Late complaint against auction award of a claim

15.2007.59Outro Tribunal7 de set. de 2007Dismissed

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Resumo Omnilex

RI 1, represented by RA 1, challenged the enforcement office’s refusal to supplement the auction record after being awarded a disputed claim from the bankruptcy estate of PI 1. The supervisory court held that any complaint directed against the 13 February 2007 award was manifestly out of time. It also found that the office had disclaimed all warranty for the auctioned asset, that the purchaser bore the risk, and that no further enforcement steps could be taken after PI 1’s deletion from the commercial register. The complaint was therefore dismissed and no costs or indemnities were charged.

Sumário Omnilex

Art. 17, 20a and 230 LEF; Art. 61 cpv. 2 lett. a and 62 cpv. 2 OTLEF; timeliness of supervisory complaint against an auction award and limits on subsequent enforcement acts. A complaint directed against the award of a claim is inadmissible when filed after the statutory deadline. Where the auction conditions exclude any warranty, the purchaser acquires the claim at her own risk and cannot demand that the enforcement office subsequently complete the award by naming additional debtors. After the debtor’s deletion from the commercial register, further enforcement acts are excluded; any attempt to realize the claim must be pursued, if at all, within the bankruptcy proceedings (consid. 2).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2007.59

Data decisione, Autorità: 07.09.2007, CEF

Titolo: Aggiudicazione di un credito. Indicazione del debitore

Incarto n. 15.2007.59

Lugano 7 settembre 2007 CJ/sc/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sul ricorso 4 maggio 2007 di

RI 1 rappr. dall’ RA 1

contro

l’operato dell’CO 1, e meglio contro l’aggiudicazione a suo favore, il 13 febbraio 2007, di un credito vantato dalla società PI 1, , ora cancellata dal registro di commercio, nei confronti di PI 2;

viste le osservazioni 21 maggio 2007 di PI 3, __________, e 25 maggio 2007 dell’CO 1;

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che il 13 novembre 2006, è stata decretata la sospensione per mancanza di attivo della procedura fallimentare a carico della società PI 1, __________;

che il 13 febbraio 2007, nell’ambito della successiva continuazione – giusta l’art. 230 cpv. 4 LEF – di diverse esecuzioni (es. __________, ecc.) promosse contro detta società prima del fallimento, l’CO 1 ha aggiudicato a favore della ricorrente RI 1 il “credito contestato di fr. 27'800.00 vantato [dalla PI 1] nei confronti dello Studio PI 2, , come da precetto esecutivo del 12 dicembre 2005 [n. __________]”;

che il 15 marzo 2007, la società PI 1 è stata cancellata dal registro di commercio in applicazione dell’art. 66 cpv. 2 ORC;

che il 12 aprile 2007, la ricorrente ha chiesto all’Ufficio di completare il verbale d’incanto 13 febbraio 2007, indicando quale debitore del credito aggiudicato, oltre alla direzione lavori PI 2 anche il committente PI 3;

che con provvedimento 25 aprile 2007, l’CO 1 ha comunicato alla ricorrente di non poter dare seguito alla sua domanda stante la chiusura dell’incanto;

che RI 1 si aggrava contro tale provvedimento, affermando che esso vanificherebbe il recupero del credito in questione e che l’Ufficio sarebbe comunque tenuto ad incassarlo presso il committente o la direzione lavori nell’ambito del fallimento della PI 1;

che in quanto diretto contro l’aggiudicazione (avvenuta già il 13 febbraio 2007), il ricorso è manifestamente tardivo;

che l’Ufficio, nelle condizioni d’asta, ha escluso ogni garanzia sui beni messi all’incanto e non risponde pertanto dell’esistenza del credito che la ricorrente ha acquistato a suo rischio e pericolo;

che la ricorrente non fa d’altronde parte del gruppo di creditori a favore dei quali è stato eseguito l’incanto, sicché le mancherebbe ogni legittimazione per chiedere l’aggiudicazione di eventuali altri crediti dell’escussa;

che in ogni caso ulteriori atti esecutivi dell’Ufficio sono esclusi, dal momento che le esecuzioni si sono estinte con la cancellazione dell’escussa a registro di commercio (CEF 1° marzo 2001 [15.00.208], cons. 2.1);

che la ricorrente avrebbe semmai dovuto presentare le sue richieste d’incasso o di cessione del credito in questione nella procedura fallimentare a carico della PI 1, la quale è però stata chiusa già a fine del 2006;

che il ricorso va pertanto respinto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 230 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 4 maggio 2007 di RI 1, __________, è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Intimazione all’avv. RA 1, __________.

Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the complaint against the auction award of 13 February 2007 was timely.

Decisão extraída

The complaint, insofar as it attacked the award itself, was manifestly late.

Fundamentação extraída

The challenged award had been made on 13 February 2007, whereas the complaint was filed on 4 May 2007.

Questão jurídica principal

Whether the enforcement office had to amend the auction record to indicate PI 3 as additional debtor of the awarded claim.

Decisão extraída

No such amendment or further enforcement step was due.

Fundamentação extraída

The office excluded any warranty in the auction conditions; the appellant bought the claim at her own risk. In any event, after cancellation of the debtor company from the commercial register, further enforcement acts were no longer possible, and any request should have been pursued in the bankruptcy proceedings.

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