dell'11 marzo 2009
relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l'attività degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale (rifusione)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Preamble
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato 1 ,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CEE) n. 2018/93 del Consiglio, del 30 giugno 1993, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l’attività degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-occidentale 2 , ha subito diverse e sostanziali modifiche 3 . In occasione di nuove modifiche, è opportuno, per un'esigenza di chiarezza, procedere alla rifusione del suddetto regolamento.
(2) La convenzione sulla futura cooperazione multilaterale nella pesca dell'Atlantico nord-occidentale, approvata con regolamento (CEE) n. 3179/78 del Consiglio 4 , istituisce l'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) e impone alla Comunità di fornire al Consiglio scientifico della NAFO tutte le informazioni statistiche e scientifiche disponibili richieste dal consiglio scientifico nell'espletamento dei propri compiti.
(3) Tempestive statistiche sulle catture e sulle attività sono state individuate dal consiglio scientifico della NAFO come strumento essenziale nell'espletamento del proprio compito di valutare lo stato delle risorse alieutiche nell'Atlantico nord-occidentale.
(4) Vari Stati membri hanno chiesto di poter trasmettere i dati in una forma o in un supporto diverso da quello specificato nell'allegato V (che rappresenta l'equivalente dei questionari Statlant).
(5) Le misure necessarie per l'esecuzione del presente regolamento dovrebbero essere adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione 5 .
(6) In particolare, la Commissione dovrebbe avere il potere di adattare l'elenco delle specie, le regioni statistiche di pesca e le descrizioni di tali regioni nonché le misure, i codici e le definizioni relativi all'attività di pesca, alle attrezzature e ai metodi di pesca. Tali misure di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento devono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ogni Stato membro trasmette alla Commissione dati sulle catture effettuate dalle navi registrate nello Stato membro o battenti bandiera dello Stato membro con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale, nel rispetto del regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90 del Consiglio, dell'11 giugno 1990, relativo alla trasmissione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto 6 .
I dati sulle catture nominali si riferiscono a tutti i prodotti ittici sbarcati o trasbordati in mare, in qualsiasi forma, escluso il pesce che, dopo la cattura, viene rigettato in mare, consumato a bordo o, a bordo, utilizzato come esca. Sono esclusi i dati relativi all'acquacoltura. I dati vengono rilevati in equivalente di peso vivo di tali sbarchi o trasbordi, con arrotondamento alla tonnellata più vicina.
Articolo 2
1. I dati da trasmettere sono di due tipi: a) le catture nominali annuali, espresse in tonnellate equivalente peso vivo degli sbarchi, per ognuna delle specie di cui all'allegato I in ciascuna delle regioni statistiche di pesca dell'Atlantico nord-occidentale, elencate all'allegato II e definite all'allegato III; b) le catture specificate alla lettera a) e la corrispondente attività di pesca, suddivise per mese di cattura, attrezzatura di pesca utilizzata, dimensione della nave e principali specie ricercate.
2. I dati di cui alla lettera a) del paragrafo 1 sono trasmessi entro il 31 maggio dell'anno successivo a quello di riferimento e possono essere dati preliminari. I dati di cui alla lettera b) del paragrafo 1 sono trasmessi entro il 31 agosto dell'anno successivo a quello di riferimento e sono dati definitivi. I dati di cui alla lettera a) del paragrafo 1 devono essere chiaramente identificati come dati preliminari. Non è richiesta la trasmissione di dati per combinazioni di specie/regioni di pesca per le quali non sono state registrate catture durante il periodo di riferimento. Nel caso in cui lo Stato membro interessato non abbia svolto attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale nel corso del precedente anno di calendario, esso ne informa la Commissione entro il 31 maggio dell'anno successivo.
3. Le definizioni e i codici da usare nella trasmissione dell'informazione relativa all'attività di pesca, alle attrezzature e ai metodi di pesca nonché alle dimensioni delle navi, sono elencati nell'allegato IV.
4. La Commissione può modificare l'elenco delle specie, le regioni statistiche di pesca e le descrizioni di tali regioni nonché le misure, i codici e le definizioni relativi all'attività di pesca, alle attrezzature e ai metodi di pesca. Le misure intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 6, paragrafo 2.
