Bankruptcy upheld despite alleged payment extension

14.2000.00023Outro Tribunal27 de abr. de 2000Dismissed

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The debtor appealed a bankruptcy judgment, arguing that the creditor had granted a payment extension before the bankruptcy declaration. The appellate court held that the submitted letter did not prove such an extension because it was not signed by the creditor. The appeal was therefore rejected, the bankruptcy declaration was confirmed effective 3 May 2000 at 10:00, and the appellant was charged with court costs of CHF 120; no indemnity was awarded.

Sumário Omnilex

Art. 172 no. 3 SchKG; proof of a payment extension as ground to refuse bankruptcy; the debtor must establish by documentary evidence that the creditor granted the extension. A document lacking the creditor’s signature does not suffice as proof of consent and cannot justify reversal of a bankruptcy declaration on appeal under Art. 174 SchKG. Where the alleged extension is not proven, the appellate court rejects the appeal and lets the bankruptcy declaration stand; costs may be charged to the appellant pursuant to Art. 62 para. 1 OTLEF.

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2000.00023

Data decisione, Autorità: 27.04.2000, CEF

Incarto n. 14.2000.00023

Lugano 27 aprile 2000/B/fc/rf

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini, Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla procedura fallimentare dipendente dall'istanza 18 gennaio 2000 presentata da


contro


sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 29 febbraio 2000 ha così deciso:

"1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da martedì 29 febbraio 2000 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis"

Sentenza tempestivamente dedotta in appello l'8 marzo 2000 dalla __________ che ne postula l'annullamento;

richiamato il decreto presidenziale 10/14 marzo 2000 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto: A. Con istanza 18 gennaio 2000 la __________ ha chiesto il fallimento __________ per fr. 9'313.80 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All'udienza di contraddittorio del 16 febbraio 2000 nessuno è comparso.

C. L'appellante adduce di avere ottenuto una dilazione di pagamento, producendo uno scritto 29 novembre 1999 (doc. A).

D. La parte appellata non ha presentato osservazioni.

Considerato

in diritto: 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il creditore gli ha concesso una dilazione.

Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

  1. L'appellante adduce di avere ottenuto una dilazione di pagamento prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la debitrice ha prodotto uno scritto datato 29 novembre 1999 concernente una dilazione di pagamento, che non reca tuttavia la firma dalla creditrice, per cui questo documento non può costituire la prova della concessione di una dilazione di cui all'art. 172 n. 3 LEF. Non avendo l'appellante dimostrato, di avere effettivamente ottenuto una dilazione di pagamento, la dichiarazione di fallimento impugnata non può essere annullata.

  2. L'appello 8 marzo 2000 della __________ va quindi respinto. Di conseguenza ne va dichiarato il fallimento.

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante. Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF

pronuncia: 1. L'appello 8 marzo 2000 __________, è respinto.

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento __________, a far tempo da mercoledì 3 maggio

2000 alle ore 10,00.

  1. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

  2. È ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1 del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC.

  3. Intimazione:


Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il Presidente La Segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Questão jurídica principal

Whether the debtor proved a granted extension of payment under Art. 172 no. 3 SchKG.

Decisão extraída

The alleged extension was not proven because the document lacked the creditor's signature and therefore did not evidence consent.

Fundamentação extraída

Under Art. 172 no. 3 SchKG bankruptcy must be refused only if the debtor proves with documents that the creditor granted an extension; the produced letter was insufficient proof.

Questão jurídica principal

Whether the first-instance bankruptcy declaration should be annulled on appeal.

Decisão extraída

No. The appeal did not establish a ground for reversal, so the bankruptcy declaration remained in force.

Fundamentação extraída

Since the debtor failed to prove the extension, the challenged bankruptcy judgment could not be annulled.

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