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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1995.72
Data decisione, Autorità:
19.05.1995, CEF
Incarto n.
15.95.00072
Lugano
19 maggio 1995/B/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta
dei giudici:
Cometta,
presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul reclamo 4 luglio 1994 di
patr. dallo __________
contro
l’operato
dell’ Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell'esecuzione del
sequestro decretato il 15 giugno 1994 dal Pretore di mendrisio Sud su istanza
del reclamante contro
patr.
dallo __________
viste le
osservazioni: - 19 luglio 1994 di __________
26 luglio 1994 dell'UEF di Mendrisio;
esaminati
atti e documenti,
ritenuto
in fatto:
A. Il
Pretore di Mendrisio Sud con decreto 15 giugno 1994 ha sequestrato "presso
la ditta di giardinaggio __________:
a. La
quota di salario mensile percepito da __________ quale dipendente che supera il
minimo di esistenza vitale;
b. ogni
altro credito che __________ ha, per qualsiasi titolo, verso il datore di
lavoro, nulla escluso o eccettuato e quindi compreso, a titolo esemplificativo,
gratifiche, indennità capitalizzate in vista di terminazione del rapporto di
lavoro, risparmi o altro".
B. Con
provvedimento 20 giugno 1994 l'UEF di Mendrisio ha dichiarato il sequestro
infruttuoso sulla base del seguente computo:
guadagno
netto mensile Fr. 2'850.--
contributo
figlia minorenne Fr. 433.--
totale Fr. 3'283.--
minimo
di esistenza
-minimo
base Fr. 1'370.--
-figlia
minorenne Fr. 500.--
-locazione Fr. 1'233.--
-CM Fr. 50.--
-trasferte Fr. 200.--
-pasti
fuori domicilio Fr. 90.--
-organizzazione
sindacale Fr. 15.--
-rimborso
datore di lavoro Fr. 200.--
totale Fr. 3'658.--
C. Contro
siffatta determinazione si è tempestivamente aggravato __________ sostenendo
che il calcolo del salario è stato eseguito senza tener conto della tredicesima
mensilità, ormai divenuta norma e considerata pure dal contratto collettivo di
lavoro del settore. Inoltre l'accertamento del salario sarebbe stato effettuato
sulla base di affermazioni generiche, senza i necessari riscontri, per cui
vanno accertati i dati per determinare il guadagno lordo, le deduzioni di
legge, e di conseguenza calcolare il salario netto negli ultimi dodici mesi,
gratifiche comprese. Nel calcolo del minimo di esistenza va considerato anche
un eventuale guadagno del coniuge e dei suoi familiari. La locazione è stata
determinata in Fr. 1'223.-- mensili. Dal contratto 1. settembre 1993 risulta
tuttavia che __________ doveva pagare per il periodo dal 1. ottobre 1993 al 30
settembre 1994 un canone di locazione (inclusi due garages) per un totale annuo
di Lit. 5'257'000.--, pari a Lit. 438'085.--, ossia Fr. 400.-- mensili. Il
secondo documento concerne le spese condominiali. Non sarebbe tuttavia provato
che il debitore sia tenuto a pagarle. Inoltre è stato considerato un importo di
Fr. 200.-- mensili quale rimborso a rate di prestiti concessi a __________ dal
suo datore di lavoro. Non ci sarebbe però motivo di privilegiare il datore di
lavoro nei confronti di altri creditori, ritenuto tra l'altro che questi non ha
iniziato nessuna procedura esecutiva.
Considerato
in
diritto:
-
Nel
procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione
sono tenute ad accertare d'ufficio le circostanze determinanti al momento
dell'esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore
e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12
cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470),
ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto
conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).
a) L'istruttoria
ha permesso di determinare il salario per percepito dal debitore nei mesi da
gennaio a dicembre 1994 più la 13. mensilità, considerate le deduzioni di legge
e senza le trattenute di Fr. 200.-- per prestiti concessigli dal datore di
lavoro:
gennaio Fr. 2'514.--
febbraio Fr. 2'553.--
marzo Fr. 3'098.--
aprile Fr. 2'813.--
maggio Fr. 3'161.--
giugno Fr. 3'039.--
luglio Fr. 3'182.--
agosto Fr. 4'260.--
settembre Fr. 3'085.--
ottobre Fr. 3'117.--
novembre Fr. 2'809.--
dicembre
+
mensilità Fr. 5'169.--
totale Fr.
38'800.--
Il
salario medio mensile del debitore ammonta a Fr. 3'233.--.
b) Dal
verbale di pignoramento risulta che la moglie del debitore è casalinga e che
dall'aprile 1994 non lavora più.
c) L'UEF
di Mendrisio, nel calcolo del minimo di esistenza del debitore, ha tenuto conto
del salario percepito dalla figlia, ancora minorenne, di Fr. 1'200.--/1'300.--
al mese, computandone Fr. 433.-- al mese al reddito del debitore, quale
contributo alle spese dell'economia domestica, per cui l'introito complessivo
di __________, da considerare per il calcolo dell'eccedenza pignorabile,
ammonta a Fr. 3'666.--.