Articolo 3
Salve le diverse disposizioni adottate nel quadro della politica comune della pesca, ogni Stato membro è autorizzato a utilizzare tecniche di campionamento per desumere i dati sulle catture per quelle parti della flotta peschereccia per le quali una rilevazione completa dei dati implicherebbe procedure amministrative eccessive. Le procedure di campionamento e la proporzione dei dati totali derivati da tali metodi devono essere precisati dallo Stato membro nella relazione presentata ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1.
Articolo 4
Gli Stati membri adempiono agli obblighi verso la Commissione imposti dagli articoli 1 e 2 trasmettendo i dati nel formato esemplificato all'allegato V.
Gli Stati membri possono trasmettere i dati nel formato specificato nell'allegato VI.
Previo accordo della Commissione, gli Stati membri possono trasmettere i dati in una forma differente o su un supporto diverso.
Articolo 5
La Commissione trasmette le informazioni contenute nelle comunicazioni, se possibile entro 24 ore dal ricevimento delle stesse, al segretario esecutivo della NAFO.
Articolo 6
1. La Commissione è assistita dal comitato permanente di statistica agraria, istituito dalla decisione 72/279/CEE del Consiglio 7 , in seguito denominato «il comitato».
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l'articolo 5 bis , paragrafi da 1 a 4, e l'articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.
Articolo 7
1. Entro il 28 luglio 1994 gli Stati membri trasmettono alla Commissione una relazione dettagliata sui metodi con cui vengono desunti i dati sulle catture e sull'attività di pesca; essa specifica anche il grado di rappresentatività e di affidabilità dei dati medesimi. In collaborazione con gli Stati membri, la Commissione elabora un riepilogo di tali relazioni.
2. Gli Stati membri informano la Commissione, entro tre mesi, circa le eventuali modifiche alle informazioni di cui al paragrafo 1.
3. Le relazioni metodologiche, la disponibilità e l'attendibilità dei dati di cui al paragrafo 1 e le altre questioni connesse all'applicazione del presente regolamento sono esaminate, una volta all'anno, in seno al competente gruppo di lavoro del comitato.
Articolo 8
1. Il regolamento (CEE) n. 2018/93 è abrogato.
2. I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza dell’allegato VIII.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Final provisions
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Strasburgo, addì 11 marzo 2009. Per il Parlamento europeo Il presidente H.-G. PÖTTERING Per il Consiglio Il presidente A.VONDRA
1 Parere del Parlamento europeo del 17 giugno 2008 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 26 febbraio 2009.
2 GU L 186 del 28.7.1993, pag. 1 .
3 Cfr. allegato VI.
4 GU L 378 del 30.12.1978, pag. 1 .
5 GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23 .
6 GU L 151 del 15.6.1990, pag. 1 .
7 GU L 179 del 7.8.1972, pag. 1 .
Gli Stati membri devono rilevare le catture nominali delle specie contraddistinte, nell'elenco che segue, da un asterisco (*) . La rilevazione delle catture nominali delle rimanenti specie è facoltativa per quanto riguarda l'individuazione delle singole specie. Tuttavia, se non sono trasmessi per singole specie, i dati vanno inclusi in categorie di aggregazione. Gli Stati membri hanno facoltà di trasmettere dati per specie non figuranti nell'elenco, purché queste siano chiaramente individuate.
Nota : «n.d.a.» è l'abbreviazione di: «non denominato altrove».
