Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
trer d'une fac;oll generale et sans autre indication les
biens
du debiteur se trouvant en mains de X (v. RO
O III N°s 29 et 37,41 III N° 21) ou encore (des objets con-
, tcnus dans tel coffre-fort)) (v. RO 44 III N° 49). Un se-
questre semblable est nul parce que portant sur des biens
Bon determines.
Or,
en l'espece, l'office s'est borne a reproduire les
mentiolls
generales de r ordounance de sequestre sans
rien preciser quant au montant des sommes ) ou quant
a la nature des titres et valeurs ) pI aces sous sequestre
eil mains de la Police ccutrale et du Comptoir d'escompte ;
dans Ia colonne reservee aux observations ", il a men-
tionne, il est wai; un cheque de 30 000 fr., argent fran-
t;ais, qui doit se trouver dans le coffre-fort" loue par le
debiteur, mais cette designation n'est pas non plus
suffisante, puisqu'ellc
ne constate ni par qui, ni a l'ordre
de qui, ni meme sur qui le cheque a He tin . Dans ces
conditions, on ne
saurait maintenir un sequestre qui
frappe, d'une part, un ensemble de biens eompietement
illdHermines et, d'autre part, une chose dont les carac-
teres essentiels ne sont pas indiques.
La Chambre des POllr.mites et des Faillites prononce:
Le recours (.'st admis et le sequ'estre Xo 442 pratiquc
les 23 et 24 septembre 1920 eontre le recourant par rof-
fiee des poursuites de C:reneve a l'instaH .'C de dame Schluga
est annule.
27. Sentenza.25 ovembre 1920 neUa causa Agostinetti.
Il supplemento straordinario della pensione dovuto dalle SFF
ai suoi pensionati in virtu deI decreto federale 1.') giugnn
u. s.,. pignorabile, ma solo per I'importo non indispensabile
al debitore a sensi delI' art. 93 LEF.
Nell'eseeuziolle n° 5-1,212 promossa contro Agosti-
nctti Giuseppe in Bellinzona, eapotreno pensionato delle
und KOllkurskammer. N° 27. 103
S. F. F., per il pagamento di 2500 fr. ed aeeessori, l'uf-
fieio di Bellinzona procedette il 14 giugno 1920 al
pignoramento di diversi beni, ma si rifiutö di pignorare
il supplemento straordinario di pensione (700 fr.) dovuto
dalle S. F. F. al debitore eome indennita di rinearo pel
1920 in base al deereto federale 15 giugno 1920. Donde
ricorso deI creditore Giuseppe Vassalli dena Gada in
Capolago a11' Autorita di Vigilanza deI Cantoue Tieino
la quale,' con deeisione deI 23 ottobre 1920, dichiaro
pignorabile nena sua totalita !'indemnita di rinearo in
questione asserendo: Questa indennita non eade nel
dil;posto delI'art. 93 LFF. Ma anehe se ne fosse altri-
menti, vale a dire, anche se si volesse considerarla eome
un supplemento deUa pensione ordinaria c eome tale
soggetta all'art. 93 preeitato e quindi pignorabile solo
per l'importo non illdispensabile al debitore, essa sarebbe
llondimeno pignorabilc in toto, perehe il debitore, ehe
non ha phI i'amiglia a suo earico, puo sopperire ai propri
bisogni col reddito della pensione ordinaria (116 fr. 50
mellsili.).
Coll' attuale ricorso a1 Tribunale i'ederale, interposto
!lei termini e nei modi di legge, il debitore conchiude
domandando ehe l'illdelluitä. in questiolle Yl'nga dichia-
.-ata impigllorabile siccome indispensabilt: al suo sostenta-
mento. Aggiunge ehe detta illdennitä gli 'CHne giä ver-
sata in diverse rate, di cui esso avrebbe gia disposto per
sopperire ai propri bisogni.
Considerando in
diritio :
-Erra l'istanza eantonale ammettcndo ehe l'ill-
dennita di rinearo, ehe l'Amministrazione delle S. F. F.
