comerţului Direcţia Generală Politici Comerciale Str. Ion Câmpineanu, nr. 16 Bucureşti, sect. 1 Cod poştal 010036 Tel.: 0040.21.315.00.81 Fax: 0040.21.315.04.54 e-mail: clc@dce.gov.ro | Ministerul Economiei şi Comerţului | Direcţia Generală Politici Comerciale | Str. Ion Câmpineanu, nr. 16 | Bucureşti, sect. 1 | Cod poştal 010036 | Tel.: 0040.21.315.00.81 | Fax: 0040.21.315.04.54 | e-mail: clc@dce.gov.ro |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministerul Economiei şi Comerţului | ||||||||
| Direcţia Generală Politici Comerciale | ||||||||
| Str. Ion Câmpineanu, nr. 16 | ||||||||
| Bucureşti, sect. 1 | ||||||||
| Cod poştal 010036 | ||||||||
| Tel.: 0040.21.315.00.81 | ||||||||
| Fax: 0040.21.315.04.54 | ||||||||
| e-mail: clc@dce.gov.ro |
| Ministrstvo za finance Carinska uprava Republike Slovenije Carinski urad Jesenice Center za TARIC in kvote Spodnji Plavž 6c SI-4270 Jesenice Faks: (386-4) 297 44 72 | Ministrstvo za finance | Carinska uprava Republike Slovenije | Carinski urad Jesenice | Center za TARIC in kvote | Spodnji Plavž 6c | SI-4270 Jesenice | Faks: (386-4) 297 44 72 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministrstvo za finance | |||||||
| Carinska uprava Republike Slovenije | |||||||
| Carinski urad Jesenice | |||||||
| Center za TARIC in kvote | |||||||
| Spodnji Plavž 6c | |||||||
| SI-4270 Jesenice | |||||||
| Faks: (386-4) 297 44 72 |
| Ministerstvo hospodárstva SR Odbor licencií Mierová 19 827 15 Bratislava 212 Slovenská republika Fax: (421-2) 43 42 39 19 | Ministerstvo hospodárstva SR | Odbor licencií | Mierová 19 | 827 15 Bratislava 212 | Slovenská republika | Fax: (421-2) 43 42 39 19 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministerstvo hospodárstva SR | ||||||
| Odbor licencií | ||||||
| Mierová 19 | ||||||
| 827 15 Bratislava 212 | ||||||
| Slovenská republika | ||||||
| Fax: (421-2) 43 42 39 19 |
| Tullihallitus PL 512 FI-00101 Helsinki Faksi (358-20) 492 28 52 | Tullihallitus | PL 512 | FI-00101 Helsinki | Faksi (358-20) 492 28 52 | Tullstyrelsen | PB 512 | FI-00101 Helsingfors | Fax (358-20) 492 28 52 |
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| Tullihallitus | ||||||||
| PL 512 | ||||||||
| FI-00101 Helsinki | ||||||||
| Faksi (358-20) 492 28 52 | ||||||||
| Tullstyrelsen | ||||||||
| PB 512 | ||||||||
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| Fax (358-20) 492 28 52 |
| Kommerskollegium Box 6803 S-113 86 Stockholm Fax (46-8) 30 67 59 | Kommerskollegium | Box 6803 | S-113 86 Stockholm | Fax (46-8) 30 67 59 |
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| Kommerskollegium | ||||
| Box 6803 | ||||
| S-113 86 Stockholm | ||||
| Fax (46-8) 30 67 59 |
| Department of Trade and Industry Import Licensing Branch Queensway House — West Precinct Billingham TS23 2NF United Kingdom Fax (44-1642) 36 42 69 | Department of Trade and Industry | Import Licensing Branch | Queensway House — West Precinct | Billingham | TS23 2NF | United Kingdom | Fax (44-1642) 36 42 69 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Department of Trade and Industry | |||||||
| Import Licensing Branch | |||||||
| Queensway House — West Precinct | |||||||
| Billingham | |||||||
| TS23 2NF | |||||||
| United Kingdom | |||||||
| Fax (44-1642) 36 42 69 |
LIMITI QUANTITATIVI
| SB. Prodotti lunghi | |
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| SB1. Barre | 46 072 |
| SB2. Vergella | 176 993 |
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