Sottozona 0
Divisione 0 A
Divisione 0 B
Sottozona 1
Divisione 1 A
Divisione 1 B
Divisione 1 C
Divisione 1 D
Divisione 1 E
Divisione 1 F
Divisione 1 NK (ignota)
Sottozona 2
Divisione 2 G
Divisione 2 H
Divisione 2 J
Divisione 2 NK (ignota)
Sottozona 3
Divisione 3 K
Divisione 3 L
Divisione 3 M
Divisione 3 N
Divisione 3 O
Divisione 3 NK (ignota)
Sottozona 4
Divisione 4 R
Divisione 4 S
Divisione 4 T
Divisione 4 W
Divisione 4 X
Divisione 4 NK (ignota)
Sottozona 5
Divisione 5 Y
Divisione 5 NK (ignota)
Sottozona 6
Divisione 6 A
Divisione 6 B
Divisione 6 C
Divisione 6 D
Divisione 6 E
Divisione 6 F
Divisione 6 G
Divisione 6 H
Divisione 6 NK (ignota)
Mappa delle zone statistiche di pesca dell'Atlantico nord-occidentale
Le sottozone, divisioni e sottodivisioni scientifiche e statistiche di cui all'articolo XX della Convenzione dell'organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale sono le seguenti:
Sottozona 0
La parte della zona della convenzione NAFO delimitata a sud da una linea che sale diritta verso est da un punto situato a 61 o 00′ di latitudine nord e a 65 o 00′ di longitudine ovest fino a un punto situato a 61 o 00′ di latitudine nord e a 59 o 00′ di longitudine ovest, per continuare in direzione sud-est lungo una curva lossodromica fino a un punto situato a 60 o 12′ di latitudine nord e 57 o 13′ di longitudine ovest; tale zona è delimitata a est da una serie di linee geodetiche che congiungono i seguenti punti:
da cui risale diritta verso nord fino al parallelo di 78 o 10′ di latitudine nord; e delimitata a ovest da una linea che parte da 61 o 00′ di latitudine nord e 65 o 00′ di longitudine ovest, si spinge in direzione nord-ovest lungo una curva lossodromica fino alla costa dell'isola di Baffin a East Bluff (61 o 55′ di latitudine nord e 66 o 20′ di longitudine ovest), e di là in direzione nord seguendo la costa dell'isola di Baffin, dell'isola Bylot, dell'isola Devon e dell'isola Ellesmere, nonché l'80 o meridiano di longitudine ovest nelle acque situate tra queste isole, fino a 78 o 10′ di latitudine nord; e delimitata a nord dal parallelo di 78 o 10′ di latitudine nord.
La sottozona 0 comprende due divisioni
Divisione 0A
La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 66 o 15′ di latitudine nord.
Divisione 0B
La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 66 o 15′ di latitudine nord.
Sottozona 1
La parte della zona della convenzione NAFO situata a est della sottozona 0 e a nord ed est di una curva lossodromica che unisce un punto situato a 60 o 12′ di latitudine nord e a 57 o 13′ di longitudine ovest a un punto situato a 52 o 15′ di latitudine nord e a 42 o 00′ di longitudine ovest.
La sottozona 1 comprende sei divisioni
Divisione 1A
La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 68 o 50′ di latitudine nord (Christianshaab).
Divisione 1B
La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 66 o 15′ di latitudine nord (5 miglia marine a nord di Umanarsugssuak) e il parallelo di 68 o 50′ di latitudine nord (Christianshaab).
Divisione 1C
La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 64 o 15′ di latitudine nord (4 miglia marine a nord di Godthaab) e il parallelo di 66 o 15′ di latitudine nord (5 miglia marine a nord di Umanarsugssuak).
Divisione 1D
La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 62 o 30′ di latitudine nord (ghiacciaio di Frederikshaab) e il parallelo di 64 o 15′ di latitudine nord (4 miglia marine a nord di Godthaab).
Divisione 1E
La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 60 o 45′ di latitudine nord (Capo Desolation) e il parallelo di 62 o 30′ di latitudine nord (ghiacciaio di Frederikshaab).
Divisione 1F
La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 60 o 45′ di latitudine nord (Capo Desolation).
Sottozona 2
La parte della sottozona della convenzione NAFO situata a est del meridiano di 64 o 30′ di longitudine ovest nella regione dello stretto di Hudson, a sud della sottozona 0, a sud e a ovest della sottozona 1 e a nord del parallelo di 52 o 15′ di latitudine nord.
La sottozona 2 comprende tre divisioni
Divisione 2G
La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 57 o 40′ di latitudine nord (Capo Mugford).
Divisione 2H
La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 55 o 20′ di latitudine nord (Hopedale) e il parallelo di 57 o 40′ di latitudine nord (Capo Mugford).