fu autorizzata aversare ai suoi pensionati pel 1920 eOll
decreto 15 .giugno 1920 dell'Assemblea federale, nOll
cada sotto il disposto delI'art. 93 LEF (' sia quilldi
pignorabile nella
sua totalita senza riguarclo ai bisogni
dei
debitore e deHa sua famiglia. L'ind('nnita di rincaro
llull'altro
(: ehe un supplemento della pensionc ordinarlH
H)4 Entschnidungen der Sehuldbetreibungs-
di cui riveste la natura e l'indole giuridica ed e da eonsi-
derarsi eome
il red dito di una pensione soggetta al pigno-
ramento nei limiti previsti dall'art. 93' LEF. Vero si e
che la p e n si 0 n e s e s s a dovuta dalle S. F. F. ai
pensionati e impignorabile in modo ass 0 1 u t 0, come
ha ammesso il Tribunale federale con sentenza di massima
10 dicembre 1918 nella causa S. F. F. c. Tribolet (RU 44
BI p. 174 e seg.). Chiedesi se questa soluzione valga anche
per
l'indennitä di rincaro. La risposta non puo essere ehe
negativa. L'impignorabilita assoluta, di cui fruisce
la
pensione, risulta non da una legge generale, ma da Ulla
norma speciale (art. 3 degli statuti 20 llovembre 1917
della cassa pensione e soccorsi delle
S. F. F.
t
approvati
dal Consiglio federale
il 18 dieembre suecessivo), seeondo
la quale il diritto alle prestazioni assicurate dalla
C
ass a e le somme versate a questo titolo non possono
essere
ne alienate ne sequestrate ... Questo disposto.
eontenuto
in Ull regolamento speciale, e disposto d.'eece-
zione : esso nOll va quindi interpretato in modo lato e
la sua applieazione, per principio fondamentale di diritto,
deve essere ristretta al easo dalla norma speciale tassa-
tivamente previsto, vale a dire alle prestazioni della
c
ass a stessa. Ora rindennita straordinaria di rincaro
non
e una prestazione della eassa di soccorso e pen-
sioni delle
S. F. F. : essa e prelevata sul conto esercizio
delle ferrovie
(art. 9 deI decreto federale 15 giugno 1920).
Se
I'assemblea federale, accordando ai pensionati delle
S. F. F. a titolo di liberalita un indennizzo speciale di
rincaro pel 1920, avesse inteso sottrarlo completamente
al nesso esecutivo (pignoramento, sequestro, fallimento),
essa avrebbe dovuto, come
il legislatore trovo neces-
sario di fare a riguardo della pensione stessa, dichiararlo
espressamente. Non avendolo fatto,
ne nel deereto pre-
citato, ne in nessuno dei precedenti, l'indennita di ri!l-
earo deve seguire la regola eomune (art. 93 LEF), yale
a dire sara pignorabile, ma solo per rimporto non indis.-
pensabile al debitore a sensi dell'art. 93 LEF.
und Konkurskammer. N° 28.
-Ciö posto, la questione di sapere per quale im-
porto nel caso in esame l'indennita di rincaro sia pigno-
rabile dipende dall'apprezzamento delle circostanze
di
fatto (oneri di famiglia deI debitore, suoi bisogni secondo
il suo stato ece.) ehe, per massima e all'infuori di casi
speeiali estranei
aHa fattispecie (RU 37 I p. 460 e le sen-
tenze ivi citate),
e compito esclusivo dell'Autorita can-
tonale e sfugge all'indagine di questa Corte.
L'istanza
cantonale avendo diehiarato che al debitore basta per-
vive re il reddito della pensione ordinaria, l'indennita
di rincaro sara pignorabile nella sua totalita.
La Camera esecuzioni e tallimenli pronincia :
II ricorso e respinto.
28.
Bntlcheicl vom 1'7. Dezember 1900 i. S. 'rey
SchKG 163, 164: Trotz Aufnahme des Güterverzeichnisses
bleibt der Schuldner berechtigt, die einzelnen Vermögens-
bestandteile im Besitze zu behalten und selbst darüber zu
verfügen. Die Erhaltung c;les Vermögens durch vorsorgliche
Anordnungen zu sichern, ist unzulässig.
Gehört der Schuldner einer Handelsgesellschaft an, so sind
die einzelnen Bestandteile des Gesellschaftsvermögens nicht
aufzunehmen, und die Geschäftsbücher können nicht heraus-
, verlangt werden.
A. -In der Betreibung der Erben Zihlmann gegen
Walter Bächtiger, unbeschränkt haftenden Gesellschafter-
der aus ihm und dem Beschwerdeführer und Rekurrenten
Jean Frey bestehenden, in Liquidation begriffenen Kom-
manditgesellschaft Bäehtiger Oe, nahm das Betrei
bungsamt Luzern nach Anordnung der Aufnahme des
Güterverzeiehnisses durch den dortigen Konkursrichter
ein
Inventar über die Warenvorräte, Maschinen und Mobi-
lien der Gesellschaft auf und verlangte am 17. September-