- L'UEF
di Mendrisio ha determinato il canone di locazione in Fr. 1'223.- al mese sulla
base della documentazione prodotta dal debitore.
Da
una comunicazione 1. settembre 1993 risulta che il canone di locazione annuo
per l'appartamento occupato dalla famiglia Bonanni e di Lit. 5'000'000 e per il
vano garage di Lit. 4'500'000.
Secondo
il contratto di locazione la pigione non comprende le spese relative al
servizio di pulizia, all'ascensore, alla fornitura di acqua, di elettricità, al
riscaldamento, ecc. Queste spese sono da pagare separatamente. Per l'anno 1994
ammontavano a Lit. 3'615'000 (cfr. riparto preventivo spese per il periodo dal
- gennaio al 31 dicembre 1994), mentre per il conguaglio 1994 l'UEF ha
considerato come base l'importo pagato per l'anno 1993 di Lit. 1'550'924.
Non
giustificato è invece il canone di locazione di Lit. 1'125'000 al trimestre per
due garages. A __________ può essere riconosciuto un importo di Lit. 50'000.--
al mese per un solo garage, ossia di Lit. 600'000 all'anno.
Le
spese di locazione ammontano pertanto complessivamente a Lit. 10'765'924
all'anno che, al cambio applicato dall'UEF di Mendrisio di Fr. 11.30 per Lit.
10'000, danno un importo di Fr. 12'165.--, ossia di Fr. 1'013.-- al mese.
- Nel
computo del minimo di esistenza l'UEF di Mendrisio ha tenuto conto di Fr.
200.-- al mese quale rimborso per prestiti concessi a __________ dal suo datore
di lavoro.
Perché
si diano privilegi in diritto di determinati creditori occorre un'espressa
norma di legge in tal senso. La giurisprudenza del Tribunale federale ha
attenuato il rigore di questo principio stabilendo in DTF 112 III 18 (cfr.
anche Kurt Amonn in ZBJV 1988 p. 329-330) che determinanti creditori sono
privilegiati di fatto (cfr. Pierre-Robert Gilliéron in JdT 1989 II 9) nel senso
che, in caso di pignoramento di salario e di redditi, il debitore è autorizzato
ad eseguire interamente le proprie obbligazioni nei loro confronti: è questo il
caso in particolare per il venditore di generi alimentari, per il fornitore di
beni indispensabili alla sopravvivenza o all'esercizio del lavoro del debitore
e per il locatore di locali indispensabili per l'esercizio dell'attività
lucrativa dell'escusso.
Siffatto
indirizzo giurisprudenziale concretizza l'intento del legislatore di lasciare
all'escusso e alla sua famiglia quanto è assolutamente indispensabile ex art.
92 e 93 LEF per soddisfare i bisogni più elementari.
E'
di tutta evidenza che la trattenuta mensile di Fr. 200.--, effettuata dal
datore di lavoro dal salario percepito dal debitore per il rimborso di
prestiti, non può entrare in linea di conto per il calcolo del minimo vitale:
alla luce dei principi giurisprudenziali richiamati, nulla giustifica il
privilegio che il debitore sia concesso al datore di lavoro.
- Con
le sue osservazioni __________ ha preteso il riconoscimento di un supplemento
maggiore per i pasti consumati fuori dall'economia domestica.
Secondo
il punto 2.4.3. della Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto
esecutivo a chi è costretto a prendere i pasti fuori dall'economia domestica
viene riconosciuto un importo di Fr. 9.-- per ogni pasto principale. Nel
calcolo del minimo di esistenza di __________ va pertanto computato l'importo
di Fr. 9.-- per 20 giorni lavorativi al mese, ossia Fr. 180.-- al mese.
- Sulla
base delle precedenti considerazioni il minimo di esistenza di __________ è
calcolato pertanto come segue:
Introiti
-debitore Fr. 3'233.--
-contributo
figlia Fr. 433.--
Fr. 3'666.--
minimo
di esistenza
-minimo
base Fr. 1'370.--
-figlia
minorenne Fr. 500.--
-locazione Fr. 1'013.--
-CM
e org. sindacale Fr. 65.--
-trasferte Fr.
200.--
-pasti Fr.
180.--
totale
Fr. 3'328.-- Fr. 3'666.--
Eccedenza
mensile pignorabile Fr. 338.--.
- Il
reclamo 4 luglio 1994 di __________ va di conseguenza accolto.
Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).
Per i
quali motivi,
richiamati
gli art. 17 e 93 LEF, nonché i disposti citati
pronuncia
- Il
reclamo 4 luglio 1994 di __________, è accolto.
Di
conseguenza il verbale di sequestro 20 giugno 1994 dell'Ufficio esecuzione e
fallimenti di Mendrisio è rettificato nel senso che il sequestro del salario
mensile di __________ è determinato in Fr. 338.-- al mese.
-
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Intimazione
a: - __________
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente
La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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