Divisione 2J
La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 55 o 20′ di latitudine nord (Hopedale).
Sottozona 3
La parte della zona della convenzione NAFO situata a sud del parallelo di 52 o 15′ di latitudine nord e a est di una linea che sale diritta verso nord dal Capo Bauld, sulla costa settentrionale di Terranova, sino a 52 o 15′ di latitudine nord; a nord del parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord; e a est e a nord di una curva lossodromica che inizia da un punto situato a 39 o 00′ di latitudine nord e 50 o 00′ di longitudine ovest e diretta in direzione nord-ovest passando attraverso un punto situato a 43 o 30′ di latitudine nord, 55 o 00′ di longitudine ovest in direzione di un punto situato a 47 o 50′ di latitudine nord, 60 o 00′ di longitudine ovest fino a intersecare una linea retta che collega Capo Ray, situato a 47 o 37,0′ di latitudine nord e 59 o 18,0′ di longitudine ovest sulla costa di Terranova con Capo Nord, a 47 o 02,0′ di latitudine nord e 60 o 25,0′ di longitudine ovest nell'isola di Capo Breton, per proseguire, in direzione nord-est lungo la suddetta linea fino a Capo Ray, a 47 o 37,0′ di latitudine nord e 59 o 18,0′ di longitudine ovest.
La sottozona 3 comprende sei divisioni
Divisione 3K
La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 49 o 15′ di latitudine nord (Capo Freels, Terranova).
Divisione 3L
La parte della sottozona compresa tra la costa di Terranova, dal Capo Freels fino al Capo St Mary, in una linea così tracciata: parte da Capo Freels puntando diritta verso est fino al meridiano di 46 o 30′ di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino al parallelo di 46 o 00′ di latitudine nord, diritta a ovest fino al meridiano di 54 o 30′ di longitudine ovest e di là segue una linea lossodromica fino al Capo St Mary (Terranova).
Divisione 3M
La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 49 o 15′ di latitudine nord e a est del meridiano di 46 o 30′ di longitudine ovest.
Divisione 3N
La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 46 o 00′ di latitudine nord e compresa tra i meridiani di 46 o 30′ e di 51 o 00′ di longitudine ovest.
Divisione 3O
La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 46 o 00′ di latitudine nord e compresa tra i meridiani di 51 o 00′ e di 54 o 30′ di longitudine ovest.
Divisione 3P
La parte della sottozona situata a sud della costa di Terranova e a ovest di una linea che va dal Capo St Mary (Terranova) fino a un punto situato a 46 o 00′ di latitudine nord e 54 o 30′ di longitudine ovest, e di là scende diritta verso sud fino al limite della sottozona.
La divisione 3P comprende due sottodivisioni
Sottodivisione 3Pn (sottodivisione nord-occidentale) : la parte della divisione 3P situata a nord-ovest di una linea che va da un punto di 47 o 30,7′ di latitudine nord e 57 o 43,2′ di longitudine ovest approssimativamente a sud-ovest di un punto di 46 o 50,7′ di latitudine nord e 58 o 49,0′ di longitudine ovest.
Sottodivisione 3Ps (sottodivisione sud-orientale) : la parte della divisione 3P situata a sud-est della linea tracciata per la sottodivisione 3Pn.
Sottozona 4
La parte della zona della convenzione NAFO situata a nord del parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord, a ovest della sottozona 3 e a est di una linea così tracciata:
parte dall'estremità del confine internazionale tra gli Stati Uniti d'America e il Canada nel Canale Grand Manan, da un punto situato a 44 o 46′35,346″ di latitudine nord e a 66 o 54′ 11,253″ di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino al parallelo di 43 o 50′ di latitudine nord; va dritta verso ovest fino al meridiano di 67 o 24′ 27,24″ di longitudine ovest; continua lungo una linea geodetica in direzione sud-ovest fino a un punto situato a 42 o 53′14″ di latitudine nord e 67 o 44′35″ di longitudine ovest; scende poi lungo una linea geodetica in direzione sud-est fino a un punto situato a 42 o 31′08″ di latitudine nord e 67 o 28′05″ di longitudine ovest; segue poi una linea geodetica fino a un punto situato a 42 o 20′ di latitudine nord e 67 o 18′13,15″ di longitudine ovest;
va verso est fino a un punto situato a 66 o 00′ di longitudine ovest; di là, segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 42 o 00′ di latitudine nord e 65 o 40′ di longitudine ovest; scende poi diritta verso sud fino al parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord.
