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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1994.15
Data decisione, Autorità:
24.04.1995, CEF
Incarto n.
15.94.00015
Lugano
24 aprile 1995
In
nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello
quale autorità di vigilanza
composta
dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul reclamo 23 novembre 1994 di
contro
l'operato
dell'Ufficio esecuzione di Lugano, e meglio contro l'atto di
pignoramento 7/17 novembre 1994 nelle esecuzioni n. __________, __________ e
__________ promosse contro la reclamante da
(rappr. dalla __________)
(esec. n. __________ e
__________)
(esec. n. __________);
viste le
osservazioni: - 5 dicembre 1994 della __________
12 dicembre 1994 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;
esaminati
atti e documenti,
ritenuto
in
fatto:
A. La __________ e la __________ procedono contro
__________ per l’incasso di diversi crediti.
B. Con atto di pignoramento 7/17 novembre 1994 l’UE di
Lugano ha pignorato alla reclamante il reddito del suo lavoro quale dipendente
per l’importo di Fr. 435.-- al mese sulla base del seguente computo:
Introito
Fr. 4’000.--
Minimo
di esistenza
minimo base Fr. 1’025.--
figli minorenni Fr. 500.--
locazione Fr. 1’600.--
C.M., ass. inf.,
disocc., C.P. Fr. 260.--
- trasferta + pasti Fr.
180.--
Totale Fr.
3’565.-- Fr. 4’000.--
Eccedenza
mensile pignorabile Fr. 435.--.
C. Contro siffatta determinazione si è tempestivamente
aggravata l’escussa argomentando che:
-
le
spese per la figlia minorenne ammontano a Fr. 480.-- al mese, ossia Fr. 80.--
per l'abbonamento del treno e dell’autopostale, Fr. 300.-- al mese (Fr.
10.--/15.-- al giorno) per il pranzo, che consuma presso la mensa della scuola
__________ a __________, non potendo la reclamante, che lavora come
puericultrice presso __________, rientrare a casa a mezzogiorno, e Fr. 100.--
per il materiale scolastico;
-
abitando
ad __________ e lavorando a__________ __________ necessita dell’automobile.
L’assicurazione ammonta a Fr. 632.90 al semestre, la tassa di circolazione a
Fr. 257.-- all’anno, la benzina a Fr. 50.-- al mese (ca. 28 Km al giorno), per
un importo complessivo di Fr. 130.-- al mese, ritenuto che l’uso dei mezzi
pubblici (treno e autobus) costerebbe di più;
-
deve
far fronte a numerose altre spese quali debiti d’imposta, così come debiti nei
confronti del __________ (Fr. 200.-- al mese) e di due altri creditori (Fr.
300.-- per ciascuno al mese) per affitti arretrati.
D. Delle osservazioni della __________ e dell’UE di
Lugano si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in
diritto
-
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del
salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le
circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del
pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua
famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102
III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive
modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame
del pignoramento (DTF 108 III 13).
a) Secondo
il punto 2.4.3. della Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto
esecutivo (in seguito: Tabella) a chi è costretto a prendere dei pasti fuori
dell’economia domestica vengono riconosciuti da Fr. 6.-- a Fr. 9.-- per ogni
pasto principale.
Secondo
il punto 2.6 della citata Tabella all’importo base mensile possono venire
aggiunte spese supplementari per l’istruzione dei figli, quali spese per mezzi
di trasporto pubblico, materiale scolastico e simili fino alla loro maggiore
età (DTF 98 III 34).
b) Alla
reclamante vanno pertanto riconosciuti per la figlia minorenne supplementi
mensili di Fr. 80.-- per la trasferta (treno e bus), Fr. 100.-- per il
materiale scolastico e Fr. 180.-- (Fr. 9.-- al pasto per 20 giorni al mese)
per i pasti consumati fuori dall’economia domestica, complessivamente Fr.
