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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1996.28
Data decisione, Autorità:
18.06.1996, CEF
Incarto n.
15.96.00028
Lugano
18 giugno 1996/B/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta,
presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul reclamo 6 febbraio 1996 di
Contro
l’operato
dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro l’atto di pignoramento 24
gennaio 1996 in diverse esecuzioni promosse contro il reclamante da
(rappr __________)
(esec.
n. __________)
(rappr. __________)
(esec.
n. __________)
viste le osservazioni: - 15
febbraio 1996 dello __________
- 23
febbraio 1996 dell’Ufficio esecuzione di Lugano
completata
l’istruttoria;
ritenuto
in
fatto:
A. __________ procedono contro __________ per l’incasso di diversi
crediti.
B. Con provvedimento 24/30 gennaio 1996 l’Ufficio
esecuzione di Lugano ha pignorato al reclamante tra l’altro un credito di Fr.
9’000.-- vantato da __________ nei confronti della __________ a dipendenza di
un indennizzo assicurativo in seguito all’incendio della sua autovettura.
C. Con reclamo 6 febbraio 1996 __________ ha sostenuto
che per svolgere la sua attività gli è indispensabile l’uso di un’automobile.
Interrogato formalmente egli ha dichiarato di essere ancora domiciliato a
__________ ma di abitare provvisoriamente in territorio di __________ presso i
magazzini __________. Fino alla fine di aprile 1996 ha ricevuto dalla Cassa
disoccupazione Familia un importo lordo di Fr. 5’802.--, da cui andavano
dedotti Fr. 1’990.95 mensili, guadagnati quale insegnante a tempo parziale, e
Fr. 1’300.-- per il pagamento di tasse comunali arretrate. Per arrotondare le
sue entrate eseguiva dei lavori saltuari, per i quali doveva usare
l’automobile, per spostarsi sia in Ticino che nella Svizzera tedesca. Il 2
maggio 1996 ha iniziato a lavorare presso l’Ufficio strade cantonali con un
salario di Fr. 3’380.-- lordi. Questo impiego è previsto attualmente per sei
mesi. Il mattino deve presentarsi a Rivera alle ore 07.00 ed il pomeriggio a
Taverne. In seguito i luoghi di lavoro potrebbero variare. Il reclamante ha
rilevato che è impossibilitato a far uso dei mezzi pubblici (bus e treno) sia
per una questione di orari che di costi, considerato tra l’altro che dovrebbe
in tal caso consumare il pasto di mezzogiorno fuori casa.
D. Delle osservazioni della __________ e dell’UE di
Lugano si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in
diritto:
a) Nel
procedere al sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione
sono tenute ad accertare d’uffico le circostanze determinanti al momento
dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore
e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12
cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470),
ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto
conto soltanto mediante riesame del pignoramento.
b) Ex art. 92 cifra 3 LEF sono esclusi dal pignoramento
gli arnesi e gli strumenti, in quanto necessari al debitore e alla sua famiglia
per l’esercizio della professione. L’esercizio della professione da parte del
debitore deve essere garantito. Pertanto viene riconosciuta l’impignorabilità
di tutti gli oggetti necessari ad esercitarla (cfr. Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs-
und Konkursrechts, Berna 1993, § 23 m. 16 p. 175/176).
c) Dalle dichiarazioni del reclamante si evince che se
precedentemente l’automobile gli serviva per eseguire lavori saltuari, che lo
inducevano a spostamenti sia in Ticino che nella Svizzera tedesca, con l’inizio
della sua attività quale dipendente dell’Ufficio strade cantonali essa è
divenuta strumento necessario per raggiungere il posto di lavoro. Infatti
considerati gli orari ed il tragitto che il reclamante deve compiere - egli
abita in territorio di __________ e deve giungere a Rivera al mattino alle ore
07.00 per poi spostarsi nel pomeriggio a Taverne - non può essere preteso, che
egli faccia uso dei mezzi pubblici (bus e treno). Ad __________ va pertanto
riconosciuta ex art. 92 cifra 3 LEF la necessità di usare l’automobile quale
strumento per l’esercizio della sua professione.
L’importo
di Fr. 9’000.-- corrispondente all’indennizzo riconosciuto ad __________ dalla
__________ in seguito all’incendio della sua autovettura va di conseguenza
escluso dal pignoramento nella misura eccedente Fr. 5'000.--, importo
sufficiente per l'acquisto di un'auto d'accasione.
- Il
reclamo 6 febbraio 1996 di __________ va quindi parzialmente accolto.
Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).
Per i
quali motivi,
richiamati
gli art. 17 e 92 cifra 3 LEF
pronuncia
- Il
reclamo 6 febbraio 1996 di __________, è parzialmente accolto.
1.1. Di
conseguenza l’importo di Fr. 5’000.--, quale parte del credito vantato da
__________ nei confronti della __________, viene escluso dal pignoramento di
cui all’atto 24/30 gennaio 1996 dell’Ufficio esecuzione di Lugano.
-
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità
-
Intimazione: - __________
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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