La sottozona 4 comprende sei divisioni
Divisione 4R
La parte della sottozona situata tra la costa di Terranova, dal Capo Bauld al Capo Ray, e una linea così tracciata: parte da Capo Bauld e sale diritta verso nord fino al parallelo di 52 o 15′ di latitudine nord; va diritta verso ovest fino alla costa del Labrador; segue tale costa fino all'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec e, di là, una curva lossodromica in direzione sud-ovest fino a un punto situato a 49 o 25′ di latitudine nord e 60 o 00′ di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino a un punto situato a 47 o 50′ di latitudine nord e 60 o 00′ di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto in cui la linea di delimitazione della sottozona 3 interseca la retta che unisce il Capo Nord (Nuova Scozia) al Capo Ray (Terranova), per giungere a Capo Ray (Terranova).
Divisione 4S
La parte della sottozona situata tra la costa meridionale della provincia di Québec, dall'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec fino a Pointe des Monts e una linea così tracciata: parte da Pointe des Monts e va diritta verso est fino a un punto situato a 49 o 25′ di latitudine nord e 64 o 40′ di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione est-sud-est fino a un punto situato a 47 o 50′ di latitudine nord e 60 o 00′ di longitudine ovest e di là segue una curva lossodromica in direzione nord-est fino all'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec.
Divisione 4T
La parte della sottozona compresa tra le coste della Nuova Scozia, del New Brunswick e del Québec, da Capo Nord a Pointe des Monts, e una linea così tracciata: parte da Pointe des Monts e va diritta verso est fino a un punto situato a 49 o 25′ di latitudine nord e 64 o 40′ di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 47 o 50′ di latitudine nord e 60 o 00′ di longitudine ovest, per seguire poi una curva lossodromica in direzione sud fino al Capo Nord (Nuova Scozia).
Divisione 4V
La parte della sottozona compresa tra la costa della Nuova Scozia, da Capo Nord fino a Fourchu, e una linea così tracciata: parte da Fourchu e segue una curva lossodromica in direzione est fino a un punto situato a 45 o 40′ di latitudine nord e 60 o 00′ di longitudine ovest; di là scende diritta verso sud lungo il meridiano di 60 o 00′ di longitudine ovest fino al parallelo di 44 o 10′ di latitudine nord; di là va diritta verso est fino al meridiano di 59 o 00′ di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino al parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord; va diritta verso est fino a un punto in cui la linea di delimitazione tra le sottozone 3 e 4 interseca il parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord; di là segue tale linea di delimitazione e il suo prolungamento in direzione nord-ovest fino a un punto situato a 47 o 50′ di latitudine nord e 60 o 00′ di longitudine ovest, per poi seguire una curva lossodromica in direzione sud fino al Capo Nord (Nuova Scozia).
La divisione 4V comprende due sottodivisioni.
Sottodivisione 4Vn (sottodivisione settentrionale) : la parte della divisione 4V situata a nord del parallelo di 45 o 40′ di latitudine nord.
Sottodivisione 4Vs (sottodivisione meridionale) : la parte della divisione 4V situata a sud del parallelo di 45 o 40′ di latitudine nord.
Divisione 4W
La parte della sottozona compresa tra la costa della Nuova Scozia da Halifax fino a Fourchu, e una linea così tracciata: parte da Fourchu seguendo una curva lossodromica in direzione est fino a un punto situato a 45 o 40′ di latitudine nord e 60 o 00′ di longitudine ovest; di là scende diritta verso sud lungo il meridiano di 60 o 00′ di longitudine ovest fino al parallelo di 44 o 10′ di latitudine nord; va diritta a est fino al meridiano di 59 o 00′ di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino al parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord; va diritta a ovest fino al meridiano di 63 o 20′ di longitudine ovest; di là risale diritta verso nord fino a un punto sul meridiano situato a 44 o 20′ di latitudine nord, per poi seguire una curva lossodromica in direzione nord-ovest fino a Halifax (Nuova Scozia).