360.-- al mese.
a) E`
principio giurisprudenziale e dottrinale indiscusso che le spese fisse e
correnti connesse all’uso di un’automobile rientrano nel minimo esistenziale
del debitore solo se il veicolo viene dichiarato impignorabile ex art. 92 n. 3
LEF, ossia se il veicolo è necessario al debitore per l’esercizio della sua
professione (cfr. DTF 104 III 75 cons. 2a) - b), 97 III 52; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung
und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 24 m. 60).
b) In
casu alla reclamante, che lavora come puericultrice presso __________ di
__________, svolgendo la sua attività anche durante orari notturni, va
riconosciuta la necessità di far uso dell’automobile. Nel calcolo del suo
minimo di esistenza va di conseguenza computato il supplemento richiesto di
Fr. 130.-- al mese per le spese fisse e correnti dell’autovettura.
Va
rilevato che l'abbonamento del treno per la tratta da __________ a __________ e
quello dell’autobus dalla stazione a __________ costano per adulti Fr. 71.-- risp.
Fr. 28.-- al mese, complessivamente Fr. 99.-- mensili. Questi mezzi pubblici
circolano però ad orari limitati e non possono risolvere i problemi di
trasporto della reclamante.
- __________ pretende inoltre che venga tenuto conto dei suoi
pagamenti per imposte arretrate, così come per debiti nei confronti del
__________ e di altri due creditori per affitti arretrati.
La
giurisprudenza si è già espressa nel senso che nel computo del minimo vitale
non si può tenere conto delle spese occorrenti al pagamento delle imposte (cfr.
DTF 69 III 41-42).
Perché
si diano privilegi in diritto di determinati creditori occorre un’espressa
norma di legge in tal senso. La giurisprudenza del Tribunale federale ha
attenuato il rigore di questo principio stabilendo in DTF 112 III 18 (cfr.
anche Kurt Amonn in ZBJV 1988 p. 329-330) che determinati creditori sono
privilegiati di fatto (cfr. Pierre-Robert Gilliéron in JdT 1989 II 9) nel senso
che, in caso di pignoramento di salario e di redditi, il debitore è autorizzato
ad eseguire interamente le proprie obbligazioni nei loro confronti: è questo il
caso in particolare per il venditore di generi alimentari, per il fornitore di
beni indispensabili alla sopravvivenza o all’esercizio del lavoro del debitore
e per il locatore di locali indispensabili per l’esercizio dell’attività
lucrativa dell’escusso.
Siffatto
indirizzo giurisprudenziale concretizza l’intento del legislatore di lasciare
all’escusso e alla sua famiglia quanto è assolutamente indispensabile ex art.
92 e 93 LEF per soddisfare i bisogni più elementari.
E`
di tutta evidenza che i versamenti prospettati dalla reclamante per il
pagamento delle imposte arretrate, così come per il rimborso dei suoi debiti al
__________ (Fr. 200.-- al mese) ed a due altri creditori (Fr. 300.-- al mese a
ciascuno per affitti arretrati) non possono entrare in linea di conto per il
calcolo del minimo vitale: alla luce dei principi giurisprudenziali richiamati,
nulla giustifica il privilegio che la debitrice pretende sia concesso
all’Autorità fiscale, così come al __________ ed a due precedenti locatori.
Abbondanzialmente
si annota altresì che non vi sarebbe poi alcuna garanzia che gli importi di cui
si chiede la deduzione vengano effettivamente versati ai citati creditori.
- Il minimo di esistenza di __________ è calcolato
pertanto come segue:
Introito
Fr. 4’000.--
Minimo
di esistenza
minimo base Fr. 1’025.--
figlia minorenne Fr. 500.--
locazione Fr. 1’600.--
C.M., ass. inf.,
disocc., C.P. Fr. 260.--
pasti debitrice Fr. 180.--
pasti, trasferta e
materiale scolastico
figlia minorenne Fr. 360.--
trasferta debitrice Fr. 130.--
Totale
Fr. 4’055.-- Fr. 4’000.--
Nessuna
eccedenza pignorabile.
- Il reclamo di __________ va di conseguenza accolto.
Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).
Per
i quali motivi,
richiamati
gli art. 17 e 93 LEF
pronuncia
- Il
reclamo 23 novembre 1994 __________, è accolto.
1.1. Di
conseguenza è annullato l’atto di pignoramento 7/17 novembre 1994 dell’Ufficio
esecuzione di Lugano.
-
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Intimazione a: - __________
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente
La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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