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Numero d'incarto:
10.2002.289
Data decisione, Autorità:
23.09.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2002.289/AMM
DAC
86/2001
Bellinzona
23
settembre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Paola Belloli-Ducoli
per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ __________, nato a
__________ il __________ __________ 1974, cittadino italiano, coniugato, disoccupato,
già domiciliato a __________, via __________ __________, ora di ignota
dimora;
accusato di 1. Appropriazione
semplice
per essersi appropriato, al fine di procacciarsi un indebito
profitto, della carta di credito __________ N.
---, intestata a __________ __________,
__________, trovata per terra sulla pubblica via a __________;
- Ripetuta
truffa, in parte tentata
per
avere in diverse occasioni e al fine di conseguire un illecito profitto,
in parte
individualmente e in parte in correità con __________ __________ e __________
, astutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare,
negozianti ed esercenti della zona del , così come la società di
emissione della carta __________ N.
---, facendo loro credere di essere
legittimato a utilizzare la citata carta, sottoscrivendo in alcuni casi i
relativi vouchers con firma falsa, ottenendo così soldi in contanti, servizi e
merce diversi per l'importo complessivo di fr. 10 541.90 e meglio,
a)
nel periodo 25.12.1998-06.01.1999, in correità
con __________ __________ e __________ , ex dipendenti del __________
__________ di , utilizzato la carta __________ N.
--- per addebiti di fr. 3700.– (senza
consumazione),
b)
in data 2.1.1999, utilizzato presso la Discoteca
__________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della
consumazione di fr. 290.–, firmando personalmente il relativo voucher;
c)
in data 3.1.1999, utilizzato presso la Discoteca
__________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della
consumazione di fr. 160.–, firmando personalmente il relativo voucher;
d)
in data 20.1.1999, utilizzato presso il
Ristorante __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la
spesa della consumazione di fr. 721.–, firmando personalmente i relativi vouchers;
e)
in data 3.1.1999 utilizzato presso il Ristorante
__________ __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la
spesa della consumazione di fr. 400.–, firmando personalmente il relativo voucher;
f)
in data 6.1.1999 utilizzato presso il __________
__________ __________ __________ __________ di __________, la citata carta
__________ per pagare la spesa delle consumazioni di complessivi fr. 1799.–,
firmando personalmente i relativi vouchers;
g)
in data 6.1.1999, utilizzato presso la
__________ della __________ di __________, la citata carta __________ per
pagare la spesa della consumazione di fr. 290.40 (compresa la mancia aggiunta
dal gerente), firmando personalmente il relativo voucher;
h)
in data 6.1.1999, presso il Ristorante
__________ __________ di __________ __________, utilizzato la citata carta
__________ per un addebito di fr. 1200.– (senza consumazione), firmando
personalmente il relativo voucher;
i)
in data 7.1.1999, presso il __________
__________ __________ di __________, utilizzato la citata carta __________ per
pagare la spesa della consumazione di fr. 400.–, firmando personalmente i
relativi vouchers;
j)
in data 9.1.1999, utilizzato presso il
Ristorante __________ __________ di __________, la citata carta __________ per
pagare la spesa della consumazione di fr. 475.–, firmando personalmente il
relativo voucher;
k)
in data 17.1.1999 utilizzato presso lo
__________ __________ __________ di __________, la citata carta __________ per
pagare la spese della consumazione di fr. 260.–, firmando personalmente il
relativo voucher;
l)
tentato, nel periodo dicembre 1998-gennaio 1999,
di utilizzare presso il negozio __________ __________ di __________, la citata
carta __________, per il pagamento di merce diversa, senza però riuscire nel
suo intento a seguito di controllo della carta
presso la società di emissione;
- Ripetuto
abuso di un impianto per l'elaborazione di dati
per avere in più
occasioni, nel periodo 3.1.1999-19.1.1999, a __________ e dintorni, allo scopo
di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
indebitamente usato
la carta __________ N. --- per
effettuare rifornimenti di benzina a veicoli di amici e conoscenti, ottenendo
da questi ultimi la metà della spesa complessiva addebitata alla carta di fr.
846.50;
- Ripetuta
falsità in documenti
per
avere in più occasioni, al fine di conseguire un indebito profitto,
formato un documento
falso, sottoscrivendo con firma falsa i vouchers relativi agli addebiti effettuati
sulla carta __________, e meglio come al punto 1. che precede;
reati previsti dagli art. 137 n. 2, 146
cpv. 1 CP in relazione con l'art. 21 con riferimento al punto 1l, 147 n.
1 e 251 n. 1 CP,
fatti
avvenuti a __________, __________, __________, __________
__________, __________, __________, nel periodo novembre 1998-20 gennaio 1999;
perseguito con
decreto d’accusa DAC / del __________ __________ 2001 del
Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, che propone la condanna
dell'imputato:
alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni,
al versamento alla parte civile __________ __________ __________, __________,
a titolo di risarcimento, degli importi di fr. 6841.90 individualmente e fr.
3700.-- solidalmente con __________ __________ e __________ __________,
al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie
di fr. 300.–;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 20 febbraio 2001;
indetto il
dibattimento 23 settembre 2003, al quale l'accusato – regolarmente citato – non
è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando
la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle
forme contumaciali;
data lettura
del decreto d'accusa;
letti ed
esaminati gli atti;
visti gli art. 137 n. 2, 146 cpv. 1
CP in relazione con l'art. 21 con riferimento al punto 1l, 147 n. 1 e
251 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai
seguenti quesiti:
- Se
l'imputato è autore colpevole di
1.1 appropriazione
semplice
1.2 ripetuta
truffa, in parte tentata,
1.3 ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, e
1.4 ripetuta
falsità in documenti,
commessi
nelle circostanze di cui sopra.
- In
caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3 e/o 1.4:
2.1 quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova.
-
Se
l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì,
quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
-
Il
giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali.
dichiara __________
autore
colpevole di appropriazione semplice, ripetuta truffa, in parte tentata,
ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati e ripetuta falsità in
documenti, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto
d'accusa DAC __________/__________del __________ 2001;
condanna __________
alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni,
al versamento alla parte civile __________ __________ __________, __________,
a titolo di risarcimento, degli importi di fr. 6841.90 individualmente e fr.
3700.– solidalmente con __________ __________ e __________ __________,
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 900.–;
ordina l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
avverte – le
parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla
Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art.
276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia;
– il
condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei
mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente
esecutiva.
Intimazione
a:
__________ __________, nelle vie edittali,
Procuratore pubblico Maria Galliani, __________,
__________, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
e, alla
crescita in giudicato della sentenza, a
Comando
della Polizia cantonale, __________,
Sezione
esecuzione pene e misure, __________,
Sezione
dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, __________,
Servizio
di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Il giudice: La
segretaria:
Distinta di
pagamento a carico di __________ __________:
fr.
400.– tassa di giustizia
fr. 500.– spese giudiziarie
fr. 900.– totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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