Divisione 4X
La parte della sottozona compresa tra la linea che delimita verso ovest la sottozona 4 e le coste del New Brunswick e della Nuova Scozia, dall'estremità della frontiera tra il New Brunswick e il Maine fino a Halifax, e una linea così tracciata: parte da Halifax, segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 44 o 20′ di latitudine nord e 63 o 20′ di longitudine ovest; scende diritta a sud fino al parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord e di là si spinge verso ovest fino al meridiano di 65 o 40′ di longitudine ovest.
Sottozona 5
La parte della zona della convenzione NAFO situata a ovest della linea che delimita verso ovest la sottozona 4, a nord del parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord e a est del meridiano di 71 o 40′ di longitudine ovest.
La sottozona 5 comprende due divisioni
Divisione 5Y
La parte della sottozona compresa tra le coste del Maine, del New Hampshire e del Massachusetts, dalla frontiera tra il Maine e il New Brunswick fino a 70 o 00′ di longitudine ovest a Capo Cod (situato approssimativamente a 42 o 00′ di latitudine nord) e una linea così tracciata: parte da un punto di Capo Cod situato a 70 o 00′ di longitudine ovest (approssimativamente a 42 o 00′ di latitudine nord); sale diritta verso nord fino a 42 o 20′ di latitudine nord; va diritta verso est fino a 67 o 18′13,15″ di longitudine ovest, alla linea di delimitazione tra le sottozone 4 e 5, che di là essa segue fino alla frontiera tra il Canada e gli Stati Uniti.
Divisione 5Z
La parte della sottozona situata a sud e a est della divisione 5Y.
La divisione 5Z è composta da due sottodivisioni: una sottodivisione orientale e una sottodivisione occidentale definite nel modo seguente.
Sottodivisione 5Ze (sottodivisione orientale) : la parte della divisione 5Z situata a est del meridiano di 70 o 00′ di longitudine ovest.
La sottodivisione 5Ze è a sua volta divisa in due sottounità 1 :
5Zu (acque degli Stati Uniti): la parte della sottodivisione 5Ze a ovest delle linee geodetiche che connettono i punti con le seguenti coordinate:
5Zc (acque del Canada): la parte della sottodivisione 5Ze a est delle linee geodetiche sopra menzionate.
Sottodivisione 5Zw (sottodivisione occidentale) : la parte della divisione 5Z situata a ovest del meridiano di 70 o 00′ di longitudine ovest.
Sottozona 6
La parte della zona della convenzione NAFO delimitata da una linea che parte da un punto della costa di Rhode Island situato a 71 o 40′ di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino a 39 o 00′ di latitudine nord, muove diritta verso est fino a 42 o 00′ di longitudine ovest, ridiscende diritta verso sud fino a 35 o 00′ di latitudine nord, va diritta verso ovest fino alla costa dell'America settentrionale e di là sale a nord lungo tale costa fino al punto della costa di Rhode Island situato a 71 o 40′ di longitudine ovest.
La sottozona 6 comprende otto divisioni
Divisione 6A
La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord e a ovest della sottozona 5.
Divisione 6B
La parte della sottozona situata a ovest di 70 o 00′ di latitudine ovest, a sud del parallelo di 39 o 00′ di latitudine nord e a nord e a ovest di una linea che segue in direzione ovest il parallelo di 37 o 00′ di latitudine nord fino a 76 o 00′ di longitudine ovest e di là scende diritta verso sud fino a Capo Henry (Virginia).
Divisione 6C
La parte della sottozona situata a ovest di 70 o 00′ di longitudine ovest e a sud della divisione 6 B.
Divisione 6D
La parte della sottozona situata a est delle divisioni 6B e 6C e a ovest di 65 o 00′ di longitudine ovest.
Divisione 6E
La parte della sottozona situata a est della divisione 6D e a ovest di 60 o 00′ di longitudine ovest.
Divisione 6F
La parte della sottozona situata a est della divisione 6E e a ovest di 55 o 00′ di longitudine ovest.
Divisione 6G
La parte della sottozona situata a est della divisione 6F e a ovest di 50 o 00′ di longitudine ovest.
Divisione 6H
La parte della sottozona situata a est della divisione 6G e a ovest di 42 o 00′ di longitudine ovest.
1 Tali sottounità non figurano nella 6 a pubblicazione della convenzione NAFO (maggio 2000). Peraltro, a seguito di una proposta del Consiglio scientifico della NAFO, esse sono state approvate dal Consiglio generale della NAFO ai sensi dell'articolo XX, paragrafo 2, della convenzione NAFO.
A) ELENCO DELLE CATEGORIE DI ATTREZZI/IMBARCAZIONI DA PESCA
[tratte dalla classificazione statistica internazionale tipo delle attrezzature da pesca (International Standard Statistical Classification of Fishing Gears — ISSCFG)]
B) DEFINIZIONI DI MISURAZIONI DELL'ATTIVITÀ DI PESCA PER CATEGORIE DI ATTREZZI
Vanno trasmessi, ove possibile, tre distinti livelli di specificazione dell'attività di pesca.
Categoria A
Categoria B
Per numero di giorni di pesca si intende il numero di giorni nei quali si è effettivamente pescato. Per le industrie della pesca in cui la ricerca rappresenta una parte notevole delle operazioni, i giorni nel corso dei quali ha avuto luogo la ricerca e non la pesca devono essere inclusi nella voce «giorni di pesca».
Categoria C
Tra il numero di giorni a terra da aggiungere ai giorni di pesca e di ricerca, sono altresì da includere tutti gli altri giorni in cui il natante è rimasto a terra.
Percentuale di attività di pesca stimata (ripartizione proporzionale dell'attività)
Qualora non si disponga di misure dell'attività di pesca per l'insieme delle catture, occorre indicare la percentuale stimata dell'attività di pesca, calcolata come segue:
([(Catture totali) — (Catture per le quali è stata registrata l'attività di pesca svolta)] × 100)/(Catture totali)
C) CATEGORIE DELLE DIMENSIONI DEI NATANTI
(tratte dalla classificazione statistica internazionale tipo delle imbarcazioni da pesca — International Standard Classification of Fishing Vessels — ISSCFV)
Classi di tonnellaggio
D) PRINCIPALE SPECIE CERCATA (SPECIE BERSAGLIO)
Si tratta della specie verso cui si è orientata principalmente l'attività di pesca. Peraltro, potrebbe non corrispondere alla specie che ha formato oggetto della maggior parte della catture. Tale specie andrebbe indicata utilizzando il codice a 3 lettere (cfr. allegato I).
A) SUPPORTI MAGNETICI
B) FORMATO DI REGISTRAZIONE
Per le trasmissioni ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera a)
Per le trasmissioni ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera b)
Note
a) Tutti i campi numerici devono essere con giustezza a destra e spazi vuoti iniziali. Tutti i campi alfanumerici devono essere con giustezza a sinistra e spazi vuoti finali.
b) La cattura va registrata in equivalente di peso vivo degli sbarchi, arrotondata alla tonnellata metrica più vicina.
c) Le quantità (bytes da 49 a 56) inferiori a mezza unità vanno registrate come «-1».
d) Le quantità sconosciute (bytes da 49 a 56) vanno registrate come «-2».
A. FORMATO DI CODIFICA
Per la trasmissione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a)
I dati vanno trasmessi come registrazioni di lunghezza variabile separate da (:) tra i due campi della registrazione. In ogni registrazione vanno inclusi i seguenti campi:
Per la trasmissione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b)
I dati vanno trasmessi come registrazioni di lunghezza variabile separate da (:) tra i due campi della registrazione. In ogni registrazione vanno inclusi i seguenti campi:
a) La cattura va registrata in equivalente di peso vivo degli sbarchi.
B. METODO DI TRASMISSIONE DEI DATI ALLA COMMISSIONE EUROPEA
Nei limiti del possibile i dati vanno trasmessi in formato elettronico (ad es., come allegato e-mail).
Se ciò non fosse possibile sarà accettata la trasmissione dei file su un dischetto HD 3,5".